“Nel chiostro delle geometrie 4 – simmetrieAsimmetrie” – Teatro Studio Krypton

Dal 19 giugno al 19 ottobre | Complesso di Santa Verdiana (Piazza Ghiberti, 27)

Nel chiostro delle geometrie, nato dall’intesa tra Teatro Studio Krypton e il DIDA – Dipartimento di architettura di Firenze, si afferma come uno dei progetti consolidati della compagnia. Unico progetto toscano fondato sul rapporto di convenzione istituzionale fra una compagnia teatrale privata e un dipartimento universitario, giunge quest’anno alla sua quarta edizione.
Il progetto prende vita nella chiesa e nel chiostro del complesso di Santa Verdiana a Firenze, un luogo sconosciuto ai più, parte centrale della sede del Dipartimento di Architettura. Nell’ottica di rigenerazione urbana, questo luogo viene restituito alla cittadinanza e trasformato, dandogli centralità come luogo attivo nel sistema culturale e architettonico del quartiere di Sant’Ambrogio.
Il calendario degli eventi di questa IV edizione avrà come sottotitolo “simmetrieAsimmetrie” perché vuole mettere in relazione le simmetrie rinascimentali – pensate da Filippo Brunelleschi – e le asimmetrie generate dalla complessità del contemporaneo negli ambiti artistici. Il progetto sarà fondato sulle relazioni tra architettura, teatro, arte, musica, cinema e performance.

Il programma degli appuntamenti si inaugura lunedì 19 giugno, alle ore 20.30, con Electric Church Le voci dello Spazio, ambiente/installazione diretto da Giancarlo Cauteruccio con Massimo Bevilacqua, Alessio Bianciardi e Anna Giusi Lufrano realizzato con gli studenti del TEARC Laboratorio di Teatro-Architettura. L’opera site specific per la Chiesa di Santa Verdiana, visitabile fino a venerdì 23 giugno, è una installazione immersiva che tiene conto delle preesistenze architettoniche del luogo. Da giovedì 22 giugno, alle 21.15, nel Chiostro di Santa Verdiana si inaugura Oltre il giardino paesaggio scenico creato degli allievi del laboratorio, coordinati da Andrè Benaim e Massimo Bevilacqua.

Tutti gli altri eventi, sempre ad ingresso gratuito, si svolgono alle ore 21.15. Giovedì 29 giugno l’artista Alfredo Pirri e il direttore di Domus Nicola di Battista saranno i protagonisti di una lezione scenica su “Arte e Architettura”, per l’occasione sarà presentata la rivista Domus. Alfredo Pirri, autore fra i più interessanti della scena artistica contemporanea che si è cimentato con successo usando diversi linguaggi creativi, condurrà un workshop di tre giorni e guiderà gli allievi alla realizzazione di un allestimento dedicato al rapporto fra Arte e Architettura. Martedì 4 luglio lo studioso e docente di Estetica Dario Evola, dell’ABA di Roma, sarà chiamato a percorrere un viaggio nel teatro di ricerca italiano dagli anni ’70 ad oggi. Giovedì 6 luglio la direttrice dell’ABA di Bergamo Alessandra Pioselli e il direttore dell’ABA di Perugia Paolo Belardi saranno protagonisti di una lezione scenica su “L’arte nello spazio urbano”, presentando rari materiali visivi sul fenomeno diffuso nell’arte contemporanea. Giovedì 13 luglio Fabio Cavallucci, Direttore del Centro Pecci, condurrà un incontro dal titolo “Il mio metodo. Dialogo tra arte e società”, frutto della sua ricca esperienza negli scenari dell’arte. Venerdì 14 luglio reading dell’attore Fulvio Cauteruccio sulle poesie di Francesco Capaldo, opere legate a un concetto di città particolarmente visionario. Giovedì 27 luglio Temenos, recente formazione guidata dal polistrumentista Gianfranco De Franco e dallo scenografo Massimo Bevilacqua, realizzerà un concerto-performance dal titolo S.M.I (spazio musica immagine). Il lavoro si concentrerà sulla visualità del suono nello spazio, dove il corpo, con le coreografie del Gruppo M.U.D. e l’interpretazione di Francesca Valeri, diventa proiezione ed espansione del movimento oscillatorio dell’onda sonora per creare forme nuove e inconsuete.

La rassegna ripartirà a settembre con altri preziosi appuntamenti: giovedì 7 settembre l’attore Maurizio Donadoni si misurerà non con un testo drammaturgico bensì con gli scritti di G. K. Koenig, per interpretare il corpo teorico dell’architettura in un inedito recital. Giovedì 14 settembre Francesca Della Monica sarà protagonista, con Francesco Gesualdi alla fisarmonica, di un concerto per voce e spazio che nasce da una riflessione sullo spazio teatrale e la sua assenza. Nella performance la cantante alternerà una conversazione sugli spazi dell’azione vocale con l’esecuzione di partiture sperimentali della voce dei grandi maestri della nuova notazione musicale, come John Cage, Sylvano Bussotti, Daniele Lombardi, George Crumbs, Karlheinz Stockhausen. Lunedì 18, con un dialogo fra cinema e architettura, sarà in scena l’architetto Maurizio De Vita in una performance audiovisuale con la proiezione di alcuni film del cinema muto, con la sonorizzazione live del giovane pianista Marcello De Vita. Venerdì 22 settembre sarà la volta del gruppo emergente OHT – Office for a Human Theatre con “Delirious New York”. Lo spettacolo si ispira all’omonimo testo di Rem Koolhaas, in cui il geniale precursore e visionario dell’architettura contemporanea sostiene che la griglia architettonica della città non vada analizzata studiando i palazzi che la compongono, ma indagando la psicologia di chi li ha costruiti. L’immaginazione è alla base del delirio architettonico di New York, collante degli episodi urbani di questo patchwork teatrale d’immagini che irrompono in un libero e personale processo d’associazione, affidato alla mente e all’esperienza del singolo spettatore. Martedì 26 settembre Mario Cristiani, fondatore con Lorenzo Fiaschi e Maurizio Rigillo di “Galleria Continua”, darà voce a “Galleria Continua/Numero 17”, un viaggio nell’arte contemporanea per raccontare, sullo sfondo di un particolare scenario visuale, i diciassette anni di vita di una galleria che si è affermata con forza nel panorama internazionale. Giovedì 5 ottobre incontro–azione “Corpo/Gesto/Negazione” sui temi della performance contemporanea del critico, studioso e curatore Pietro Gaglianò. Mercoledì 11 ottobre lo scenografo-architetto Andrè Benaim, con la partecipazione straordinaria del professor Siro Ferrone, affronterà il tema “Scenografia/Architettura”. Da martedì 17 a giovedì 19 ottobre l’attore Roberto Visconti vestirà i panni di un inedito Filippo Brunelleschi in “Muovere un cielo pieno di figure vive”, drammaturgia originale di Giancarlo Di Giovine con la regia di Giancarlo Cauteruccio. Uno spettacolo itinerante nel chiostro di Santa Verdiana e in altri spazi del complesso, in cui l’interprete ci condurrà nell’opera e nella vicenda biografica di Ser Filippo.


Tutti gli eventi sono a ingresso libero alle ore 21.15. Solo la serata inaugurale di lunedì 19 giugno è alle ore 20.30

Info: Tel. 055 2345443

Sito web Krypton

Sito web Chiostro delle Geometrie

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