Nel chiostro di Santa Verdiana si parla di architettura e Domus

Dopo il successo dell’installazione Electric Church – le voci dello spazio ideata da Giancarlo Cauteruccio e vista in 5 giorni da oltre 1100 visitatori, che ha aperto la IV edizione di “Nel chiostro delle geometrie”, prosegue il progetto di Teatro Studio Krypton nel complesso di Santa Verdiana.

Il prossimo appuntamento del 29 giugno ore 21.15 (ingresso libero) prevede due ospiti di eccezione e di fama internazionale: l’architetto Nicola Di Battista e l’artista Alfredo Pirri. Ed è l’occasione per presentare per la prima volta a Firenze la storica rivista di architettura Domus, diretta da Nicola Di Battista dal 2013.

La serata è incentrata sulla relazione tra arte ed architettura ed entrambi i protagonisti raccontano, supportati da immagini e video, i loro progetti e le loro opere che hanno esaltato questo connubio. A tale proposito si ricorda “Piazza” l’opera site-specific che Pirri ha creato per il Museo archeologico di Reggio Calabria e progettato dall’architetto Di Battista. E i vari allestimenti di uno dei suoi lavori più noti, i famosi pavimenti di specchio di “Passi”, realizzati in molti spazi tra cui la GNAM di Roma, il foro di Cesare a Roma, Palazzo Te a Mantova, Museo del 900’ a Firenze.

Nicola Di Battista inoltre illustra la nuova “Domus” in cui ha scelto di riportare al centro dell’attenzione il lettore, accentuando quella missione della rivista che intende ampliare conoscenze e orizzonti culturali necessari per la professione dell’architetto. E per questo ha voluto al suo fianco alcuni tra i più importanti e riconosciuti protagonisti dell’architettura contemporanea: David Chipperfield, Kenneth Frampton, Hans Kollhoff, Werner Oechslin e Eduardo Souto de Moura.

ALFREDO PIRRI

Un artista il cui lavoro spazia tra pittura, scultura, lavori su carta e installazioni realizzate con specchi che poi vengono frantumati per mano dell’artista o dell’osservatore, creando delle narrazioni deformate e spezzate. Il suo linguaggio palesa una continua attenzione allo spazio, alla superficie, al colore, creando dei veri e propri ambienti di luce. Ogni opera quindi diventa un luogo spaziale, emozionale e temporale, dove l’osservatore ha la possibilità di entrare ed immergersi in esperienze cromatiche che lo destabilizzano e lo disorientano.

NICOLA DI BATTISTA

Noto progettista e uno dei più profondi conoscitori dell’architettura contemporanea. Attualmente è professore di progettazione alla Facoltà di Architettura di Cagliari in Sardegna. Le opere in corso di realizzazione, riqualificazione del Castello Fienga a Nocera, riqualificazione del Castello San Michele a Santa Maria del Cedro entrambi con Eduardo Souto de Moura, Museo Naturalistico-Archeologico a Vicenza, Fondazione Lewitt a Praiano, testimoniano una maniera di lavorare che con consapevolezza si basa sulla conoscenza del passato e in continuità con esso cerca una innovazione per il progetto contemporaneo. Nel 2011 vince il concorso per l’ampliamento del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria

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