Jazz al Flower con Gianmarco Scaglia 

 

Nuovo appuntamento con la musica jazz al Flower, lo spazio estivo al Piazzale Michelangelo: sabato 5 agosto, alle ore 21.30, sarà la volta di Gianmarco Scaglia con “Progetto.Originals” (ingresso libero).

Il progetto musicale di Gianmarco Scaglia è un omaggio all’interplay, una sorta di autoritratto a metà tra ragione e istinto, tra rigore e libertà in un fluire di emozioni che si irradiano da un repertorio il cui unico desiderio resta quello di comunicare. La formazione si apre al poliedrico batterista americano Ari Hoenig, noto per la sua capacità di riprodurre suoni sullo strumento al pari di qualsiasi altro membro del gruppo utilizzando drum sticks, mallets e parti del corpo. Al contrabbasso Gianmarco Scaglia, alla chitarra Simone Giubbotti, al vibrafono Mirko Pedrotti.

 Gianmarco Scaglia

Contrabbassista e compositore, inizia a suonare il basso elettrico a 15 anni e successivamente passa al contrabbasso, iniziando gli studi presso la scuola di Jazz di Lorenzo Cuneo a Parma. Continua come autodidatta, frequentando periodicamente i Seminari Senesi di Musica Jazz, studiando con Bruno Tommaso e Furio Di Castri. Nel 1986 frequenta il Berklee College of Music di Boston studiando con John Repucci. Ha partecipato a vari seminari di strumento con alcuni tra i più affermati contrabbassisti del mondo (D. Holland, M. Vitous). Sempre nel 1986 fonda con Raimondo Meli Lupi l’Open Frontiers Trio, che si esibisce tutt’ora. Nel 1994 forma un Trio a suo nome con Claudio Fasoli ai sassofoni ed Ettore Fioravanti alla batteria, lavorando su proprie composizioni e realizzando il suo primo CD “Moods” con l’etichetta MM Records (MM43024). Ha all’attivo circa 20 incisioni discografiche, di cui 4 a suo nome. Presente sulla scena jazzistica nazionale dagli anni Ottanta, ha collaborato con alcuni tra i più prestigiosi musicisti italiani e americani fra i quali Joe Diorio, Skip Hadden, Paul Wertico, John Helliwell, Danilo Rea, Paolo Fresu, Franco Cerri, Max De Aloe, Marco Tamburini, Massimo Manzi, Claudio Fasoli, Ettore Fioravanti, Giulio Stracciati, Daniele Malvisi, Mauro Beggio, Stefania Rava, Piero Odorici, Nico Gori, Andrea Marcelli ed altri. Ha avuto modo di esibirsi anche con l’Orchestra Nazionale di Sofia, Jazz Art Orchestra, Arturo Toscanini Orchestra Ritmica. Nel 2003 i suoi CD “Blue in Green” e “Jazz City” sono stati recensiti dalla più importante e prestigiosa rivista specializzata “Double Bassist”.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone