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Rockin’ 1000: la scaletta di sabato 21 luglio a Firenze

Rockin’ 1000: la scaletta di sabato 21 luglio a Firenze

Don’t Look Back in Anger – Oasis // Uptown Funk – Mark Ronson / Bruno Mars
Numb – Linkin Park // Shoot to thrill – AC/DC // Killing in The Name – Rage Against the Machine
Learn to Fly – Foo Fighters // Sympathy for the Devil / Hush – The Rolling Stones / Deep Purple (medley)
Won’t get fooled again – The Who // Where is my mind? – The Pixies
Born to Run – Bruce Springsteen // Smells Like Teen Spirit – Nirvana // Blitzkrieg Bop – Ramones
Celebrity Skin – Hole // Malibu – Hole // Olympia – Hole // Hard to Handle – Otis Redding

 

Rockin’1000 annuncia i brani in scaletta che verranno eseguiti durante That’s Live 2018 , il grande evento che si svolge sabato 21 luglio presso lo Stadio Artemio Franchi di Firenze: sono 15 i brani confermati fino ad oggi (alcuni titoli resteranno misteriosi fino al giorno dell’evento) e 7 le sezioni strumentali coinvolte: batterie, bassi, chitarre, voci, tastiere, fiati (tra sassofoni, trombe e tromboni) e percussioni – preparate da 10 Music Guru , diretti dal Maestro Peppe Vessicchio . Dopo aver individuato i brani da inserire nella scaletta, grazie alla ricerca portata avanti tutto l’anno dai referenti musicali storici di Rockin’1000: Augusta Trebeschi (Guru Voce), Biagio Esposito (Guru Basso), Lele Borghi e Alberto Paderni (Guru Batteria), Claudio Cavallaro e Stefano Re (Guru Chitarra) e Davide Marani (Guru Tastiere), e dopo aver accolto nel team i nuovi referenti delle sezioni strumentali speciali di questa edizione: Marco “Benny” Petrolani (Guru Sax), Enrico “Rico” Farnedi (Guru Tromba) e Francesco Petren i (Guru Percussioni), sono state perfezionate le partiture e prodotti i video tutorial, strumenti di studio che i musicisti ricevono attraverso la piattaforma www.rockin1000.com per prepararsi al grande evento. In particolare, Claudio Cavallaro, che è anche consulente musicale di Rockin’1000, ha arrangiato i pezzi con la collaborazione di Davide Marani , esperto di computer programming e la supervisione collettiva di tutti il team dei Music Guru.

Il risultato di questo lungo lavoro curatoriale è una set-list davvero speciale che celebra la musica attraverso un viaggio nel tempo che va dal 1968 con il brano Hard To Handle di Otis Redding fino al 2014 con Uptown Funk di Mark Ronson, featuring Bruno Mars : ci sarà spazio per i migliori inni della storia del rock, ma ci saranno anche alcune originali variazioni sul tema che allargano lo spettro del sound con l’obiettivo di far ballare il pubblico sugli spalti , arrivando al cuore, alla pancia e alle gambe di ogni singolo spettatore.

Rockin1000, la più grande band del pianeta cresce e sale a 1500 musicisti – e per la prima volta in assoluto si esibirà con una star della musica conosciuta a livello globale, Courtney Love, che suonerà con l’ensemble tre dei suoi più grandi successi come frontwoman della band Hole , “Celebrity Skin” , “Malibu” e “Olympia”.

Alcune canzoni sono state rivoluzionate del tutto, come Numb dei Linkin Park , altre sono state fuse insieme in un unico mega pezzo, come l’unico medley presente in scaletta composto da Sympathy for the Devil dei Rolling Stones e Hush dei Deep Purple. Altre ancora sono state accorciate, come Won’t Get Fooled Again degli Who , facendo attenzione a preservare intatta tutta la loro essenza e la loro potenza.

Grazie alle due nuove sezioni strumentali, sarà possibile ascoltare delle esecuzioni inedite, come ad esempio il Medley che prevede le percussioni e come il cavallo di battaglia dei Mille, Learn to Fly dei Foo Fighters e Killing in the Name dei Rage Against The Machine che prevedono l’inserimento dei fiati.

Per ottenere la migliore resa sonora possibile, facendo suonare simultaneamente 1500 musicisti, è importante usare molte accortezze in fase di arrangiamento. Fondamentale è mirare all’osso : per ogni strumento si effettua un lavoro di lima, si individuano le parti essenziali e si toglie ogni nota o colpo che, suonato in migliaia di musicisti, sarebbe non solo indistinguibile, ma soprattutto rischierebbe di sporcare molto il suono di insieme.

Avendo a disposizione un’orchestra rock di dimensioni colossali, il team dei Guru ha lavorato per ottenere armonie e dinamiche pazzesche che con una band “standard” sarebbero semplicemente impossibili da creare. Rockin’1000 That’s Live ha una missione: rielaborare brani iconici, rendendoli “vivi” e accessibili a tutti, al pubblico di sabato 21 luglio, tirare le somme.

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