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Micheal Clark Company al Florence Dance Festival

Micheal Clark Company al Florence Dance Festival

Dopo una carriera sempre condotta sul filo dell’ azzardo e del rischio creativo, Micheal Clark continua dopo trent’ anni a mischiare le carte tra cultura pop, alta e underground confermando il suo estro personalissimo. Venerdì 27 luglio ore 21.30, sarà al Florence Dance Festival per Micheal Clark Company “to a simple rock ’n’ roll…song.”

Sin dai primi anni Ottanta Michael Clark è emerso sulla scena del balletto britannico e poi internazionale con la forza iconoclasta della sua vita e visione artistica. Dopo essere stato una delle promesse migliori del balletto classico grazie agli studi alla Royal Ballet School di Londra ha radicalmente mutato la sua strada, scegliendo un look sovversivo e una estetica provocatoria, molto vicina al movimento punk, con cui ha permeato la sua danza smagliante per purezza tecnica. Il contrasto lo ha immediatamente imposto come enfant terrible della scena contemporanea britannica, abile nel rivoluzionare la scena tradizionale con l’uso di non professionisti, musicisti rock, costumi spesso estremi e la capacità dissacratoria di travolgere il balletto, decostruirlo, dargli un attacco rock, ma sempre mantenendo quell’incredibile aplomb aristocratico della classicità: di fatto uno stile “chic and smart” il suo, come è stato definito sul The Times da Debra Craine, “plasmato dall’amore per l’eleganza e il rigore della tecnica classica, e al tempo stesso sorretto dalla passione per le emozioni forti e da un’innata sensualità”. Dopo una carriera sempre condotta sul filo dell’azzardo e del rischio creativo, Clark continua dopo trent’anni a mischiare le carte tra cultura pop, alta e underground confermando il suo estro personalissimo. Lo dimostra il suo ultimo lavoro, adrenalinico e decisamente rock che vedremo al festival: to a simple, rock’n’roll . . . song, creato nel 2016 al Barbican di Londra, il cui titolo deriva da una celeberrima canzone di Patti Smith. Suddiviso in tre parti, lo spettacolo rende omaggio a tre grandi della musica del Novecento: Erik Satie nella prima parte; Patti Smith e le sue note punk rock tratte dall’album Horses la seconda; il Duca Bianco David Bowie nella terza.
Candidato all’Olivier Award, to a simple, rock’n’ roll . . . song. racchiude momenti coreografici di esaltante eleganza e vitalità ribelle eseguiti da valenti danzatori avvolti da uno scintillante disegno luci firmato da Charles Atlas, che adatta per il palcoscenico la sua installazione video Painting by Numbers.
Il primo pezzo è un omaggio a Satie ed è sottotitolato Studs/Ogives Composite: parte della coreografia riprende precedenti lavori basati sulla musica del compositore francese Tutto esplode con il secondo brano dinamico e aggressivo con i danzatori che vestono con pantaloni a zampa similpelle in linea con gli anni del brano della Smith. Chiusura con un luminoso tributo al compianto David Bowie.

Nota cura di Silvia Poletti

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Ticket&programme www.florencedancefestival.org

Online&Prevendita TicketOne & Boxoffice Toscana

● INFOPOINT Piazza della Stazione 4 (9.00-19.00)
● Ingresso Chiostro Piazza della Stazione 6 (20.00 – fino a inizio spettacolo)

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