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InCanto D’Estate: mercoledì 19 il violoncellista Lamberto Curtoni in “Il Discorso delle Comete”

InCanto D’Estate: mercoledì 19 il violoncellista Lamberto Curtoni in “Il Discorso delle Comete”

Mercoledì 19 settembre, alle ore 21.00, secondo appuntamento con il Festival InCanto d’Estate a cura di A.Gi.Mus. Firenze, parte dell’Estate Fiorentina del Comune di Firenze (Villa Pozzolini, Viale Guidoni 188, ingresso libero).

Il Festival ospita un giovane ed eclettico talento del violoncello,  Lamberto Curtoni. Classe 1987, allievo di Giovanni Sollima, Curtoni ha all’attivo regolari collaborazioni con Piergiorgio Odifreddi, Concita De Gregorio, Philippe Daverio, ha aperto i concerti di Franco Battiato, ha lavorato con vari registi e coreografi teatrali (Valter Malosti, Federica Fracassi,  Matteo Levaggi).

Affianca alla fortunata attività di violoncellista anche quella di compositore. Le sue opere sono edite da Casa Musicale Sonzogno e tra le ultime commissioni più importanti ci sono il balletto Black Dust (debutto al Festival di Ravello 2017, commissionato ed interpretato da Les Italiens de l’opera, formazione composta dai primi ballerini solisti de L’Opera de Paris), la colonna sonora del film The Broken Key, il brano Ice Flower scritto per la Nazionale Italiana di Pattinaggio ed ascoltato per la prima volta in mondovisione al galà conclusivo dei Mondiali 2018.

Per InCanto D’Estate, Curtoni porta in scena “Il Discorso delle Comete”, uno spettacolo con musiche da lui composte ispirato all’omonimo libro di Mario Guiducci, portavoce di Galileo Galilei, pubblicato a Firenze nel Giugno 1619 a seguito dell’apparizione nel cielo di tre comete, avvenuta un anno prima (e di cui, quindi, nel 2018 ricorre l’anniversario).

Lo spettacolo verrà realizzato nella versione violoncello e live electronicsper la quale Curtoni sarà affiancato dal fonico Federico Pianciola.

Un’immersione nella contemporaneità quindi, che si pone perfettamente in linea con la tematica del Festival. Quest’anno infatti InCanto d’Estate, dal sottotitolo “La Musica delle Sfere”, riflette sul rapporto tra musica e scienze, tra suono e natura, tra universo e uomo, con incursioni nel campo della matematica, della fisica, dell’astronomia.

L’appuntamento successivo, il 26 settembre, vedrà la presenza della pianista Susanna Pagano, autrice del libro “Labirinti e Circolarità”, che terrà un concerto – conferenza per raccontare come la matematica, nel Novecento, sia stata la musa ispiratrice di tanti autori, da Claude Debussy a Bela Bartok, da Olivier Messiaen a Gyorgy Ligeti. Il Festival si concluderà quindi il 3 ottobre con il trio Stefano Agostini (flauto), Filippo Burchietti(violoncello) e Massimo Signorini (fisarmonica) impegnati nel programma “Venere, alle prime ore del giorno”.

Tutti i concerti sono ad ingresso libero.

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