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Top Five 26-30 settembre

L’Estate Fiorentina si appresta a concludersi con un’altra settimana di eventi e iniziative diffuse per la città. Scopriamo insieme gli appuntamenti di punta dell’ultima settimana.

Si comincia con il primo dei cinque incontri di “Siamo Italiani. Narrazioni al tempo presente” curati dalla Scuola Fenysia con la direzione artistica di Pierpaolo Orlando per cercare di recuperare il nostro più recente passato tra la grande letteratura e la canzone d’autore. A inaugurare il ciclo di appuntamenti, in programma fino al 30 settembre, che indagano su quali siano stati i  principali eventi sociali e culturali che hanno caratterizzato e plasmato gli italiani negli ultimi decenni, lunedì 26 settembre alle ore 18.00 presso il PARC – Performing Arts Research Centre, il cantautore Pacifico presenta il romanzo: “Io e la mia famiglia di barbari” (La nave di Teseo). Una storia delicata e intima che affronta l’epopea della sua famiglia allargata, i “Campanici” in una saga dell’emigrazione, tra umorismo, commozione e amore per la sua stramba famiglia. Con lui Ginevra Barbetti.

Martedì 27 settembre, invece, l’appuntamento è con la chiusura della 43° stagione concertistica del GAMO – Gruppo Aperto Musica Oggi, che conclude la rassegna di omaggi ai grandi artisti di cui ricorrono importanti anniversari. Alle ore 21.00 nella Certosa di Firenze va in scena “In Canto” l’evento che celebra i 100 anni dalla nascita del compositore Camillo Togni. Per l’occasione l’ensemble diretto da Francesco Gesualdi proporrà una serie di brani di Camillo Togni, Niccolò Castiglioni, Sylvano Bussotti, Roberto Fabbriciani e Giancarlo Cardini. Protagonisti Valeria Matrosova e Valentina Piovano alla voce; Marco Facchini, Pamela Tempestini, Chiara Mura e Federico Guido Ricci al violino; Camilla Insom alla viola; Antonella Costantino al violoncello; Roberto Fabbriciani e Sara Minelli al flauto; Ilaria Baldaccini e Marco Bonechi al pianoforte; Pier Luca Cilli al contrabbasso; Andrea Pennati alla chitarra e Omar Cecchi al vibrafono.

Mercoledì 28 settembre parte la rassegna “Chi ha paura dell’unicorno?” organizzata da Atto Due – Laboratorio Nove a Ireos Centro Servizi Autogestito – Comunità Queer. L’omofobia è un problema superato o si è solo modificato nel tempo? È su queste domande che si basa il progetto artistico composito in programma nelle tre giornate alle ore 19.00 e alle ore 22.00, che crea un connubio tra la video arte e il teatro da camera, la finzione del racconto e la testimonianza dell’esperienza reale. Un progetto performativo composto da uno spettacolo teatrale da camera dal titolo “Vincent River” e una video installazione/testimonianza del rapporto tra la società contemporanea e la “molteplicità” del concetto di differenza di genere. Il progetto è realizzato in collaborazione con The Factory Prd e Associazione IREOS.

Giovedì 29 settembre ultimo appuntamento anche per la quinta edizione del Festival Fortissimissimo, dedicato ai più talentuosi e preparati giovani interpreti di musica classica in programma fino al 9 ottobre in vari luoghi a Firenze e realizzato da Amici della Musica di Fienze con la collaborazione del Conservatorio e della Scuola di Musica di Fiesole.

Alle ore 21.00 presso Institut Français di Firenze appuntamento con la musica classica con il concerto di Kevin Pedro Spagnolo al clarinetto e Simone Rugani al pianoforte. Due giovani professionisti, vincitori, assieme a Josef Edoardo Mossali di Fortissimissimo 2021 che durante la serata si esibiranno in opere di: Schumann (3 Romanzen, op. 94), Brahms (Sonata n. 2 in mi bemolle maggiore, op. 120), Reinecke (Introduzione e Allegro appassionato, op. 256) e Lutoslawski (Dance Preludes).

L’Estate Fiorentina si conclude venerdì 30 settembre con Avamposti Festival 2022, la rassegna teatrale curata da Il Teatro delle Donne, un centro di produzione drammaturgica contemporanea all’avanguardia con sede a Firenze, che presenta al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino con “La Libertà” di Martin Bellemare nella traduzione di Marco Casazza. Lo spettacolo, con la regia di Michele Mariniello, esamina la nozione di libertà in una società organizzata, in cui una struttura si assume determinate responsabilità nei confronti della popolazione. Il tema è quello del fine vita, del suicidio assistito. Un testo scomodo, al limite del possibile, che tocca in modo intelligente uno dei temi più discussi negli ultimi tempi, anche nel nostro paese. Sulla scena: Teresa Fallai, Ciro Masella, Annibale Pavone, Lorenzo Volpe, Patrizia Ciarloni.

Scopri tutti gli eventi dell’Estate Fiorentina sul sito ufficiale della manifestazione.

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