Acquarius, sta tornando il Cirk Fantastik

Posted on
Al Parco delle Cascine di Firenze torna il Cirk Fantastik che quest’anno prende il sottotitolo “Acquarius”: come in un mare o in un universo di diverse espressioni che esprimono la fluidità, i colori cangianti e la miriade di forme e linguaggi inaspettati, Cirk Fantastik riunisce un’arte libera, che non conosce frontiere. Ben 40 repliche dal 12 al 22 settembre nello spazio del CircoKrom e nel nuovo Chapiteau del Teatro delle Foglie.
Oltre a questi due spazi nell’area del festival sarà presente il teatro ambulante della compagnia Samovar, un mezzo viaggiante e modulare di piccole dimensioni che aprendosi diventa una sala teatrale, ed uno spazio interamente dedicato ai bimbi, ovvero “Le Petit Poisson”,  spettacolo interattivo per bambini che sarà attivo tutti i pomeriggi dal 12 al 18 settembre.

Il mercoledì sarà la serata dei work in progress, spettacoli in fieri discussi con il pubblico, organizzati in collaborazione con Gicolieri e Dintorni all’interno del progetto a diffusione nazionale Quinta Parete / il pubblico in pista, che ha per obiettivo lo sviluppo e la diffusione delle arti circensi contemporanee in Italia.

La sera, dalle 23 in poi una ondata di concerti dai ritmi balkan, cumbia, afro, funky, pop per una notte al parco tutto da ballare.


Il Festival è realizzato da Aria network culturale ed è sostenuto dall’Estate Fiorentina 2019 del Comune di Firenze. Gode del contributo del MIBAC, della Fondazione CR Firenze, è riconosciuto da Europe For Festival – EFFE ed è patrocinato da Comune di Firenze e Regione Toscana. 



Le prime anticipazioni sul programma:

Un’opera multidisciplinare di teatro visivo, senza parole, che unisce il teatro d’ombre, il mimo, l’acrobatica aerea, la danza, la manipolazione e il clown in un immaginario surreale e noir. È Ballata d’autunno (12/19 settembre), una favola moderna raccontata dai due protagonisti Marta e Nicolas attraverso il linguaggio universale del corpo, dello sguardo e delle ombre.

In un mondo fatto di scatole di cartone e imballaggi, costruire una casa è la necessità più urgente e questo è anche l’obiettivo di Matteo Mazzei ed Elena Fresh, i protagonisti di Sogni in scatola  (21/22 settembre). Dopo mille vicessitudini, in uno spettacolo che si muove tra il poetico e il divertente, i due ritraggono le diverse sfaccettature della vita attraverso varie discipline circensi.

Spazio all’acrobatica aerea e al teatro-circo con Immaginaria (14 settembre), per viaggiare dentro la fantasia e imparare a danzare con i propri sogni. Trascinando un baule gigante, compare Maldimar, personaggio in bilico tra cartone animato e bambino di strada, che riporta lo spettatore allo stupore dei più piccoli, tra umorismo, poesia e improvvisazione.

E ancora, arte di strada che sfoggia un repertorio di virtuosismo acrobatico e giocoleristico eseguito con leggerezza e con un elegante spirito comico: Nanirossi Show (14/15 settembre) affascina qualsiasi pubbblico e porta una ventata d’aria fresca le teatro di strada italiano, grazie alla bravura e alla professionalità dei suoi protagonisti.

Con lo spettacolo Tangram (21/22 settembre – consigliato sopra i dieci anni) la danzatrice Cristiana Casadio e l’artista circense di livello mondiale Stefan Sing portano nuova vita nelle loro rispettive forme d’arte, unendosi per raccontare una storia d’amore, sdegno, e potere. Uno scambio non verbale profondo, con tanto humour e un lavoro fisico magistrale. Complicato, sexy, e sfacciatamente immaginativo, Tangram ridisegna i confini tra danza, nuovo circo e teatro fisico descrivendo in modo accattivante la lotta dell’uomo tra attrazione e repulsione.

Mette al centro lo studio del corpo, vero protagonista della scena con i suoi sforzi e le sue tensioni, anche la riproposizione di Uomo Calamita (13/14/15 settembre – consigliato sopra i dieci anni) di Circo El Grito e Wu Ming Foundation. Giacomo Costantini tra spericolate acrobazie e magie surreali, Cloyne con colpi di batteria, la voce di Wu Ming 2, e a volte come sostituto l’attore Daniele Favilli, guidano lo spettatore in un circo clandestino durante la seconda guerra mondiale: Uomo Calamita è la storia di un supereroe assurdo che combatte l’assurdità del fascismo. Il risultato è uno spettacolo da leggere e un libro da vedere. Per la prima volta insieme, all’insegna del circo contemporaneo,  dell’illusionismo, della musica e della letteratura. Wu Ming 2 non solo racconta la loro storia ma ne prende parte. Sarà lui a cimentarsi in un esercizio dalla cui riuscita dipenderà la vita dell’Uomo Calamita che, incatenato, appeso per i piedi, immerso dentro una vasca d’acqua, potrà liberarsi solo se Wu Ming 2 riuscirà nel suo esercizio di mentalismo.

Infine, circo, parole, musica e danza per raccontare nuove storie e nuovi sogni dei popoli migranti: Caleidoscopio – New Histories (17 settembre) unisce richiedenti asilo, adolescenti di seconda generazione e ragazzi prevenienti da contesti con conflitto sociale. Qualcuno di loro sogna di diventare un calciatore, qualcun altro un ballerino.  Qualcun’altro spera semplicemente di trovare presto un lavoro. Questi sono i giovani protagonisti dello spettacolo frutto del progetto Caleidoscopio 2 realizzato da Albatros 1973, Aria Network Culturale e Fosca e  vincitore del Bando Nessuno Escluso promosso e sostenuto da Fondazione CR Firenze e Fondazione il Cuore si scioglie con il patrocinio del Comune di Firenze.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Biglietteria e prenotazioni

Ticket dai 6 ai 15 €
Disponibili online su circuito Box Office o alla biglietteria del Festival.
Ridotti: per studenti, scuole di circo, over 65. soci Coop, Arci, Controradio e dai 4 ai 12 anni.
Gratis fino a 3 anni
Si consiglia prevendita o prenotazione. I biglietti prenotati devono essere ritirati 30 minuti prima di ogni  spettacolo.
Info e Prenotazioni: 349 1723770 / 333 7395259
info@cirkfantastik.com

Per le vie di Oltrarno arriva il Firenze Jazz Festival

Posted on

Dall’11 al 15 settembre, una cinque giorni ininterrotta di musica per una programmazione policentrica che valorizza angoli, giardini, spazi urbani e club dei luoghi simbolo dell’Oltrarno, fra i quartieri più vivi e storici di Firenze, all’insegna del jazz contemporaneo.

Grazie alla direzione artistica di Enrico Romero, un festival jazz proiettato al futuro, ma con radici ben salde alle origini, da New Orleans alle coreografiche marching band, fino alle più contemporanee contaminazioni della world music, dell’elettronica e della nuova scena dance e del clubbing.

Forte del suo nuovo radicamento in città, il Firenze Jazz Festival presenta una panoramica a 360° del jazz italiano attraverso ospiti affermati, lasciando ampio spazio anche alle nuove e più interessanti proposte della “next generation”, gruppi di giovani musicisti già molto attivi anche in campo internazionale e vere scommesse per il futuro.

Firenze Jazz Festival punta il suo sguardo anche all’estero, grazie alla presenza di ospiti di prestigio internazionale, come l’americano MARK LETTIERI, chitarrista degli Snarky Puppy in scena con il suo super trio, e del batterista inglese MOSES BOYD, in concerto con il suo gruppo EXODUS in esclusiva italiana, entrambi attesi sul palco del main stage di Piazza del Carmine, vero epicentro del FJF.

Dal Festival Jazz di Edimburgo allo storico “Settembre in Piazza della Passera”, si consolidano importanti partnership, con più di 20 realtà coinvolte in un progetto di rete civica, diffuso e vitale.
Si moltiplicano anche le location, che coinvolgono spazi di riconversione urbana come la Manifattura Tabacchi, esempio unico di rigenerazione di un luogo simbolo della storia ex-industriale della città in hub culturale e polifunzionale. Si riconferma anche l’appuntamento quotidiano con uno dei momenti simbolo delle passate edizioni del “Fringe” di Torino e Firenze: la zattera sul Fiume Arno, un imperdibile assolo raccolto come preziosa eredità dal nuovo festival.

Organizzato da Centro Spettacolo Network e progetto strategico dell’Estate Fiorentina 2019 del Comune di Firenze, FJF chiude il 15 Settembre con una grande festa finale alla Manifattura Tabacchi. Sul palco i C’mon Tigre con una musica ai confini fra jazz, post rock ed elettronica, per una serata di grande fascino e di impatto.
A seguire, una produzione originale del Festival in anteprima assoluta: una jam session elettronica con PierFunk, ex bassista dei Subsonica, e Pisti, producer, dj e musicista elettronico, entrambi fondatori dei Motel Connection, con i musicisti jazz Fabio Giachino al pianoforte e Mattia Barbieri alla batteria. Un live che vedrà basi elettroniche e grandi strumentisti suonare, far ballare ed improvvisare assieme, in una live session che si preannuncia emozionante.

Florence Folks Festival: ecco la quarta edizione

Posted on
Non è Berlino, non è New York e non è nemmeno Milano. È la Firenze contemporanea, e al tempo stesso tradizionale, che ogni anno trova ampio spazio nel programma del  Florence Folks Festival. Dal 24 al 27 luglio alla Manifattura Tabacchi va in scena una festa popolare urbana che unisce dimensione locale ed internazionale, giovani, famiglie e abitanti del quartiere. Un punto di riferimento estivo sia per il fiorentino quanto per il turista che ricerca uno scorcio locale e autentico della città.
Oltre alla ricca proposta musicale che spazia tra suoni contemporanei e tradizionali, troveranno ampio spazio all’interno del festival i laboratori per bambini, i talk della rassegna Liindi – Librerie Indipendenti e di Ruffino Cares, un’area market e un’area baby e l’immancabile Sagra della violetta, la melanzana fiorentina. L’ingresso è libero.

Spetterà all’Istituto Italiano di Cumbia aprire il programma musicale del FFF, nella serata di mercoledì 24 luglio: movimento nato da Davide Toffolo, cantante dei Tre Allegri Ragazzi Morti e fumettista, che include diverse formazioni di cumbia, la popolare danza colombiana. Frutto di questo insieme è Istituto Italiano di Cumbia Vol. 1, la prima compilation di questo genere prodotta in Italia, pubblicata su La Tempesta Sur.
A seguire, sale in consolle Biga, dj, produttore, collezionista, ricercatore e venditore di vinili che vive a Firenze. Con un’ampia cultura musicale e un sofisticato repertorio, dà vita a set eclettici, proponendo sonorità che mescolano vecchio e nuovo, vintage e contemporaneo.

Sarà invece Julihno da Concertina uno dei protagonisti del programma di giovedì 25 luglio, secondo giorno del Festival tutto dedicato alle sonorità delle ex colonie portoghesi, che vede il musicista originario di Capo Verde esibirsi in Italia per la prima volta.

Residente a Lisbona fin dagli anni ’70, Julihno da Concertina è un artista dal curriculum impressionante, che ha preso parte alla modernizzazione della musica capoverdiana e ha contribuito a diffondere e mantenere in vita con la propria identità di armonicista il Funanà, stile musicale capoverdiano in via d’estinzione. Con più di 50 anni di carriera alle spalle, nel 2018 è uscito con il suo secondo disco originale prodotto e curato da Celeste Mariposa, progetto nato dall’etichetta indipendente CelesteMariposa Discos per esaltare la ricchezza, da molti ignorata, della musica africana di espressione portoghese.
Celeste Mariposa, anch’esso al festival ma in versione dj set, è tra i protagonisti di una delle storie musicali più belle degli ultimi anni: la realizzazione di una compilation che riunisce artisti capoverdiani fortemente influenzati dall’utilizzo di strumenti musicali elettronici ritrovati in una nave cargo diretta alla Exposição Mundial Do Son Eletrônico a Rio de Janeiro, arenatasi inspiegabilmente sulle coste dell’arcipelago di Capo Verde nel 1968.

Dalla cumbia psichedelica al dub, dalla salsa al footwork, dal tribale alla techno. Venerdì 26 luglio al Florence Folks Festival arrivano i peruviani Dengue Dengue Dengue!, duo tropical bass nato nel 2010 e formato da Felipe Salmon e Rafael Pereira. Produttori, dj e graphic designer di Lima, Felipe e Rafael esplorano i ritmi del Perù e di altre parti del mondo, ricreandoli elettronicamente e mescolandoli.
Suonano nei prestigiosi festival mondiali, dai Sònar di Barcellona e Bogotà al Roskilde in Danimarca, dalla Boiler Room a Lisbona alla RBMA di Tokyo.
Dopo di loro sul palco POPS!, band dal sapore latino che unisce cumbia, calypso, ska e rocksteady in una session tropicale, ironica e sorprendente. Lorenzo Baldini al sax, Francesca Chiti al basso, Niccolò Giordano ai synth e Gabrielle Pozzolini alla percussioni, porteranno gli spettatori tra le vie di Bogotà e tra le spiagge tropicali sud americane.

Sabato 27 luglio il festival si conclude con tre progetti che riportano la musica popolare italiana al centro della scena. Prima a salire sul palco, l’Orchestrina di Molto Agevole, complesso di musica liscio e da ballo, composta da musicisti di impronta classica (provenienti dal Conservatorio di Cagliari, dall’ Ars Nova Ensemble, dall’European Music Project Ulm) ma anche rock underground (Afterhours, Calibro35, Mariposa, Hobocombo, Baustelle). Riprendendo lo spirito degli anni delle balere, ripropongono le musiche di Secondo Casadei, Carlo “Zaclèn” Brighi, Ferrer Rossi, Mario Cavallari, Jaromir Vejvoda, Giovanni D’Anzi, Franco Nebbia e di tanti altri autori di musica dell’epoca d’oro del liscio.
Segue La Nuova Pippolese, nome che prende spunto dal termine “pippolo”, usato dal popolo fiorentino per chiamare il plettro. L’ensemble nasce dall’associazione culturale La Scena Muta con lo scopo di celebrare la funzione sociale delle orchestre di mandolini diffuse nella prima metà del Novecento a Firenze e riscoprire il ruolo aggregativo della musica. In repertorio le canzoni della tradizione fiorentina, come Il Grillo e la Formica, La biritullera, Mattinata Fiorentina o La porti un bacione a Firenze ed altre inedite.
Infine, un altro progetto che omaggia la tradizione del liscio: Ghiaccioli e Branzini, nome d’arte di Marco Dalmasso, unisce la contemporaneità della musica elettronica alla tradizione popolare italiana. Rieditando successi di grandi autori come Secondo Casadei in chiave dance, Ghiaccioli e Branzini fa da tramite tra il passato e i giovani di oggi, raccontando la vera Romagna e il Bel Paese che fu. Un’Italia di qualche anno fa, ma che non è stata dimenticata e che rivive nelle più recenti e giovani orchestre che stanno riscoprendo e rinnovando la tradizione musicale del liscio (inizio concerti ore 22 – inizio dj set alla mezzanotte).



Gli eventi e le iniziative collaterali 


Laboratori musicali per bambini, L’arcobaleno dei suoni  

Conoscere le note con i colori, provare gli strumenti musicali ma soprattutto…giocare con la musica durante il Florence Folks Festival, grazie ai maestri Lorenzo Ugolini e Charles Ferris e alla collaborazione con la Scuola di Musica di Settignano.
Un momento in cui il gioco sarà unito alle note, utilizzando i sensi  si scopre il mondo del suono attraverso l’uso dei colori e la percezione della natura. Sarà possibile provare oltre 30 strumenti musicali;  verranno insegnate canzoni e inventati rumori; – si faranno giochi per migliorare il senso del ritmo,  sempre seguiti da insegnanti professionisti. Un laboratorio pensato per i bambini più piccoli che vengono con i loro genitori al festival. Sempre gratuiti e aperti a tutti, si terranno in due sessioni serali, alle 19:30 e alle 21.

Approfondimenti biografici


La Scuola di Musica di Settignano quest’anno compie 15 anni. È nata dalla passione per la musica e l’insegnamento dei maestri Claudio Teobaldelli e Stefano Corsi che, in collaborazione con la Ludoteca della Casa del Popolo di Settignano, hanno dato vita a questa straordinaria avventura.
Il proposito educativo della scuola è quello di avvicinare tutti coloro che lo desiderano alla musica suonata, in un percorso fatto di mille sorprese, dove l’insegnamento dello strumento sarà per l’allievo motivo di gioco, divertimento puro e momento di espressione creativa. Esaltare le qualità individuali dell’allievo nel confronto artistico e umano della musica d’insieme, accompagnandolo nella costante ricerca delle sue attitudini e delle sue intuizioni. Nella scuola, che ha visto crescere anno dopo anno la partecipazione attiva di musici di ogni età e livello, adesso si insegnano tanti strumenti.


Liindi – librerie indipendenti al Florence Folks Festival 

Ogni sera alle 21 tre librerie indipendenti si raccontano e consigliano un libro per l’estate. I librai racconteranno il loro mestiere, la storia, le peculiarità delle loro librerie e l’attività culturale che svolgono nel quartiere e sul territorio. Una visione di gruppo di piccoli ecosistemi culturali.
È stato chiesto a ciascun librario di consigliare la lettura di un libro, uno ed uno solo, di tutti quelli presenti nei loro scaffali. Un libro per l’estate, un libro da mettere in valigia, un libro consigliato dai nostri librai di fiducia.
Dopo i talk le tre librerie ospiti della serata rimarranno a fare il loro mestiere, a contatto con le persone, in un piccolo bookshop. Il bookshop delle librerie indipendenti nasce dalla collaborazione e dall’unione delle librerie stesse che per l’occasione presentano e vendono ciascuna la propria lettura consigliata, l’una accanto ed insieme alle altre. I talk saranno presentati da Lisa Innocenti, Event Manager di Impact Hub Florence. La rassegna nata dalla Guida delle librerie indipendenti coinvolge 12 delle 70 librerie indipendenti censite dalla stessa.

Il programma:
Mercoledì 24 Luglio – apertura con Cecilia Del Re (Assessora Urbanistica, Ambiente e Innovazione del Comune di Firenze) ideatrice della Guida delle librerie indipendenti durante il mandato all’Assessorato allo sviluppo economico e Federico Gianassi attuale Assessore allo sviluppo Economico del Comune di Firenze. Ospiti  Florida, Tatatà, Cuccumeo

Giovedì 25 Luglio
Todo Modo, On the Road, Piccola Farmacia Letteraria Firenze

Venerdì 26 Luglio
Farollo e Falpalà, Puntifermi, Marabuk

Sabato 27 Luglio
Alzaia, Alfani, Leggermente

 

Area Food – La sagra della Violetta, la melenzana fiorentina

Come sopra accennato in contemporanea al Florence Folks Festival si terrà anche la 4a sagra della Violetta, la melanzana fiorentina. Un’occasione per riscoprire un tipico prodotto locale, protagonista in tavola tutte le sere a partire dalle ore 19. Una varietà, quella della Violetta, da sempre apprezzata dagli amatori per la sua precocità e per il suo colore tipico molto attraente. La sua polpa consistente e carnosa e con pochissimi semi esalta le sue qualità culinarie. Per valorizzare le realtà presenti nel quartiere la parte ristorativa sarà affidata al ristorante Time Out, ubicato nel vicino Dopo Lavoro Ferroviario. Tra le specialità: lasagne alla norma, melanzana burger, pizza alla parmigiana.
Proposte speciali per il Florence Folks Festival saranno invece offerte, all’interno di Manifattura Tabacchi, da Bulli e Balene e dalla pizzeria del Soul Kitchen. Quest’ultima ospiterà nel suo menù la pizza alla Norma e la pizza Caponata. Bulli e Balene, oltre ai loro spritz e cicchetti, offriranno invece curiosi ed insoliti accostamenti alla melanzana. Tra questi: caviale di melanzane, tartare di gambero rosso e burratina affumicata, caponata di melanzana con filetto di branzino gratinato, panna cotta su crema di melanzane con menta e mandorle caramellate.

Ruffino Cares – The wine talks #ruffinocares #winetalk

Ogni sera alle ore 20, durante la sagra e poco prima dei concerti, incontri intorno a un calice di vino a cura di Ruffino. Degustazioni e chiacchierate a tema dove si discuterà, in tono scherzoso, di arte, storia e attualità. Gli incontri saranno funzionali a collocare il vino e il suo assaggio in contesti “naturalmente responsabili”. Ruffino Cares è un progetto di sensibilizzazione al consumo di vino responsabile promosso in collaborazione col media The Florentine. Il programma prevede incontri e iniziative organizzati da Ruffino per portare le buone pratiche del bere nel cuore dell’Estate Fiorentina. Tra gli eventi il Florence Folks Festival alla Manifattura Tabacchi, il Musart in Piazza Santissima Annunziata e il Firenze Jazz Festival nell’Oltrarno Fiorentino. In ogni iniziativa presenti anche le biciclette speciali a marchio #ruffinocares: oggetti che permetteranno di perseguire il racconto di sensibilizzazione di Ruffino pedalando direttamente verso il grande pubblico della notte Fiorentina. Nei panieri di cui sono state dotate, vi saranno dei visori, degli speciali occhiali per simulare lo stato di ebbrezza. Saranno inoltre distribuiti degli opuscoli informativi sulle buone pratiche di approccio al vino, verranno elargiti degli etilometri e alcuni gadget #ruffinocares. Quest’anno sarà presente l’enoteca itinerante di Ruffino con vini profilati, edizioni limitate e le ultime novità.

Area Market – Creative Factory

Il Creative Factory, progetto a cura dell’Associazione Heyart, è un self made market finalizzato alla promozione della creatività e dell’impresa giovanile. Autoproduzione, unicità e ricerca. Sono queste le caratteristiche delle produzioni del Creative Factory, produzioni curate nei minimi dettagli, dedite alla serie limitata, alla selezione dei materiali e alla sperimentazione per uno stile che perviene all’unicità attraverso la riscoperta dell’artigianato e alla commistione delle forme e delle tecniche.
Per la quarta edizione del Florence Folks Festival: Fabio Corsini Gioielli, Maida Caldana Gioielli, Figaro, Alè Ceramic, Sunday Gang, Studionat, Aya Design Lab & Yac’s pocket, Tiche Clothing, Natur Creaciones de autor e con la partecipazione straordinaria di due giovani boutique del centro: Co.Ar.U (cool around you) e Boutique Nadine.


Area Baby – Baby Pit Stop

Anche quest’anno al Florence Folks Festival sarà presente un’Area Baby, arredata e caratterizzata da Family Nation, lo shop online di prodotti per bambini e premaman provenienti da tutto il mondo. Giochi divertenti, creativi, sicuri e sostenibili, insieme ad arredi di legno di stampo Montessoriano finalizzati a favorire lo sviluppo indipendente dei più piccoli.
Come in ogni edizione del Festival, il baby pit stop; uno spazio dedicato alle mamme, ai babbi e ai loro bambini. Una vera e propria nursery attrezzata a cura di Pio Pio. Un posto tranquillo, accogliente e riservato dove le mamme troveranno un fasciatoio e una poltrona per poter allattare tranquillamente (Tutti i giorni, dalle 19:00 alle 1:00).

Il Festival è organizzato dall’associazione La Scena Muta assieme a Manifattura Tabacchi. È supportato dall’Estate Fiorentina 2019 del Comune di Firenze. Main sponsor: Ruffino e Sammontana. Partner: Associazione Heyart, Scuola di Musica di Settignano, Family Nation, Pio Pio, Guida delle librerie indipendenti, Impact Hub Florence, BUH Circolo culturale urbano, Bulli & Balene, Soul Kitchen, Ristorante Time Out.

Arriva la terza edizione di Fortissimissimo

Posted on

Fortissimissimo giunge alla sua terza edizione a cura di Amici della Musica. Il progetto è quello di un nuovo piccolo festival che offra spazio ai nuovi, bravissimi interpreti italiani.
Gli Amici della Musica di Firenze, che impaginano una delle più ricche ed interessanti stagioni concertistiche del nostro Paese, continuano così ad incrementare l’offerta con una sostanziosa anteprima, dal 20 settembre al 5 ottobre: quotidiane escursioni musicali saranno guidate dall’agile passo di interpreti giovani e giovanissimi  che si stanno distinguendo nell’affollato panorama delle prove necessarie a testare la loro formazione.

Saranno ancora ospiti della Sala del Buonumore per dieci concerti fiorentini, grazie all’accoglienza del Conservatorio Cherubini, che anche quest’anno partecipa attivamente al ciclo con la presenza di un quartetto d’archi della classe di Alina Company.
I programmi dei concerti lasceranno come si consueto piena libertà agli interpreti in modo che ciascuno di essi si esprima attraverso i linguaggi musicali ai quali ha dedicato maggiormente il proprio impegno.
È stato rinnovato l’invito ad un giovane compositore – quest’anno è la volta del talentuoso Domenico Turi – che sarà a Firenze per preparare l’esecuzione di due suoi lavori.

Gli allievi di due terze classi del Liceo Classico Galileo e del Liceo Musicale Dante di Firenze, coordinati dalla musicologa Luisa Santacesaria, animano gli appuntamenti concertistici e l’organizzazione delle prove , partecipano attivamente con le loro interviste e i loro video postati sui social; esprimono i loro gradimento attraverso un voto che l’anno scorso ha premiato il duo formato dal violinista Giovanni Andrea Zanon e dal pianista Manuel Cini, nuovamente ospiti di fff per il concerto inaugurale.

Il sostegno di Amici della Musica ai giovani interpreti è un gesto importante in quanto permette di condividere con le nuove generazioni di musicisti e ascoltatori il patrimonio artistico ed emozionale che la musica ci regala.

Per maggiori informazioni, visita il sito: https://amicimusicafirenze.it/fortissimissimo/

PROGRAMMA

20 settembre ore 21.00 
GIOVANNI ANDREA ZANON, violino

BEETHOVEN: Sonata in do minore op. 30 n. 2
CHAUSSON: Poème op. 25
SCHUMANN: Sonata n. 1 in la minore op. 105
Pianista in via di definizione

23 settembre ore 21.00
GIANLUCA MONTARULI, violoncello – ALBERTO DALGO, pianoforte

BACH: Sonata n. 3 in sol minore BWV 1029
BEETHOVEN: Sonata in do maggiore op. 102 n. 1
SCHUMANN: Fantasiestücke op. 73
PROKOFIEV: Sonata in do maggiore op. 119

24 settembre ore 21.00
TRIO KANON

TRIO KANON
Lena Yokoyama, violino
Alessandro Copia, violoncello
Diego Maccagnola, pianoforte

DVOŘÁK: Trio n. 4 in mi minore “Dumky”, op. 90
TURI: Sguardi. Elegia per violino, violoncello e pianoforte
RAVEL: Trio in la minore

25 settembre ore 21.00
GABRIELE STRATA, pianoforte 

BACH: Toccata in mi minore BWV 914
BEETHOVEN: Sonata in mi minore op.90
BARTÓK: Bartok: Out of Doors, Sz.81
TURI: Miniature notturne per pianoforte solo
CHOPIN: Due Notturni op. 27
LISZT: Après une lecture du Dante, Fantasia quasi Sonata

27 settembre ore 21.00
SAMUELE TELARI, fisarmonica

BACH/BUSONI: Chaconne dalla Partita n. 2 in re minore, BWV 1004
SCHNITTKE: Revis Fairy Tale
SAINT-SAËNS: Danse Macabre op. 40 (trascr. Yuri Shishkin)
MUSORGSKIJ: Quadri da un’esposizione

30 settembre ore 21.00
QUARTETTO FORSIZIA

QUARTETTO FORSIZIA
Michele Pierattelli, violino
Damiano Isola, violino
Tommaso Morano, viola
Francesco Abatangelo, violoncello

HAYDN: Quartetto in do maggiore “Kaiserquartett”, Hob:III:77
SCHUBERT: Quartetto in re minore D. 810, “La morte e la fanciulla”

01 ottobre ore 21.00
QUARTETTO FELIX

QUARTETTO FELIX
Marina Pellegrino, pianoforte
Vincenzo Meriani, violino
Francesco Venga, viola
Matteo Parisi, violoncello

KANCHELI: In l’istesso tempo
BRAHMS: Quartetto con pianoforte n. 1 in sol minore op. 25

02 ottobre ore 21.00
GIORGIO TRIONE BARTOLI, pianoforte 

RACHMANINOV: Six moments musicaux op. 16
LIGETI: Étude n. 4, “Fanfares”
PROKOFIEV: Sonata n. 8 in si bemolle maggiore op. 84

04 ottobre ore 21.00
OSVALDO NICOLA ETTORE FATONE, pianoforte

PROKOFIEV: Sonata n. 6 in la maggiore op. 82
BEETHOVEN: Sonata in fa maggiore op. 10 n. 2
STRAVINSKIJ: Trois mouvements de Pétrouchka

05 ottobre ore 21.00
FERDINANDO TREMATORE, violino – ANGELA TREMATORE, pianoforte

PIZZETTI: Tre canti
SCHUMANN: Sonata n. 2 in re minore, “Grosse Sonate”, op. 121
SANI: Raw per violino solo
SMETANA: From the Homeland
RAVEL: Tzigane

L’Eredità delle Donne torna a Firenze dal 4 al 6 ottobre

Posted on

Scienziate e imprenditrici, donne delle istituzioni e atlete ma anche ma anche attrici, comiche, giornaliste, scrittrici ed economiste. Sono le protagoniste della seconda edizione de LEredità delle Donne, il festival diretto da Serena Dandini, su un progetto di Elastica e di Fondazione CR Firenze con la co-promozione del Comune di Firenze e con partner Gucci, che dal 4 al 6 ottobre invade Firenze. Un vero e proprio “evento diffuso” ideato nel nome di una fiorentina illustre: l’Elettrice Palatina ovvero Anna Maria Luisa de’ Medici, musa ispiratrice dell’iniziativa, l’ultima discendente della famiglia Medici che, alla morte del fratello (1737), vincolò allo Stato toscano la grandissima collezione artistica appartenuta alla famiglia, divenendo di fatto la Madre della Cultura Italiana ed europea ante litteram.  Al centro del programma due serate al Teatro della Pergola condotte da Serena Dandini e una novità: una non-stop di incontri al Saloncino della Pergola, per rileggere l’attualità attraverso le voci delle sue protagoniste. Tornano anche quest’anno gli appuntamenti del “Caffè letterario”, quelli realizzati in collaborazione con le istituzioni e il calendario OFF.

 

LE SERATE CONDOTTE DA SERENA DANDINI AL TEATRO DELLA PERGOLA

 La città delle donne | Inaugurazione, venerdì 4 ottobre, Teatro della Pergola

A inaugurare il festival sarà il talk “La città delle donne”: tra riflessioni ed ironia, una serata per raccontare le città – come sono e come dovrebbero e potrebbero essere – se fossero disegnate, pensate, immaginate dalle grandi donne di oggi. Sul palco un confronto serrato fra sindache, architette, imprenditrici, giornaliste, donne delle istituzioni e scienziate, magistralmente condotto da Serena Dandini.

 

Vieni avanti cretina | sabato 5 ottobre, Teatro della Pergola

La comicità è femmina e oggi più che mai le attrici comiche sbancano il botteghino e raccolgono consenso di pubblico e di critica. “Vieni avanti cretina” vedrà alternarsi sul palco della Pergola attrici comiche di ieri e di oggi sotto la mano di Serena Dandini e Martina dell’Ombra, in pieno stile “Stand Up Comedians” Fra di loro Lucia VasiniCristina ChinagliaAlessandra FaiellaEmanuela FanelliMichela GiraudCinzia LeoneAnnagaia MarchioroGermana Pasquero e Rita Pelusio. Madrine della serata due grandi donne che hanno fatto la storia dello spettacolo: Lucia Poli e Franca Valeri, che torna con grande piacere dopo l’indimenticabile partecipazione e intervista dello scorso anno (“il femminismo non è una militanza, è un sentimento”, dichiarò lo scorso anno nella intervista condotta da Serena Dandini).

 

Cinquanta sfumature di rosa ovvero “Gli Stati Generali delle donne” (5 e 6/10, Saloncino)

Sul modello dei grandi summit internazionali, le donne del nostro tempo si racconteranno in una non-stop di incontri fra attualità, scienza, innovazione, letteratura e scenari internazionali nell’ambito di Cinquanta sfumature di rosa, la novità dell’edizione 2019: saranno gli stati generali delle donne, un ciclo di appuntamenti in cui le donne “ripensano il mondo e sono in prima linea nelle grandi rivoluzioni di oggi”. Fra le ospiti internazionali saranno presenti l’attivista argentina Marta Dillon, da sempre in prima linea per la difesa dei diritti delle donne e fondatrice nel 2015 del movimento “Ni una menos” e la scrittrice canadese Miriam Toews, autentica rivelazione della narrativa anglofona degli ultimi anni che nel suo romanzo pluripremiato “Donne che parlano” ha affrontato il tema della violenza sulle donne. Dall’emergenza climatica ai diritti, dalla ricerca scientifica allo sport e al lavoro, il programma intercetterà la più stringente attualità, immaginerà il futuro narrato da tante storie al femminile attraverso un percorso punteggiato e originale e porterà il pubblico a scoprire uno sguardo forte e audace, innovativo e attuale, che interpreta i conflitti generazionali, religiosi e politici raccontando, con le arti, le grandi rivoluzioni del futuro.

 

Il ‘Salotto letterario’ nelle librerie del centro storico di Firenze e gli appuntamenti in città

Dopo il successo dello scorso anno tornano il “Salotto letterario” (con le grandi scrittrici italiane che presentano le novità editoriali nelle librerie del centro storico della città) e ilprogramma realizzato in collaborazione con le istituzioni e le associazioni culturali cittadine, volto a valorizzare le eccellenze dell’identità culturale ed artistica fiorentina.

 

Il calendario off e l’invito alla città con la call (le adesioni entro il 14 luglio)

Forte della partecipazione attiva ed entusiasta della città, torna anche l’atteso calendario degli eventi OFF, seguito l’anno scorso da oltre 13.000 persone per oltre 100 appuntamenti sold out che per tre giorni hanno trasformato Firenze in un vero e proprio laboratorio diffuso. L’Eredità delle donne ha lanciato un invito a tutti coloro che vogliano entrare nel cartellone della seconda edizione del festival proponendo iniziative in linea con lo spirito che lo anima: la rimessa in luce del ruolo avuto, nei secoli, dalle donne scienziate ed artiste, scrittrici e pioniere di tutti i campi del sapere. Una CALL rivolta alle realtà culturali, creative e produttive della città, ma anche ai singoli cittadini, tutti chiamati a condividere il tema dell’empowerment femminile secondo le modalità e i format a loro più vicini (le adesioni devono pervenire entro il 14 luglio – info sul sitowww.ereditadelledonne.eu/la-call/).

 

Il festival, diretto da Serena Dandini su un progetto di Elastica e di Fondazione CR Firenze con partner Gucci e con la co-promozione del Comune di Firenze nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2019, ha il sostegno di Intesa Sanpaolo e Tuscany – La bellezza della carta. Ha il patrocinio della RAI ed è in collaborazione con Scuola Holden. Media-partner è Radio Rai Tre.

Nextech Festival, tutto pronto per la XIII edizione

Posted on

Svelato il programma completo della XIII edizione di Nextech, il festival fiorentino che da 13 anni ospita la migliore musica elettronica internazionale nel mese di settembre, nelle giornate del 19, 20 e 21.

L’evento, organizzato da  Atomic Event e Musicus Concentus e realizzato con il contributo dell’Estate Fiorentina 2019, prevede nella serata inaugurale di giovedì 19 al Cinema La Compagnia la live performance di Max Cooper: certamente uno dei personaggi più interessanti in circolazione, abile a fuggire le definizioni di genere e le etichette con cui spesso, erroneamente, viene identificata la musica.
Cooper mischia il suo talento e la sua ispirazione musicale con gli studi scientifici, la matematica e la biologia (ha ottenuto un dottorato di ricerca nel 2008 come biologo computazionale e ha lavorato come scienziato genetista prima di dedicarsi totalmente alla musica). In un’intervista racconta di aver sempre amato le arti visive e spesso ha sperimentato con visual e video artist, cercando il modo giusto di presentare il suo interesse scientifico in questo formato. Del 2018 “One Hundred Billion Sparks”, il suo nuovo album e quindi il nuovo live, sicuramente il più ambizioso mai fatto, che dopo aver calcato i palchi di Sonar e Glastonbury arriverà sul maestoso schermo del Cinema La Compagnia.

In apertura il live del senese Giulio Aldinucci, classe 1981 è attivo da anni come compositore negli ambiti della sperimentazione musicale elettroacustica e della ricerca sul paesaggio sonoro. Il suo nuovo album “Disappearing in a Mirror” è uscito per Karlrecords lo scorso settembre.

Venerdì 20 il Festival si sposta al Club 21, stavolta su sonorità decisamente più ballabili, grazie alla presenza dei Digitalism, il duo tedesco nato nel 2004 dall’incontro tra Jens Moelle e Ismail “Isi” Tuefekci in un negozio di dischi di Amburgo. Oggi le loro produzioni sono apprezzatissime da tutta la scena dance internazionale. In passato sono stati più volte paragonati ai Daft Punk, ma nelle loro tracce richiamano spesso e volentieri sonorità e sapori dell’indie rock contemporaneo. Altre affinità sono percepibili nei confronti dei belgi Soulwax e del francese Cassius. In generale, le loro produzioni sono vicine a tutta l’onda French Touch, nonostante mantengano un suono di maniera che li rende difficilmente ascrivibili a un genere preciso. In più di 14 anni di carriera musicale hanno prodotto remix per Depeche Mode, Cure, White Stripes, Daft Punk, e hanno partecipato ai festival più prestigiosi di tutto il mondo.

A fare gli onori di casa spetterà al fiorentino Teo Naddi, il cui dj set  spazia attraverso sonorità broken beat, house e techno. È tra i co-fondatori di Oltrarno Recordings, un’etichetta discografica che produce dischi di musica “sperimentale” e da “club” tra Firenze e Berlino.

Sabato 21 il gran finale in Fortezza Da Basso con Radio Slave, Dj Rush, Raffaele Attanasio e Wooden Crate.
Il primo, all’anagrafe Matt Edwards, ha probabilmente suonato in ogni angolo della terra, ma ci sono dei luoghi che considera come casa sua, ed uno di questi è il mitico Panorama Bar di Berlino dove si esibisce regolarmente proponendo anche showcase esclusivi della sua label, la Rekids, tra le più seguite e recensite da appassionati e addetti ai lavori. I suoi dj set spaziano con maestria dalla house alla techno, dall’acido al tribale senza soluzione di continuità. Grazie al suo stile unico, molti hanno cercato di emularlo, ma lui continua a reinventarsi grazie ai numerosi remix e DJ Mag lo ha infatti nominato uno dei migliori remixer di sempre e premiato come “Best British Producer” ai British Awards.  Un musicista di successo e un producer autorevole, non é un caso che la magica alchimia dei suoi re-edit abbia contagiato produzioni di Carl Craig, Tiga, Fischerspooner, Justin Timberlake e perfino Paul Mc Cartney. La sua brillante carriera lo vede costantemente all’apice del successo.

Dj Rush è originario di Chicago ma ha fatto di Berlino il suo quartier generale. La sua musica smuove fan da ogni angolo del globo e ha avuto un notevole impatto sul mercato dell’elettronica grazie ai singoli “Mutha Fucking Bass”, “Get On Up”, “I Believe”. Ha conquistato il cuore di molti promoter in giro per l’Europa e si è guadagnato il rispetto di molti festival prestigiosi quali Tomorrowland (Belgio), Dance Valley (Olanda), Summer Spirit (Germania). Durante la sua carriera ha dato vita anche ad un suo propria rassegna musicale conosciuta con l’accattivante nome di Mystery Wonderland. Dj Rush combina magistralmente i generi musicali più svariati (Jazz, Disco, Funk e Soul), la sua proposta non è semplice djing, ma un vero e proprio dj show.


Raffaele Attanasio, conosciuto anche come X-501 e X501, nasce invece in una famiglia di musicisti e appena dodicenne fa i primi passi nel mondo del djing, realizzando dopo pochi anni la sua prima produzione. Oggi è un artista a tutto tondo: pianista, arrangiatore e produttore.  Grazie ai suoi potenti live si è affermato a pieno titolo tra i big della techno contemporanea e nel corso della sua carriera si è esibito a fianco di nomi come Len Faki, Ben Sims, Marcel Dettmann, Ben Klock, Chris Liebing, Oscar Mulero e molti altri.

Chiude il programma della XIII edizione di Nextech Festival Wooden Crate, progetto artistico di Giuseppe Gonzalez  in continua evoluzione fra techno e house.

Partners istituzionali: Comune di Firenze / Estate Fiorentina, Network Sonoro, Fondazione CR Firenze, Regione Toscana, Ministero dei beni e delle attività culturali

La decima edizione del Festival Au Désert

Posted on

Tra gli appuntamenti ormai consolidati dell’Estate Fiorentina, dal 10 al 12 luglio torna il FESTIVAL AU DÉSERT. 

La X edizione avrà uno sviluppo itinerante e porterà alla Manifattura Tabacchi, negli spazi de Le Murate e sulla Spiaggia sull’Arno alcuni tra i musicisti più rappresentativi del nomadismo in musica, in particolare da Mali, Sahara e Mediterraneo.

Tra i protagonisti, il maestro marocchino gnawa Majid Bekkas che lavorerà a una produzione inedita con il batterista afroamericano Hamid Drake e con il sardo Gavino Murgia (Spiaggia sull’Arno, 12 luglio). Dal Mali, seppur la band riunisce musicisti di provenienze diverse, uno dei gruppi più rappresentativi del blues del deserto, i Tamikrest, nome che in lingua tamasheq significa “congiunzione”, “connessione”, “coalizione” (Spiaggia sull’Arno, 12 luglio).

Madrina del festival, la tuareg Fadimata Walet Oumar che ha lavorato in questi anni per trovare risorse contro la povertà del suo popolo e insieme al suo gruppo al femminile Tartit porterà le atmosfere del deserto fatte di nenie e ritmi ipnotici (Spiaggia sull’Arno, 12 luglio).

Almar’à – l‘Orchestra delle donne arabe e del Mediterraneo, prima orchestra multietnica di sole donne in Italia, lavorerà nei giorni precedenti al festival ad alcuni laboratori con le comunità del territorio, girerà un videoclip curato dal regista Francesco Cabras negli spazi de Le Murate. Progetti Arte Contemporanea e si esibirà infine alla Spiaggia sull’Arno giovedì 11 luglio, dopo l’incontro con Fondazione Pianoterra che sostiene il progetto.

Mercoledì 10 luglio l’apertura è affidata all’ultima creazione cinematografica dell’Orchestra di Piazza Vittorio “Il Flauto Magico”, nel Puccini Garden della Manifattura Tabacchi, introdotta dal regista Gianfranco Cabiddu e dal direttore Mario Tronco.

Tutti gli eventi sono a Ingresso gratuito. Il progetto è a cura della Fondazione Fabbrica Europa con il sostegno di Comune di Firenze ed Estate Fiorentina 2019.

 

8 > 10 LUGLIO

LE MURATE – PROGETTI ARTE CONTEMPORANEA

Realizzazione videoclip Almar’à a cura di Francesco Cabras

 

MER 10 LUGLIO
MANIFATTURA TABACCHI
ore 20.30 Incontro con Mario Tronco e Gianfranco Cabiddu
ore 21.30 film ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO “Il Flauto Magico”

 

GIO 11 LUGLIO
SPIAGGIA SULL’ARNO

ore 20.30 Incontro con Fondazione Piano Terra
ore 21.30 ALMAR’À – l’orchestra delle donne arabe e del Mediterraneo

VEN 12 LUGLIO
SPIAGGIA SULL’ARNO
ore 19.30 incontro con Fatoumata Walet Oumar

ore 20.30 GAVINO MURGIA/ HAMID DRAKE/ MAJID BEKKAS

ore 21.30 TARTIT

ore 22.30 TAMIKREST

Italian Brass Week 2019: “La Bellezza sublime della Genialità”

Posted on

Sta per iniziare il XX Festival internazionale Italian Brass Week 2019, dal titolo “La Bellezza sublime della Genialità”. Musica e spettacolo dal 21 al 28 luglio, nei luoghi di Firenze, Fiesole e Vinci.

L’ITALIAN BRASS WEEK 2019 – LA BELLEZZA SUBLIME DELLA GENIALITÀ:
La XXª edizione del festival Internazionale ‘Italian Brass Week’, dedicato al mondo degli ottoni, che si svolgerà a Firenze, dal 21 al 28 luglio 2019, porta titolo ‘La bellezza sublime della Genialità’ , è ispirato a
Leonardo da Vinci, nel 500esimo anniversario dalla sua morte, e ruota intorno al Genio vinciano, ripercorrendone le tappe esistenziali musicalmente più affascinanti.
I pilastri del festival saranno dunque: la Bellezza, il Sublime e la Genialità, ai quali si uniranno l’Internazionalità, il Talento, l’Ingegno e la Passione. Fin dalle prime giornate, i giovani talenti potranno dar mostra di sé nel Concorso internazionale ‘Wings to Talent’ perché il Genio è Talento. Il Genio, quello ricercato e valorizzato nella competizione musicale del nostro festival, è, dunque, una disposizione innata dell’anima che si manifesta nell’ingegno. Dalle competizioni al calendario di eventi, la genialità di questa nuova edizione del festival sta in quella scintilla che innesca e unisce facoltà creatrice dell’intelletto, l’ingegno e forte passione.
Il festival, organizzato dall’Associazione culturale musicale ‘Italian Brass Network’, gode della partnership di: ANBIMA, Fondazione Scuola di Musica di Fiesole ONLUS, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra da Camera Fiorentina, OrchestrAcademy, The Precious Hands ONLUS, Fiat Club 500 Italia, Rotary Club Brunelleschi, Opera per Santa Maria Novella, Orchestra Toscana Classica, Buoneria, ViVi, Società Canottieri di Firenze, Rangers, Fondazione Don Carlo Gnocchi ONLUS, Ospedale Santa Maria Nuova, Ospedale Careggi di Firenze, la Onlus The Precious Hands, A.GI.MUS., e i patrocini istituzionali di Città Metropolitana di Firenze, Quartiere 1 di Firenze, Comune di Firenze, Comune di Vinci, Regione Toscana e di ambasciate e consolati internazionali in rappresentanza degli artisti coinvolti nella manifestazione.

Il concerto di inaugurazione della XXª edizione del nostro Festival avrà il piacere è l’onore di presentare una World premiére dedicata alla Luna, titolata Moon Love in Brass, che si terrà il 21.07.2019 al Teatro del Maggio Musicale di Firenze. Gli Ottoni del Maggio Musicale Fiorentino e l’Apulian Youth Orchestra, dedicano quest’inaugurazione alla Luna, nel 50esimo anniversario dell’atterraggio lunare dell’Apollo 11 del 1969, celebrandone il cratere dedicato a Leonardo da Vinci, nel 500esimo anniversario dalla sua morte, Genio vinciano primo disegnatore di quelle macchie lunari illuminate dal Sole. Moon Love è il brano composto, su commissione del Festival, dal M° Francesco Traversi, così come il brano dedicato alle 500 storiche, che saranno eseguiti in prima assoluta mondiale. Il brano del M° Traversi ripercorrerà le fasi dell’allunaggio, partendo dal viaggio dell’astronauta statunitense Neil Amstrong sull’Apollo 11 per arrivare al crater e lunare dedicato a Leonardo da Vinci.

MUSICA, MEDICINA E SOLIDARIETÀ
Fin dalla Grecia classica Musica e Medicina sono sempre andate a braccetto. Riprendendo le riflessioni dei filosofi antichi, da Platone ad Aristotele, siamo certi che la Musica riesca a sintonizzarsi con le condizioni dell’anima, muovendo emotivamente e psicologicamente chi l’ascolta, creando empatia e fascinazione. Ecco il legame, tra Musica e Medicina, indissolubile del quale ci facciamo portavoce. Crediamo nella sua valenza catartica, nella sua misteriosa capacità di liberare l’anima e la psiche dalle pulsioni negative, siamo convinti che sia un preciso strumento in grado di curare corpo e anima, proprio grazie a questo suo segreto fascino.
Si terranno tre concerti, “Armonia Apollinea”, dedicati ai pazienti e ai loro familiari, presso tre strutture sanitarie fiorentine, che rappresenteranno preziosi momenti di solidarietà e condivisione di emozioni, nonchè la Vision e Mission del nostro Festival. In questa nuova edizione, l’Associazione Italian Brass Network mette in atto sia l’applicazione manifesta della sua volontà di essere vicini a coloro che non possono raggiungerci nei luoghi deputati ai nostri concerti e quindi alla concezione aristotelica secondo la quale la nostra Musa è portatrice di bellezza, guarisce le ferite del corpo e dell’anima. Achille, Odisseo e Apollo, quest’ultimo Dio che presiede alla Musica e alla Medicina, sono gli emblemi ai quali ci leghiamo, facendo dei nostri strumenti musicali diventare strumenti terapeutici, portatori di solidarietà,
serenità e bellezza.

MISSION DEL PROGETTO:
L’energia degli Ottoni e della loro Musica, coniugata con quella spaziale, porterà un messaggio universale, che supera ogni confine dell’immaginario umano, una missione sensoriale e sociale tesa a valorizzare ‘essenza dei sentimenti perchè, la Musica, intesa come linguaggio universale, rappresenta l’ “unione perfetta di armonia e melodia, parla ad ogni uomo, a ogni donna, a ogni bambino, a potenti e umili, ricchi e poveri, felici e infelici, a tutti coloro che sono sensibili al suo profondo e potente messaggio”. (cit. Leopold Stokowski – famoso direttore d’orchestra britannico, noto al grande pubblico per aver diretto le musiche di Fantasia di Walt Disney -).

Rotazioni terrestri di 12 suoni genereranno un moto rivoluzionario nascente dalla creatività umana per unirsi, sorprendentemente, in una nuova cosmica armonia universale, per un messaggio di Pace, fratellanza e Solidarietà, senza confini e senza tempo. Per sottolineare quel lato universale e globale del progetto, il ricavato del progetto andrà a sostegno dei progetti di promozione sociale e umana della Onlus The Precious Hands ed in particolare alla realizzazione di un centro cardio-chirurgico infantile in west Africa.

BREVE INTRODUZIONE AL FESTIVAL:
L’Italian Brass Week è un festival dal respiro internazionale nato 20 anni fa sotto la direzione artistica di Luca Benucci, primo corno del Maggio Musicale Fiorentino, docente della Scuola di Musica di Fiesole e del Conservatorio Statale di Musica ‘C. Monteverdi’ di Bolzano, nonché fondatore e presidente dell’associazione Italian Brass Network. Nel corso di questi anni il festival e l’Associazione Italian Brass Network si sono occupati della formazione di migliaia giovani artisti provenienti da tutto il mondo, con l’obiettivo di consolidare una realtà formativa che, troppo spesso, passa inosservata e dare l’opportunità ai musicisti emergenti di poter partecipare ad un evento di visibilità primaria per il mondo degli ottoni.
La mission del festival è la valorizzazione dei grandi talenti italiani e stranieri, attraverso la promozione e l’interscambio culturale. Il festival dà l’opportunità a giovani studenti, neo professionisti e professionisti di prendere parte ad un evento di rilevanza internazionale, di suonare e imparare dai più importanti musicisti del mondo degli ottoni, facenti parte delle più grandi orchestre, dei più noti conservatori e delle più celebri università.
L’alto livello formativo e la qualità della manifestazione sono state premiate con la medaglia di bronzo del Presidente della Repubblica e con molti altri riconoscimenti, ottenuti per l’importanza dell’evento e per aver coinvolto generazioni di giovani musicisti, che si sono formati e sono diventati solisti e prime parti di prestigiose orchestre, dall’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, all’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma, all’Orchestra del Teatro alla Scala, al Concertgebouw di Amsterdam, alla Israel Philharmonic, solo per citarne alcune.

L’Italian Brass Week si è svolto in varie location della Toscana, da Santa Fiora (GR) a Vinci (FI), per approdare, nel 2016, a Firenze, città culla della Cultura passata e moderna, votata all’accoglienza, punto di incontro fra presente e passato. Nel corso di questi anni la qualità artistica del festival è sempre stata garantita dalla presenza di virtuosi e solisti di tutto il mondo, docenti italiani, europei e internazionali, jazz band e brass ensemble che partecipano, si confrontano, condividono momenti di vita e suonano insieme alle nuove generazioni, mettendo a punto un percorso importante per la crescita professionale di tutti i giovani che hanno preseo, prendono e prenderanno parte al festival.

 

Musart Festival: gli eventi e i nuovi spazi della IV edizione

Posted on
Tre nuovi spazi per ospitare 30 eventi a ingresso gratuito: l’ex tipografia dell’Istituto Geografico Militare, il Chiostro di Levante della Facoltà di Lettere e piazza Brunelleschi trasformata in foyer. Un itinerario speciale tra locali, cantine e altri spazi che hanno fatto la storia della musica a Firenze. Le visite guidate ai luoghi d’arte. I docufilm Italian Masters in collaborazione con Sky Arte. Gli incontri a tema musicale di Stefano Senardi con testimoni e ospiti d’eccezione. La mostra fotografica Because The Night dedicata al decennio 1999/2009.
Sono solo alcune delle novità della quarta edizione di Musart Festival Firenze, da 13 al 24 luglio in piazza Santissima Annunziata, nel cuore della città, a due passi dal Duomo.Agli spettacoli di Roberto Bolle, Caetano Veloso, Francesco De Gregori, Steve Hackett, Loreena Mckennitt… andrà ad affiancarsi un programma di eventi e iniziative – tutti a ingresso gratuito – a conferma di un grande festival a cielo aperto.

1. E ADESSO CHE TOCCA A ME
Prende in prestito il titolo della canzone di Vasco Rossi questa nuova sezione del festival. 5 concerti in una location suggestiva: la Ex Tipografia dell’Istituto Geografico Militare, spazio solitamente non aperto al pubblico, che coniuga lo stile industriale al liberty, dove si possono ammirare le vecchie macchine con le quali venivano stampate fino a qualche anno fa le carte geografiche. Protagonisti degli incontri cinque solisti che negli anni passati hanno accompagnato i grandi artisti ospiti del Musart. 
Redi Hasa, il violoncellista più creativo fra le sponde italiche e balcaniche, stretto collaboratore di Ludovico Einaudi (Lunedì 15 luglio). Jimmy Villotti, il musicista a cui Paolo Conte ha dedicato la canzone “Jimmy, ballando”, che negli anni ha collaborato con Lucio Dalla, Francesco Guccini, Ornella Vanoni e Gianni Morandi (Martedì 16 luglio). Carlo Guaitoli, musicista eclettico, interessato ai diversi linguaggi contemporanei, da più di vent’anni è stretto collaboratore di Franco Battiato come pianista e direttore di orchestre (Mercoledì 17 Luglio). Giuseppe Scarpato, storico chitarrista di Edoardo Bennato (Giovedì 18 luglio). Anthony Sidney, chitarrista del Perigeo, una tra le più significative band italiane di jazz-rock (Venerdì 19 luglio).
Da lunedì 15 a venerdì 19 Luglio – ore 18.00 via Cesare Battisti 12
Tutti i concerti sono a ingresso gratuito con prenotazione sul sito www.musartfestival.it

2. …E CHE BELLO IL MIO TEMPO
Testimonianze di Musica e Spettacoli. Otto incontri a cura di Stefano Senardi, produttore discografico e direttore artistico, citando il grande Fabrizio De Andrè.
Dal 15 al 23 luglio dalle ore 18.30, nel Chiostro di Levante della Facoltà di Lettere, un altro prezioso angolo della città diventa protagonista di una iniziativa speciale: Stefano Senardi, insieme a ospiti e testimoni d’eccezione, fra cui Eugenio Finardi, Franz Di Cioccio, Patrick Djivas, Fran Tomasi, Francesco Sanavio, Bruno Sconocchia ci guiderà ogni sera in viaggi sospesi tra storia, musica e memoria. Tra gli argomenti la Bologna di Lucio Dalla, lo storico concerto dei Pink Floyd a Venezia, l’indimenticabile serata di Bob Marley a San Siro…
Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito con prenotazione sul sito www.musartfestival.it

3. I LUOGHI DELLA MUSICA: MAPPA DEGLI SPAZI STORICI FIORENTINI

Club, locali, garage, cantine, discoteche ma anche piazze, gallerie e musei. 
Spazi fiorentini che hanno visto sfilare la migliore musica nazionale e internazionale, testimoni di concerti memorabili e di sperimentazione live. Alcuni non ci sono più, altri hanno cambiato identità, ma la loro storia, a partire dagli anni Sessanta, è un passato ricco da raccontare.
Musart Festival 2019 propone un percorso attraverso questi luoghi della memoria sonora. In ogni spazio sarà posta una targa descrittiva. Tra le 15 tappe, la storica cantina/sala prove dei Litfiba – da anni meta di pellegrinaggio dei fan – in via de’ Bardi, La Siesta di via dei Cimatori (qui le prime uscite live di Patty Pravo, i concerti di Ricky Shayne e Motowns), il Gala Club di via dei Pandolfini, l’ex Teatro Apollo, il Salt Peanuts…

 

4. PIAZZA BRUNELLESCHI
Sarà il nuovo foyer di questo “teatro a cielo aperto”. Per la prima volta gli organizzatori del festival decidono di recuperare e mettere in atto un nuovo progetto di utilizzo delle aree adiacenti a Piazza SS. Annunziata. Questo permetterà di privilegiare un nuovo spazio della città, negli ultimi anni fin troppo dimenticato e purtroppo trascurato, per ospitare dei concerti ad ingresso gratuito dal 13 al 23 luglio dalle ore 19.30 alle ore 21.00. Sarà allestito un palco per una session di diversi generi musicali, una rassegna dal titolo “Musica dal mondo” che anticipa i concerti in programma in Piazza SS. Annunziata. Inoltre, dalle ore 18.00 alle ore 22.30 circa sarà attivo uno spazio bar.5. 33 GIRI – ITALIAN MASTERS
Dopo il successo dell’anno passato, tornano i documentari tratti dalla serie “33 Giri – Italian Masters”, in collaborazione con Sky Arte. Dal 15 al 23 luglio (escluso domenica 21) alle 20 e alle 21 – Chiostro di Levante in piazza Brunelleschi. Tutti gli incontri sono a ingresso libero.


6. PROGRAMMA D’AUTORE
Un programma di sala, quello di Musart, che oltre a dettagliate informazioni su spettacoli e iniziative, si caratterizza per scritti inediti di protagonisti della scena culturale fiorentina e toscana. Dopo Sandro Veronesi, Stefano Massini, Marco Vichi, Federico Tiezzi e molti altri, quest’anno Sergio Bustric per Nicola Piovani, Pietro Grossi per Francesco De Gregori, Antonio Natali per Rock The Opera, Lapo Pistelli per Steve Hackett, Petra Magoni per Caetano Veloso, Stefano Corsi e Giulia Lorimer per Loreena McKennitt, Edoardo Rialti, traduttore di G.R.R. Martin, per Il gran concerto della barriera – Game of Thrones Tribute e Fabio Morgera per Perigeo.7. CONCERTO ALL’ALBA
E’ uno degli appuntamenti che contraddistingue il festival. Quest’anno, dopo i pianisti e compositori Remo Anzovino, Cesare Picco e Roberto Cacciapaglia, sarà Danilo Rea il protagonista del concerto alle prime luci dell’alba, mercoledì 24 luglio (ore 4.45), nel Cortile degli Uomini dell’Istituto degli Innocenti. Studi classici, rock e pop influenzano la sua formazione e convergono attraverso il jazz, la sua vera passione, in uno stile inconfondibile e unico composto di due ingredienti fondamentali: melodia e improvvisazione. I suoi concerti di piano solo che spaziano su qualsiasi repertorio, conquistano le platee di tutto il mondo.  Il primo jazzista ad avere un concerto di piano solo alla sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica (nel 2003), nel 2006 è stato protagonista di un memorabile concerto al Guggenheim Museum di New York.

8. BECAUSE THE NIGHT
Immancabile la mostra fotografica “Because the night”, dagli archivi di Press Photo, Tania Bucci e Marco Borrelli, dedicata ai grandi concerti del passato. Curata dal giovane regista Edoardo Zucchetti, all’interno degli spazi espositivi dell’Istituto degli Innocenti, quest’anno sarà ospitata da due sale, con ingresso dal bookshop del Museo. La mostra ripercorre una nuova decade dei grandi eventi che si sono svolti a Firenze dal 1999 al 2009. L’iniziativa intende offrire un altro nuovo tassello per la ricostruzione di una memoria collettiva della città, che grazie ai numerosi appuntamenti con gli spettacoli realizzati nel corso degli anni hanno fatto diventare Firenze una delle piazze più interessanti per qualità, quantità e varietà di proposte (dal 13 al 23 luglio durante l’orario di apertura del Museo).

9. PORTONI APERTI: VISITE GUIDATE AI LUOGHI D’ARTE

Prima dei live in piazza SS. Annunziata si potranno visitare gratuitamente giardini, luoghi di culto e palazzi monumentali. Portoni aperti per scoprire i luoghi d’arte adiacenti alla piazza, scrigni di preziosa bellezza: la Basilica di Santissima Annunziata, la Mensa della Caritas di San Francesco, il Giardino del Museo Archeologico, i Cortili dell’Istituto degli Innocenti, la Chiesa di San Francesco Poverino, la Biblioteca Umanistica della Facoltà di Lettere dell’Università di Firenze, il Museo dell’Istituto Geografico Militare e, fra le novità di questa edizione, l’Accademia di Belle Arti di Firenze. 

Biglietti disponibili nei punti vendita di Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055.210804) e online suwww.ticketone.it. 

Promozioni speciali: ai possessori del biglietto di uno dei concerti in programma sarà possibile accedere con biglietto ridotto al Museo degli Innocenti, al Museo Archeologico, alle mostre di Palazzo Strozzi, a Villa Bardini (ingresso a 5 euro per visita alla villa, al giardino e alla mostra su Isadora Duncan). 

Inoltre, grazie alla Fondazione CR Firenze, i possessori di un biglietto per la mostra su Isadora Duncan avranno diritto ad uno sconto per alcuni dei concerti del Musart Festival.

Sono disponibili biglietti Gold Package che al biglietto di primo settore abbinano ingresso dedicato, visita guidata ai luoghi d’arte, area hospitality, cena al Caffè del Verone, carnet di omaggi e riduzioni per mostre e musei. 

Musart Festival 2019 è prodotto da associazione culturale Musart in co-organizzazione con Istituto degli Innocenti. È realizzato con il contributo di Comune di Firenze/Estate Fiorentina, Città Metropolitana di Firenze, Toscana Promozione Turistica, Fondazione CR Firenze. E’ sostenuto da Toscana Aeroporti, Publiacqua, Unicredit, Firenze Parcheggi, Unicoop Firenze, Findomestic, Sammontana, Ruffino, Prinz, Birra Messina. Media partners Sky Arte e Radio Capital. Si avvale dei partners Trenitalia, Destination Florence. In collaborazione con Istituto Geografico Italiano e Università degli Studi di Firenze.

Arriva Hortus Festival – Cantieri Culturali Isolotto

Posted on

HORTUS FESTIVAL – Cantieri Culturali Isolotto si svolgerà a Firenze dal 20 al 23 giugno 2019 in vari spazi del quartiere Isolotto.

Il Festival Isolotto_Cantieri Culturali, ideato da Virgilio Sieni per il Quartiere 4/Isolotto a Firenze, propone un ciclo inedito di pratiche, laboratori, esperienze itineranti, performance, residenze artistiche e contesti creativi, che si svolgeranno in una geografia di luoghi all’aperto, portando i cittadini a una percezione rinnovata del territorio.
Rispetto alle due precedenti, questa terza edizione si incentra fortemente sulla formazione e la trasmissione, accentuando le possibilità esplorative e di conoscenza offerte dai linguaggi democratici del corpo e della danza nei confronti dei contesti urbani. Gli spazi sotto le chiome degli alberi, i giardini, le piazze e gli slarghi ombreggiati, spazi verdi adiacenti a case, di fronte a negozi e mercati, biblioteche e fermate dei mezzi pubblici, andranno a formare una mappa di luoghi, agita da partecipanti di ogni età e studenti. Una tessitura che si realizza con le pratiche svolte all’aperto, in luoghi solitamente distaccati dalla frequentazione o dall’attenzione quotidiana: dettagli e interstizi del territorio, riferimenti inaspettati, diventano la trama di un diario fisico dell’Isolotto, per una percezione nuova e trasformante dei luoghi dell’abitare urbano. Tutti i percorsi di formazione e trasmissione, come le performance, saranno visibili a qualsiasi cittadino che si trovi nel quartiere, a formare una esperienza diffusa, di sensibilizzazione e coinvolgimento.

Ecco la programmazione completa del Festival :

Anteprima Festival

MARTEDÍ 18 GIUGNO

h.11.30                 Piazza dell’Isolotto

h.11.45>13:00     Itinerari da Piazza dell’Isolotto verso il quartiere

DANCE REPORTER – 5 performance itineranti. Esperienze itineranti nel territorio che il pubblico è invitato a seguire in luoghi sensibili all’aperto, dall’Isolotto Vecchio all’Argingrosso fino alla BiblioteCaNova

h.18.30                PIA Palazzina Indiano Arte – Parco delle Cascine   

COMUNITÀ DEL GESTO. IL LUOGO DEL CORPO

Alessandro Pontremoli – incontro

 

MERCOLEDI 19 GIUGNO

h.11.30                 Piazza dell’Isolotto

h.11.45>13:00     Itinerari da Piazza dell’Isolotto verso il quartiere

DANCE REPORTER  – 5 performance itineranti. Esperienze itineranti nel territorio che il pubblico è invitato a seguire in luoghi sensibili all’aperto, dall’Isolotto Vecchio all’Argingrosso fino alla BiblioteCaNova

h.17.00                Partenza Piazza dell’Isolotto (loggia mercato)

SOUNDRIDE ISOLOTTO – Percorso in bicicletta di ascolto e riflessione sul paesaggio sonoro a cura di Francesco Giomi / Tempo Reale

 

h.18:30               PIA Palazzina Indiano Arte – Parco delle Cascine      

BELLEZZA DI NATURA. PERCORSI TRA BIOLOGIA ED ESTETICA

Mariagrazia Portera_incontro

 

GIOVEDI 20 GIUGNO

DETTAGLI E SCOPERTE

 

h.11.30                  Piazza dell’Isolotto

h.11.45>13:00     Itinerari da Piazza dell’Isolotto verso il quartiere

 

DANCE REPORTER _5 performance itineranti

Esperienze itineranti nel territorio che il pubblico è invitato a seguire in luoghi sensibili all’aperto, dall’Isolotto Vecchio all’Argingrosso fino alla BiblioteCaNova

 

h.17:30                 Piazza dei Tigli – Galleria Isolotto  

IL GIARDINO: STORIE, MITI E SIMBOLI PER RACCONTARNE LA FILOSOFIA

Duccio Demetrio_incontro

 

h.19:00                Piazza dei Tigli    

INAUGURAZIONE FESTIVAL

LA BARCA BIANCA – Performance-sfilata

Viola Tortoli Bartoli

Musiche eseguite dal vivo da banda Fiati Sprecati

 

FRONTIERA – Performance/azione coreografica

Accademia sull’arte del gesto / Virgilio Sieni

Musiche eseguite dal vivo da banda Fiati Sprecati

.

h.19:30                Piazza dei Tigli / Viale dei Bambini

SULLA LEGGEREZZA 1 / Gruppo Porta Romana_performance

IMPREVEDIBILE 1 / Gruppo Cango_performance

ELEGIA TATTILE 1 / Katia Pagni_performance

TRA L’INCUDINE E IL MARTELLO 1 / Maya Oliva_performance          IL BEL RISCHIO 1 / Gruppo Tattile_performance

MAKING 1 / Improvisation group_performance

 

Musiche eseguite dal vivo da banda Fiati Sprecati

 

h.20:00                Piazza dei Tigli         

SOGLIA / Progetto Diario Tattile_performance

Giuseppe Comuniello/Delfina Stella

 

h.20:30                Spazio Area Melograni, viale dei Bambini         

LANDSCAPE n°619 / Claudia Catarzi/Spartaco Cortesi

Performance site specific musica e danza

prima assoluta

 

h.21:00 > 23:00  Galleria Isolotto e Giardino delle Erbacce, piazza dei Tigli

CANTO AL SILENZIO / Claudia Caldarano_performance

MEDITAZIONI E FIABE_piccola serra_performance site specific

FILM_proiezione

Funkamari_DJ set

 

VENERDÌ 21 GIUGNO

CAMMINARE OSSERVARE

h.11.30                   Piazza dell’Isolotto

h.11.45>13:00     Itinerari da Piazza dell’Isolotto verso il quartiere

DANCE REPORTER  – 5 performance itineranti. Esperienze itineranti nel territorio che il pubblico è invitato a seguire in luoghi sensibili all’aperto, dall’Isolotto Vecchio all’Argingrosso fino alla BiblioteCaNova

 

h.18:00                  Partenza Piazza dei Tigli > arrivo Piazzetta del Salice

A PIEDI NUDI / DANZE LIBERE_performance-sfilata

di Claudia Caldarano.

Con giovanissime danzatrici.

Musiche eseguite dal vivo da banda Fiati Sprecati,

Naomi Berrill (violoncello)

 

LA BARCA BIANCA_performance-sfilata

Viola Tortoli Bartoli

Musiche eseguite dal vivo da banda Fiati Sprecati

 

h 18.30                Piazzetta del Salice

FRONTIERA – Performance/azione coreografica

Accademia sull’arte del gesto / Virgilio Sieni

Musiche eseguite dal vivo da banda Fiati Sprecati

 

RITRATTO_performance

Accademia di Belle Arti di Firenze e Accademia sull’arte del gesto / Virgilio Sieni

musiche eseguite dal vivo da bandaFiati Sprecati

 

h.19:30

LA GIOIA DELL’OMBRA prima parte

Performance/azione coreografica

Accademia sull’arte del gesto / Virgilio Sieni

SULLA LEGGEREZZA 2 / Gruppo Porta Romana (performance)

LA GIOIA DELL’OMBRA seconda parte

Performance/azione coreografica

Accademia sull’arte del gesto / Virgilio Sieni

MAKING 2 / Improvisation group (performance)

LA GIOIA DELL’OMBRA terza parte performance/azione coreografica

Accademia sull’arte del gesto / Virgilio Sieni

Musiche eseguite dal vivo da Simsa P(trio di fiati)

 

h.20:00                Via Torcicoda (benzinaio)       

OMBRA TATTILE / Progetto Diario Tattile_performance

Giuseppe Comuniello/Delfina Stella

 

h.20:30                Spazio Area Melograni, via dei Melograni, viale dei Bambini

LA TENEREZZA DELLE CHIOME / Gruppo Tattile (performance)

Musiche eseguite dal vivo da Simsa P (trio di fiati)

prima assoluta

 

AGAVE / Katia Pagni (performance)

Musiche eseguite dal vivo da Aran e Nora Spingoli (arpe)

Scuola di Musica di Fiesole

prima assoluta

 

L’ATTESA / Maya Oliva (performance)

Musiche eseguite dal vivo da Aran e Nora Spingoli (arpe)

Scuola di Musica di Fiesole

prima assoluta

 

h.21:00 > 23:00                Galleria Isolotto e Giardino delle Erbacce, Piazza dei Tigli  

CANTO AL SILENZIO / Claudia Caldarano_performance

MEDITAZIONI E FIABE_piccola serra_performance site specific

FILM_proiezione

Funkamari_DJ set

 

SABATO 22 GIUGNO

LUOGHI SILENZIOSI

h.11.30                    Piazza dell’Isolotto

h. 11.45>13:00      Itinerari da Piazza dell’Isolotto verso il quartiere

DANCE REPORTER – 5 performance itineranti. Esperienze itineranti nel territorio che il pubblico è invitato a seguire in luoghi sensibili all’aperto, dall’Isolotto Vecchio all’Argingrosso fino alla BiblioteCaNova

Punto Lettura “Luciano Gori”, via degli Abeti 3

h.17:30 LABORATORI PER GENITORI E FIGLI

A PIEDI NUDI / DANZE LIBERE ( performance – sfilata)

h.18:30 di Claudia Caldarano
Con giovanissime danzatrici.
Musiche eseguite dal vivo da Naomi Berrill (violoncello)

h.19:00                Piazza dell’Isolotto

CALORE / Progetto Diario Tattile_performance

Giuseppe Comuniello/Delfina Stella

 

h.19:30                Ritrovo Piazza dell’Isolotto (loggia mercato)

SULLA LEGGEREZZA 3 / Gruppo Porta Romana_performance

IMPREVEDIBILE 2 / Gruppo Cango_performance
ELEGIA TATTILE 2 / Katia Pagni_performance
TRA L’INCUDINE E IL MARTELLO 2 / Maya Oliva_performance
IL BEL RISCHIO 2 / Gruppo Tattile_performance
MAKING 3 / Improvisation group_performance

 

h.20:30                Spazio Area Melograni – Viale dei Bambini

IN A LARGE OPEN SPACE

Cristina Kristal Rizzo/Tempo Reale Electroacoustic Ensemble
Performance site specific musica e danza
prima assoluta

 

Galleria Isolotto e Giardino delle Erbacce, piazza dei Tigli

h.21:00                Galleria Isolotto e Giardino delle Erbacce, Piazza dei Tigli

h.23:00 DANZE FOLK  ( performance-lezione )
Con la partecipazione di BalBurrasca e la conduzione di Virgilio Sieni e Giulia Mureddu
CANTO AL SILENZIO / Claudia Caldarano_performance
MEDITAZIONI E FIABE_piccola serra_performance site specific
FILM_proiezione
Funkamari_DJ set

 

 

DOMENICA 23 GIUGNO

BALLO POPOLARE

h.10:30                Piazza dell’Isolotto 

BALLO POPOLARE ( performance- lezione )

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare. Danza collettiva guidata da Virgilio Sieni e costruita sul momento attraverso indicazioni primarie sui gesti semplici che ci formano come individui: camminare, piegare un braccio, lasciare il peso di un arto, guardare al nostro fianco, chinarsi, aprire la mano. Un materiale di movimenti che ciascun partecipante gestirà secondo le proprie capacità e che dara vita a un gioco di ripetizioni. Ballo Popolare invita i cittadini e i performer di ogni età, origine ed estrazione sociale a partecipare a un ballo sostenuto musicalmente dalla banda Fiati Sprecati.
Musiche eseguite dal vivo da banda Fiati Sprecati
Con la partecipazione di Accademia sull’arte del gesto / Virgilio Sieni, Accademia di Belle Arti di Firenze, Accademia di Belle Arti di Carrara, Gruppo Porta Romana, Gruppo Cango, Gruppo Tattile, Scuola sul gesto e il paesaggio, Laboratorio sull’improvvisazione.
Danze libere / Claudia Caldarano