Tempo Reale Festival 2018

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A settembre Tempo Reale Festival (21-30 settembre) propone azioni e percorsi di sensibilizzazione acustica e di reinterpretazione musicale. A classiche pratiche di ascolto se ne affiancano altre di natura spiccatamente creativa coniugando suono, tempo e musica.

Tutte le info qui: http://www.temporeale.it // tel. 055717270 

PROGRAMMA

Venerdì 21 settembre – ore 19 > 21

Limonaia di Villa Strozzi, Firenze

KLANG MUSICA SPERIMENTALE #11

 1.Alessandro Olla IMBYA (I am because you are)

performance audiovisiva

2.Julia Mihály LA RINASCITA DI MARLENE

per voce, performance e live electronics

prima esecuzione italiana

3.Minus ROUND #2

Sintetizzatore Simone Faraci, Marco Giampieretti

No-input mixer e live electronics Matteo Pastorello

Basso elettrico e live electronics Federico Pipia

Chitarra elettrica e live electronics Niccolò Salvi

Tre visioni diverse del suono e della musica aprono la sezione Y, all’insegna di una diversità che è anche cifra stilistica del Tempo Reale Festival. Un impianto di interesse verso il soundscape africano testimonia il lavoro di ricerca di Olla, compositore sardo da molto tempo impegnato nell’esplorazione e nella ricontestualizzazione di paesaggi sonori inediti e originali. Julia Mihály è una emergente performer tedesca, con un carattere artistico difficilmente etichettabile: porta per la prima volta in Italia un suo breve lavoro di teatro musicale in grado di proiettarci tanto in una dimensione virtuosistica quanto verso la ricerca di ciò che è più avanzato in questo ambito. Infine musica pura, l’improvvisazione elettroacustica “strutturata” e polifonica di una giovanissima formazione bolognese reduce dal trionfante esordio nella rassegna Martini Elettrico (Bologna): occasione per sgombrare l’ascolto da cliché e riscoprire la gioia del suonare insieme.

Biglietto €5

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Sabato 22 settembre – ore 10

Piazza dell’Isolotto, Firenze
SOUNDRIDE ISOLOTTO

Percorso in bicicletta di ascolto e riflessione sul paesaggio sonoro


Ideazione e conduzione Francesco Giomi

Scoprire in bicicletta il suono della città e di alcuni suoi elementi fondamentali come il fiume Arno e il quartiere Isolotto. Soundride è un percorso guidato in bicicletta, un percorso di tratti e soste che segna geograficamente la distanza consentendone l’esplorazione e l’apprezzamento dei suoi suoni, dai più eclatanti e continui ai più nascosti. L’obiettivo principale è quello di stimolare la crescita individuale sul parametro acustico, attraverso la riflessione sul particolare valore sensoriale e semantico del suono del paesaggio in cui viviamo, in particolare in ambiente esterno. Ma anche fornire strumenti concettuali per sensibilizzare – divertendosi – alla relazione tra suono e significato nell’esperienza acustica quotidiana.

Partecipazione libera con bicicletta

Punto di ritrovo: Piazza dell’Isolotto

In collaborazione con Virgilio Sieni | Centro nazionale di produzione

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Sabato 22 settembre – ore 16.30 e 21.30

Limonaia di Villa Strozzi, Firenze

AUDIOVISIONI SOUNDSCAPE

Opere audiovisive con paesaggi sonori

 Ore 17 WORKSHOP

“Il paesaggio sonoro nel cinema”

Con Lelio Camilleri, Andrea Gozzi
Ingresso gratuito

 Ore 21.30 CONCERTO

Fragile (Luca Perciballi suono Mattia Scappini pittura), Another Dream in town

Alberto Madrigali suono Edoardo Colombani video, Natura_Urbano

Emil Bruscolini suono e video, Porto

Mattia Loris Siboni suono e video Francesca Longhi video, Ex.No Novo

e-cor ensemble suono Salvatore Insana concept, film, editing, Questo piacere di inciampare e di spaccarci la testa contro la terra e il cielo

Njordzitrone (Davide Baldazzi e Andrej Cebski) suono Caterina Appignani video, Dissolve/Collide

Con il supporto di SIAE / Progetto SIAE – Classici di Oggi

Comitato di selezione: Lelio Camilleri, Carla Chiti, Francesco Giomi, Andrea Gozzi

 Ad un gruppo di giovani artisti visivi e musicisti elettronici italiani è stata data la possibilità di presentare una loro opera audiovisiva sul tema del paesaggio: opere audiovisive che propongono soundscape immaginari, una città, un luogo, un territorio; oppure opere audiovisive ispirate a paesaggi sonori immaginari, inventati o virtuali. Tra i molti progetti presentati ne sono stati scelti sei, diversi per approccio, estetica e modalità tecniche di realizzazione. A testimonianza di uno straordinario momento di vivacità creativa che l’Italia sta vivendo sul piano della ricerca artistica.

Biglietto €5

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Lunedì 24 settembre – ore 14.30, 16, 17.30

Casa Circondariale di Sollicciano, Firenze

ORKESTRA RISTRETTA LEITMOTIV SOLLICCIANO

Percorso musicale alla scoperta del carcere

 con i musicisti dell’Orkestra Ristretta di Sollicciano

direttore Massimo Altomare

Scoprire e valorizzare un luogo attraverso la musica; sensibilizzare i cittadini attraverso un percorso di consapevolezza sonora e civile. Sono questi gli elementi portanti del progetto che consente l’esplorazione di alcuni dei luoghi consentiti all’accesso pubblico della Casa Circondariale di Sollicciano. Un percorso inedito, studiato con Massimo Altomare, che grazie alla presenza sonora dei musicisti–detenuti dell’Orkestra Ristretta, permette di soffermarsi in alcuni spazi ed assorbirne la particolare atmosfera, ascoltando l’esecuzione di brani musicali dalle radici culturali più lontane e diverse.

MODALITA’ DI PRENOTAZIONE

L’iniziativa è a posti limitati e prevede la prenotazione obbligatoria. E’ possibile prenotarsi ENTRO E NON OLTRE il 14 settembre 2018 all’indirizzo orkestraristretta@temporeale.it inviando copia del proprio documento d’identità, specificando un contatto telefonico e indicando l’orario prescelto. Le prenotazioni saranno registrate secondo la data di ricezione. Solo nei casi in cui non sarà possibile confermare la partecipazione, sarà inviata una mail di risposta nei giorni precedenti all’evento.

MODALITA’ DI ACCESSO

Per accedere al complesso circondariale nella sera di concerto, è necessario esibire al cancello principale il proprio documento d’identità, fornito durante la prenotazione. Per velocizzare la procedura di accesso si consiglia vivamente di non portare con sé zaini, borse e apparecchiature digitali (telefoni, smartphone, tablet, macchine fotografiche, ecc.). In caso di pioggia non è consentito introdurre ombrelli.


Iniziativa realizzata in collaborazione con Ministero di Giustizia

Biglietto €5

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Martedì 25 settembre – ore 19 > 22.30

Limonaia di Villa Strozzi, Firenze

MARATONA SOUNDSCAPE

ITALIA

Regia del suono Francesco Giomi

Francesco Giomi, Menù (1999)

Salvatore Miele, DSM (2018), prima esecuzione assoluta
Fabio Monni, Sospeso su una città di pietra II/a (2018)*

Manfredi Clemente, Isole (2018), prima esecuzione assoluta

GRECIA

Regia del suono Apostolos Loufopoulos

Katerina Tzedaki, Reverberations (2018)

Filippos Theocharidis, Interactive Soundwalk (2018)

Apostolos Loufopoulos, Icarus (2006)

FRANCIA

Regia del suono Bernard Fort

 Bernard Fort, Brain Fever (2018), Commissione GRM

Bernard Fort, Crépuscule sur l’île d’Elbe (2014)

Bernard Fort, Allegro Assai (2018)

Primo movimento da Thèmes et Variations, prima esecuzione assoluta

PORTOGALLO

Regia del suono Jaime Reis

José Luís Ferreira, Le bruit d’une porte qui… (2004)

José Carlos Sousa, Souks (2018)

Jaime Reis, Fluxus, pas trop haut dans le ciel (2017)

 

CANADA/ARGENTINA/ITALIA

Regia del suono Lelio Camilleri
Hildegard Westerkamp, Gently Penetrating Beneath the Sounding Surfaces of Another Place (1998)
Raul Minsburg, Paisajes ocultos (2009)

Lelio Camilleri, Summer 2018 (2018), prima esecuzione assoluta

 Protagonista di questa lunga maratona concertistica è l’incontro di culture sonore differenti, interpretate da cinque registi del suono internazionalmente impegnati nell’opera di diffusione e valorizzazione del paesaggio sonoro. L’evento sollecita dunque l’ascolto e il confronto della comunità creativa italiana sul tema del soundscape, costituendo un profondo momento di attrazione per questo tema. Si intersecano esperienze squisitamente territoriali (come i progetti di Fort sull’Isola d’Elba o i vari lavori italiani realizzati sul sound di Firenze) con ricerche spiccatamente esotiche (due sul paesaggio indiano per esempio), in grado di proiettarci consapevolmente in un universo espressivo ormai talmente diffuso e praticato da essere divenuto uno dei mainstream della produzione musicale e formativa. Compito di Maratona Soundscape è quindi quello di costituire un riferimento, l’indicazione di possibili finestre di sviluppo e di indagine nel campo della musica elettroacustica.


Nell’ambito del progetto “Il paesaggio sonoro in cui viviamo” finanziato dal programma Erasmus+ (2016-2019)

In collaborazione con Istituto Francese di Firenze, GMVL (Francia), AFEA/ Festival DEM (Portogallo), EPHMEE (Grecia), Amici della Musica di Cagliari (Italia)


Biglietto €5

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Giovedì 27, Venerdì 28, Sabato  29 settembre – ore 17 > 19
Villa Strozzi – Studio B, Firenze

LISTENING ROOM FKL | SUONARE L’ASCOLTO
A cura di Francesco Michi e Stefano Zorzanello

Riprendendo la tradizione delle Playlist condotte negli studi di Tempo Reale, si apre un nuovo formato per l’ascolto e la riflessione sul paesaggio sonoro. “Suonare L’Ascolto”: il titolo potrebbe apparire provocatorio. In che modo è possibile suonare l’ascolto? E’ possibile comporre, eseguire, interpretare, improvvisare l’atto dell’ascolto, allo stesso modo in cui impieghiamo queste azioni e concetti nella comune pratica musicale?
Siamo culturalmente abituati a pensare all’ascolto come ad un qualcosa che sta più sul lato dell’atteggiamento passivo anziché il contrario: i musicisti stanno sul palco e l’ascoltatore si dispone, nel migliore dei casi, ad ascoltarli; il disco, la radio, il file sonoro, e con essi l’autore, suonano, mentre noi, nella migliore delle ipotesi, ci disponiamo a ricevere, a fruire del messaggio acustico, propagato dalle casse o dalle cuffie. Il concetto di apertura, implicito nel concetto di ascolto, non è culturalmente sufficiente a stabilire lo statuto di attività dell’atto dell’ascoltare. Chi dà  e chi riceve sono disposti su un asse in cui vi è una agency sottintesa: da una parte c’è un’idea relativa ad una pratica, inopinatamente attiva, e dall’altra una passiva. Con “Suonare l’ascolto”, la sezione italiana del Forum internazionale sul paesaggio sonoro propone una serie di lavori eterogenei di musicisti – opere, audiodocumentari, filmati, documenti – che suggeriscano la possibilità di una attività creativa proprio nell’ascoltare attento e cosciente del paesaggio.

Opere sonore di Cena-Michi, Mainenti, Mayr, Messinezis, Schafer, Thoma, Westerkamp, Vidal, Westerkamp, Zorzanello

In collaborazione con Forum klanglandschaft

Ingresso gratuito

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Venerdì 28 settembre – ore 19 > 21

Limonaia di Villa Strozzi, Firenze

KLANG MUSICA SPERIMENTALE #12

Lucio Garau MUSICA OGGI

musica acusmatica

Sei studi acusmatici op. 68  (2014)  prima esecuzione italiana
Cosa è il paesaggio sonoro? (2018) prima esecuzione assoluta

Zimmerfrei SAFARI

Live set Massimo Carozzi

Theodoros Lotis DUST SCENES

musica acusmatica

Arioso Dolente / Beethoven Op. 110 (2002)

Winter Landscape 1: Brussels (2016)

Portrait d’une Manifestante (2014)

 

La musica acusmatica è proiettata nello spazio attraverso altoparlanti ed è capace di suggerire e stimolare “immagini uditive”. In questa chiave due compositori (il primo italiano il secondo greco) presentano uno spaccato della loro opera. Garau, compositore e interprete a 360 gradi, propone una prospettiva della sua produzione presentando l’ultimo lavoro al confine tra teatro sonoro e riflessione estetica. Lotis, uno degli artisti più interessanti dell’elettronica greca, incentra il suo percorso su una personale idea di paesaggio musicale, alternando la rilettura di Beethoven

a composizioni che attingono da materiali di field recording registrato in contesti del tutto particolari. In mezzo a loro la performance live di Massimo Carozzi, membro del collettivo bolognese Zimmerfrei, che per la prima volta a Firenze propone il suo incessante viaggio tra i suoni e le atmosfere di mezzo mondo.

Biglietto €5

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Sabato 29 settembre – ore 21.30

Limonaia di Villa Strozzi, Firenze

ERIKM + ANTHONY PATERAS

 eRikm Dispositivi elettronici

Anthony Pateras Campionatori e sintetizzatori

Cosa succede se uno dei più straordinari “suonatori di dischi” incontra il pianista e compositore australiano Pateras? Che tipo di strumenti suoneranno? Quale percorso sorprendente e innovativo potremo ascoltare? Il francese eRikm, già ospite del Tempo Reale Festival in uno straordinario concerto del 2011, ritorna a Firenze in coppia con le esperienze elettroniche di un musicista affermato, poliedrico polistrumentista e capace di rigenerarsi in tutta la sua carriera musicale. Improvvisazione, ritmo, elettronica: questi gli ingredienti di un concerto esclusivo che chiude gli appuntamenti alla Limonaia con una proiezione verso dimensioni prive di confini, sia in senso geografico che linguistico.

In collaborazione con Istituto Francese Firenze

Progetto ideato in collaborazione con Carla Chiti


Biglietto €10


Domenica 30 settembre – ore 15 e 16.30
Villa Medicea dell’Ambrogiana, Montelupo F.no

PERCORSO SILENZIO MANICOMIO

Viaggio alla scoperta acustica della Villa Medicea dell’Ambrogiana

 Ideazione Francesco Giomi

Conduzione Loredana Terminio

 Quale suono rimane della pluralità di storie e voci del manicomio criminale di Montelupo? E’ possibile assorbire la storia architettonica e funzionale di un luogo così importante? Solo al silenzio può essere affidato il compito di tradurre questa tensione in un’esperienza acustica ed emozionale in grado di stimolare – in maniera univoca – la sensibilità personale di ciascuno.  Il ciclo progettuale di Tempo Reale dedicato al silenzio vuole dunque da un lato contribuire ad un tentativo di esplorazione di questa condizione, con l’obiettivo di raggiungere un grado di consapevolezza sull’importanza di ogni gesto, di ogni segnale sonoro, di ogni respiro; dall’altro di esplorare e “abitare percettivamente” luoghi storico-architettonici significativi, contribuendo loro scoperta e valorizzazione.

Un percorso guidato di circa un’ora, condurrà un piccolo gruppo per volta di fruitori, in assoluto silenzio all’interno di una serie di ambienti significativi della Villa Medicea dell’Ambrogiana. Esso sarà preceduto da un’introduzione su alcuni concetti fondamentali sul suono così come da una chiave di lettura in grado di introdurre gli elementi architettonici e funzionali più importanti del luogo.

Ingresso gratuito

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Domenica 30 settembre – ore 18

Ex Cinema Teatro Risorti, Montelupo F.no

YUVAL AVITAL + CORO CONfusion PAESAGGIO FIUME

Coro CONfusion

Direttore Benedetta Manfriani

Yuval Avital, Rivers, performance sonora per una folla vocale e altoparlanti

 

Rivers è un’opera del compositore israeliano Avital che indaga una tematica sociale e culturale attuale, proponendosi allo stesso tempo come stimolo alla solidarietà e alla riflessione sul tema del fiume, sia in senso letterale che come metafora dei flussi migratori. Il fiume nell’opera ha una doppia valenza, da un parte il suo suono reale che scorre nella città, dall’altra parte il fiume umano rappresentato dal Coro CONfusion che, seguendo azioni sonore di semplice esecuzione, ricrea una polifonia di suoni e rumori con mani, gesti e voci. Il Coro  CONfusion con la direzione di Benedetta Manfriani  è un coro multietnico formato da un gruppo di rifugiati provenienti da diversi Paesi del mondo che regolarmente lavora sia sul repertorio popolare delle diverse tradizioni musicali, sia su brani di autori contemporanei.

Nell’ambito di Progetto RIVA 2018

Ingresso gratuito

Al Tepidario del Roster tre giorni dedicati alle arti contemporanee con Fosca

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Il festival andrà ad indagare il rapporto tra uomo/natura e sistema/scienza, ponendo a confronto diverse discipline che indagano sulla corrispondenza tra arte e principi scientifici
Lezioni e incontri pubblici (lectio), laboratori e workshop (ludus), performance e spettacoli dal vivo (visio). È Fosca in Tepidario: il 7, l’8 e il 9 settembre nello spazio monumentale del Tepidario del Roster all’interno del Giardino dell’Orticoltura, nel quartiere 5 di Firenze (ingresso libero,  venerdì 7 a partire dalle ore 16, sabato 8 e domenica 9 a partire dalle ore 10) .
Una tre giorni dedicata alle arti contemporanee che quest’anno, rifacendosi al suo titolo “Sistemi Complessi”, andrà ad indagare il rapporto tra uomo/natura e sistema/scienza, ponendo a confronto diverse discipline che indagano sulla corrispondenza tra arte e principi scientifici.
Il progetto è a cura di Fosca in collaborazione con Il Vivaio del Malcantone_centro di ricerca e pratica culturale, con il sostegno di Comune di Firenze nell’ambito della rassegna Estate Fiorentina 2018 e Regione Toscana.
Tra gli ospiti di questa quarta edizione del festival Ornette, cantante franco-italiana in bilico fra free-jazz e hip-hop, Massimo Conti e Monica Bucciantini con la rilettura di “The tragical History of the Life and Death of Doctor Faustus” di Christopher Marlowe, e infine Ramona Caia Agnese Lanza, rispettivamente in scena con le performance MDF “Sintonizzarsi” e “Appunti”.
Ad inaugurare questa 4a edizione di Fosca in Tepidario sarà la sezione ludus, con il workshop di autocostruzione con materiale vegetale intitolato “Fresche Frasche” (venerdì 7 dalle 16.00 alle 20.00, sabato 8 e domenica 9, dalle 10 alle 14). Nel laboratorio curato da DEM saranno utilizzati sfalci vegetali di varie piante per andare a creare una struttura stabile e duratura di piccole/medie dimensioni, progettata attraverso una serie di schizzi preparatori. Ossa, piume, chiocciole e altri materiali naturali verranno poi utilizzati per decorare le forme costruite, con la possibilità di trasformarle in sonagli a vento da appendere.
Alle 21 la performance musicale “Demolition Poetry” della sopracitata Ornette: cantante franco-italiana, compositrice, editrice musicale, produttrice e appassionata di free jazz e hip hop con sede a Parigi. Ha lavorato come pianista per Alain Bashung e come attrice per Jacques Rivette. La sua voce spicca nel brano Crazy remixato da Nôze, o in Sur le Sable in duo con il rapper americano, Mike Ladd. Ha collaborato con molti musicisti tra cui Brigitte, Make The Girl Dance, Joris Delacroix, Fink, Nôze, Julien Lourau, Arthur H, Micky Green e con diverse etichette discografiche come Get Physical, Discograph, Barclay, Tôt ou Tard, Polydor.
Sabato 8 settembre alle ore 18 per la sezione Lectio, l’incontro aperto con  l’educatore ed istruttore cinofilo  Siua David Morettini, intitolato “Uomo/cane nella società moderna: un sistema complesso in costante evoluzione”. Laureato in filosofia teoretica David è conduttore di cani in progetti di pet therapy. Forma la sua esperienza professionale fuori dai campi di addestramento e dalle discipline sportive cinofile, lontano dal mondo dell’agonismo e delle mostre cinofile. I suoi “campi di battaglia” formativi sono stati i parchi, le spiagge, le strade di città, la vita collettiva e di branco. Da questa esperienza deriva la sua filosofia d’integrazione totale dell’animale nell’ecumene umana.
A seguire alle 21 per la sezione Visio, lo spettacolo “The tragical History of the Life and Death of Doctor Faustus”,  “liberamente attratto” dall’omonimo testo teatrale di Christopher Marlowe, regia di Massimo Conti, con Monica Bucciantini.
La tragica vita e morte del dottor Faust di Marlowe è uno dei testi più importanti del teatro. Lo spettacolo intende riscoprire la magia del luogo teatrale, del suo essere spazio magico di evocazione di forze, pur nella ripetizione e nella strutturazione degli eventi. Un luogo come pochi altri, soprattutto in questa era dove la verità non esiste e il corpo è trasfigurato in bit. Il luogo teatrale resiste ad ogni morte, ad ogni verità, sprofonda nel mistero e nella condivisione degli esseri viventi, partecipanti occasionali di un gioco unico ed irripetibile. Protagonista di questo viaggio nel teatro nella  sua essenza di rito collettivo, Monica Bucciantini, personaggio storico del teatro italiano, allieva e attrice per i più grandi registi Italiani del ‘900.
Nella giornata conclusiva di domenica 9 settembre alle ore 15  “Lo Stato dell’Arte – Sistemi Complessi, Arte/Scienza”, incontro pubblico dedicato alla pratica dell’arte, moderato da Giulio Sonno.
All’evento sono stati invitati numerosi operatori culturali per porre una lente d’ingrandimento sulle nuove strategie di crescita e rinascita nel settore delle discipline artistiche contemporanee.
In chiusura, a partire dalle 20, la danzatrice e coreografa Ramona Caia, eseguirà MDF (sintonizzarsi), una performance in cui due corpi cercano la libertà rispettando una partitura ritmica precisa e rigorosa precedentemente studiata sulla base di una breve durata di una canzona interpretata dal vivo da una performer.
A seguire “Appunti” di e con Agnese Lanza: una performance in cui l’artista partendo da una coreografia elaborata in passato, si ritaglia un breve momento per provare a ripercorrerla dal vivo senza nessun precedente ripasso e vedere cose ne è rimasto nella sua memoria, mettendo così alla luce le incertezze, i dubbi, e i brevi momenti di sicurezza.
Sito web del festival Fosca in Tepidario: www.foscaintepidario.it da questo link è possibile visualizzare le precedenti edizioni del festival.
PROGRAMMA:
Venerdì 7 settembre  
16.00/20.00 – LUDUS – fresche frasche_workshop di autocostruzione con materiale vegetale a cura di DEM
21.00 – VISIO – Demolition Poetry di Ornette
Sabato 8 settembre 
10.00/14.00 – LUDUS –  fresche frasche_workshop di autocostruzione con materiale vegetale a cura di DEM
18.00 – LECTIO – Uomo/cane nella società moderna: un sistema complesso in costante evoluzione. Incontro aperto con David Morettini.
21.00 – VISIO  –  The tragical History of the Life and Death of Doctor Faustus
regia di Massimo Conti con Monica Bucciantini
Domenica 9 settembre
10.00/14.00 – LUDUS – fresche frasche_workshop di autocostruzione con materiale vegetale a cura di DEM
15.00 – LECTIO – Incontro pubblico Lo Stato dell’Arte – Sistemi Complessi, Arte/Scienza
20.00  – VISIO – MDF (sintonizzarsi) di Ramona Caia, con  Ramona Caia e Maurizio Giunti, voce Cristina Abati
20.15 – VISIO – Appunti di Agnese Lanza
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.
info e prenotazioni laboratori:

Arte urbana al servizio dell’empowerment femminile, l’artista MP5 a L’Eredità delle Donne

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Sabato 22 e domenica 23 settembre 2018 si svolgeranno a Firenze, al MIP Murate Idea Park, la Open discussion e il workshop di arte visiva con una delle figure di spicco del panorama italiano dell’arte urbana: MP5. I due eventi si svolgeranno nell’ambito del festival “L’Eredità delle Donne. Le nostre giornate del Patrimonio”. Un format professionale e all’avanguardia per tutti coloro che apprezzano o vogliono scoprire le peculiarità dell’intervento artistico nello spazio urbano.

L’Eredità delle Donne è un progetto di Elastica e della Fondazione CR Firenze, patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dal Comune di Firenze e da Estate Fiorentina, con la partnership di Gucci, con il contributo di Poste Italiane, Banca CR Firenze del Gruppo Intesa San Paolo, Pitti Immagine e “Tuscany, la bellezza della carta”, un marchio di Cartiere Carrara, in collaborazione con Publiacqua SpA, con la sponsorship tecnica di Unicoop Firenze, con la media partnership di RAI Radio 2, in gemellaggio con HF Ile-de-France e con l’Associazione MèMO, le associazioni che promuovono l’evento a Parigi.

 

OPEN DISCUSSION

L’Open Discussion, diretta da MP5, si svolgerà sabato 22 settembre dalle ore 10.30 alle ore 12 al MIP Murate Idea Park. L’iniziativa è aperta ad un pubblico di tutte le età ed è gratuita.

L’intento di questo dialogo è quello di poter sensibilizzare il partecipante alle tematiche d’intervento artistico nello spazio urbano. Durante l’incontro si analizzerà con una visione critica il connubio tra azione artistica/politica e opera d’arte, portando esempi dalla scena di arte urbana italiana e internazionale.

WORKSHOP – LA RESISTENZA TACIUTA

 Il workshop, diretto da MP5, si svolgerà al MIP Murate Idea Park sabato 22 settembre dalle ore 15:00 alle 18:00 e l’intera giornata di domenica 23 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Il workshop sarà gratuito e si propone come un laboratorio di guida per la realizzazione di un’opera di arte urbana site-specific nel comune di Firenze (dove sono stati selezionati una serie di edifici le cui pareti esterne potrebbero essere oggetto di intervento). La tematica, che segue il fil rouge del Festival, è tutta al femminile: la realizzazione dell’intervento dovrà ispirarsi alle donne della resistenza partigiana, partendo dalla figura chiave di Teresa Mattei.

 

I requisiti necessari per partecipare sono:

-Bozza del progetto sul tema “La resistenza taciuta”;

-Conoscenze di photoshop;

-Abilità nel disegno e/o nella computer grafica;

-Avere un computer portatile (se possibile tavoletta grafica).

 

Verranno selezionati 10 partecipanti direttamente dall’artista sulla base della bozza del progetto che presenteranno in maniera preventiva entro e non oltre il 12 settembre 2018 alle ore 13. I progetti selezionati verranno discussi e ampliati sotto la supervisione di MP5 durante il workshop.

Per informazioni e iscrizioni contattare: ereditadelledonne@elastica.eu

 

L’ARTISTA

La scelta è caduta su MP5 (artista di origini napoletane) in quanto fortemente attiva nella scena underground europea e perché, negli ultimi dieci anni, ha strettamente legato il suo lavoro soprattutto alla scena queer e femminista.

MP5 studia scenografia per il teatro a Bologna e in seguito animazione presso la Wimbledon School of Art di Londra.

Il suo stile è incisivo e si avvale dell’utilizzo di diversi media. Il suo modo di esprimersi, in bianco e nero, e il suo linguaggio, la rendono unica e inconfondibile. Le sue immagini danno forma a miti contemporanei che sottendono una visione critica e politicamente impegnata della realtà. La sua visione e il suo modo di lavorare, l’hanno portata a produrre opere murali in diverse città europee, a realizzare tre libri e le sue illustrazioni sono state pubblicate su diversi settimanali e magazine. Le sue installazioni sono state esposte in festival e musei nazionali e internazionali.

 

L’Eredità delle Donne è un’assoluta new entry nel panorama nazionale dei festival che, dal 21 al 23 settembre, abbraccerà a 360° numerosi ambiti della cultura in una chiave di lettura tutta al femminile per evidenziare il valore, la preziosa eredità e la grande influenza che le donne hanno dato e continuano a dare in diversi ambiti. Il festival, con la direzione artistica di Serena Dandini, affronterà, in maniera del tutto originale e per la prima volta in Italia, il tema dell’empowerment femminile attraverso la cultura, l’informazione e l’intrattenimento.

INFORMAZIONI UTILI

TITOLO: L’Eredità delle Donne – Open discussion e workshop di arti visive nel contesto urbano con MP5

QUANDO:

Open discussion 22 settembre dalle 10.30 alle 12

Workshop 22 settembre dalle 15 alle 18

Workshop 23 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18

DOVE: MIP Murate Idea Park – Piazza Madonna della Neve 8 – Firenze

ISCRIZIONE ALL’EVENTO: Gratuita

SCADENZA ISCRIZIONI: 12 settembre 2018, ore 13

COSA PRESENTARE: Bozza del progetto relativa al tema del workshop “La resistenza taciuta

 

CONTATTI:

ereditadelledonne@elastica.eu

 

LINK DI RIFERIMENTO:

SITO – ereditadelledonne.eu

FACEBOOK- https://www.facebook.com/ereditadelledonne/

TWITTER –  https://twitter.com/ereditadonne

INSTAGRAM – https://www.instagram.com/ereditadelledonne/

Nextech Festival 2018 porta i top dj techno a Firenze

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Nextech 2018, il Festival di musica elettronica organizzato da Atomic Event, Musicus Concentus, Reflex Culture e Tinì e realizzato con il contributo dell’Estate Fiorentina 2018, si inaugura a La Compagnia giovedì 20 settembre per una partenza all’insegna della musica d’ascolto, raffinata e ricercata; primi ospiti il duo Ozmotic mentre a seguire il live di Demdike Stare, duo di Manchester dalle tonalità cupe e con un alto livello di sperimentazione audio ma anche, e soprattutto, video, grazie alla partecipazione straordinaria di Michael Englad ai visual.

Venerdì 21 settembre il festival si sposta nella nuova location del Club 21 per ospitare Teo Naddi e Booka Shade, veterani della scena musicale elettronica che nonostante siano considerati da oltre vent’anni massimi esponenti della house-minimal, hanno ancora moltissimo da raccontare.

Sabato 22 la “tradizionale” chiusura del festival alla Fortezza Da Basso, un momento caratterizzato come sempre dalle sonorità techno più autentiche. Grande ospite in consolle Amelie Lens, una delle top dj del momento. Sarebbe difficile, se non impossibile, trovare un altro artista la cui carriera è esplosa e cresciuta tanto in fretta come la sua: la giovane belga in poco più di un anno è passata da un relativo anonimato all’essere una delle dj/ producer più richieste al mondo. In compagnia della giovane Lens, Joy Kitikonti: artista poliedrico, con diversi anni di carriera alle spalle, successi discografici ed artistici, collaborazioni e riconoscimenti. Tutte esperienze che gli hanno permesso di diventare l’artista completo che è oggi.

I prezzi delle singole giornate sono:

Giovedì: posto numerato ridotto in prevendtia 13€ +dp // 20€ alla porta

Venerdì: ticket ridotto in prevendita/lista 13€ +dp // 20€ alla porta

Sabato: ticker regular ridotto in prevendita 32€ +dp // VIPpass (salta fila+welcome drink+accesso backstage) ridotto in prevendita 50€ +dp

Location:

La Compagnia – Via Cavour 50R

Club 21 – Via dei Cimatori, 13R

Fortezza Da Basso – Viale F. Strozzi 1

Info www.nextechfestival.com – musicusconcentus@gmaill.com // 055 287347

La Basilicata alla Corte dei Medici, torna la Settimana Lucana

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La Settimana Lucana rinnova per il terzo anno consecutivo l’appuntamento con l’Estate Fiorentina: dall’8 al 15 settembre 2018 sette giorni di eventi, incontri, presentazioni, concerti, spettacoli dedicati al confronto culturale tra due comunità, lontane ma non distanti, unite dal senso di appartenenza alle proprie origini rievocando personaggi, storie e tradizioni. Diverse le location scelte per questa sorta di gemellaggio culturale, pensato per raccontare la Basilicata slegata dagli stereotipi del folklore popolare, pur mantenendo intatta la propria autenticità attraverso l’arte, il cinema, il teatro, la musica e l’enogastronomia.

Promossa e organizzata dall’Associazione culturale lucana Firenze che dal 1971 opera ed agisce sul territorio toscano, la “Settimana Lucana” è un evento realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio della Regione Basilicata, Associazione Lucani nel Mondo, Comune di Firenze Estate Fiorentina, Apt Basilicata.

 

PROGRAMMA “LA BASILICATA ALLA CORTE DEI MEDICI”

Novità assoluta della terza edizione è la dimensione spazio temporale della manifestazione, con una serie di eventi culturali in diversi luoghi della città, dal centro alla periferia. Un’ iniziativa per valorizzare al meglio gli aspetti socio- culturali dell’intera manifestazione, sia in termini di partecipazione di pubblico che d’integrazione.

Il taglio del nastro della terza edizione è fissato sabato 8 settembre alle Pavoniere alle ore 19.00, all’interno del Parco delle Cascine. Qui, alla presenza delle maggiori istituzioni lucane e fiorentine, si celebrerà l’inizio della manifestazione con il saluto del Presidente dell’Associazione Lucani, Luigi D’Angelo e il sindaco di Firenze Dario Nardella. A far da cornice la musica dei TARANTOLATI DI TRICARICO (ingresso gratuito), band storica dell’intero panorama folk-popolare nazionale.

Domenica 9 settembre alle 20.00 il Fiorino sull’Arno ospita una serata dedicata ai lucani nel mondo con la PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI MARIA ALBANO “DESDE EL ALMA”, seguita da uno SPETTACOLO DI TANGO. Il tutto accompagnato da una cena – degustazione del ristorante Gesto.

Lunedì 10 settembre alle ore 20.00 al Cinema Compagnia cineforum dedicato a BELLEZZA & SPIRITUALITÀ a cura della Cineteca “De Sica” di Rionero in Vulture, con la proiezione dei cortometraggi “Monticchio e i percorsi Micaelici” e “La Via meno battuta” di Armando Lostaglio, in collaborazione con la Toscana Film Commission.

Martedì 11 settembre ore 20 sarà la storica associazione Chille De la Balanza, all’interno del Parco di San Salvi, ad ospitare l’attrice Francesca Ritrovato (accompagnata dalla musicista Giua) vincitrice della scorsa edizione del concorso San Salvi diretto dal maestro Claudio Ascoli, per lo spettacolo “UNA SPINA NELLA CARNE”, dedicato agli internati lucani.

Mercoledì 12 spazio all’ENOGASTRONOMIA con la cena lucana presso L’OSTERIA DEL PORCELLINO.

Giovedì 13 alle ore 20.00 al caffè letterario LE MURATE serata di musica live, con Mediterranea Quartet guidati dal lucano Enzo Mileo. Apre la serata l’Associazione Danze Assud con uno stage gratuito sulle danze popolari a cura della maestra ballerina Annalisa Prota.

Venerdì 14 settembre alle ore 20 al Parco delle Cascine , in collaborazione con l’APT BASILICATA, l’evento speciale della terza edizione, LA CITTA’ DELL’UTOPIA performance di teatro, danza, tessuti aerei e acrobazie, con la straordinaria regia di Gianpiero Francese. La trama di questa fiaba storico-filosofica narra di un soldato che, tornato da una guerra inutile, non trova più niente del suo paese perché tutto è stato distrutto da una terribile frana. Ma in una notte magica il protagonista incontra personaggi reali e fantastici che tra visioni immaginifiche e teorie illuministiche trasformano i suoi incubi nel sogno di una Città dell’Utopia. Il risultato: una rappresentazione in cui immagini liriche ed oniriche si fondono in un gioco emozionante di movimenti spettacolari.

Sabato 15 settembre 2018 il gran finale con saluto delle istituzioni e una cena di gala con la consegna dei premi alle ECCELLENZE LUCANE NEL MONDO, al Ristorante LA LOGGIA. Special guest: Rocco Papaleo

 

Angelo Chiorazzo – Fondatore Cooperativa Auxilium, Presidente AGCI

Michele Uva – Vicepresidente UEFA e sub commissario FIGC

Michele De Bonis – Primario di Cardiochirurgia delle Terapie avanzate e di Ricerca dell’ Ospedale Universitario San Raffaele

Carolina Martino – Imprenditrice, Presidente del Consorzio per la Tutela dell’Aglianico

Giuseppe Catozzella – Scrittore, vincitore del Premio Strega Giovani

  

COMUNI PATROCINANTI

Aliano

Avigliano

Brindisi di Montagna

Castelluccio Inferiore

Gorgoglione

Grassano

Latronico

Lavello

Moliterno

Policoro

Roccanova

Rotonda

San Severino Lucano

Senise

Teana

Vaglio di Basilcata

Venosa

Viggianello

Tuttapposto a Ferragosto: 9 giorni di live tra jazz, beat e folk

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Dal 10 al 18 agosto, ore 19, torna per la 6/a edizione la  rassegna musicale TUTTAPPOSTO A FERRAGOSTO: nove giorni di concerti a ingresso gratuito che il cartellone del Giardino dell’ArteCultura regala a tutti coloro che passeranno la settimana più calda dell’anno in città.  

Inaugurazione rassegna / Venerdì 10: Prysm – Pink Floyd Tribute Band. Il gruppo nasce con l’intento di riproporre i brani di una delle band più celebri al mondo. Il progetto, che prende il nome dalla figura simbolo di uno dei loro album più famosi, cerca di ricreare sia il sound che le atmosfere floydiane. I Prysm sono: Dino Giusti (voce, chitarre elettriche e acustiche), Antonio Darone (basso e cori), Piero Biagi (piano fender,moog, synt,hammond e cori), Stefano Fortunati (batteria e percussioni), Fulvio Burberi (chitarre elettriche e acustiche e cori).

Sabato 11: Rabarbari. Scatenata band conosciuta per le composizioni originali e i classici riarrangiati in chiave swingata/rabarbarata. Durante il loro live sarà facile trovare vari generi che spaziano dal jazz alla bossa nova, dallo swing classico a quello più funkeggiante, nel nome dell’aspetto ludico e “messaggero” della musica. Sul palco Luca Frosinini (voce e chitarra) e Duccio Bonciani (percussioni).

Domenica 12: Speakeasy. Con un repertorio che abbraccia i grandi classici del jazz, la band offre un’interpretazione intima e personale del genere. Il duo, composto da Luciana Capasso alla voce e Luigi Gallucci alla chitarra, fa della calda sonorità della tradizione il suo tratto distintivo.

Lunedì 13: Straight Ahead Quartet. Un quartetto jazz che propone musica originale e tributi all’hard bop intriso di blues di oliver nelson ed all’etno jazz di Mulatu Astatke, usando questa trasversalità per collocare il proprio sound. Line up: Claudio Ingletti (sax), Maurizio Piccioli (chitarra), Leonardo Baggiani (basso), Riccardo Bartolozzi (batteria).

Martedì 14: Freddie Maguire & Sergio Montaleni. Reduce da tourneé in Messico e partecipazione al Festival internazionale blues di Tenerife e prossimo ad un tour in Argentina ad ottobre, Freddie Maguire incontra nuovamente il pistoiese Sergio Montaleni, per anni chitarrista della sua band. I due si esibiranno in brani originali e rivisitazioni di brani di artisti come Joe Cocker, Prince e altri.

Mercoledì  15: Alyen Roy Band. Originale show sospeso tra jazz, swing, bossa nova e fusion realizzato dal talento di Roy Binder.

 

Giovedì  16: Last Minute Dirty Band. La band propone un concerto dedicato alla scena dei ‘complessi beat’ degli anni ’60, l’epoca della rivoluzione musicale e di costume che prese il via con la british invasion. La scaletta comprende i brani più rappresentativi dell’epoca, dai singoli della Beatlemania, al beat-soul dei The Who ispirato al movimento mod, al rock più ‘cattivo’ dei Rolling Stones, alle sonorità sferraglianti di altre formazioni inglesi e non, al twist scatenato delle surf bands americane, fino alle canzoni del fenomeno nostrano chiamato ‘mondo beat’. Sul palco Mark, Fashion, Luke e Fred.

Venerdì 17: Old Florence Dixie Band. In arrivo tante sonorità dixieland in stile New Orleans jazz.

Chiusura rassegna / Sabato 18: Olivia Grace and the Florentines Project. Soul, jazz, blues, rock, folk & more con Olivia Grace (voce, piano, chitarra), Lorenzo Santangelo (chitarra), Marco Torretti (basso), Lapo Zini (batteria). I testi, talvolta nostalgici e sognanti, sono altresì attuali e pregni di una forte critica sociale, frutto di una visione personale della vita e della realtà – tuttavia ottimista – esaltata da uno stile vocale pulito e morbido capace, nel suo dinamismo, di digressioni in graffianti fraseggi blues e jazz. il sound è una complessa miscela di tempi estremamente moderni, ritmati e ballabili di gusto electro, melodie talvolta struggenti, con richiami al folk americano ed al blues primigenio, talvolta più incisive ed ostinate, con richiami alla dance ed ai groove del funk, del soul e dell’hip hop.

 

Il Giardino dell’ArteCultura è anche social: i programmi delle serate saranno costantemente aggiornati sulla fanpage ufficiale di Facebook all’indirizzo facebook.com/giardinoartecultura2 oltre che sul sito www.giardinoartecultura.it.

Informazioni: 371.3977474 – info@giardinoartecultura.it   www.giardinoartecultura.it / facebook.com/giardinoartecultura2

Italian Brass Week, al via domenica 22 luglio il festival degli ottoni

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La Basilica di Santa Maria Novella ospiterà il concerto d’inaugurazione della 19esima edizione del Festival internazionale Italian Brass Week previsto per domenica 22 luglio 2018, alle ore 21.30.

Sergey Polianichko dirigerà la Russian Horn Orchestra che duetterà con le stelle internazionali del mondo degli ottoni: Luca Benucci al corno, prima parte dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, docente della Scuola di Musica di Fiesole, nonché direttore artistico del Festival; Rex Richardson, eclettico trombettista solista statunitense, noinato ‘Brass Herald Personality of the Years 2008’; Eric Terwilliger, cornista tedesco, prima parte della Bayerische Rundfunk Symphonieorchester di Monaco di Baviera.

La bacchetta di Polyanichko guiderà 106 corni, suonati da 20 musicisti professionisti di San Pietroburgo e costruiti dalle sapienti mani del maestro artigiano Vladter Goloveshko, attraverso sonorità uniche, autentiche, simili a quelle di un grandioso organo a canne. La voce di ciascun corno dipende, infatti, dallo spessore del metallo utilizzato e dalla sua forma; segreti custoditi da ben sette sigilli.

Lo splendido scenario della Basilica sarà la cornice del programma musicale che, partendo dalla nota Aria della Suite n. 3 in Re maggiore BWV 1068 di Johann Sebastian Bach, resa celebre dalla sigla di Quark condotto da Piero Angela, toccherà la Russia di Peter Ilic Thaikovsky, con la Preghiera dalla Suite orchestrale n. 4 op. 61 ‘Mozartiana’, elaborata dal compositore russo sull’Ave verum corpus K 618 del genio salisburghese. Il corno solista di Benucci si unirà all’Orchestra per l’esecuzione dell’Adagio dal Concerto in Re minore per oboe del veneziano Alessandro Marcello, una pagina toccante e malinconica, resa celebre dalla colonna sonora del film Anonimo veneziano del 1970 di Enrico Maria Salerno e edall’omonima canzone di Massimo Ranieri.

Del massimo compositore sacro russo Pavel Chesnokov l’Orchestra proporrà la Preghiera che cederà il testimone a due delle più note pagine della tradizione sacra italiana: l’Ave Maria di Giulio Caccini che, seppur la partitura sia anonima, fu attribuita al compositore rinascimentale dall’organista Mark Szachim, e l’Adagio di Tomaso Albinoni, affidato ai solisti Rex Richardson ed Eric Terwilliger.

Un omaggio al Romanticismo tedesco, dal carattere più libero e autentico, sarà l’esecuzione per sola Orchestra del primo movimento dalla beethoveniana Sonata n. 14 op. 27 ‘Al chiaro di Luna’.

Il solista Vahan Haratyunyan si unirà agli ottoni, col suo versatile strumento armeno – il duduk – proponendo le più note pagine della Musica sacra armena della tradizione russa che, dal 2005, è stata inserita dall’Unesco, nel Patrimonio orale e immateriale dell’Umanità.

Il concerto di apertura del Festival si conclude con l’Adagio di Samuel Barber, composto nel 1938 e portato al successo nello stesso anno dalla NBC Symphony Orchestra guidata da Arturo Toscaniani. Un’elegia dal carattere melodico che segna una forma musicalmente ad arco, rispecchiandosi nelle simmetrie architettoniche delle volte a crociera con gli archi a sesto acuto della navata centrale della fiorentina Basilica.

Il concerto, realizzato in collaborazione con l’Opera per Santa Maria Novella, con gli Amici del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e con la Delzell Foundation (Russia), è inserito nel calendario dell’Estate Fiorentina e gode, come l’intero Festival, del patrocinio del Comune e della Città Metropolitana di Firenze, della Regione Toscana e del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America di Firenze.

L’ingresso è libero ma serve la prenotazione.

Per prenotare: https://www.smn.it/it/eventi/italian-brass-week-in-concerto-a-santa-maria-novell/ – Per info: segreteria@italianbrass.comwww.italianbrass.com

Sonorità crepuscolari e “Capricci” con le Orchestre Giovanili di Dortmund e Helsinki

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Mercoledì 18 luglio 2018, alle ore 20.30, per il Festival internazionale delle Orchestre Giovanili, saliranno sul palco fiorentino di Piazza Signoria, sotto la Loggia dei Lanzi, tre formazioni giovanili condotte da tre direttori, tutte riunite in un grandioso programma musicale che esplora pagine
solistiche, poemi sinfonici e capricci musicali.
Le bacchette di Janne Hanhijärvi, Ahti Valtonen e Achim Fiedler dirigeranno la giovanile formazione tedesca Symphonie Orchester der Musik Schule Dortmund Dojo – 60 elementi – unita alle due orchestre finniche: la Chamber Orchestra Juvenalia Espoo & l'Orchestra of Käpylä Helsinki – 30 elementi – . La serata si apre con l'esecuzione del Concerto per violoncello e orchestra in Si minore op. 104 di Antonin Dvorak. Una pagina intensa, composta da Dvorak durante il soggiorno americano ma nella quale riaffiorano espressioni della tradizione musicale mitteleuropea. Invenzione melodica e fascino sonoro sono alla base della composizione nella quale il violoncello solista di Matthias Fiedler si fa portavoce.

L’esistenziale inquietudine e la tormentata passione di Dvorak per l’amore impossibile per la sua futura cognata Josefine Cermàkovà ci regalano questo capolavoro romantico. Seguono due pagine descrittive: il poema sinfonico di Eller titolato Crepuscolo del mattino, dagli echi baudelariani, e quello del finlandese Jean Sibelius, titolato Finlandia op. 26, scritto nel 1899 per celebrare l’indipendenza del Granducato di Finlandia dalla Russia.
Chiude il concerto il Capriccio spagnolo op. 34 di Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov. Una composizione sinfonica articolata in cinque movimenti, basata su melodie spagnole: Alborada, Variazioni, Alborada, Scena e Canto gitano, Fandango asturiano.
Dalla celebrazione dell’alba asturiana, alle sue variazioni cromatiche che annunciano il nuovo giorno, si ode il canto gitano del quarto movimento per poi tornare al fandango, tipica danza delle Asturie.
Evocazione della Spagna e ricerca viva di timbri e colori propri della sua musica popolare che si innalza a Capriccio, un virtuosismo scintillante e di estrema varietà sonora, con uno stuolo di percussioni che conferiscono alla composizione quella connotazione tipicamente iberica.
Ingresso libero.

PER INFO:
FESTIVAL ORCHESTRE GIOVANILI
via G. D’Annunzio 121, 50135 Firenze, Italy
tel +39 055 611299, tel & fax +39 055 6123516
www.florenceyouthfestival.com – email: info@florenceyouthfestival.com

Florence Folks Festival

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Dalla Balera del Varlungo alla Manifattura Tabacchi, senza però perdere la sua autenticità. Dal 25 al 28 luglio il Florence Folks Festival, punto di riferimento estivo per la musica popolare contemporanea si sposta alla Manifattura Tabacchi, simbolo di una Firenze che guarda al futuro nel rispetto delle tradizioni e del proprio territorio (ingresso libero).
In 4 giorni un ricchissimo programma di concerti, incontri, presentazioni, mercati artigianali e aree baby, a cui si aggiunge la sagra della Violetta, la melanzana fiorentina: un’occasione per riscoprire un prodotto locale attraverso la convivialità tipica delle feste di paese.
Tra le novità di quest’anno Monofiera. UNA Fiera per UN editore, a cura di Todo Modo: ogni sera prima del concerto un editore diverso, invitato a raccontare il suo mestiere. Fra gli ospiti attesi alla Manifattura Tabacchi: mercoledì 25 Andrea Gessner di Nottetempo, giovedì 26 Cristina Gerosa di Iperborea e venerdì 27 Marco Zapparoli di Marcos y Marcos.
Nel programma musicale spiccano, nella serata di mercoledì 25 luglioDente & Guido Catalano: non un reading, non un concerto, ma rime semiacustiche, metafore in quattro quarti, in cui il poeta torinese ed il cantautore emiliano incrociano chitarra e penna per parlare d’amore a modo loro, giocando con le parole e con il pubblico.
Il duo ha da poco concluso il tour Contemporaneamente Insieme, diretto da Lodo Guenzi (Lo Stato Sociale) con venticinque esibizioni in tutta Italia, la maggior parte sold out. La versione estiva del loro spettacolo promette di essere ancora più ricca e coinvolgente.
Giovedì 26 luglio ritorna il Liscio Contemporaneo inteso come luogo d’incontro fra le generazioni con il tradizionale concerto degli Extraliscio. La band nasce dall’incontro tra Mirco Mariani e Moreno il Biondo. Il luogo dell’incontro è il Labotron, tra mellotron e primordiali drum machine. Qui i brani della tradizione vengono rivestiti con nuovi suoni e nuovi arrangiamenti, qui nascono le originali composizioni Extraliscio, qui la tradizione si fonde con la sperimentazione e si aprono mondi nuovi, inediti e folli. È  così che nasce l’orchestra spettacolo futurista Extraliscio che fa il suo esordio con un 45 giri contenente un riarrangiamento in chiave rumba di un brano scritto da Secondo e Raoul Casadei.
Venerdì 27 luglio è invece la volta di un ospite proveniente da Old Providence, una piccola isola del nord della Colombia:  Elkin Robinson. L’artista colombiano porta per la prima volta in Italia il suo suono caraibico dopo essere stato selezionato al World Music Expo 2017 in Polonia (Womex). Assieme alla sua energetica band racconta un’inedita Colombia di lingua anglofona, retaggio di curiosi crocevia coloniali. Calypso, mento, sailor folk, gospel y zouk con un suono fresco, curativo e unico, strumenti tradizionali quali il basso abbinato alla tinozza, la mascella di cavallo, le maracas e la chitarra acustica creano un ritmo potente che si sviluppa dolcemente legandosi molto bene ai sorprendenti accordi vocali di musicisti che sono cresciuti cantando musica gospel nelle chiese di Old Providence. Elkin Robinson è il nuovo volto del folklore dei Caraibi.
L’elenco dei main guest musicali si conclude con i nomi del newyorkese Nickodemus e del producer salentino Popolous, sul palco del FFF sabato 28 luglio.
Nickodemus gira il mondo grazie alla musica, sin dagli inizi degli anni novanta. Come producer ha realizzato quatto album intitolati Endangered Species, Sun People, Moon People e l’ultimo A Long Engagement (maggio 2018) che contengono le collaborazioni di Jahdan Blakkamore, La Yegros e Reverend Grey. Ha anche pubblicato Wonderland: 10 years of Paitng Ouside the Lines, un mix di brani prodotti dalla sua label tra cui Cleopatra in New York con Carol C e Mi Swing es Tropical con Quantic e Hector Tempo Alomar. Un lavoro che ha abbattuto le barriere della dance music grazie alla fusione artistica di beat potenti e club music, miscelata con i suoni tropicali.  Nella sua remix box sono contenuti brani di Bob Marley, Billy Holiday, Nina Simone, Thievery Corporaton, Quantic, Mr Scruff, The Pimps of Joytme, Miguel Migs, Natasha Atlas e molti altri.
Andrea Mangia aka Populous è invece un producer e dj salentino che ha esordito nel 2003 sulla berlinese Morr Music. Autore di jingle televisivi e colonne sonore, sound designer per il web, musei e sflate di moda. Ha lavorato per diversi brand tra cui Vogue, Vivienne Westwood, Carhartt, Elie Saab, Nissan, Wired, Skoda, Imperial e IKEA. Ha prodotto e collaborato, tra gli altri, con Teebs, Clap! Clap!, Dj Khalab, Blue Hawaii, Lukid, John Wizards, Simon Scott/Slowdive, Sun Glitters, Larry Gus e Giardini Di Mirò. Nel 2010 vince il Premio 2061 – La musica elettronica italiana del futuro. Nel 2014 pubblica Night Safari, album che ha avuto consensi unanimi da parte di critica (Pitchfork, Interview Magazine, XLR8R) e pubblico (con brani regolarmente trasmessi da radio cult come NTS, KEXP, Le Mellotron). Nel 2016 vince il premio di Miglior artista all’Italian Quality Music Festvals. Nel 2017 è uscito con Azulejos (Wonderwheel Recordings, La Tempesta): un omaggio alla città di Lisbona che deve molto alle musiche caraibiche e angolane, ma non solo.
FFF, festival dal respiro cosmopolita, nei suoi 4 giorni di programmazione ospiterà inoltre una ricca proposta eno-gastronomica, handmade market e un’area baby.
L’evento è organizzato dall’associazione La Scena Muta in collaborazione con la Manifattura Tabacchi ed è supportato dall’ Estate Fiorentina 2018 del Comune di Firenze. Sponsor: Sammontana, Ruffino – Partner: Todo Modo, Archivio Personale, Associazione Heyart, River Boom, Impact Hub Florence, Spazio Co-Stanza, Pio pio, greenApes. 

Festival delle Orchestre Giovanili sotto la Loggia dei Lanzi

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20esima edizione per il Festival delle Orchestre Giovanili, kermesse fiorentina e non solo, dedicata ai giovani musicisti dei cinque continenti del pianeta, come ricorda il Direttore Artistico Mario Ruffini, che ogni anno si riuniscono a Firenze. Il Festival ha ottenuto il patrocinio e il contributo dell’Estate Fiorentina 2018 del Comune di Firenze, della Regione Toscana, della Fondazione CR Firenze, ed è realizzato in collaborazione con il MIBACT e le Gallerie degli Uffizi.

Piazza Signoria e la sua Loggia dei Lanzi, cuore della città, sono il palcoscenico deputato alle 14 formazioni giovanili provenienti da Norvegia, Usa, Repubblica Ceca, Australia, Germania, Paesi Bassi, Finlandia, Belgio, Corea del Sud, per 11 appuntamenti musicali estivi.

Passione, musica e giovani sono i tre pilastri fondanti di questa edizione, importante traguardo che trova la sua straordinarietà nella convivenza di diversità culturali e storiche dei complessi coinvolti; diversità che uniscono, ricchezze che generano ricchezze, in luoghi meravigliosi, come afferma il Presidente del Festival, Veronica Del Signore.

Il prossimo appuntamente è lunedì 9 luglio, ore 20.30, la Loggia dei Lanzi sarà il palcoscenico della più giovane formazione orchestrale del Festival: l‘Huntingtower String Orchestra. Giovanissimi strumentisti ad arco australiani, diretti da Lynley Bramble, affronteranno un viaggio musicale che dall’Italia, con Antonio Vivaldi e Antonio Salieri, arriverà fino agli Usa con Gustav Holst e alla Norvegia con Edvard Grieg. Vincitori di numerossissimi premi, ultimo dei quali il primo premio Summa Cum Laude all’International Youth Music Festival di Vienna, l’Huntingtower Orchestra accompagnerà i solisti Prudence Davis, al flauto, e Jeffrey Crellin, all’oboe, entrambi prime parti della Melbourne Symphony Orchestra.

Due orchestre tedesche si divideranno la serata di mercoledì 11 luglio, ore 20.30. Un concerto per due generi musicali: Justus Tennie dirigerà l’Orchestra giovanile di Amburgo in un programma classico con pagine di G. Verdi e R. Schumann per poi passare il testimone alla tromba solista Ingolf Burkhardt, noto solista Jazz, ambasciatore Yamaha, che duetterà con l’Orchestra, e, infine, alla Landesjugendjazzorchester  Hamburg, diretta da Lars Seniuk, con i maggiori standards jazz di G. Marks, S. Simons, S. Nestico, T. Jones.

I concerti e le sinfonie per archi di P. Locatelli, J. S. Bach e D. Shostakovich saranno eseguite, domenica 15 luglio, alle ore 20.30, dalla Haydn Youth String Orchestra. Alla guida Jan-Ype Nota. Violino solista Azra Rustempašič. L’Orchestra ci condurrà per mano, dai Paesi Bassi, attraverso omaggi musicali a Italia, Germania e Russia.

Mercoledì 18 luglio, ore 20.30, l’Orchestra Giovanile di Dortmund, compagine tedesca diretta da Achim Fiedler, condividerà la serata con due realtà finlandesi: la Juvenilia Chamber Orchestra, guidata da Janne Hanhijärvi, e la Käpylä Orchestra Helsinki, diretta da Ahti Valtonen. Una notte di mezza estate all’insegna dei poemi sinfonici di H. Eller, con il suo Crepuscolo del mattino e di Jan Sibelius, con il suo Finlandia, omaggio alla patria. Apre la serata una pagina sublime del repertorio solistico per cello, il Concerto op. 104 di A. Dvorak, interpretato dal solista Matthias Fiedler.

Till Schwarz salirà sul podio fiorentino alla guida della sinfonica Konstanz Youth Orchestra che dalla tardo romantica, seppur shakespeariana, Fantasia su Romeo e Giulietta di P. I. Tchaikovsky, solcherà l’oceano verso il nuovo mondo, per eseguire la memorabile colonna sonora di K. Badelt, Pirati dei Caraibi. Appuntamento previsto per sabato 21 luglio, alle ore 20.30.

La formazione dei Paesi Bassi, Almeer Jeugd Symphonie Orkestre diretta da Hans Welle, si esibirà mercoledì 25 luglio, alle ore 20.30. Il repertorio affronterà le più note pagine sinfoniche e operistiche di P. Mascagni e G. Puccini, danze russe, ungheresi, francesi, spagnole, egizie di D. Shostakovich, J. Brahms, C. Saint-Saëns, A. Márquez, A. Biagini, per poi cimentarsi nelle colonne sonore di Hans Zimmer e Ennio Morricone, con i solisti Joachim van Dijk ,al violino, e Daan Welle, al trombone.

Il penultimo appuntamento del calendario è fissato per martedì 31 luglio, ore 20.30, con l’Harmonieorkest Panta Rei Lenven. Tutto scorre in un intreccio cinematografico e operistico che omaggia l’Italia. La bacchetta è affidata a Jo Schelkens. L’esecuzione della belga orchestra di fiati sarà impreziosita dagli interventi solistici del soprano Emile De Voght.

Chiude la XXª edizione del Festival la Corea del Sud, l’8 agosto 2018, alle ore 20.30. I 60 elementi della Gwangu Ymca ‘Dream’ Youth Orchestra, diretta da Kang Jae Jin, con alcuni sognanti interventi della tromba solista di Kim Shin Hyeok, ci condurranno in un viaggio musicale che dal classico, con W. A. Mozart e L. van Beethoven, passeranno alla musica da film e, infine, alla musica tradizionale coreana.

Tutti i concerti organizzati dal Festival sono gratuiti.