Concerti, cinema, poetry slam: Agosto alla Manifattura Tabacchi

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Dieci concerti in dieci serate con musicisti da tutta Italia, una rassegna cinematografica dedicata al rientro dalle ferie agostane, un festival sulla poesia performativa e la partenza del primo “tour didascalico” in Italia, targato MI AMI: sono gli appuntamenti di Manifattura Tabacchi, che dal21 al 31 agosto arricchisce la programmazione estiva con musica dal vivo, performance letterarie e pellicole di culto tra il Cortile della Ciminiera e B9, il primo edificio riaperto al pubblico nell’ex complesso industriale alle porte del Parco delle Cascine, dedicato alla cultura contemporanea (accesso da via delle Cascine, 33).

Sul palco di B9, si alterneranno cantautori, dj e produttori con una proposta musicale contemporanea, tutta made in Italy: si parte mercoledì 21 agosto con Bob Corn, cantante di riferimento della scena indipendente emiliana. Giovedì 22 è la volta di Flame Parade, trio aretino alternative folk, mentre venerdì 23si prosegue con Deleted Soul, progetto elettronico di Tuzzy, fondatore di Elastica Records. Il fine settimana sarà all’insegna delle sonorità più attuali dalla Campania: sabato 25 domenica 26, riflettori puntati su Blindur, duo postrock in bilico tra sfumature folk e chitarre abrasive, e Scarda, cantautore partenopeo classe 1986, già autore della colonna sonora di Smetto quando voglio, che gli è valsa la nomination ai David di Donatello.

Tanti concerti in programma anche la settimana successiva: da Bruno Belissimo, dj italo-canadese dal sound fresco, che ha aperto i concerti di Calcutta e prodotto brani per Francesca Michielin (26 agosto) al trio toscano Campos che miscela folktronica e suggestioni berlinesi (27 agosto); dalla minimale contaminata da echi africani e mediorientali del trio torinese Belgio (28 agosto) al set di Cucina Sonora, tra sperimentazioni elettroniche e pianoforte (29 agosto), fino al concerto del cantautore palermitano Alessio Bondì, già vincitore del Premio De Andrè e Targa Siae al Premio Parodi 2014 (30 agosto).

Chiudono la programmazione di eventi dal vivo del mese in Manifattura, CO2.0 Festival, rassegna dedicata alla poesia performativa, con spettacoli, laboratori e talk (31 agosto e primo settembre) e la prima tappa del Tour Didascalico, rassegna a cura di MI AMI, il principale evento dedicato alla musica indipendente nostrana, organizzato da Rockit e Better Days, che partirà da Firenze per poi toccare la Calabria, Roma e Milano con l’obiettivo di promuovere il nuovo sound italiano. Sul palco si alterneranno i tre artisti selezionati per il tour: Montag, cantautore bergamasco con un live d’atmosfera lo-fi; i Tonno tra rabbia punk dalla provincia toscana e pezzi da cantare a squarciagola; l’ironico ed esplosivo pop dei milanesi Tropea (31 agosto).

Non solo musica e performance, ma anche tanto cinema, con Controesodo, la seconda rassegna tematica agostana a cura di In fuga dalla bocciofila, con dieci proiezioni nel cortile della Ciminiera tra commedie da antologia, animazione d’autore e storie di ritorni dal sapore urbano che dalle spiagge ci catapultano in città per prepararsi a ripartire. Una proposta gratuita, pensata per coinvolgere un pubblico ampio e diversificato.

Da La mia vita da zucchina, piccolo gioiello francese interamente realizzato in stop motion (21 agosto) alla commedia italiana con Ricomincio da tre di Massimo Troisi (22 agosto); dal cinema d’annata con Chinatown di Roman Polański (23 agosto), fino al delirante slasher Grindhouse – A prova di morte di Quentin Tarantino (24 agosto) e al capolavoro ungherese, Oscar come miglior film straniero, Il figlio di Saul di Laszlo Nemes (26 agosto). E ancora, i grandi classici con L’appartamento di Billy Wilder (25 agosto) e Io e Annie di Woody Allen, pellicola restaurata dalla Cineteca di Bologna (27 agosto). Chiude la rassegna la tripletta Il cattivo tenente di Abel Ferrara (28 agosto), 120 battiti al minuto di Robin Campillo (29 agosto), Il lungo addio di Robert Altman (30 agosto).

Tutte le proiezioni iniziano alle 21.30.

Tutti i concerti iniziano alle 23.

Il calendario completo degli eventi, con eventuali aggiornamenti, è consultabile sul sito www.manifatturatabacchi.com

Di seguito i principali appuntamenti in programma.

Mercoledì 21 Agosto

21:30 Cinema | Controesodo La mia vita da zucchina (2016) di Claude Barras

23:00 Bob Corn concerto

Giovedì 22 Agosto

21:30 Cinema | Controesodo Ricomincio da tre (1981) di Massimo Troisi

23:00 Flame Parade concerto

Venerdì 23 Agosto

21:30 Cinema | Controesodo Chinatown (1974) di Roman Polański

23:00 Deleted Soul concerto

Sabato 24 Agosto

21:30 Cinema | Controesodo Grindhouse – A prova di morte (2007) di Quentin Tarantino

23:00 Blindur concerto

 

Domenica 25 Agosto

21:30 Cinema | Controesodo L’appartamento (1960) di Billy Wilder

23:00 Scarda concerto

 

Lunedì 26 Agosto

21:30 Cinema | Controesodo Il figlio di Saul (2015) di Laszlo Nemes

23:00 Bruno Bellissimo concerto

Martedì 27 Agosto

21:30 Cinema | Controesodo Io e Annie (1977) di Woody Allen

(versione restaurata dalla Cineteca di Bologna)

23:00 Campos concerto

 

Mercoledì 28 Agosto

21:30 Cinema | Controesodo Il cattivo tenente (1992) di Abel Ferrara

23:00 Belgio concerto

Giovedì 29 Agosto

21:30 Cinema | Controesodo 120 battiti al minuto (2017) di Robin Campillo

23:00 Cucina Sonora concerto

Venerdì 30 Agosto

21:30 Cinema | Controesodo Il lungo addio (1973) di Robert Altman

23:00 Alessio Bondì concerto

 

Sabato 31 Agosto e Domenica 1 Settembre

CO2.0 Festival spettacoli, laboratori e talk sulla poesia performativa

 

 

Manifattura Tabacchi è aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 02.00.

L’Homme Armé presenta la terza edizione di FloReMus

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L’Associazione L’Homme Armé, attiva da trentacinque anni e che da un quarto di secolo organizza rassegne dedicate alla musica antica, dal 27 agosto al 12 settembre 2019 dà vita alla terza edizione di «FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze», il primo festival interamente dedicato alla musica del Quattro-Cinquecento collocato nella città che ha maggiormente influito sulla cultura rinascimentale nelle sue varie sfaccettature, artistico-visive, letterarie, musicali, filosofiche, scientifiche e politiche. Difatti la città, oltre a essere notoriamente la culla del Rinascimento pittorico ed architettonico, è stata un importantissimo laboratorio dei principali indirizzi musicali del Rinascimento e non solo; se molti sanno della nascita del melodramma a Firenze nel 1600, pochi ne conoscono la lunga gestazione cui questa città ha dato un contributo tutt’altro che secondario, fondamentale per tutta la musica dei secoli successivi. La terza edizione del Festival avrà un focus legato a tre importanti ricorrenze: 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, ma anche dalla nascita di Cosimo I, primo Granduca di Toscana, e di Caterina de’ Medici, diventata regina di Francia come moglie di Enrico II. Il calendario degli appuntamenti, che abbraccia un arco di tempo più ampio di quello delle precedenti edizioni, sarà articolato in diversi momenti e in luoghi con differenti caratteristiche:

–          concerti serali: affidati ad interpreti di livello internazionale, e collocati in luoghi di straordinario interesse culturale; ospiti esteri di quest’anno sono l’Ensemble Doulce Mémoire diretto da Denis Raisin Dadre (Francia) e il Sollazzo Ensemble diretto da Anna Danilevskaia (Basilea, Svizzera); composizione internazionale anche per European Lute Quartet, che include un solo italiano.

–          concerts à boire: affidati a giovani gruppi e singoli musicisti emergenti, e collocati, in orario da aperitivo, in contesti più informali e anche conviviali;

–          conversazioni: incontri su temi legati al periodo storico, affidati ad esperti del settore che li affronteranno con un taglio da alta divulgazione;

–          laboratori: un momento didattico divulgativo rivolto anche a chi sa pochissimo del Rinascimento a Firenze;

–          corso internazionale: interamente dedicato al repertorio rinascimentale, oggi il meno studiato anche nei tanti corsi di musica antica che sono nati nei Conservatori italiani. Il corso, realizzato in collaborazione con la Scuola di Musica di Fiesole, è rivolto sia ad appassionati e amatori, sia a giovani musicisti di livello avanzato; si articola in tre diversi atelier: il primo per ensembles già costituiti (30/8-1/9, il secondo dedicato al madrigale e alla chanson (5-8/9), il terzo dedicato al repertorio carnascialesco fiorentino (5-8/9).

CONCERTI SERALI: 

LUNEDÌ 2 SETTEMBRE

Lunedì 2 settembre, ore 21.15, Biblioteca di Michelozzo, Museo di San Marco (Piazza San Marco, Firenze)

Sollazzo Ensemble diretto da Anna Danilevskaia (Basilea, Svizzera): firenze circa 1350. Musica al tempo dello sbocciare dell’Umanesimo. Musiche di Paolo, Donato, Giovanni e Lorenzo da Firenze e Francesco Landini con un giovane Ensemble già noto a livello internazionale. Tra il 1350 e il 1400, la città di Firenze fu l’epicentro di una fioritura culturale che ha influenzato la cultura italiana fino ad oggi: l’architettura e le arti stavano subendo un cambio estetico, il dialetto fiorentino fu elevato a lingua letteraria sovraregionale da poeti come Dante, Petrarca e Boccaccio e la città raggiunse un alto livello di civilizzazione e cultura.

 

MARTEDÌ 3 SETTEMBRE

 

 Martedì 3 settembre, ore 21.15, Biblioteca di Michelozzo, Museo di San Marco

European Lute Quartet (Sigrun Richter, Jean Marie Poirier, Thierry Meunier, Gian Luca Lastraioli): Il giardino del liuto. Musiche per quattro liuti.Musiche di N. Vallet – R. Ballard – G. Pacoloni e di vari anonimi del XVI secolo. Lo splendore e l’estro del repertorio per il liuto, lo strumento più popolare del Rinascimento, affidato a quattro virtuosi europei.

MERCOLEDÌ 4 SETTEMBRE

Mercoledì 4 settembre, ore 21.15, Basilica di San Miniato al Monte (via delle Porte Sante 4)

L’Homme Armé diretto da Fabio Lombardo; voce recitante Pietro Bartolini: Una Passione per il popolo. La Passione secondo Matteo di Corteccia, il musico del Granduca Cosimo I. Musiche di Francesco Corteccia

A cavallo tra gli anni Venti e Trenta del XVI secolo, il giovane musicista mediceo compone due passioni. In questo concerto viene presentata la passione secondo Matteo, a tutt’oggi ancora inedita (la trascrizione è stata effettuata da Fabio Lombardo direttamente dal manoscritto conservato all’Opera del Duomo), un esempio del particolare stile fiorentino che si andava sviluppando in quegli anni parallelamente all’invenzione del madrigale. Corteccia diventerà il musico prediletto del Granduca Cosimo I e viene ancora oggi considerato uno dei migliori testimoni della musica del Rinascimento fiorentino.

VENERDÌ 6 SETTEMBRE

Venerdì 6 settembre, ore 21.15, Auditorium di Sant’Apollonia (via San Gallo, 25)

Ensemble Doulce Mémoire diretto da Denis Raisin Dadre (Francia): Musiche per il regno di Francesco I di Valois. Musiche per la Chambre du Roi.Un concerto che ricrea il fascino della vita di tutti i giorni alla corte di Francia nel XVI secolo attraverso il repertorio musicale della Camera del Re. Appassionato di feste, balli e spettacoli, Francesco I sarà circondato dai migliori cantanti e strumentisti di Francia per rendere la vita di corte piacevole e rinvigorita, ma anche per partecipare alla sua politica di prestigio. Niente di meglio di uno dei migliori e più longevi gruppi specializzati (Denis Raisin Dadre fondò l’Ensemble Doulce Mémoire nel 1989) per ridare vita a questo singolare repertorio.

BIGLIETTI: nei luoghi dei concerti un’ora prima dello spettacolo per i concerti serali del 2, 3 e 6 settembre (biglietto intero euro 18ridotto euro 12). I biglietti prenotati, data la capienza limitata degli spazi, vanno ritirati 30 minuti prima dell’inizio dei concerti.

Il concerto di mercoledì 4 alla Basilica di San Miniato al Monte è a ingresso libero.

Le conversazioni sono tutte a ingresso libero.

Informazioni e prenotazioni: tel. 055 695000/3396757446 informazioni@hommearme.it www.hommearme.it

Conversazioni

Le conversazioni, dedicate a temi interdisciplinari connessi alla musica del Rinascimento e in particolare ai soggetti dei concerti serali, saranno rivolti al pubblico degli appassionati e affidati ad esperti del settore, scelti per particolare esperienza e attitudine nella divulgazione di alto livello. Ad eccezione delle prime due, si svolgeranno nella Sala Aleramo della Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 24), importante luogo culturale nel centro storico di Firenze. Tutte le conversazioni saranno a ingresso libero.

Domenica 1 settembre, ore 17

Palazzo Medici Riccardi, Via Cavour 3, Firenze (Sala Luca Giordano)

La “danza cosmica” di Caterina de’ Medici. Committenza coreografica sull’asse Firenze-Parigicon Gloria Giordano, in collaborazione con il Comitato Cosimo e Caterina.

 

Venerdì 6 settembre, ore 18.30

Institut français de Florence, Piazza Ognissanti 2, Firenze

Musiche alla corte di Francesco I, re di Francia, con Denis Raisin Dadre, fondatore dell’Ensemble Doulce Mémoire.

Sabato 7 settembre, ore 18.30

Biblioteca delle Oblate, via dell’Oriuolo 24, Firenze

Leonardo da Vinci e il ritratto di Josquin Desprez, con Walter Testolin.

Martedì 10 settembre, ore 18.30

Biblioteca delle Oblate, Firenze

Simonetta e le altre: le donne nella festa fiorentina del Quattrocento, con Paola Ventrone

 

Concerts à boire

Questi concerti, di breve durata, si svolgeranno durante tutto l’arco del Festival nel tardo pomeriggio, in vari luoghi della città, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione giovanile, purché dotati di acustica adeguata al tipo di musica eseguito. Saranno affidati a giovani gruppi vocali o strumentali che si saranno segnalati durante le varie attività didattiche organizzate da L’Homme Armé, contribuendo a far conoscere e a stimolare i giovani esecutori di musica antica.

Tutti i concerts à boire saranno a ingresso libero.

Martedì 27 agosto, ore 19.30,  Le Murate. PAC, Firenze

Stranamoniae in «Zefiro torna». Madrigali di Claudio Monteverdi. Rossana Bertini, Francesca Caponi soprani; Elisabetta Vuocolo contralto; Luca Mantovani tenore; Lorenzo Tosi basso. Direzione R. Bertini.

Venerdì 30 agosto, ore 18.30, Caffè del Verone (Museo degli Innocenti, Piazza della Santissima Annunziata, 13)

Marco Saccardin, voce e liuto; musiche di Josquin, Cara, Tromboncino

Domenica 1 settembre, ore 18.30

Palazzo Medici Riccardi, Firenze

PRIMO CONCERTO del III Corso Internazionale di Musica Rinascimentale

allievi dei corsi e docenti de L’Homme Armé

in collaborazione con il Comitato Cosimo e Caterina

Domenica 8 settembre, ore 18.30

Palazzo Medici Riccardi, Firenze

SECONDO CONCERTO del III Corso Internazionale di Musica Rinascimentale

allievi dei corsi e docenti de L’Homme Armé

in collaborazione con il Comitato Cosimo e Caterina

Martedì 10 settembre, ore 19.30, Altana della Biblioteca delle Oblate, Firenze (via dell’Oriuolo 24) Lunaensemble, diretto da Luciano Bonci;musiche di Monteverdi

Mercoledì 11 settembre, ore 19.30,  Le Murate. PAC, , Firenze

Consorzio delle viole della Scuola di Musica di Fiesole; musiche di J. Dowland, J. Jenkins, G. Coperario, T. Lupo, T. Morley

 

  

Corso internazionale di musica rinascimentale

Atelier per gruppi vocali (30 agosto – 1 settembre)

Il corso è rivolto a gruppi vocali già formati, minimo 4 voci, con o senza direttore. Il programma di studio, che sarà preventivamente concordato tra il docente e il direttore/leader del gruppo, potrà includere una parte del repertorio rinascimentale del gruppo e almeno un brano studiato ex novo per l’occasione. Nei giorni immediatamente precedenti la presenza del gruppo stesso, è possibile concordare un programma di lezioni espressamente rivolte ai direttori. L’ultimo giorno è previsto un concerto di tutti i gruppi partecipanti. I migliori gruppi verranno inviati ad esibirsi da soli all’interno del programma del Festival.

Docenti: Fabio Lombardo, Mya Fracassini

 

Atelier Chanson e Madrigale (5-8 settembre)

Questo corso si rivolge a cantanti e strumentisti che hanno già concluso o stanno per concludere il loro percorso formativo. Il programma di studio si concentrerà sul repertorio del madrigale italiano e della chanson francese del Cinquecento, da Josquin a Marenzio. Per iscriversi allegare al modulo d’iscrizione almeno 2 file audio con due brani cantati recentemente. All’interno del corso ci sarà anche una lezione teorico-pratica sulla danza rinascimentali. L’ultimo giorno è previsto un concerto di tutti i partecipanti. I migliori allievi verranno inviati ad esibirsi all’interno del programma del Festival.

Docenti: Fabio Lombardo, Gabriele Lombardi, Gian Luca Lastraioli, Denis Raisin Dadre (masterclass sulla chanson)

 

Atelier “Ben venga maggio” Dal 5 all’8 settembre (mattina e pomeriggio)

Il corso è rivolto ad cantori appassionati del repertorio o curiosi di conoscerlo con una buona esperienza corale e d’insieme. Il programma del corso si concentrerà sul repertorio dei canti carnascialeschi, trionfi e canzoni villanesche del Quattro-Cinquecento. L’ultimo giorno è previsto un concerto con tutti i partecipanti.

Docenti: Fabio Lombardo, Gian Luca Lastraioli

Durante il corso sono previste esecuzioni pubbliche con la partecipazione degli allievi e dei docenti. A tutti i partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

L’HOMME ARMÉ, fondato nel 1982, svolge un’intensa attività di ricerca e di esecuzione concertistica e discografica del repertorio, principalmente vocale, dal Trecento al Seicento, dedicando particolare attenzione al repertorio fiorentino, In questo ambito ha effettuato registrazioni discografiche come Musica a Firenze al tempo di Lorenzo il Magnifico, Regina Pretiosa: una celebrazione mariana del Trecento Fiorentino, Missa in Assumptione Beatae Mariae Virginis di Marco da Gagliano. Nel corso delle sua attività concertistica ha ripetutamente e con successo eseguito grandi opere della letteratura antica come Vespro della Beata Vergine, Intermedi della Pellegrina, Rappresentazione di Anima et di Corpo). Nel corso degli anni ha collaborato con vari musicisti e direttori quali Frans Bruggen, Andrew Lawrence-King, Christophe Coin, Andrew Parrott, Kees Boeke, Alan Curtis. Da molti anni la direzione artistica del gruppo è affidata a Fabio Lombardo.

L’Homme Armé è stato ripetutamente presente nelle stagioni concertistiche di importanti istituzioni e festival, come ad esempio Ravenna Festival, Teatro Valli di Reggio Emilia, Mart di Rovereto, Teatro Regio di Parma, Unione Musicale di Torino, Amici della Musica (Verona, Mestre, Firenze), l’Orchestra della Toscana, la Società del Quartetto di Milano, il Festival Barocco di Viterbo, il Festival Cusiano del Lago d’Orta, i Concerti del Gonfalone di Roma; inoltre Canto delle Pietre, Segni Barocchi di Foligno, Taormina Festival, Festival Monteverdi di Cremona, Anima Mundi di Pisa, Concerti al Quirinale (RAI), Teatro Grande di Brescia e svariati altri. Negli ultimi anni, il gruppo ha sviluppato una riflessione sulle affinità tra alcune delle problematiche sollevate dalla “musica antica” e alcune forme di pensiero musicale attuale, ricercando analogie tra la ricerca della prassi esecutiva del repertorio antico e di quello contemporaneo. Tale riflessione ha stimolato L’Homme Armé ad estendere il proprio campo di ricerca ed esecuzione anche alla musica contemporanea. Ha così presentato con successo programmi molto particolari che affiancano musiche antiche e contemporanee da Dufay, Josquin, Palestrina, Janequin, Vecchi a Messiaen, Kurtag, Hersant, Lang, Sciarrino, Pezzati, Pärt, Nono, Cage, Berio; di quest’ultimo in particolare sono stati eseguite composizioni notevoli come Laborintus II, Cries of London e A-Ronne. Con questo repertorio ha partecipato tra l’altro a Fabbrica Europa, Architecture of voices (Kiev), Maggio Musicale Fiorentino, Tempo Reale Festival. In virtù della competenza professionale e del livello artistico delle sue esecuzioni, l’ensemble ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti e commissioni da istituzioni e comitati nazionali.

Laboratorio “Quant’è bella giovinezza”. Musica e storie del Rinascimento fiorentino

Il laboratorio, tenuto da Fabio Lombardo ed Eva Tonietti, sarà espressamente rivolto a persone che sanno poco o nulla dell’arte, della cultura e della musica di questo periodo, e avrà l’obiettivo di stimolare lo sviluppo di una minima conoscenza sui tesori artistico-musicali della città, sia attraverso delle narrazioni sia attraverso attività pratiche musicali e poetiche. Il laboratorio verrà replicato più volte nelle Biblioteche Comunali, in particolare quelle più periferiche:

Mercoledì 28 agosto, ore 17, Circolo ARCI il Progresso (via Vittorio Emanuele II)

Lunedì 9 settembre, ore 17, Biblioteca Buonarroti (Viale Alessandro Guidoni, 188)

Mercoledì 11 settembre, ore 17, Biblioteca Mario Luzi (Via Ugo Schiff, 8)

Giovedì 12 settembre, ore 17, BiblioteCaNova Isolotto

 

Luoghi

Le varie attività di FloReMus 2019 saranno distribuite in vari luoghi di Firenze e dell’area metropolitana, tra i quali:

–          Museo di San Marco, Biblioteca di Michelozzo

–          Biblioteca delle Oblate, Sala Sibilla Aleramo

–           Le Murate. Progetti Arte Contemporanea

–          Palazzo Medici-Riccardi

–          Scuola di Musica di Fiesole

–          Basilica di San Miniato al Monte

–          Biblioteche comunali

–          Auditorium di Sant’Apollonia

In collaborazione con:

Fondazione CRF, Regione Toscana, Institut Français de Florence, Fondazione Scuola di Musica di Fiesole onlus, Estate Fiorentina, Comune di Firenze, Polo Museale della Toscana

Acquarius, sta tornando il Cirk Fantastik

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Al Parco delle Cascine di Firenze torna il Cirk Fantastik che quest’anno prende il sottotitolo “Acquarius”: come in un mare o in un universo di diverse espressioni che esprimono la fluidità, i colori cangianti e la miriade di forme e linguaggi inaspettati, Cirk Fantastik riunisce un’arte libera, che non conosce frontiere. Ben 40 repliche dal 12 al 22 settembre nello spazio del CircoKrom e nel nuovo Chapiteau del Teatro delle Foglie.
Oltre a questi due spazi nell’area del festival sarà presente il teatro ambulante della compagnia Samovar, un mezzo viaggiante e modulare di piccole dimensioni che aprendosi diventa una sala teatrale, ed uno spazio interamente dedicato ai bimbi, ovvero “Le Petit Poisson”,  spettacolo interattivo per bambini che sarà attivo tutti i pomeriggi dal 12 al 18 settembre.

Il mercoledì sarà la serata dei work in progress, spettacoli in fieri discussi con il pubblico, organizzati in collaborazione con Gicolieri e Dintorni all’interno del progetto a diffusione nazionale Quinta Parete / il pubblico in pista, che ha per obiettivo lo sviluppo e la diffusione delle arti circensi contemporanee in Italia.

La sera, dalle 23 in poi una ondata di concerti dai ritmi balkan, cumbia, afro, funky, pop per una notte al parco tutto da ballare.


Il Festival è realizzato da Aria network culturale ed è sostenuto dall’Estate Fiorentina 2019 del Comune di Firenze. Gode del contributo del MIBAC, della Fondazione CR Firenze, è riconosciuto da Europe For Festival – EFFE ed è patrocinato da Comune di Firenze e Regione Toscana. 



Le prime anticipazioni sul programma:

Un’opera multidisciplinare di teatro visivo, senza parole, che unisce il teatro d’ombre, il mimo, l’acrobatica aerea, la danza, la manipolazione e il clown in un immaginario surreale e noir. È Ballata d’autunno (12/19 settembre), una favola moderna raccontata dai due protagonisti Marta e Nicolas attraverso il linguaggio universale del corpo, dello sguardo e delle ombre.

In un mondo fatto di scatole di cartone e imballaggi, costruire una casa è la necessità più urgente e questo è anche l’obiettivo di Matteo Mazzei ed Elena Fresh, i protagonisti di Sogni in scatola  (21/22 settembre). Dopo mille vicessitudini, in uno spettacolo che si muove tra il poetico e il divertente, i due ritraggono le diverse sfaccettature della vita attraverso varie discipline circensi.

Spazio all’acrobatica aerea e al teatro-circo con Immaginaria (14 settembre), per viaggiare dentro la fantasia e imparare a danzare con i propri sogni. Trascinando un baule gigante, compare Maldimar, personaggio in bilico tra cartone animato e bambino di strada, che riporta lo spettatore allo stupore dei più piccoli, tra umorismo, poesia e improvvisazione.

E ancora, arte di strada che sfoggia un repertorio di virtuosismo acrobatico e giocoleristico eseguito con leggerezza e con un elegante spirito comico: Nanirossi Show (14/15 settembre) affascina qualsiasi pubbblico e porta una ventata d’aria fresca le teatro di strada italiano, grazie alla bravura e alla professionalità dei suoi protagonisti.

Con lo spettacolo Tangram (21/22 settembre – consigliato sopra i dieci anni) la danzatrice Cristiana Casadio e l’artista circense di livello mondiale Stefan Sing portano nuova vita nelle loro rispettive forme d’arte, unendosi per raccontare una storia d’amore, sdegno, e potere. Uno scambio non verbale profondo, con tanto humour e un lavoro fisico magistrale. Complicato, sexy, e sfacciatamente immaginativo, Tangram ridisegna i confini tra danza, nuovo circo e teatro fisico descrivendo in modo accattivante la lotta dell’uomo tra attrazione e repulsione.

Mette al centro lo studio del corpo, vero protagonista della scena con i suoi sforzi e le sue tensioni, anche la riproposizione di Uomo Calamita (13/14/15 settembre – consigliato sopra i dieci anni) di Circo El Grito e Wu Ming Foundation. Giacomo Costantini tra spericolate acrobazie e magie surreali, Cloyne con colpi di batteria, la voce di Wu Ming 2, e a volte come sostituto l’attore Daniele Favilli, guidano lo spettatore in un circo clandestino durante la seconda guerra mondiale: Uomo Calamita è la storia di un supereroe assurdo che combatte l’assurdità del fascismo. Il risultato è uno spettacolo da leggere e un libro da vedere. Per la prima volta insieme, all’insegna del circo contemporaneo,  dell’illusionismo, della musica e della letteratura. Wu Ming 2 non solo racconta la loro storia ma ne prende parte. Sarà lui a cimentarsi in un esercizio dalla cui riuscita dipenderà la vita dell’Uomo Calamita che, incatenato, appeso per i piedi, immerso dentro una vasca d’acqua, potrà liberarsi solo se Wu Ming 2 riuscirà nel suo esercizio di mentalismo.

Infine, circo, parole, musica e danza per raccontare nuove storie e nuovi sogni dei popoli migranti: Caleidoscopio – New Histories (17 settembre) unisce richiedenti asilo, adolescenti di seconda generazione e ragazzi prevenienti da contesti con conflitto sociale. Qualcuno di loro sogna di diventare un calciatore, qualcun altro un ballerino.  Qualcun’altro spera semplicemente di trovare presto un lavoro. Questi sono i giovani protagonisti dello spettacolo frutto del progetto Caleidoscopio 2 realizzato da Albatros 1973, Aria Network Culturale e Fosca e  vincitore del Bando Nessuno Escluso promosso e sostenuto da Fondazione CR Firenze e Fondazione il Cuore si scioglie con il patrocinio del Comune di Firenze.

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Biglietteria e prenotazioni

Ticket dai 6 ai 15 €
Disponibili online su circuito Box Office o alla biglietteria del Festival.
Ridotti: per studenti, scuole di circo, over 65. soci Coop, Arci, Controradio e dai 4 ai 12 anni.
Gratis fino a 3 anni
Si consiglia prevendita o prenotazione. I biglietti prenotati devono essere ritirati 30 minuti prima di ogni  spettacolo.
Info e Prenotazioni: 349 1723770 / 333 7395259
info@cirkfantastik.com

Caffè Letterario Le Murate: il programma di Agosto 2019

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Nella Galleria del Caffè Letterario:

L’ANIMA IN UNO SGUARDO. RITRATTI DI STREGHE AFRICANE – MOSTRA FOTOGRAFICA

Prorogata fino al 31 agosto

Le fotografie, scattate da Massimo Conti in Burkina Faso e Ghana e che ritraggono donne accusate di essere streghe, costituiscono l’occasione per riflettere sul fenomeno, diffuso e poco conosciuto, della persecuzione nel mondo di persone ‘diverse’ e ‘vulnerabili’ accusate di stregoneria e, più in generale, oltre che sulla condizione femminile, sulla discriminazione e sui capri espiatori che le nostre culture da sempre si sono date, e si danno, anche attraverso più o meno cruente ‘cacce alle streghe’.

GIOVEDÌ 01 AGOSTO

h 18:00 – Presentazione libro con Autori
MOLO 23
Di Carlotta Rondana

Albatros Editore
Sarà presente l’autrice
Modera: Samuel Alfani, regista
Letture di Camilla Pieri

“Molo 23” è la storia di un molo e dei molteplici personaggi che lo abitano – una coppia di anziani che si amano come il loro primo giorno, un’adolescente distratta, un professionista legato ai suoi successi e la sua algida moglie, una prostituta alle prime armi, un trans di epica bellezza e altri – tutti – seguiti nei loro gesti più minuti dall’occhio sensibile e attento dell’autrice. Uno sguardo che scava e rivela il vissuto emotivo dei personaggi, coinvolgendo chi legge in un sorprendente viaggio intorno all’animo umano.

SABATO 03 AGOSTO
h 21:00 – Concerto
TRASPOSIZIONI ACUSTICHE NELL’ARPA DI VIGGIANO

Massimo Duino | mandolino
Luca Bersaglieri | chitarra
Vincenzo Arvia | organetto diatonico
Marco Massari | percussioni

Viaggio acustico ancestrale nell’immaginario musicale lucano.

Massimo, Luca, Marco e Vincenzo in “Trasposizioni Acustiche Nell’Arpa di Viggiano”, raccontano il paesaggio sonoro di comunità rurali ‘in via di estinzione’ in cui, attraverso la musica, si celebra ‘il mito dell’oltre’. Le varietà timbriche e armoniche della musica lucana, regalano atmosfere semplici e complesse allo stesso tempo, storicizzando presenti liquidi, ed umanizzando luoghi dell’essere. Intorno al 1600, In questi luoghi della Basilicata, si pronunciarono celebri frasi, diventate ‘storie sonore’ e fiabe (G. Basile), che ancora riverberano nelle menti di chi le ha ascoltate e lette nel corso della sua infanzia. Le criptiche tematiche dello spettacolo sono: l’importanza del riferimento, la memoria, il bisogno di ‘appaesamento’ in luoghi, dove si arriva per forza, per piacere o perché costretti. L’assenza, l’abbandono dei luoghi, il repertorio dei suonatori Viggianesi itineranti, le piccole orchestrine stanziali, sono parte di questa sintesi musicale del lavoro dei quattro musicisti. Attraverso la musica lucana e i suoi archetipi, ci si immerge in simbologie mnemoniche dalle origini comunitarie condivise. Un’esperienza in cui la musica e le sue sonorità acustiche, fatte di accurate trasposizioni per chitarra classica, mandolino, chitarra battente, organetto diatonico percussioni e voce, testimoniano che nei pochi elementi che costituiscono ogni origine, sono irrilevanti le differenze che ci caratterizzano. In “Trasposizioni Acustiche Nell’Arpa di Viggiano” la musica si fa viaggio, sogno, partenza, assenza e labirinto dell’esistenza, le parole si perdono tra fiabe, miti, ninne nanne e tarantelle. Canti e musiche d’ amore e di festa. Una musica di frontiera che si colloca continuamente sul confine, se non altro per superarlo.

GIOVEDÌ 08 AGOSTO
h 21:00 Concerto
BOTTE DI COOL – SPEAK LOW

Dario Cecchini | sax baritono e soprano
Alessandro Fabbri | batteria
Fabio Morgera | cornetta e flicorno
Guido Zorn | contrabbasso

Botte di Cool nasce per volontà di tre noti jazzisti italiani, il trombettista Fabio Morgera, il baritonista Dario Cecchini e il batterista Alessandro Fabbri. Coadiuvati dal contrabbassista Guido Zorn ridanno linfa vitale a un tipo di musica che spopolò durante gli anni ’50 perché univa il mondo della musica afro-americana a quello della musica classica europea, cioè il Cool Jazz, con brani di Miles Davis, Gerry Mulligan, Chet Baker, Oliver Nelson, Lennie Tristano e altri ancora.

Con la presentazione del CD “Speak Low”, il quartetto “Botte di Cool” propone una rilettura dei classici del Cool Jazz, morbidamente interpretati da quattro italici maestri del Jazz.

“Il gruppo Botte di Cool non si limita al repertorio di Mulligan, che spazia qui dalle innovazioni con il nonetto di Miles Davis del 1948 al rivoluzionario quartetto pianoless con Chet Baker, ma esplora altri aspetti di quel fare musica rilassato, lievemente in posa, controllato e tranquillo che prende il nome di Cool Jazz. Ascoltare musicisti di questa levatura affrontare con amore e rigore la musica di Gerry Mulligan e dintorni ci dice che la conoscenza della storia è l’arma migliore per affrontare con lucidità le contraddizioni del presente.” (Dalle note di copertina di Stefano Zenni)

DOMENICA 25 AGOSTO
h 19.00 – Dj Set
BLOW-UP@CAFFÈ LETTERARIO HOUSE, GARAGE, DISCO! DJ PAOLO LOMBARDI
Nessun confine e nessuna catalogazione per il suo stile musicale anche se le sue radici House emergono in ogni suo dj-set.

MERCOLEDÌ 28 AGOSTO
h 21:00 Concerto
MARCO DI MAGGIO & MATTEO GIANNETTI DUO

Marco di Maggio |voce e chitarra
Matteo Giannetti | double bass

Rockabilly, R’n’R, Western Swing, Surf, Country, Swing, Blues, Fingerstyle. Marco Di Maggio è attualmente l’unico artista italiano eletto membro onorario della prestigiosa Rockabilly Hall of Fame americana. Riconosciuto e consacrato dalla stampa specializzata mondiale quale virtuoso della 6 corde, ha sempre dato vita a progetti mirati a enfatizzare i lati migliori di ogni stile musicale da lui interpretato. Il sound del Duo è travolgente, compatto ed essenziale, dove la chitarra di Marco spara note a velocità supersonica, sostenuta dall’incessante slap del contrabbassista Matteo Giannetti che produce un tappeto ritmico che sostituisce le percussioni. Il sound tipico del Rockabilly, del Country e del Blues delle origini veniva suonato in duo o in trio (vedi esempi eloquenti quali Elvis Presley e Johnny Cash) ed è estremamente interessante e sorprendente come, con l’abilita propria di questi due musicisti, un genere, che ad oggi ha compiuto quasi 60 anni, possa essere reinterpretato con tale efficacia ed attualità, se infatti sul palco sono presenti soltanto una chitarra e un contrabbasso, l’impatto sonoro è quello di una vera e propria band. Entrambi stimati insegnanti presso l’accademia Lizard di Fiesole e autori di metodi didattici, abbinano spesso ai concerti, degli stage dedicati alle varie tecniche chitarristiche e contrabbassistiche tipiche del genere. www.facebook.com/marco.d.maggio www.marcodimaggio.com

GIOVEDÌ 29 AGOSTO
h 21:00 – Concerto
ILAM

Con il suo crescente desiderio di condividere la sua espressione creativa con il mondo. Ha iniziato la sua carriera nel 2005 in un gruppo hip hop, Beneen Squad, ha registrato diverse canzoni; mixando suoni rap, acustici e tradizionali del Senegal. Formatosi alla National School of Fine Arts e al Conservatorio di Musica, ILAM inizia da subito una carriera da solista. Ha ricevuto diversi riconoscimenti. È stato calorosamente applaudito e premiato al “Vitrine des Musiques Locales Métissées”, un concorso e una vetrina di Montreal, ricevendo sia il premio di “Preferito del pubblico” che “Preferito di Équipe Spectra”. Ha partecipato

all’edizione 2015 del Francofolies Festival di Montreal, uno dei festival più frequentati di Montreal. Inoltre, nel mese di gennaio 2015, l’Arts Council di Montreal lo ha premiato per la

registrazione del suo primo demo in terra canadese, seguito dal Quebec’s Arts Council e dal supporto Musicaction per la registrazione del suo primo EP pubblicato a novembre 2015. A maggio 2016, Radio-Canada (CBC) lo ha scelto come “Rivelazione mondiale della musica 2016-2017”.

SABATO 31 AGOSTO
h 21:00 – Musica & danza
VOYAGES

Stefano Maurizi | piano
Davy Sür | percussioni
Special guest Gaia Scuderi | danza.

“Voyages” è un progetto di ricerca espressiva in continuo movimento verso nuove sonorità e possibilità melodiche su una linea di confine fra il jazz e la world music. Per la prima volta a Firenze il percussionista francese Davy Sür con il pianista fiorentino Stefano Maurizi presenteranno un inedito progetto in anteprima insieme alla danzatrice Gaia Scuderi. Un viaggio estemporaneo fra musica e danza basato su melodie tradizionali del Medio Oriente e improvvisazioni ispirate ai ritmi e alle sonorità dell’area mediterranea.

Stefano Maurizi. “Ha portato avanti in questi anni progetti che uniscono jazz, world music, passione per le immagini e il cinema. Il suo pianismo lirico e aperto all’esplorazione si colloca nello stile di tradizione europea, arricchito da un senso melodico tutto italiano”.

Davy Sür. “…è uno dei pochi batteristi in grado di navigare gli spazi aperti di questa musica. È riuscito ad estrarre il suono intrigante e delicato dei suoi strumenti”.

Gaia Scuderi. Inizia lo studio della danza nel 1981 seguendo corsi di danza classica, contemporanea e Graham presso la scuola Daria Collins. Viene considerata dalla critica una delle migliori soliste in Europa di danze orientali, capaci di interpretare il contemporaneo e mescolare altri generi e fonti d’ispirazione

Per le vie di Oltrarno arriva il Firenze Jazz Festival

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Dall’11 al 15 settembre, una cinque giorni ininterrotta di musica per una programmazione policentrica che valorizza angoli, giardini, spazi urbani e club dei luoghi simbolo dell’Oltrarno, fra i quartieri più vivi e storici di Firenze, all’insegna del jazz contemporaneo.

Grazie alla direzione artistica di Enrico Romero, un festival jazz proiettato al futuro, ma con radici ben salde alle origini, da New Orleans alle coreografiche marching band, fino alle più contemporanee contaminazioni della world music, dell’elettronica e della nuova scena dance e del clubbing.

Forte del suo nuovo radicamento in città, il Firenze Jazz Festival presenta una panoramica a 360° del jazz italiano attraverso ospiti affermati, lasciando ampio spazio anche alle nuove e più interessanti proposte della “next generation”, gruppi di giovani musicisti già molto attivi anche in campo internazionale e vere scommesse per il futuro.

Firenze Jazz Festival punta il suo sguardo anche all’estero, grazie alla presenza di ospiti di prestigio internazionale, come l’americano MARK LETTIERI, chitarrista degli Snarky Puppy in scena con il suo super trio, e del batterista inglese MOSES BOYD, in concerto con il suo gruppo EXODUS in esclusiva italiana, entrambi attesi sul palco del main stage di Piazza del Carmine, vero epicentro del FJF.

Dal Festival Jazz di Edimburgo allo storico “Settembre in Piazza della Passera”, si consolidano importanti partnership, con più di 20 realtà coinvolte in un progetto di rete civica, diffuso e vitale.
Si moltiplicano anche le location, che coinvolgono spazi di riconversione urbana come la Manifattura Tabacchi, esempio unico di rigenerazione di un luogo simbolo della storia ex-industriale della città in hub culturale e polifunzionale. Si riconferma anche l’appuntamento quotidiano con uno dei momenti simbolo delle passate edizioni del “Fringe” di Torino e Firenze: la zattera sul Fiume Arno, un imperdibile assolo raccolto come preziosa eredità dal nuovo festival.

Organizzato da Centro Spettacolo Network e progetto strategico dell’Estate Fiorentina 2019 del Comune di Firenze, FJF chiude il 15 Settembre con una grande festa finale alla Manifattura Tabacchi. Sul palco i C’mon Tigre con una musica ai confini fra jazz, post rock ed elettronica, per una serata di grande fascino e di impatto.
A seguire, una produzione originale del Festival in anteprima assoluta: una jam session elettronica con PierFunk, ex bassista dei Subsonica, e Pisti, producer, dj e musicista elettronico, entrambi fondatori dei Motel Connection, con i musicisti jazz Fabio Giachino al pianoforte e Mattia Barbieri alla batteria. Un live che vedrà basi elettroniche e grandi strumentisti suonare, far ballare ed improvvisare assieme, in una live session che si preannuncia emozionante.

Florence Folks Festival: ecco la quarta edizione

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Non è Berlino, non è New York e non è nemmeno Milano. È la Firenze contemporanea, e al tempo stesso tradizionale, che ogni anno trova ampio spazio nel programma del  Florence Folks Festival. Dal 24 al 27 luglio alla Manifattura Tabacchi va in scena una festa popolare urbana che unisce dimensione locale ed internazionale, giovani, famiglie e abitanti del quartiere. Un punto di riferimento estivo sia per il fiorentino quanto per il turista che ricerca uno scorcio locale e autentico della città.
Oltre alla ricca proposta musicale che spazia tra suoni contemporanei e tradizionali, troveranno ampio spazio all’interno del festival i laboratori per bambini, i talk della rassegna Liindi – Librerie Indipendenti e di Ruffino Cares, un’area market e un’area baby e l’immancabile Sagra della violetta, la melanzana fiorentina. L’ingresso è libero.

Spetterà all’Istituto Italiano di Cumbia aprire il programma musicale del FFF, nella serata di mercoledì 24 luglio: movimento nato da Davide Toffolo, cantante dei Tre Allegri Ragazzi Morti e fumettista, che include diverse formazioni di cumbia, la popolare danza colombiana. Frutto di questo insieme è Istituto Italiano di Cumbia Vol. 1, la prima compilation di questo genere prodotta in Italia, pubblicata su La Tempesta Sur.
A seguire, sale in consolle Biga, dj, produttore, collezionista, ricercatore e venditore di vinili che vive a Firenze. Con un’ampia cultura musicale e un sofisticato repertorio, dà vita a set eclettici, proponendo sonorità che mescolano vecchio e nuovo, vintage e contemporaneo.

Sarà invece Julihno da Concertina uno dei protagonisti del programma di giovedì 25 luglio, secondo giorno del Festival tutto dedicato alle sonorità delle ex colonie portoghesi, che vede il musicista originario di Capo Verde esibirsi in Italia per la prima volta.

Residente a Lisbona fin dagli anni ’70, Julihno da Concertina è un artista dal curriculum impressionante, che ha preso parte alla modernizzazione della musica capoverdiana e ha contribuito a diffondere e mantenere in vita con la propria identità di armonicista il Funanà, stile musicale capoverdiano in via d’estinzione. Con più di 50 anni di carriera alle spalle, nel 2018 è uscito con il suo secondo disco originale prodotto e curato da Celeste Mariposa, progetto nato dall’etichetta indipendente CelesteMariposa Discos per esaltare la ricchezza, da molti ignorata, della musica africana di espressione portoghese.
Celeste Mariposa, anch’esso al festival ma in versione dj set, è tra i protagonisti di una delle storie musicali più belle degli ultimi anni: la realizzazione di una compilation che riunisce artisti capoverdiani fortemente influenzati dall’utilizzo di strumenti musicali elettronici ritrovati in una nave cargo diretta alla Exposição Mundial Do Son Eletrônico a Rio de Janeiro, arenatasi inspiegabilmente sulle coste dell’arcipelago di Capo Verde nel 1968.

Dalla cumbia psichedelica al dub, dalla salsa al footwork, dal tribale alla techno. Venerdì 26 luglio al Florence Folks Festival arrivano i peruviani Dengue Dengue Dengue!, duo tropical bass nato nel 2010 e formato da Felipe Salmon e Rafael Pereira. Produttori, dj e graphic designer di Lima, Felipe e Rafael esplorano i ritmi del Perù e di altre parti del mondo, ricreandoli elettronicamente e mescolandoli.
Suonano nei prestigiosi festival mondiali, dai Sònar di Barcellona e Bogotà al Roskilde in Danimarca, dalla Boiler Room a Lisbona alla RBMA di Tokyo.
Dopo di loro sul palco POPS!, band dal sapore latino che unisce cumbia, calypso, ska e rocksteady in una session tropicale, ironica e sorprendente. Lorenzo Baldini al sax, Francesca Chiti al basso, Niccolò Giordano ai synth e Gabrielle Pozzolini alla percussioni, porteranno gli spettatori tra le vie di Bogotà e tra le spiagge tropicali sud americane.

Sabato 27 luglio il festival si conclude con tre progetti che riportano la musica popolare italiana al centro della scena. Prima a salire sul palco, l’Orchestrina di Molto Agevole, complesso di musica liscio e da ballo, composta da musicisti di impronta classica (provenienti dal Conservatorio di Cagliari, dall’ Ars Nova Ensemble, dall’European Music Project Ulm) ma anche rock underground (Afterhours, Calibro35, Mariposa, Hobocombo, Baustelle). Riprendendo lo spirito degli anni delle balere, ripropongono le musiche di Secondo Casadei, Carlo “Zaclèn” Brighi, Ferrer Rossi, Mario Cavallari, Jaromir Vejvoda, Giovanni D’Anzi, Franco Nebbia e di tanti altri autori di musica dell’epoca d’oro del liscio.
Segue La Nuova Pippolese, nome che prende spunto dal termine “pippolo”, usato dal popolo fiorentino per chiamare il plettro. L’ensemble nasce dall’associazione culturale La Scena Muta con lo scopo di celebrare la funzione sociale delle orchestre di mandolini diffuse nella prima metà del Novecento a Firenze e riscoprire il ruolo aggregativo della musica. In repertorio le canzoni della tradizione fiorentina, come Il Grillo e la Formica, La biritullera, Mattinata Fiorentina o La porti un bacione a Firenze ed altre inedite.
Infine, un altro progetto che omaggia la tradizione del liscio: Ghiaccioli e Branzini, nome d’arte di Marco Dalmasso, unisce la contemporaneità della musica elettronica alla tradizione popolare italiana. Rieditando successi di grandi autori come Secondo Casadei in chiave dance, Ghiaccioli e Branzini fa da tramite tra il passato e i giovani di oggi, raccontando la vera Romagna e il Bel Paese che fu. Un’Italia di qualche anno fa, ma che non è stata dimenticata e che rivive nelle più recenti e giovani orchestre che stanno riscoprendo e rinnovando la tradizione musicale del liscio (inizio concerti ore 22 – inizio dj set alla mezzanotte).



Gli eventi e le iniziative collaterali 


Laboratori musicali per bambini, L’arcobaleno dei suoni  

Conoscere le note con i colori, provare gli strumenti musicali ma soprattutto…giocare con la musica durante il Florence Folks Festival, grazie ai maestri Lorenzo Ugolini e Charles Ferris e alla collaborazione con la Scuola di Musica di Settignano.
Un momento in cui il gioco sarà unito alle note, utilizzando i sensi  si scopre il mondo del suono attraverso l’uso dei colori e la percezione della natura. Sarà possibile provare oltre 30 strumenti musicali;  verranno insegnate canzoni e inventati rumori; – si faranno giochi per migliorare il senso del ritmo,  sempre seguiti da insegnanti professionisti. Un laboratorio pensato per i bambini più piccoli che vengono con i loro genitori al festival. Sempre gratuiti e aperti a tutti, si terranno in due sessioni serali, alle 19:30 e alle 21.

Approfondimenti biografici


La Scuola di Musica di Settignano quest’anno compie 15 anni. È nata dalla passione per la musica e l’insegnamento dei maestri Claudio Teobaldelli e Stefano Corsi che, in collaborazione con la Ludoteca della Casa del Popolo di Settignano, hanno dato vita a questa straordinaria avventura.
Il proposito educativo della scuola è quello di avvicinare tutti coloro che lo desiderano alla musica suonata, in un percorso fatto di mille sorprese, dove l’insegnamento dello strumento sarà per l’allievo motivo di gioco, divertimento puro e momento di espressione creativa. Esaltare le qualità individuali dell’allievo nel confronto artistico e umano della musica d’insieme, accompagnandolo nella costante ricerca delle sue attitudini e delle sue intuizioni. Nella scuola, che ha visto crescere anno dopo anno la partecipazione attiva di musici di ogni età e livello, adesso si insegnano tanti strumenti.


Liindi – librerie indipendenti al Florence Folks Festival 

Ogni sera alle 21 tre librerie indipendenti si raccontano e consigliano un libro per l’estate. I librai racconteranno il loro mestiere, la storia, le peculiarità delle loro librerie e l’attività culturale che svolgono nel quartiere e sul territorio. Una visione di gruppo di piccoli ecosistemi culturali.
È stato chiesto a ciascun librario di consigliare la lettura di un libro, uno ed uno solo, di tutti quelli presenti nei loro scaffali. Un libro per l’estate, un libro da mettere in valigia, un libro consigliato dai nostri librai di fiducia.
Dopo i talk le tre librerie ospiti della serata rimarranno a fare il loro mestiere, a contatto con le persone, in un piccolo bookshop. Il bookshop delle librerie indipendenti nasce dalla collaborazione e dall’unione delle librerie stesse che per l’occasione presentano e vendono ciascuna la propria lettura consigliata, l’una accanto ed insieme alle altre. I talk saranno presentati da Lisa Innocenti, Event Manager di Impact Hub Florence. La rassegna nata dalla Guida delle librerie indipendenti coinvolge 12 delle 70 librerie indipendenti censite dalla stessa.

Il programma:
Mercoledì 24 Luglio – apertura con Cecilia Del Re (Assessora Urbanistica, Ambiente e Innovazione del Comune di Firenze) ideatrice della Guida delle librerie indipendenti durante il mandato all’Assessorato allo sviluppo economico e Federico Gianassi attuale Assessore allo sviluppo Economico del Comune di Firenze. Ospiti  Florida, Tatatà, Cuccumeo

Giovedì 25 Luglio
Todo Modo, On the Road, Piccola Farmacia Letteraria Firenze

Venerdì 26 Luglio
Farollo e Falpalà, Puntifermi, Marabuk

Sabato 27 Luglio
Alzaia, Alfani, Leggermente

 

Area Food – La sagra della Violetta, la melenzana fiorentina

Come sopra accennato in contemporanea al Florence Folks Festival si terrà anche la 4a sagra della Violetta, la melanzana fiorentina. Un’occasione per riscoprire un tipico prodotto locale, protagonista in tavola tutte le sere a partire dalle ore 19. Una varietà, quella della Violetta, da sempre apprezzata dagli amatori per la sua precocità e per il suo colore tipico molto attraente. La sua polpa consistente e carnosa e con pochissimi semi esalta le sue qualità culinarie. Per valorizzare le realtà presenti nel quartiere la parte ristorativa sarà affidata al ristorante Time Out, ubicato nel vicino Dopo Lavoro Ferroviario. Tra le specialità: lasagne alla norma, melanzana burger, pizza alla parmigiana.
Proposte speciali per il Florence Folks Festival saranno invece offerte, all’interno di Manifattura Tabacchi, da Bulli e Balene e dalla pizzeria del Soul Kitchen. Quest’ultima ospiterà nel suo menù la pizza alla Norma e la pizza Caponata. Bulli e Balene, oltre ai loro spritz e cicchetti, offriranno invece curiosi ed insoliti accostamenti alla melanzana. Tra questi: caviale di melanzane, tartare di gambero rosso e burratina affumicata, caponata di melanzana con filetto di branzino gratinato, panna cotta su crema di melanzane con menta e mandorle caramellate.

Ruffino Cares – The wine talks #ruffinocares #winetalk

Ogni sera alle ore 20, durante la sagra e poco prima dei concerti, incontri intorno a un calice di vino a cura di Ruffino. Degustazioni e chiacchierate a tema dove si discuterà, in tono scherzoso, di arte, storia e attualità. Gli incontri saranno funzionali a collocare il vino e il suo assaggio in contesti “naturalmente responsabili”. Ruffino Cares è un progetto di sensibilizzazione al consumo di vino responsabile promosso in collaborazione col media The Florentine. Il programma prevede incontri e iniziative organizzati da Ruffino per portare le buone pratiche del bere nel cuore dell’Estate Fiorentina. Tra gli eventi il Florence Folks Festival alla Manifattura Tabacchi, il Musart in Piazza Santissima Annunziata e il Firenze Jazz Festival nell’Oltrarno Fiorentino. In ogni iniziativa presenti anche le biciclette speciali a marchio #ruffinocares: oggetti che permetteranno di perseguire il racconto di sensibilizzazione di Ruffino pedalando direttamente verso il grande pubblico della notte Fiorentina. Nei panieri di cui sono state dotate, vi saranno dei visori, degli speciali occhiali per simulare lo stato di ebbrezza. Saranno inoltre distribuiti degli opuscoli informativi sulle buone pratiche di approccio al vino, verranno elargiti degli etilometri e alcuni gadget #ruffinocares. Quest’anno sarà presente l’enoteca itinerante di Ruffino con vini profilati, edizioni limitate e le ultime novità.

Area Market – Creative Factory

Il Creative Factory, progetto a cura dell’Associazione Heyart, è un self made market finalizzato alla promozione della creatività e dell’impresa giovanile. Autoproduzione, unicità e ricerca. Sono queste le caratteristiche delle produzioni del Creative Factory, produzioni curate nei minimi dettagli, dedite alla serie limitata, alla selezione dei materiali e alla sperimentazione per uno stile che perviene all’unicità attraverso la riscoperta dell’artigianato e alla commistione delle forme e delle tecniche.
Per la quarta edizione del Florence Folks Festival: Fabio Corsini Gioielli, Maida Caldana Gioielli, Figaro, Alè Ceramic, Sunday Gang, Studionat, Aya Design Lab & Yac’s pocket, Tiche Clothing, Natur Creaciones de autor e con la partecipazione straordinaria di due giovani boutique del centro: Co.Ar.U (cool around you) e Boutique Nadine.


Area Baby – Baby Pit Stop

Anche quest’anno al Florence Folks Festival sarà presente un’Area Baby, arredata e caratterizzata da Family Nation, lo shop online di prodotti per bambini e premaman provenienti da tutto il mondo. Giochi divertenti, creativi, sicuri e sostenibili, insieme ad arredi di legno di stampo Montessoriano finalizzati a favorire lo sviluppo indipendente dei più piccoli.
Come in ogni edizione del Festival, il baby pit stop; uno spazio dedicato alle mamme, ai babbi e ai loro bambini. Una vera e propria nursery attrezzata a cura di Pio Pio. Un posto tranquillo, accogliente e riservato dove le mamme troveranno un fasciatoio e una poltrona per poter allattare tranquillamente (Tutti i giorni, dalle 19:00 alle 1:00).

Il Festival è organizzato dall’associazione La Scena Muta assieme a Manifattura Tabacchi. È supportato dall’Estate Fiorentina 2019 del Comune di Firenze. Main sponsor: Ruffino e Sammontana. Partner: Associazione Heyart, Scuola di Musica di Settignano, Family Nation, Pio Pio, Guida delle librerie indipendenti, Impact Hub Florence, BUH Circolo culturale urbano, Bulli & Balene, Soul Kitchen, Ristorante Time Out.

Arriva la terza edizione di Fortissimissimo

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Fortissimissimo giunge alla sua terza edizione a cura di Amici della Musica. Il progetto è quello di un nuovo piccolo festival che offra spazio ai nuovi, bravissimi interpreti italiani.
Gli Amici della Musica di Firenze, che impaginano una delle più ricche ed interessanti stagioni concertistiche del nostro Paese, continuano così ad incrementare l’offerta con una sostanziosa anteprima, dal 20 settembre al 5 ottobre: quotidiane escursioni musicali saranno guidate dall’agile passo di interpreti giovani e giovanissimi  che si stanno distinguendo nell’affollato panorama delle prove necessarie a testare la loro formazione.

Saranno ancora ospiti della Sala del Buonumore per dieci concerti fiorentini, grazie all’accoglienza del Conservatorio Cherubini, che anche quest’anno partecipa attivamente al ciclo con la presenza di un quartetto d’archi della classe di Alina Company.
I programmi dei concerti lasceranno come si consueto piena libertà agli interpreti in modo che ciascuno di essi si esprima attraverso i linguaggi musicali ai quali ha dedicato maggiormente il proprio impegno.
È stato rinnovato l’invito ad un giovane compositore – quest’anno è la volta del talentuoso Domenico Turi – che sarà a Firenze per preparare l’esecuzione di due suoi lavori.

Gli allievi di due terze classi del Liceo Classico Galileo e del Liceo Musicale Dante di Firenze, coordinati dalla musicologa Luisa Santacesaria, animano gli appuntamenti concertistici e l’organizzazione delle prove , partecipano attivamente con le loro interviste e i loro video postati sui social; esprimono i loro gradimento attraverso un voto che l’anno scorso ha premiato il duo formato dal violinista Giovanni Andrea Zanon e dal pianista Manuel Cini, nuovamente ospiti di fff per il concerto inaugurale.

Il sostegno di Amici della Musica ai giovani interpreti è un gesto importante in quanto permette di condividere con le nuove generazioni di musicisti e ascoltatori il patrimonio artistico ed emozionale che la musica ci regala.

Per maggiori informazioni, visita il sito: https://amicimusicafirenze.it/fortissimissimo/

PROGRAMMA

20 settembre ore 21.00 
GIOVANNI ANDREA ZANON, violino

BEETHOVEN: Sonata in do minore op. 30 n. 2
CHAUSSON: Poème op. 25
SCHUMANN: Sonata n. 1 in la minore op. 105
Pianista in via di definizione

23 settembre ore 21.00
GIANLUCA MONTARULI, violoncello – ALBERTO DALGO, pianoforte

BACH: Sonata n. 3 in sol minore BWV 1029
BEETHOVEN: Sonata in do maggiore op. 102 n. 1
SCHUMANN: Fantasiestücke op. 73
PROKOFIEV: Sonata in do maggiore op. 119

24 settembre ore 21.00
TRIO KANON

TRIO KANON
Lena Yokoyama, violino
Alessandro Copia, violoncello
Diego Maccagnola, pianoforte

DVOŘÁK: Trio n. 4 in mi minore “Dumky”, op. 90
TURI: Sguardi. Elegia per violino, violoncello e pianoforte
RAVEL: Trio in la minore

25 settembre ore 21.00
GABRIELE STRATA, pianoforte 

BACH: Toccata in mi minore BWV 914
BEETHOVEN: Sonata in mi minore op.90
BARTÓK: Bartok: Out of Doors, Sz.81
TURI: Miniature notturne per pianoforte solo
CHOPIN: Due Notturni op. 27
LISZT: Après une lecture du Dante, Fantasia quasi Sonata

27 settembre ore 21.00
SAMUELE TELARI, fisarmonica

BACH/BUSONI: Chaconne dalla Partita n. 2 in re minore, BWV 1004
SCHNITTKE: Revis Fairy Tale
SAINT-SAËNS: Danse Macabre op. 40 (trascr. Yuri Shishkin)
MUSORGSKIJ: Quadri da un’esposizione

30 settembre ore 21.00
QUARTETTO FORSIZIA

QUARTETTO FORSIZIA
Michele Pierattelli, violino
Damiano Isola, violino
Tommaso Morano, viola
Francesco Abatangelo, violoncello

HAYDN: Quartetto in do maggiore “Kaiserquartett”, Hob:III:77
SCHUBERT: Quartetto in re minore D. 810, “La morte e la fanciulla”

01 ottobre ore 21.00
QUARTETTO FELIX

QUARTETTO FELIX
Marina Pellegrino, pianoforte
Vincenzo Meriani, violino
Francesco Venga, viola
Matteo Parisi, violoncello

KANCHELI: In l’istesso tempo
BRAHMS: Quartetto con pianoforte n. 1 in sol minore op. 25

02 ottobre ore 21.00
GIORGIO TRIONE BARTOLI, pianoforte 

RACHMANINOV: Six moments musicaux op. 16
LIGETI: Étude n. 4, “Fanfares”
PROKOFIEV: Sonata n. 8 in si bemolle maggiore op. 84

04 ottobre ore 21.00
OSVALDO NICOLA ETTORE FATONE, pianoforte

PROKOFIEV: Sonata n. 6 in la maggiore op. 82
BEETHOVEN: Sonata in fa maggiore op. 10 n. 2
STRAVINSKIJ: Trois mouvements de Pétrouchka

05 ottobre ore 21.00
FERDINANDO TREMATORE, violino – ANGELA TREMATORE, pianoforte

PIZZETTI: Tre canti
SCHUMANN: Sonata n. 2 in re minore, “Grosse Sonate”, op. 121
SANI: Raw per violino solo
SMETANA: From the Homeland
RAVEL: Tzigane

A Cielo Aperto Free Music: continua la musica alla Cavea

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Non finisce la musica sul tetto di Firenze, alla cavea del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino dal 19 al 24 luglio va in scena A Cielo Aperto Free Music, cinque serate di buona musica, reading e drink, rigorosamente a ingresso libero.

Sul palco LORENZO KRUGER dei NOBRAINO, l’omaggio a Fabrizio De André dei VIA DEL CAMPO e lo spettacolo COME È PROFONDO IL MARE con cui Tommaso Novi, Luca Guidi, Giulia Pratelli e Giorgio Mannucci ripercorrono il repertorio di Lucio Dalla.

E ancora, l’energia degli STREET CLERKS e l’ironia di CECCO E CIPO, mentre a chiudere è la biblioteca viaggiante della casa editrice PEOPLE, reading insieme a Filippo Civati e ai suoi ospiti, musica e letture con TUTTE LE COSE INUTILI.

Tutto en-plein-air con vista sulla città di Firenze, nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2019 promossa dal Comune di Firenze. A Cielo aperto è una rassegna LNDF e Maggio Musicale Fiorentino.

 

Inaugura venerdì 19 luglio LORENZO KRUGER: in questo viaggio in solitaria, l’artista romagnolo ripropone brani rivisti e rivisitati dei suoi NOBRAINO, ma anche nuove canzoni che per adesso sono solo inedite confidenze. “Venite a sentirle – dice mentre trascina il suo fidato pianoforte su e giù per l’Italia – ma fate piano,  mi raccomando, perche sono ancora fragili”.

 

Nel segno di FABRIZIO DE ANDRÉ la serata di domenica 21 luglio. Sul palco i VIA DEL CAMPO con il repertorio più autentico di Faber, dall’irriverente “Bocca di Rosa” alla trascinante “Il Pescatore”, dalla fiaba dei nostri giorni “Sally” all’ardente “Il Testamento di Tito”, attraverso gli arrangiamenti che furono della PFM e alcune licenze nate durante le prove. Il ruolo di De André è affidato a Riccardo Mori, vocalist e chitarrista già al fianco di Vasco Rossi.

 

Quattro artisti, provenienti da percorsi e strade diverse, si incontrano per omaggiare le canzoni, l’ironia e la poesia di LUCIO DALLA: lunedì 22 luglio Tommaso Novi, Luca Guidi, Giulia Pratelli, Gio Mannucci omaggiano le canzoni, l’ironia e la poesia di Lucio Dalla con lo spettacolo “COME È PROFONDO IL MARE”.

 

Il cantautorato bucolico e le invenzioni estemporanee degli esordi hanno lasciato il posto a un sound intriso di atmosfere british. Ma non fatevi ingannare. CECCO e CIPO sono sempre sinonimo di allegria e spensieratezza. Martedì 23 portano alla Cavea del Teatro del Maggio Musicale il loro ultimo album “Straordinario”. A fare pendant è il pop’n’roll degli STREET CLERKS, band resident del salotto tv “E poi c’è Cattelan”, proprio nei giorni in cui esce il nuovo singolo. E poi il cantautore fiorentino LASSISTENTE, con il suo debutto discografico “Molecole”.

 

“Per la serie «cose divertenti che non farò mai più», ho deciso di fare un tour nella Penisola, in senso antiorario, a bordo di un pulmino elettrico”: parole di GIUSEPPE CIVATI che mercoledì 24 luglio ferma a Firenze la sua biblioteca viaggiante targata PEOPLE, casa editrice fondata dallo stesso Civati insieme a Stefano Catone e Francesco Foti. Serata di letture e musiche dal vivo con testi tratti da “A casa loro” di Giulio Cavalli e Nello Scavo e da “Fine” di Giuseppe Civati e Marco Tiberi. Stefano Catone ci parlerà in anteprima del suo libro “Camminare. Lungo i confini e oltre”. La colonna sonora è affidata Tutte Le Cose Inutili, cantautorato punk e indole sospesa tra musica e letteratura.

 

Intanto continuano le prevendite per l’attesissimo concerto di CALEXICO E IRON & WINE che giovedì 25 luglio chiuderà l’estate A Cielo Aperto alla cavea del Maggio Fiorentino. Due nomi di culto di quella scena americana sospesa tra folk, country e indie. Intesa di lunga data, suggellata dall’album “Years to Burn” in uscita proprio in questi giorni. Biglietti nei punti Boxoffice Toscana e online su Ticketone.

 

Festival delle Orchestre Giovanili: tutti i concerti della 21a edizione

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Oltre 600 giovani musicisti e coristi provenienti da 10 nazioni del mondo saranno i protagonisti della nuova edizione del Festival delle Orchestre Giovanili, giunto, quest’anno, alla sua 21esima edizione.
Il Festival si inserisce nel più ampio calendario di eventi dell’Estate Fiorentina 2019, ha il contributo del Comune di Firenze, della Regione Toscana e della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, ed è realizzato con la collaborazione de Le Gallerie degli Uffizi.

Firenze, nota al mondo quale culla del Rinascimento, ospiterà in Piazza della Signoria, sotto la Loggia dei Lanzi, e nella Basilica di Santa Croce, le diverse formazioni orchestrali e corali europee e statunitensi. Il concerto d’inaugurazione è previsto per Domenica 23 giugno, alle ore 21.15. Sul palcoscenico della città gigliata, incastonata tra il Perseo del Cellini e il Ratto delle Sabine del Giambologna, sotto l’egida di Cosimo I de Medici, nel 500esimo anniversario dalla sua nascita, salirà la Sandnes Ung Symfoni, orchestra giovanile del municipio norvegese di Sandnes, costituita da oltre 40 elementi, diretti da Kjersti Nilsen. All’orchestra si uniranno ben tre solisti: Tim Martin e Erlend Løndal Vikse al flauto e Mathea Larsen Eie al violoncello.

Il calendario del Festival prevede poi l’esecuzione della scozzese Perth Youth Orchestra (6 luglio, ore 20.30), dell’austriaca Jugendsinfonieorchester Dornbirn (7 luglio, ore 20.30), dei complessi francesi Choeur et Orchestre Sorbonne Université (9 luglio, ore 20.30), della Symfonia Jong Twente dai Paesi Bassi (10 luglio, ore 20.30), dell’estone Harju County String Orchestra (12 luglio, ore 20.30), della Jugendsinfonieorchester Mittleres Rheintal dall’Austria (17 luglio, ore 20.30), della statunitense North Stars Chamber Orchestra (18 luglio, ore 20.30), del Joint Concert USA-Italia con la Chamber Music Center of New York e l’Apulia Youth Symphony Orchestra (25 luglio, ore 21), della belga Academy String Orchestra Maasmechelen (26 luglio, ore 20.30), degli estoni Magic String, nella Sala della Maddalena della Basilica di Santa Croce (30 luglio, ore 17.30) e, infine, dei tedeschi Jung Bläserphilharmonie NRW in Piazza della Signoria (20 agosto, ore 21.15) per il concerto di chiusura della 21esima edizione del Festival.

Passione, Musica e Gioventù sono i tre pilastri del Festival, come ci ricordano sia il direttore artistico Mario Ruffini sia il presidente Veronica Del Signore. Cultura, educazione, bellezza, cooperazione, sinergie, condivisione sono i valori fondanti di questo Festival, delle dodici esecuzioni estive delle tredici formazioni giovanili, espressione di diversità culturale che unisce e sfocia in ricchezza e bellezza planetarie.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero e gratuito.

23 Giugno 21,15 | Loggia dei Lanzi
Sandnes Ung Symfoni
program: W. Boyce, A. Vivaldi, J. Haydn, E. Grieg, F. Mercury, J. Hurwitz, Scandinavian folk music
flute: Tim Martin, Erlend Løndal Vikse
cello: Mathea Larsen Eie
conductor: Kjersti Nilsen

06 Luglio 20,30 | Loggia dei Lanzi
Perth Youth Orchestra 
program:, G. Verdi, J. Brahms, A. Dvořak
violin: Ola Stanton
percussion: Guy Bathgate
conductor: Allan Young

07 Luglio 20,30 | Loggia dei Lanzi
Jugend Sinfonieorchester Dornbirn
program: G. Rossini, B. Britten, A. Ponchielli, J. Strauss, J.W. Ganglberger
clarinet: Paul MoosbruggerAlexander Svetnisky
piccolo: Laura Moosbrugger
conductor: Ivo Warenitsch

09 Luglio 20,30 | Loggia dei Lanzi
Chœur & Orchestre Sorbonne Université 
program: L. Boulanger, H. Berlioz, L.v. Beethoven
conductor: Sébastien Taillard

10 Luglio ore 20,30 | Loggia dei Lanzi
Symfonia Jong Twente 
program: G. Verdi, G. Puccini, G. Donizetti, G. Rossini
soprano: Jannelieke Schmidt
tenor: Oreste Cosimo
trumpet: Duco Ackerman
conductor: Alexander Geluk

12 Luglio 20,30 | Loggia dei Lanzi
Haryu County String Orchestra
program: J. Rutter, W.A Mozart, A. Mietteliäs, Estonian Folk Songs
conductor: Imre Rohuväli

17 Luglio 20,30 | Loggia dei Lanzi
Jugendsinfonieorchester Mittleres Rheintal
program: J. Fucik, P. Mascagni, E. Toselli, J. Strauss, C.M. Ziehrer
conductor: Markus Pferscher

18 Luglio 20,30 | Loggia dei Lanzi
North Stars Chamber Orchestra
program: A. Vivaldi, A. Gabrielli, E. Grieg, P.I. Tchaikowsky, J. Brahms
harp: Deborah McClellan
soprano: Avah Moles
baritone & guitar: Jakob Lann
conductor: Sharyn Peterson

25 Luglio 21,00 | Loggia dei Lanzi – Joint Concert
Chamber Music Center of New York 
& Apulian Youth Symphony Orchestra
program: A. Borodin, G. Holst, A. Márquez, J. Bell, A. Vivaldi
conductors: Mary Jo Pagano, Sibylle Johner, Teresa Satalino

26 Luglio 20,30 | Loggia dei Lanzi
Academy String Orchestra Maasmechelen
program: T. Albinoni, A. Vivaldi, E. Morricone, A. Piazzolla, M. Jackson, E. Toselli, L.v. Beethoven, F. Sartori, Metallica
violin: Margo Paques, Fredrik Claes
cello: Bert MaesenThibaud Maesen
conductor: Cecile Awouters

30 Luglio 17,30 | Sala della Maddalena – Basilica di Santa Croce
Magic Strings Ensemble
program: W.A. Mozart, J. Brahms, L. Anderson, D. Shostakovich
violin: Ursula Melsas, Karolina Kuppart, Ingmar Kiviloo
conductor: Tereza Šmerling

20 Agosto 21,15 | Loggia dei Lanzi
Junge Bläserphilharmonie NRW
program: A. Reed, P. Sparke, J. Barnes, J. Williams, L. Bernstein, A. Reed
conductor: Timor O. Chadik

Musart presente “E adesso che tocca a me”

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Ritorna la musica in Santissima Annunziata con il Musart Festival Firenze, con qualche novità!

Tre nuovi spazi per ospitare 30 eventi a ingresso gratuito: l’ex tipografia dell’Istituto Geografico Militare, il Chiostro di Levante della Facoltà di Lettere e piazza Brunelleschi trasformata in foyer. Un itinerario speciale tra locali, cantine e altri spazi che hanno fatto la storia della musica a Firenze. Le visite guidate ai luoghi d’arte. I docufilm Italian Masters in collaborazione con Sky Arte. Gli incontri a tema musicale di Stefano Senardi con testimoni e ospiti d’eccezione. La mostra fotografica Because The Night dedicata al decennio 1999/2009.

Sono solo alcune delle novità della quarta edizione di Musart Festival Firenze, dal 13 al 24 luglio in piazza Santissima Annunziata, nel cuore della città, a due passi dal Duomo.

E ADESSO CHE TOCCA A ME

Prende in prestito il titolo della canzone di Vasco Rossi questa nuova sezione del festival.
5 concerti in una location suggestiva: la Ex Tipografia dell’Istituto Geografico Militare, spazio solitamente non aperto al pubblico, che coniuga lo stile industriale al liberty, dove si possono ammirare le vecchie macchine con le quali venivano stampate fino a qualche anno fa le carte geografiche. Protagonisti degli incontri cinque solisti che negli anni passati hanno accompagnato i grandi artisti ospiti del Musart. 
– Redi Hasa, il violoncellista più creativo fra le sponde italiche e balcaniche, stretto collaboratore di Ludovico Einaudi (Lunedì 15 luglio).
– Jimmy Villotti, il musicista a cui Paolo Conte ha dedicato la canzone “Jimmy, ballando”, che negli anni ha collaborato con Lucio Dalla, Francesco Guccini, Ornella Vanoni e Gianni Morandi (Martedì 16 luglio).
– Carlo Guaitoli, musicista eclettico, interessato ai diversi linguaggi contemporanei, da più di vent’anni è stretto collaboratore di Franco Battiato come pianista e direttore di orchestre (Mercoledì 17 Luglio).
– Giuseppe Scarpato, storico chitarrista di Edoardo Bennato (Giovedì 18 luglio).
– Anthony Sidney, chitarrista del Perigeo, una tra le più significative band italiane di jazz-rock (Venerdì 19 luglio).
Da lunedì 15 a venerdì 19 Luglio – ore 18.00 via Cesare Battisti 12
Tutti i concerti sono a ingresso gratuito con prenotazione sul sito www.musartfestival.it