Firenze Rocks 2020: Green Day e Weezer i primi nomi

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Firenze Rocks si prepara a tornare nel 2020! Giunto alla quarta edizione, il festival fiorentino, prodotto e organizzato da Live Nation Italia in collaborazione con Le Nozze di Figaro, si è ormai consolidato come uno dei principali festival europei, in grado di portare sul palco della Visarno Arena le star della musica mondiale più attese.

Green Day sono i primi headliner confermati che si esibiranno giovedì 11 giugno 2020.  Sul palco prima di loro anche i Weezer.

I biglietti per la data saranno disponibili per l’acquisto in anteprima esclusiva per i titolari di carte Intesa Sanpaolo a partire dalle ore 10.00 di lunedì 23 settembre 2019 sul sito www.ticketone.it/intesasanpaolo per 48 ore. La messa in vendita generale avverrà a partire dalle ore 11.00 di mercoledì 25 su www.ticketmaster.itwww.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.

Green Day sono una delle band più iconiche della loro generazione. Formato nel 1986 a Berkeley (CA), il gruppo ha venduto oltre 70 milioni di copie e accumulato oltre 10 miliardi di streams. Il disco che li ha rivelati al mondo, Dookie, uscito nel 1994, ha venduto 10 milioni di copie e raggiunto la certificazione Diamante, riaccendendo l’interesse popolare e i riflettori sul genere punk rock e proiettando la band verso una carriera costellata di successi e hit planetarie.  Nel 2004 i Green Day hanno pubblicato la rock opera American Idiot che ha catturato l’attenzione di un’intera nazione, vendendo oltre 7 milioni di copie negli Stati Uniti e portando a casa il Grammy Award come miglior Album Rock. Nel 2010 è stata realizzata una versione teatrale di American Idiot  che ha debuttato a Broadway e ha ricevuto grandi consensi di critica e pubblico.
Il nuovo tour partirà il 13 giugno da Parigi e toccherà moltissime città in Europa, facendo tappa anche a Milano (Ippodromo SNAI San Siro) il 10 giugno, prima di approdare a Firenze Rocks.
Ad oggi i Green Day hanno vinto 5 Grammy Awards e sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame.
Weezer, band multi-platino vincitrice di un Grammy Award, hanno recentemente pubblicato il nuovo singolo dal titolo “The End of the Game”, che anticipa il quattordicesimo album in studio “Van Weezer”. L’ispirazione per il nuovo album arriva dalle radici musicali metal della band. Rivers è un grande fan dei KISS, Brian adora i Black Sabbath, Pat ama Van Halen e i Rush e Scott è da sempre fan degli Slayer e dei Metallica.

Firenze Rocks è uno dei principali festival in Europa che ha portato nelle precedenti edizioni stelle della musica quali Aerosmith, Guns ‘N’ Roses, Eddie Vedder, Foo Fighters, Ozzy Osbourne, Iron Maiden, System of a Down, Tool, The Smashing Pumpkins, Ed Sheeran e The Cure.
Dalla sua nascita nel 2017 ad oggi sono giunte oltre 530.000 persone. Numeri impressionati per quello che è diventato il più importante appuntamento per tutti gli appassionati del rock nel mondo e non solo. Il Firenze Rocks è un evento imperdibile che unisce, aggrega ed emoziona nel cuore di una delle città più belle al mondo: Firenze.

Intesa Sanpaolo: nel 2020 la banca offrirà ai propri clienti altre sorprese legate a questo festival, nell’ambito del programma Reward.

Virgin Radio è la radio ufficiale.

L’evento è inserito nell’ambito dell’Estate Fiorentina promossa dal Comune di Firenze.

Un grande successo per il Firenze Jazz Festival!

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Più di duecento musicisti coinvolti, oltre quaranta concerti ad ingresso libero, nove concerti internazionali (di cui quattro in esclusiva italiana), cinque anteprime nazionali, dieci diverse location, quasi 35 mila presenze di un pubblico attento ed entusiasta, a creare un’atmosfera di condivisione, partecipazione e coinvolgimento costante tra artisti e spettatori.
La storia dell’edizione 2019 del Firenze Jazz Festival, progetto strategico dell’Estate Fiorentina 2019 del Comune di Firenze organizzato da Centro Spettacolo Network, è quella di un grande successo e di una definitiva affermazione, confortato da una crescita costante nel numero dei partecipanti e da una qualità artistica importante.
Afferma Enrico Romero, Direttore artistico della rassegna:  “Con il Firenze Jazz Festival abbiamo avuto l’occasione di offrire una panoramica a tutto tondo di una musica in costante evoluzione come il jazz, ciò ha ha permesso di assaporare le diverse sfaccettature di un genere con le radici ben salde nella tradizione ma in costante cambiamento: nel programma jazz tradizionale, swing, bop, cool jazz, manouche e hard bop ma anche jazz rock, free, soul jazz,  fusion, nu-jazz. Sono state lunghe maratone, dal tramonto a tarda notte, con in più le appendici (novità di quest’anno) della mattina della domenica e dei bruch in jazz, altra scommessa baciata da un grande successo, con appassionati ed intere famiglie ben felici di poter passare una mattinata diversa e divertente. Le collaborazioni e le sinergie attivate con altre importanti realtà italiane ed internazionali (Edimburgo Jazz & Blues Festival, Music Pool, Musicus Concentus, Settembre in Piazza della Passera, Jazz Re:Found) hanno dato ulteriore respiro e attivato un’ importante sviluppo che promette sviluppi di grande interesse.  Ma il FJF non intende riposare sugli allori: stiamo già pensando a novità e sorprese per il prossimo anno.Perché un’edizione fortunata come questa possa fare da trampolino di lancio a un 2020 che possa darci ancora grandi soddisfazioni”.
Alle parole di Romero fanno eco quelle di Francesco Astore, Direttore organizzativo del Firenze Jazz Festival: “E’ stata un’edizione straordinaria: l’intera rete di collaboratori e partner ha lavorato all’unisono regalando grandi performances in un contesto di puntualità, sicurezza e gioia nello svolgere una così bella iniziativa in una delle città più belle del mondo.
Siamo stati anche fortunati: il clima è stato meraviglioso e questo ha aiutato molto. I numeri sono lusinghieri, ma è soprattutto l’atmosfera che si è vissuta ad essere stata particolarmente appagante, fra i volti felici degli artisti e l’entusiasmo di un pubblico particolarmente eterogeneo, composto da famiglie, turisti, giovani, in un clima di festa da vivere insieme”.

La prima settimana di Settembre al Molo

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Dai talk sul mondo dell’arte fino ai reading in riva all’Arno: prosegue con un ricco programma di eventi la settimana dal 3 all’8 settembre al Molo, in Lungarno Colombo, 27 (ingresso libero), che presenta ogni sera una proposta diversa da accompagnare a food e drink di qualità.

La settimana si aprirà martedì 3 alle 19 con “Maldifiume”, di Simona Baldanzi, un racconto denso, appassionato e poetico sul fiume Arno e sulle sue comunità, con la voce recitante di Federica Miniati.
L’evento, curato dall’associazione culturale La Nottola di Minerva, sarà anche occasione di dialogare con Tommaso Pucci, istruttore di sup, gli esploratori dell’Arno Arniani e Arnesi, e la cooperativa In Quiete col progetto dell’acquacoltura di Mulin di Bucchio in un dialogo su cosa è diventato l’Arno. Un viaggio di ricerca, di ascolto e di scoperte, fatto a piedi, in bici, in barca, in auto. Un viaggio lento e popolato di domande che cambiano passo passo e onda dopo onda. L’evento è curato dall’associazione culturale La Nottola di Minerva. Alle 19.30 Martina Francone di Wave Laboratorio del movimento terrà una lezione di gyrokinesis, allenamento basato su sequenze di movimenti fluidi e ritmici, coordinati alla respirazione.

Alle 20 per la rassegna 4×4, curata da Andrea Mi, il Molo ospiterà la storica dell’arte Daria Filardo che dialogherà con Martino Margheri, di Fondazione Palazzo Strozzi per parlare dei workshop e delle attività educative della Fondazione, principalmente finalizzati alla valorizzazione dell’arte come esperienza di condivisione e apprendimento. Alle19.30 Martina Francone di Wave Laboratorio del movimento terrà una lezione di gyrokinesis, allenamento basato su sequenze di movimenti fluidi e ritmici, coordinati alla respirazione.

Mercoledì 4 alle ore 18, in collaborazione con l’associazione Run X You e Ploggers World, il Molo propone l’Aperiplogging: attività che unisce impegno per l’ambiente e wellness, grazie alla raccolta dei rifiuti da terramentre si corre e si cammina. Dopo una piccola introduzione, ognuno partirà secondo il grado di allenamento per “ploggare” al passo di jogging o di walking. Il Molo fornirà ai partecipanti guanti monouso e sacchetti per raccolta. Alle 19 lo chef Francesco Bucciarelli incontrerà la consigliera comunale Antonella Bundu, attivista per i diritti civili per parlare del cibo-spazzatura che, sempre più spesso, viene propinato ai turisti a Firenze. A seguire, il dj set di Ennio Colaci.

Le tecnologie digitali saranno le protagoniste del talk di giovedì 5 dove la performer e docente di LABA Cecilia Lentini, incontra Rossella Catanese, docente di “Italian Cinema and Society” all’università Lorenzo de’ Medici Institute di Firenze per parlare di cinema d’avanguardia. A seguire, dalle 20 spazio alla musica black col big party “Molo in Black” e la selezione musicale di Junior P.

La musica sarà comunque protagonista del fine settimana al Molo con i dj set di Leo Martera (venerdì 6), Calafuria (sabato 7) e John Holys dj (domenica 8).

Parallelamente, sabato 7 e domenica 8 settembre appuntamento con “Pedagogia nel cuore al Molo!” un laboratorio gratuito dedicato ai più piccoli a cura della prof. Giulia Lensi, dove l’educatrice Carolina accoglierà i bambini con musica e giochi (ore 16.30).

Sono inoltre sempre attivi i corsi di Rafting, in compagnia dell’associazione T-Rafting, per una discesa sul fiume con bollicine. Per info e prenotazioni (lorenzo@t-rafting.com – t 3491780823) – www.t-rafting.com.

La proposta culturale è affiancata da quella gastronomica con le varie specialità del Molo: dal caratteristico lampredotto fiorentino della Ditta Eredi L. Nigro, alla pizza biologica a Km 0 di SimBIOsi, dalle ricette di mare del Polpaio dell’Elba fino alle due novità di quest’anno, i gustosi sapori mediterranei di Italian Tapas e la tradizione artigianale della Gelateria Vivaldi. Alla cocktail list sulle rive dell’Arno ci pensa lo staff dello storico locale Rex Firenze, che quest’anno compie 30 anni.

Tutti gli eventi della prima settimana di settembre al Molo

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Fiabe musicate, laboratori di gyrokinesis e reading in riva d’Arno: sono solo alcuni degli eventi in programma al Molo, lo spazio estivo in riva d’Arno, nella prima settimana di settembre, dall’1 all’8, che presenta ogni sera una proposta diversa da accompagnare a food e drink di qualità.

Si parte domenica 1 settembre con la musica, protagonista del concerto curato da Groovin’Rex feat. Accademia Europea di Firenze (ore 20.00).

Si prosegue lunedì 2 con “Fiabe jazz”, un format/spettacolo di teatro e musica ideato da Roberto Caccavo Francesco Giorgi con Marco Natalucci che trasporta bambini e adulti nel mondo della fantasia partendo ogni volta da una celebre fiaba (questa volta sarà Aladino) in un mix tra invenzione teatrale e incursione musicale. L’evento, una produzione Teatro popolare d’arte, attraverso musica e racconto coinvolgerà il pubblico senza però perdere di vista il tema principale della fiaba (alle 18.30, ingresso gratuito).

Martedì 3 si aprirà alle 18.30 con “Maldifiume”, di Simona Baldanzi, un racconto denso, appassionato e poetico sul fiume Arno e sulle sue comunità, con la voce recitante di Federica Miniati.
L’evento, curato dall’associazione culturale La Nottola di Minerva, sarà anche occasione di dialogare con Tommaso Pucci, istruttore di sup, gli esploratori dell’Arno Arniani e Arnesi, e la cooperativa In Quiete col progetto dell’acquacoltura di Mulin di Bucchio in un dialogo su cosa è diventato l’Arno. Un viaggio di ricerca, di ascolto e di scoperte, fatto a piedi, in bici, in barca, in auto. Un viaggio lento e popolato di domande che cambiano passo passo e onda dopo onda. L’evento è curato dall’associazione culturale La Nottola di Minerva. Alle 19.30 Martina Francone di Wave Laboratorio del movimento terrà una lezione di gyrokinesis, allenamento basato su sequenze di movimenti fluidi e ritmici, coordinati alla respirazione.

Mercoledì 4 alle ore 18, in collaborazione con l’associazione Run X You e Ploggers World, il Molo propone l’Aperiplogging: attività che unisce impegno per l’ambiente e wellness, grazie alla raccolta dei rifiuti da terra

mentre si corre e si cammina. Dopo una piccola introduzione, ognuno partirà secondo il grado di allenamento per “ploggare” al passo di jogging o di walking. Il Molo fornirà ai partecipanti guanti monouso e sacchetti per raccolta. A seguire, il dj set di Ennio Colaci.

Giovedì 5, spazio alla musica black col big party “Molo in Black” e la selezione musicale di Junior P.

La musica sarà comunque protagonista del fine settimana al Molo con i dj set di Leo Martera (venerdì 6), Calafuria (sabato 7) e John Holys dj (domenica 8).

Parallelamente sabato 7 e domenica 8 settembre appuntamento con “Pedagogia nel cuore al Molo!” un laboratorio gratuito dedicato ai più piccoli a cura della prof. Giulia Lensi, dove l’educatrice Carolina accoglierà i bambini con musica e giochi (ore 16.30).

Sono inoltre sempre attivi i corsi di Rafting, in compagnia dell’associazione T-Rafting, per una discesa sul fiume con bollicine. Per info e prenotazioni (lorenzo@t-rafting.com – t 3491780823) – www.t-rafting.com.

La proposta culturale è affiancata da quella gastronomica con le varie specialità del Molo: dal caratteristico lampredotto fiorentino della Ditta Eredi L. Nigro, alla pizza biologica a Km 0 di SimBIOsi, dalle ricette di mare del Polpaio dell’Elba fino alle due novità di quest’anno, i gustosi sapori mediterranei di Italian Tapas e la tradizione artigianale della Gelateria Vivaldi. Alla cocktail list sulle rive dell’Arno ci pensa lo staff dello storico locale Rex Firenze, che quest’anno compie 30 anni.

Settembre al Caffè Letterario delle Murate

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A settembre il Caffè Letterario ospiterà diverse manifestazioni di grande interesse, come Firenze Rivista (21, 22, 23) che quest’anno diventa una sorta di fiera delle riviste e dell’editoria indipendente coinvolgendo anche altri spazi del complesso delle Murate; il Festival Mediarc (26,27), con la Facoltà di Architettura che porta alle Murate il meglio del design e dell’arte in video, Libera con concerti strepitosi (27,28), musica e letteratura lucana il 12, sempre il 12 la danza urbana con Kinesis, e tanti altri appuntamenti di grande interesse, come i Whisky Trail il 7 settembre, Lassistente il 13, Dario Cecchini, il 17, la poesia con Voci Lontane, voci sorelle, sempre il 17. Il 25 un ospite d’eccezione in un reading poetico: Jack Hirschman, grande poeta della Beat Generation, oggi ottantacinquenne.

Segue il programma dettagliato.

 

Nella Galleria del Caffè Letterario:

Dal 2 al 30 settembre

Inaugurazione il 15 settembre alle ore 19:00

HURBANA – MOSTRA FOTOGRAFICA DI SARA ALLEGRINI

Paesaggi, dettagli urbani e autoritratti.

Hurbana nasce dall’idea di legare il volto umano (della donna in questo caso), all’elemento urbano avendo come filo conduttore la ricerca vista come necessità di interpretare e comprendere se stessi e l’ambiente circostante. Giocano sul doppio, sui riflessi degli specchi, le foto di strada sono nate per caso durante i viaggi di lavoro di Sara, usando i mezzi pubblici. Gli scatti si snodano tra stazioni, tram, strada e interni degli autobus, fornendo una visione della città da punti di vista diversi. Tutti questi elementi si fondono con la vita delle persone che popolano quei luoghi, trasformando un viaggio fisico in un viaggio emotivo e spirituale.

 

IL FESTIVAL DELLE RIVISTE E DELLA PICCOLA E MEDIA EDITORIA – QUINTA EDIZIONE

20, 21 e 22 settembre 2019!

Letteratura, cinema e giornalismo. Un’immersione nel mondo delle riviste e dei piccoli e medi editori di tutta Italia! Il programma sarà ricco, con più di 60 eventi in tre giorni.

Le riviste coinvolte sono: PiùLuce, Altri Animali, Amianto Comics, Carie, La Chiave di Sophia, Crack Rivista, Digressioni, Donne Difettose, Effe – Periodico di Altre Narratività, L’Eco del Nulla, The FLR – The Florentine Literary Review, Laputa – Associazione culturale, L’Indiscreto, In fuga dalla bocciofila, L’inquieto, Lunario, Lungarno, menelique, Neutopia Magazine, La Nuova Verde, Ossì – Fanzine Erotica, The Passenger, Quanto Magazine, Il Rifugio dell’Ircocervo, RVM Hub, La Seppia, settepagine rivista, Lo Spunk – Giornale, Tre racconti, Tropismi, Una parola al giorno.it.

Gli editori presenti sono: 66thand2nd Editore, Alter Ego Edizioni, Armillaria, Bacchilega Editore, Edizioni Black Coffee, Effequ, Del Vecchio Editore, Giulio Perrone Editore, Jimenez Edizioni, marcos y marcos, Racconti edizioni, Rina Edizioni, Safarà Editore, edizioni sur, Edizioni Spartaco, Toutcourt edizioni, Ultrablu, Wojtek Edizioni e con Edicola 518, Frab’s Magazines & More.

 

MEDIARC – FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA IN VIDEO

IXX EDIZIONE – VIDEO E DIDATTICA

26 e 27 settembre 2019

Direttore artistico: Marcello Scalzo

A cura del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze

L’evento rappresenta ormai un tradizionale appuntamento di visione e riflessione sulla rappresentazione dell’architettura, del design, del paesaggio e dell’arte attraverso un video; nel corso di quasi vent’anni ed è diventato un punto di riferimento sia per la comunità scientifica ed accademica che per il largo pubblico.

Il Festival è diviso in due sezioni: una dedicata al Concorso intitolato “Video Architettura” rivolto a giovani laureati in Architettura, Ingegneria e Disegno Industriale delle Università italiane, l’altra agli studenti del Seminario “Comunicare l’architettura e il design” del Dipartimento DIDA. I vincitori saranno premiati durante lo svolgimento del Festival.

 

GIOVEDÌ  05 SETTEMBRE

h 21:00         Concerto

GIULIA MILLANTA

Giulia Millanta | voce e chitarra

Antonio Gramentieri | chitarra

Dopo il successo del suo ultimo disco “Conversation with a Ghost” (Giugno 2018), i tour negli Stati Uniti e la vittoria al Premio Ciampi come miglior artista straniera, Giulia Millanta torna in Europa per un nuovo tour che la vede in Italia, Germania, Olanda, Lussemburgo e Francia. Nel 2019 sono usciti 3 singoli inediti della cantautrice italo-americana, un’anteprima del nuovo album che vedrà la luce nel 2020.

 

SABATO 07 SETTEMBRE

h 21:00         Concerto

WHISKY TRAIL

Valentina Corsi voce | harmonium, bodhran

Stefano Corsi | arpa celtica, armonica e voce

Paolo Lamuraglia | chitarra elettrica

 

I Whisky Trail nascono a Firenze nel 1975 con l’intento di ripercorrere a ritroso la pista del

whiskey: la pista che portò milioni di emigranti irlandesi in America. Hanno tenuto centinaia di concerti in tutta Italia, in Svizzera, Spagna, Germania, Portogallo. I loro dischi hanno ottenuto ottime recensioni sulle più importanti riviste musicali internazionali.

 

GIOVEDÌ  12 SETTEMBRE

h 18:30         Presentazione Libro con Autore

SETTIMANA LUCANA – IV EDIZIONE

LA TERRA DEI SASSI ALL’OMBRA DEL GIGLIO

Un progetto dell’Estate Fiorentina 2019

LA GRANDE BUGIA

Di e con Mauro Aliano

Albatros Editore

Cosa hanno in comune un avvocato, un soldato americano, un prete rumeno e un ebreo? La scelta di non raccontarsi una grande bugia.

 

h 20:00         Danza (due repliche)

PERFORMANCE NEI QUARTIERI

KINESIS CONTEMPORARY DANCE COMPANY

Un progetto dell’Estate Fiorentina 2019

concept e coreografia di Angelo Egarese

Danzano: Francesca Piergiacomo, Francesca Roini, Federica Taffoni, Paola Monno

 

h 21:00         Teatro Canzone

SETTIMANA LUCANA – IV EDIZIONE

LA TERRA DEI SASSI ALL’OMBRA DEL GIGLIO

Un progetto dell’Estate Fiorentina

FEMMINE UN GIORNO, POI MADRI PER SEMPRE

Con Eva Immediato

Daniela Ippolito | arpa

Viaggio nell’universo femminile di Fabrizio De André

 

VENERDÌ 13 SETTEMBRE

h 21:00         Concerto

LASSISTENTE AKA FRANCESCO RICCI

Francesco Ricci | voce e chitarra

Federico Sagona | pianoforte

Davide Gobello | chitarra.

Classe ‘91, cantautore fiorentino. Ciò che lo ha spinto a suonare e soprattutto a scrivere è stata la necessità di riuscire a confrontarsi con se stesso e con tutto quello che gli vive intorno, ascoltando le emozioni e provando a riprodurle con musica e parole.

 

SABATO 14 SETTEMBRE

h 21:00         Opera musicale

MAGNIFICENZA

A cura dell’associazione culturale La Rosa e Il Violino.

Uno spettacolo dell’Estate Fiorentina 2019

Musica e Libretto di Elisa Belli.

Canto, danza e recitazione si fondono nell’opera ispirata alla vita di Lorenzo il Magnifico, dalla gioventù spensierata alle lotte di potere, dalla cerchia di artisti alla congiura dei Pazzi, tra banchetti e intrighi, all’ombra della cupola di Firenze.

 

DOMENICA 15 SETTEMBRE

h 19:00         Inaugurazione mostra & Reading

HURBANA

Paesaggi umani e urbani di Sara Allegrini. Insieme alla fotografa che è anche poetessa, il gruppo degli Affluenti si esibiranno in letture ispirate al tema della mostra: il viaggio. Proprio il viaggio, sia fisico che mentale è il filo conduttore che Sara Allegrini ha scelto, sia nella scrittura che nella fotografia.

 

MARTEDÌ 17 SETTEMBRE

h 18:00         Incontro / Dibattito

L’associazione culturale La Nottola di Minerva presenta mur°arte PASSAGGI, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, nell’ambito del Festival di poesia Voci lontane, voci sorelle:

NUOVA GENERAZIONE

Un incontro dedicato ai nuovi poeti emergenti del panorama toscano. Sabrina Bellini, Dimitri Milleri, Sarah Stefanutti e Francesco Vasarri leggono testi della propria produzione e conversano sul tema della poesia. Coordina l’evento Francesco Vasarri

All’interno del programma Poesia e Ritratti d’autore del progetto mur°arte PASSAGGI interviene la fotografa Lucia Baldini con In Cartoons: ritratti, attraverso fotografie di figure significative, di giovani poeti toscani.

 

MERCOLEDÌ 18 SETTEMBRE

h 21:00         Concerto

DARIO CECCHINI “SOUL CHECK”

Dario Cecchini | sax

Vincenzo Genovese | tastiere

Luca Scorziello | percussioni

Nadyne Rush | voce

Soul Check nasce intorno alla musica di Dario Cecchini. Il compositore e leader dei noti “Funk Off” questa volta si presenta con un progetto dalle dimensioni più ridotte, ma dallo spessore musicale sempre altissimo. Molti brani cantati e una musica sempre a cavallo tra Jazz, Soul, Funk ci mostrano un nuovo volto delle composizioni di Cecchini, più intimo, più meditativo, più da club, ma senza perdere l’energia e quella vena di umorismo che da sempre permeano la sua musica.

 

GIOVEDÌ  19 SETTEMBRE

h 18:30         Presentazione del libro con autori

L’associazione culturale La Nottola di Minerva presenta:

STELLE MINORI

Feltrinelli Editore

L’autore Mattia Signorini dialoga con Stefano Miniati

Letture dal vivo a cura di Federica Miniati

Zeno ha trent’anni, insegna in un liceo e sta per sposarsi: è arrivato il momento di fare i conti con il passato. Un mirabile gioco di specchi fra segreti e svelamenti in cui il lettore s’inabissa, attaccato saldamente alla pagina dall’inizio alla fine, impegnato in prima persona a trovare il bandolo di una possibile verità.

 

h 21:00         Concerto

IL QUINTO ELEMENTO

Irene Giuliani | voce e arrangiamenti

Elisa Mini | voce

Paola Rovai | voce

Stefania Scarinzi | voce

Mya Fracassini | voce

Jazz a cappella dalla Toscana. Un supergruppo vocale formato da cinque soliste fuoriclasse: Irene Giuliani, Elisa Mini, Paola Rovai, Stefania Scarinzi e Mya Fracassini. Il loro repertorio reinventa i generi musicali più disparati: dalla polifonia rinascimentale a quella contemporanea, da canti della tradizione popolare italiana a brani di respiro internazionale, fino a composizioni originali di Irene Giuliani. Il tutto con un forte elemento teatrale ed improvvisativo, che rende la performance coinvolgente e sempre diversa.

 

VENERDÌ 20 – SABATO 21 – DOMENICA 22 SETTEMBRE

Dalle ore h 10:00 fino alle ore 19:30 si svolgeranno eventi in tutto il complesso delle Murate

FIRENZE RIVISTA

Il festival delle riviste e della piccola e media editoria – quinta edizione

Letteratura, cinema e giornalismo. Un’immersione nel mondo delle riviste e dei piccoli e medi editori di tutta Italia! Il programma sarà ricco, con più di 60 eventi in tre giorni.

 

MARTEDÌ 24 SETTEMBRE

h 18:30         Reading poetico

L’associazione culturale La Nottola di Minerva e il Caffè Letterario Le Murate, in collaborazione con la Casa della Poesia di Salerno, presentano:

DISSIDENTI A OCCIDENTE

Jack Hirschman e Sergio Talenti ancora una volta insieme

Con Stefania Costa, Jonathan Rizzo e Sylvia Zanotto, Matteo Rimi e Emilia Paternostro

Emanuel Ramalho | percussioni

Un grande poeta americano e un testimone della Beat italiana. Due poeti illustrano attraverso i loro ricordi e la loro poesia l’esperienza Citylights in Italia, in particolare a Firenze. Jack Hirschman leggerà poesie della raccolta “L’arcano del Vietnam” (Multimedia Edizioni), atto di accusa contro l’imperialismo americano e Sergio Talenti dall’opera “MiTo” (Fazzi Editore) il cui protagonista è Synthesis, postumano.

 

MERCOLEDÌ 25 SETTEMBRE

h 21:00         Concerto spettacolo

SOGNAI TALMENTE FORTE CHE MI USCÌ IL SANGUE DAL NASO

Un progetto dell’Estate Fiorentina 2019 e Vincanto

Ilaria Savini | voce

Alessandro Cei | voce e chitarra

Simone Faraoni | voce e pianoforte digitale

Filippo Belperio | regia tecnica

Rodolfo Vezzosi| regia

Con le canzoni di Fabrizio De André, per ricordare l’eccidio degli Indiani d’America e le vittime del Mar Mediterraneo. Dal Sand Creek al Mediterraneo.

 

GIOVEDÌ  26 SETTEMBRE

 h 18:30        Presentazione Festival

MEDIARC – IXX EDIZIONE

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA IN VIDEO

A cura del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze

h 20:30         Proiezione Video

CONCORSO “VIDEO E DIDATTICA”

Video che riguardano l’architettura, il design, il paesaggio e l’arte; il pubblico parteciperà con una votazione per scegliere i video da premiare.

 

VENERDÌ 27 SETTEMBRE

h 18:30         Proiezione video (in Galleria)

MEDIARC – IXX EDIZIONE

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA IN VIDEO

CONCORSO “TESI DI LAUREA IN VIDEO”

A cura del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze

Saranno proiettati i filmati selezionati; seguirà la premiazione dei vincitori.

 

h 19:00         Evento

L’Associazione Le Discipline in collaborazione con Libera Firenze presenta:

ENDORFINE FESTIVAL

Un progetto dell’Estate Fiorentina 2019

h 21:00         Concerto

 

SABATO 28 SETTEMBRE

h 19:00         Evento

L’Associazione Le Discipline in collaborazione con Libera Firenze presenta:

ENDORFINE FESTIVAL

Un progetto dell’Estate Fiorentina 2019

h 21:00         Concerto

 

LUNEDÌ 30 SETTEMBRE

h 21:00         Proiezione video

MADDALENE CARAVAGGESCHE: DALLA REALTÀ AL DIPINTO

A cura di Marcello Scalzo – Direttore del Lab.ViDA

Il Laboratorio Video per il Design e l’Architettura del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, presenta in anteprima, una proiezione di video. È questo il terzo capitolo di una serie di short video realizzati dagli studenti dell’Ateneo fiorentino che descrivono le fasi per la realizzazione di “tableau vivant” di opere di soggetto maddalenico di artisti caravaggeschi di XVII secolo

 

 

 

Concerti, cinema, poetry slam: Agosto alla Manifattura Tabacchi

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Dieci concerti in dieci serate con musicisti da tutta Italia, una rassegna cinematografica dedicata al rientro dalle ferie agostane, un festival sulla poesia performativa e la partenza del primo “tour didascalico” in Italia, targato MI AMI: sono gli appuntamenti di Manifattura Tabacchi, che dal21 al 31 agosto arricchisce la programmazione estiva con musica dal vivo, performance letterarie e pellicole di culto tra il Cortile della Ciminiera e B9, il primo edificio riaperto al pubblico nell’ex complesso industriale alle porte del Parco delle Cascine, dedicato alla cultura contemporanea (accesso da via delle Cascine, 33).

Sul palco di B9, si alterneranno cantautori, dj e produttori con una proposta musicale contemporanea, tutta made in Italy: si parte mercoledì 21 agosto con Bob Corn, cantante di riferimento della scena indipendente emiliana. Giovedì 22 è la volta di Flame Parade, trio aretino alternative folk, mentre venerdì 23si prosegue con Deleted Soul, progetto elettronico di Tuzzy, fondatore di Elastica Records. Il fine settimana sarà all’insegna delle sonorità più attuali dalla Campania: sabato 25 domenica 26, riflettori puntati su Blindur, duo postrock in bilico tra sfumature folk e chitarre abrasive, e Scarda, cantautore partenopeo classe 1986, già autore della colonna sonora di Smetto quando voglio, che gli è valsa la nomination ai David di Donatello.

Tanti concerti in programma anche la settimana successiva: da Bruno Belissimo, dj italo-canadese dal sound fresco, che ha aperto i concerti di Calcutta e prodotto brani per Francesca Michielin (26 agosto) al trio toscano Campos che miscela folktronica e suggestioni berlinesi (27 agosto); dalla minimale contaminata da echi africani e mediorientali del trio torinese Belgio (28 agosto) al set di Cucina Sonora, tra sperimentazioni elettroniche e pianoforte (29 agosto), fino al concerto del cantautore palermitano Alessio Bondì, già vincitore del Premio De Andrè e Targa Siae al Premio Parodi 2014 (30 agosto).

Chiudono la programmazione di eventi dal vivo del mese in Manifattura, CO2.0 Festival, rassegna dedicata alla poesia performativa, con spettacoli, laboratori e talk (31 agosto e primo settembre) e la prima tappa del Tour Didascalico, rassegna a cura di MI AMI, il principale evento dedicato alla musica indipendente nostrana, organizzato da Rockit e Better Days, che partirà da Firenze per poi toccare la Calabria, Roma e Milano con l’obiettivo di promuovere il nuovo sound italiano. Sul palco si alterneranno i tre artisti selezionati per il tour: Montag, cantautore bergamasco con un live d’atmosfera lo-fi; i Tonno tra rabbia punk dalla provincia toscana e pezzi da cantare a squarciagola; l’ironico ed esplosivo pop dei milanesi Tropea (31 agosto).

Non solo musica e performance, ma anche tanto cinema, con Controesodo, la seconda rassegna tematica agostana a cura di In fuga dalla bocciofila, con dieci proiezioni nel cortile della Ciminiera tra commedie da antologia, animazione d’autore e storie di ritorni dal sapore urbano che dalle spiagge ci catapultano in città per prepararsi a ripartire. Una proposta gratuita, pensata per coinvolgere un pubblico ampio e diversificato.

Da La mia vita da zucchina, piccolo gioiello francese interamente realizzato in stop motion (21 agosto) alla commedia italiana con Ricomincio da tre di Massimo Troisi (22 agosto); dal cinema d’annata con Chinatown di Roman Polański (23 agosto), fino al delirante slasher Grindhouse – A prova di morte di Quentin Tarantino (24 agosto) e al capolavoro ungherese, Oscar come miglior film straniero, Il figlio di Saul di Laszlo Nemes (26 agosto). E ancora, i grandi classici con L’appartamento di Billy Wilder (25 agosto) e Io e Annie di Woody Allen, pellicola restaurata dalla Cineteca di Bologna (27 agosto). Chiude la rassegna la tripletta Il cattivo tenente di Abel Ferrara (28 agosto), 120 battiti al minuto di Robin Campillo (29 agosto), Il lungo addio di Robert Altman (30 agosto).

Tutte le proiezioni iniziano alle 21.30.

Tutti i concerti iniziano alle 23.

Il calendario completo degli eventi, con eventuali aggiornamenti, è consultabile sul sito www.manifatturatabacchi.com

Di seguito i principali appuntamenti in programma.

Mercoledì 21 Agosto

21:30 Cinema | Controesodo La mia vita da zucchina (2016) di Claude Barras

23:00 Bob Corn concerto

Giovedì 22 Agosto

21:30 Cinema | Controesodo Ricomincio da tre (1981) di Massimo Troisi

23:00 Flame Parade concerto

Venerdì 23 Agosto

21:30 Cinema | Controesodo Chinatown (1974) di Roman Polański

23:00 Deleted Soul concerto

Sabato 24 Agosto

21:30 Cinema | Controesodo Grindhouse – A prova di morte (2007) di Quentin Tarantino

23:00 Blindur concerto

 

Domenica 25 Agosto

21:30 Cinema | Controesodo L’appartamento (1960) di Billy Wilder

23:00 Scarda concerto

 

Lunedì 26 Agosto

21:30 Cinema | Controesodo Il figlio di Saul (2015) di Laszlo Nemes

23:00 Bruno Bellissimo concerto

Martedì 27 Agosto

21:30 Cinema | Controesodo Io e Annie (1977) di Woody Allen

(versione restaurata dalla Cineteca di Bologna)

23:00 Campos concerto

 

Mercoledì 28 Agosto

21:30 Cinema | Controesodo Il cattivo tenente (1992) di Abel Ferrara

23:00 Belgio concerto

Giovedì 29 Agosto

21:30 Cinema | Controesodo 120 battiti al minuto (2017) di Robin Campillo

23:00 Cucina Sonora concerto

Venerdì 30 Agosto

21:30 Cinema | Controesodo Il lungo addio (1973) di Robert Altman

23:00 Alessio Bondì concerto

 

Sabato 31 Agosto e Domenica 1 Settembre

CO2.0 Festival spettacoli, laboratori e talk sulla poesia performativa

 

 

Manifattura Tabacchi è aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 02.00.

L’Homme Armé presenta la terza edizione di FloReMus

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L’Associazione L’Homme Armé, attiva da trentacinque anni e che da un quarto di secolo organizza rassegne dedicate alla musica antica, dal 27 agosto al 12 settembre 2019 dà vita alla terza edizione di «FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze», il primo festival interamente dedicato alla musica del Quattro-Cinquecento collocato nella città che ha maggiormente influito sulla cultura rinascimentale nelle sue varie sfaccettature, artistico-visive, letterarie, musicali, filosofiche, scientifiche e politiche. Difatti la città, oltre a essere notoriamente la culla del Rinascimento pittorico ed architettonico, è stata un importantissimo laboratorio dei principali indirizzi musicali del Rinascimento e non solo; se molti sanno della nascita del melodramma a Firenze nel 1600, pochi ne conoscono la lunga gestazione cui questa città ha dato un contributo tutt’altro che secondario, fondamentale per tutta la musica dei secoli successivi. La terza edizione del Festival avrà un focus legato a tre importanti ricorrenze: 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, ma anche dalla nascita di Cosimo I, primo Granduca di Toscana, e di Caterina de’ Medici, diventata regina di Francia come moglie di Enrico II. Il calendario degli appuntamenti, che abbraccia un arco di tempo più ampio di quello delle precedenti edizioni, sarà articolato in diversi momenti e in luoghi con differenti caratteristiche:

–          concerti serali: affidati ad interpreti di livello internazionale, e collocati in luoghi di straordinario interesse culturale; ospiti esteri di quest’anno sono l’Ensemble Doulce Mémoire diretto da Denis Raisin Dadre (Francia) e il Sollazzo Ensemble diretto da Anna Danilevskaia (Basilea, Svizzera); composizione internazionale anche per European Lute Quartet, che include un solo italiano.

–          concerts à boire: affidati a giovani gruppi e singoli musicisti emergenti, e collocati, in orario da aperitivo, in contesti più informali e anche conviviali;

–          conversazioni: incontri su temi legati al periodo storico, affidati ad esperti del settore che li affronteranno con un taglio da alta divulgazione;

–          laboratori: un momento didattico divulgativo rivolto anche a chi sa pochissimo del Rinascimento a Firenze;

–          corso internazionale: interamente dedicato al repertorio rinascimentale, oggi il meno studiato anche nei tanti corsi di musica antica che sono nati nei Conservatori italiani. Il corso, realizzato in collaborazione con la Scuola di Musica di Fiesole, è rivolto sia ad appassionati e amatori, sia a giovani musicisti di livello avanzato; si articola in tre diversi atelier: il primo per ensembles già costituiti (30/8-1/9, il secondo dedicato al madrigale e alla chanson (5-8/9), il terzo dedicato al repertorio carnascialesco fiorentino (5-8/9).

CONCERTI SERALI: 

LUNEDÌ 2 SETTEMBRE

Lunedì 2 settembre, ore 21.15, Biblioteca di Michelozzo, Museo di San Marco (Piazza San Marco, Firenze)

Sollazzo Ensemble diretto da Anna Danilevskaia (Basilea, Svizzera): firenze circa 1350. Musica al tempo dello sbocciare dell’Umanesimo. Musiche di Paolo, Donato, Giovanni e Lorenzo da Firenze e Francesco Landini con un giovane Ensemble già noto a livello internazionale. Tra il 1350 e il 1400, la città di Firenze fu l’epicentro di una fioritura culturale che ha influenzato la cultura italiana fino ad oggi: l’architettura e le arti stavano subendo un cambio estetico, il dialetto fiorentino fu elevato a lingua letteraria sovraregionale da poeti come Dante, Petrarca e Boccaccio e la città raggiunse un alto livello di civilizzazione e cultura.

 

MARTEDÌ 3 SETTEMBRE

 

 Martedì 3 settembre, ore 21.15, Biblioteca di Michelozzo, Museo di San Marco

European Lute Quartet (Sigrun Richter, Jean Marie Poirier, Thierry Meunier, Gian Luca Lastraioli): Il giardino del liuto. Musiche per quattro liuti.Musiche di N. Vallet – R. Ballard – G. Pacoloni e di vari anonimi del XVI secolo. Lo splendore e l’estro del repertorio per il liuto, lo strumento più popolare del Rinascimento, affidato a quattro virtuosi europei.

MERCOLEDÌ 4 SETTEMBRE

Mercoledì 4 settembre, ore 21.15, Basilica di San Miniato al Monte (via delle Porte Sante 4)

L’Homme Armé diretto da Fabio Lombardo; voce recitante Pietro Bartolini: Una Passione per il popolo. La Passione secondo Matteo di Corteccia, il musico del Granduca Cosimo I. Musiche di Francesco Corteccia

A cavallo tra gli anni Venti e Trenta del XVI secolo, il giovane musicista mediceo compone due passioni. In questo concerto viene presentata la passione secondo Matteo, a tutt’oggi ancora inedita (la trascrizione è stata effettuata da Fabio Lombardo direttamente dal manoscritto conservato all’Opera del Duomo), un esempio del particolare stile fiorentino che si andava sviluppando in quegli anni parallelamente all’invenzione del madrigale. Corteccia diventerà il musico prediletto del Granduca Cosimo I e viene ancora oggi considerato uno dei migliori testimoni della musica del Rinascimento fiorentino.

VENERDÌ 6 SETTEMBRE

Venerdì 6 settembre, ore 21.15, Auditorium di Sant’Apollonia (via San Gallo, 25)

Ensemble Doulce Mémoire diretto da Denis Raisin Dadre (Francia): Musiche per il regno di Francesco I di Valois. Musiche per la Chambre du Roi.Un concerto che ricrea il fascino della vita di tutti i giorni alla corte di Francia nel XVI secolo attraverso il repertorio musicale della Camera del Re. Appassionato di feste, balli e spettacoli, Francesco I sarà circondato dai migliori cantanti e strumentisti di Francia per rendere la vita di corte piacevole e rinvigorita, ma anche per partecipare alla sua politica di prestigio. Niente di meglio di uno dei migliori e più longevi gruppi specializzati (Denis Raisin Dadre fondò l’Ensemble Doulce Mémoire nel 1989) per ridare vita a questo singolare repertorio.

BIGLIETTI: nei luoghi dei concerti un’ora prima dello spettacolo per i concerti serali del 2, 3 e 6 settembre (biglietto intero euro 18ridotto euro 12). I biglietti prenotati, data la capienza limitata degli spazi, vanno ritirati 30 minuti prima dell’inizio dei concerti.

Il concerto di mercoledì 4 alla Basilica di San Miniato al Monte è a ingresso libero.

Le conversazioni sono tutte a ingresso libero.

Informazioni e prenotazioni: tel. 055 695000/3396757446 informazioni@hommearme.it www.hommearme.it

Conversazioni

Le conversazioni, dedicate a temi interdisciplinari connessi alla musica del Rinascimento e in particolare ai soggetti dei concerti serali, saranno rivolti al pubblico degli appassionati e affidati ad esperti del settore, scelti per particolare esperienza e attitudine nella divulgazione di alto livello. Ad eccezione delle prime due, si svolgeranno nella Sala Aleramo della Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 24), importante luogo culturale nel centro storico di Firenze. Tutte le conversazioni saranno a ingresso libero.

Domenica 1 settembre, ore 17

Palazzo Medici Riccardi, Via Cavour 3, Firenze (Sala Luca Giordano)

La “danza cosmica” di Caterina de’ Medici. Committenza coreografica sull’asse Firenze-Parigicon Gloria Giordano, in collaborazione con il Comitato Cosimo e Caterina.

 

Venerdì 6 settembre, ore 18.30

Institut français de Florence, Piazza Ognissanti 2, Firenze

Musiche alla corte di Francesco I, re di Francia, con Denis Raisin Dadre, fondatore dell’Ensemble Doulce Mémoire.

Sabato 7 settembre, ore 18.30

Biblioteca delle Oblate, via dell’Oriuolo 24, Firenze

Leonardo da Vinci e il ritratto di Josquin Desprez, con Walter Testolin.

Martedì 10 settembre, ore 18.30

Biblioteca delle Oblate, Firenze

Simonetta e le altre: le donne nella festa fiorentina del Quattrocento, con Paola Ventrone

 

Concerts à boire

Questi concerti, di breve durata, si svolgeranno durante tutto l’arco del Festival nel tardo pomeriggio, in vari luoghi della città, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione giovanile, purché dotati di acustica adeguata al tipo di musica eseguito. Saranno affidati a giovani gruppi vocali o strumentali che si saranno segnalati durante le varie attività didattiche organizzate da L’Homme Armé, contribuendo a far conoscere e a stimolare i giovani esecutori di musica antica.

Tutti i concerts à boire saranno a ingresso libero.

Martedì 27 agosto, ore 19.30,  Le Murate. PAC, Firenze

Stranamoniae in «Zefiro torna». Madrigali di Claudio Monteverdi. Rossana Bertini, Francesca Caponi soprani; Elisabetta Vuocolo contralto; Luca Mantovani tenore; Lorenzo Tosi basso. Direzione R. Bertini.

Venerdì 30 agosto, ore 18.30, Caffè del Verone (Museo degli Innocenti, Piazza della Santissima Annunziata, 13)

Marco Saccardin, voce e liuto; musiche di Josquin, Cara, Tromboncino

Domenica 1 settembre, ore 18.30

Palazzo Medici Riccardi, Firenze

PRIMO CONCERTO del III Corso Internazionale di Musica Rinascimentale

allievi dei corsi e docenti de L’Homme Armé

in collaborazione con il Comitato Cosimo e Caterina

Domenica 8 settembre, ore 18.30

Palazzo Medici Riccardi, Firenze

SECONDO CONCERTO del III Corso Internazionale di Musica Rinascimentale

allievi dei corsi e docenti de L’Homme Armé

in collaborazione con il Comitato Cosimo e Caterina

Martedì 10 settembre, ore 19.30, Altana della Biblioteca delle Oblate, Firenze (via dell’Oriuolo 24) Lunaensemble, diretto da Luciano Bonci;musiche di Monteverdi

Mercoledì 11 settembre, ore 19.30,  Le Murate. PAC, , Firenze

Consorzio delle viole della Scuola di Musica di Fiesole; musiche di J. Dowland, J. Jenkins, G. Coperario, T. Lupo, T. Morley

 

  

Corso internazionale di musica rinascimentale

Atelier per gruppi vocali (30 agosto – 1 settembre)

Il corso è rivolto a gruppi vocali già formati, minimo 4 voci, con o senza direttore. Il programma di studio, che sarà preventivamente concordato tra il docente e il direttore/leader del gruppo, potrà includere una parte del repertorio rinascimentale del gruppo e almeno un brano studiato ex novo per l’occasione. Nei giorni immediatamente precedenti la presenza del gruppo stesso, è possibile concordare un programma di lezioni espressamente rivolte ai direttori. L’ultimo giorno è previsto un concerto di tutti i gruppi partecipanti. I migliori gruppi verranno inviati ad esibirsi da soli all’interno del programma del Festival.

Docenti: Fabio Lombardo, Mya Fracassini

 

Atelier Chanson e Madrigale (5-8 settembre)

Questo corso si rivolge a cantanti e strumentisti che hanno già concluso o stanno per concludere il loro percorso formativo. Il programma di studio si concentrerà sul repertorio del madrigale italiano e della chanson francese del Cinquecento, da Josquin a Marenzio. Per iscriversi allegare al modulo d’iscrizione almeno 2 file audio con due brani cantati recentemente. All’interno del corso ci sarà anche una lezione teorico-pratica sulla danza rinascimentali. L’ultimo giorno è previsto un concerto di tutti i partecipanti. I migliori allievi verranno inviati ad esibirsi all’interno del programma del Festival.

Docenti: Fabio Lombardo, Gabriele Lombardi, Gian Luca Lastraioli, Denis Raisin Dadre (masterclass sulla chanson)

 

Atelier “Ben venga maggio” Dal 5 all’8 settembre (mattina e pomeriggio)

Il corso è rivolto ad cantori appassionati del repertorio o curiosi di conoscerlo con una buona esperienza corale e d’insieme. Il programma del corso si concentrerà sul repertorio dei canti carnascialeschi, trionfi e canzoni villanesche del Quattro-Cinquecento. L’ultimo giorno è previsto un concerto con tutti i partecipanti.

Docenti: Fabio Lombardo, Gian Luca Lastraioli

Durante il corso sono previste esecuzioni pubbliche con la partecipazione degli allievi e dei docenti. A tutti i partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

L’HOMME ARMÉ, fondato nel 1982, svolge un’intensa attività di ricerca e di esecuzione concertistica e discografica del repertorio, principalmente vocale, dal Trecento al Seicento, dedicando particolare attenzione al repertorio fiorentino, In questo ambito ha effettuato registrazioni discografiche come Musica a Firenze al tempo di Lorenzo il Magnifico, Regina Pretiosa: una celebrazione mariana del Trecento Fiorentino, Missa in Assumptione Beatae Mariae Virginis di Marco da Gagliano. Nel corso delle sua attività concertistica ha ripetutamente e con successo eseguito grandi opere della letteratura antica come Vespro della Beata Vergine, Intermedi della Pellegrina, Rappresentazione di Anima et di Corpo). Nel corso degli anni ha collaborato con vari musicisti e direttori quali Frans Bruggen, Andrew Lawrence-King, Christophe Coin, Andrew Parrott, Kees Boeke, Alan Curtis. Da molti anni la direzione artistica del gruppo è affidata a Fabio Lombardo.

L’Homme Armé è stato ripetutamente presente nelle stagioni concertistiche di importanti istituzioni e festival, come ad esempio Ravenna Festival, Teatro Valli di Reggio Emilia, Mart di Rovereto, Teatro Regio di Parma, Unione Musicale di Torino, Amici della Musica (Verona, Mestre, Firenze), l’Orchestra della Toscana, la Società del Quartetto di Milano, il Festival Barocco di Viterbo, il Festival Cusiano del Lago d’Orta, i Concerti del Gonfalone di Roma; inoltre Canto delle Pietre, Segni Barocchi di Foligno, Taormina Festival, Festival Monteverdi di Cremona, Anima Mundi di Pisa, Concerti al Quirinale (RAI), Teatro Grande di Brescia e svariati altri. Negli ultimi anni, il gruppo ha sviluppato una riflessione sulle affinità tra alcune delle problematiche sollevate dalla “musica antica” e alcune forme di pensiero musicale attuale, ricercando analogie tra la ricerca della prassi esecutiva del repertorio antico e di quello contemporaneo. Tale riflessione ha stimolato L’Homme Armé ad estendere il proprio campo di ricerca ed esecuzione anche alla musica contemporanea. Ha così presentato con successo programmi molto particolari che affiancano musiche antiche e contemporanee da Dufay, Josquin, Palestrina, Janequin, Vecchi a Messiaen, Kurtag, Hersant, Lang, Sciarrino, Pezzati, Pärt, Nono, Cage, Berio; di quest’ultimo in particolare sono stati eseguite composizioni notevoli come Laborintus II, Cries of London e A-Ronne. Con questo repertorio ha partecipato tra l’altro a Fabbrica Europa, Architecture of voices (Kiev), Maggio Musicale Fiorentino, Tempo Reale Festival. In virtù della competenza professionale e del livello artistico delle sue esecuzioni, l’ensemble ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti e commissioni da istituzioni e comitati nazionali.

Laboratorio “Quant’è bella giovinezza”. Musica e storie del Rinascimento fiorentino

Il laboratorio, tenuto da Fabio Lombardo ed Eva Tonietti, sarà espressamente rivolto a persone che sanno poco o nulla dell’arte, della cultura e della musica di questo periodo, e avrà l’obiettivo di stimolare lo sviluppo di una minima conoscenza sui tesori artistico-musicali della città, sia attraverso delle narrazioni sia attraverso attività pratiche musicali e poetiche. Il laboratorio verrà replicato più volte nelle Biblioteche Comunali, in particolare quelle più periferiche:

Mercoledì 28 agosto, ore 17, Circolo ARCI il Progresso (via Vittorio Emanuele II)

Lunedì 9 settembre, ore 17, Biblioteca Buonarroti (Viale Alessandro Guidoni, 188)

Mercoledì 11 settembre, ore 17, Biblioteca Mario Luzi (Via Ugo Schiff, 8)

Giovedì 12 settembre, ore 17, BiblioteCaNova Isolotto

 

Luoghi

Le varie attività di FloReMus 2019 saranno distribuite in vari luoghi di Firenze e dell’area metropolitana, tra i quali:

–          Museo di San Marco, Biblioteca di Michelozzo

–          Biblioteca delle Oblate, Sala Sibilla Aleramo

–           Le Murate. Progetti Arte Contemporanea

–          Palazzo Medici-Riccardi

–          Scuola di Musica di Fiesole

–          Basilica di San Miniato al Monte

–          Biblioteche comunali

–          Auditorium di Sant’Apollonia

In collaborazione con:

Fondazione CRF, Regione Toscana, Institut Français de Florence, Fondazione Scuola di Musica di Fiesole onlus, Estate Fiorentina, Comune di Firenze, Polo Museale della Toscana

Acquarius, sta tornando il Cirk Fantastik

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Al Parco delle Cascine di Firenze torna il Cirk Fantastik che quest’anno prende il sottotitolo “Acquarius”: come in un mare o in un universo di diverse espressioni che esprimono la fluidità, i colori cangianti e la miriade di forme e linguaggi inaspettati, Cirk Fantastik riunisce un’arte libera, che non conosce frontiere. Ben 40 repliche dal 12 al 22 settembre nello spazio del CircoKrom e nel nuovo Chapiteau del Teatro delle Foglie.
Oltre a questi due spazi nell’area del festival sarà presente il teatro ambulante della compagnia Samovar, un mezzo viaggiante e modulare di piccole dimensioni che aprendosi diventa una sala teatrale, ed uno spazio interamente dedicato ai bimbi, ovvero “Le Petit Poisson”,  spettacolo interattivo per bambini che sarà attivo tutti i pomeriggi dal 12 al 18 settembre.

Il mercoledì sarà la serata dei work in progress, spettacoli in fieri discussi con il pubblico, organizzati in collaborazione con Gicolieri e Dintorni all’interno del progetto a diffusione nazionale Quinta Parete / il pubblico in pista, che ha per obiettivo lo sviluppo e la diffusione delle arti circensi contemporanee in Italia.

La sera, dalle 23 in poi una ondata di concerti dai ritmi balkan, cumbia, afro, funky, pop per una notte al parco tutto da ballare.


Il Festival è realizzato da Aria network culturale ed è sostenuto dall’Estate Fiorentina 2019 del Comune di Firenze. Gode del contributo del MIBAC, della Fondazione CR Firenze, è riconosciuto da Europe For Festival – EFFE ed è patrocinato da Comune di Firenze e Regione Toscana. 



Le prime anticipazioni sul programma:

Un’opera multidisciplinare di teatro visivo, senza parole, che unisce il teatro d’ombre, il mimo, l’acrobatica aerea, la danza, la manipolazione e il clown in un immaginario surreale e noir. È Ballata d’autunno (12/19 settembre), una favola moderna raccontata dai due protagonisti Marta e Nicolas attraverso il linguaggio universale del corpo, dello sguardo e delle ombre.

In un mondo fatto di scatole di cartone e imballaggi, costruire una casa è la necessità più urgente e questo è anche l’obiettivo di Matteo Mazzei ed Elena Fresh, i protagonisti di Sogni in scatola  (21/22 settembre). Dopo mille vicessitudini, in uno spettacolo che si muove tra il poetico e il divertente, i due ritraggono le diverse sfaccettature della vita attraverso varie discipline circensi.

Spazio all’acrobatica aerea e al teatro-circo con Immaginaria (14 settembre), per viaggiare dentro la fantasia e imparare a danzare con i propri sogni. Trascinando un baule gigante, compare Maldimar, personaggio in bilico tra cartone animato e bambino di strada, che riporta lo spettatore allo stupore dei più piccoli, tra umorismo, poesia e improvvisazione.

E ancora, arte di strada che sfoggia un repertorio di virtuosismo acrobatico e giocoleristico eseguito con leggerezza e con un elegante spirito comico: Nanirossi Show (14/15 settembre) affascina qualsiasi pubbblico e porta una ventata d’aria fresca le teatro di strada italiano, grazie alla bravura e alla professionalità dei suoi protagonisti.

Con lo spettacolo Tangram (21/22 settembre – consigliato sopra i dieci anni) la danzatrice Cristiana Casadio e l’artista circense di livello mondiale Stefan Sing portano nuova vita nelle loro rispettive forme d’arte, unendosi per raccontare una storia d’amore, sdegno, e potere. Uno scambio non verbale profondo, con tanto humour e un lavoro fisico magistrale. Complicato, sexy, e sfacciatamente immaginativo, Tangram ridisegna i confini tra danza, nuovo circo e teatro fisico descrivendo in modo accattivante la lotta dell’uomo tra attrazione e repulsione.

Mette al centro lo studio del corpo, vero protagonista della scena con i suoi sforzi e le sue tensioni, anche la riproposizione di Uomo Calamita (13/14/15 settembre – consigliato sopra i dieci anni) di Circo El Grito e Wu Ming Foundation. Giacomo Costantini tra spericolate acrobazie e magie surreali, Cloyne con colpi di batteria, la voce di Wu Ming 2, e a volte come sostituto l’attore Daniele Favilli, guidano lo spettatore in un circo clandestino durante la seconda guerra mondiale: Uomo Calamita è la storia di un supereroe assurdo che combatte l’assurdità del fascismo. Il risultato è uno spettacolo da leggere e un libro da vedere. Per la prima volta insieme, all’insegna del circo contemporaneo,  dell’illusionismo, della musica e della letteratura. Wu Ming 2 non solo racconta la loro storia ma ne prende parte. Sarà lui a cimentarsi in un esercizio dalla cui riuscita dipenderà la vita dell’Uomo Calamita che, incatenato, appeso per i piedi, immerso dentro una vasca d’acqua, potrà liberarsi solo se Wu Ming 2 riuscirà nel suo esercizio di mentalismo.

Infine, circo, parole, musica e danza per raccontare nuove storie e nuovi sogni dei popoli migranti: Caleidoscopio – New Histories (17 settembre) unisce richiedenti asilo, adolescenti di seconda generazione e ragazzi prevenienti da contesti con conflitto sociale. Qualcuno di loro sogna di diventare un calciatore, qualcun altro un ballerino.  Qualcun’altro spera semplicemente di trovare presto un lavoro. Questi sono i giovani protagonisti dello spettacolo frutto del progetto Caleidoscopio 2 realizzato da Albatros 1973, Aria Network Culturale e Fosca e  vincitore del Bando Nessuno Escluso promosso e sostenuto da Fondazione CR Firenze e Fondazione il Cuore si scioglie con il patrocinio del Comune di Firenze.

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Biglietteria e prenotazioni

Ticket dai 6 ai 15 €
Disponibili online su circuito Box Office o alla biglietteria del Festival.
Ridotti: per studenti, scuole di circo, over 65. soci Coop, Arci, Controradio e dai 4 ai 12 anni.
Gratis fino a 3 anni
Si consiglia prevendita o prenotazione. I biglietti prenotati devono essere ritirati 30 minuti prima di ogni  spettacolo.
Info e Prenotazioni: 349 1723770 / 333 7395259
info@cirkfantastik.com

Caffè Letterario Le Murate: il programma di Agosto 2019

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Nella Galleria del Caffè Letterario:

L’ANIMA IN UNO SGUARDO. RITRATTI DI STREGHE AFRICANE – MOSTRA FOTOGRAFICA

Prorogata fino al 31 agosto

Le fotografie, scattate da Massimo Conti in Burkina Faso e Ghana e che ritraggono donne accusate di essere streghe, costituiscono l’occasione per riflettere sul fenomeno, diffuso e poco conosciuto, della persecuzione nel mondo di persone ‘diverse’ e ‘vulnerabili’ accusate di stregoneria e, più in generale, oltre che sulla condizione femminile, sulla discriminazione e sui capri espiatori che le nostre culture da sempre si sono date, e si danno, anche attraverso più o meno cruente ‘cacce alle streghe’.

GIOVEDÌ 01 AGOSTO

h 18:00 – Presentazione libro con Autori
MOLO 23
Di Carlotta Rondana

Albatros Editore
Sarà presente l’autrice
Modera: Samuel Alfani, regista
Letture di Camilla Pieri

“Molo 23” è la storia di un molo e dei molteplici personaggi che lo abitano – una coppia di anziani che si amano come il loro primo giorno, un’adolescente distratta, un professionista legato ai suoi successi e la sua algida moglie, una prostituta alle prime armi, un trans di epica bellezza e altri – tutti – seguiti nei loro gesti più minuti dall’occhio sensibile e attento dell’autrice. Uno sguardo che scava e rivela il vissuto emotivo dei personaggi, coinvolgendo chi legge in un sorprendente viaggio intorno all’animo umano.

SABATO 03 AGOSTO
h 21:00 – Concerto
TRASPOSIZIONI ACUSTICHE NELL’ARPA DI VIGGIANO

Massimo Duino | mandolino
Luca Bersaglieri | chitarra
Vincenzo Arvia | organetto diatonico
Marco Massari | percussioni

Viaggio acustico ancestrale nell’immaginario musicale lucano.

Massimo, Luca, Marco e Vincenzo in “Trasposizioni Acustiche Nell’Arpa di Viggiano”, raccontano il paesaggio sonoro di comunità rurali ‘in via di estinzione’ in cui, attraverso la musica, si celebra ‘il mito dell’oltre’. Le varietà timbriche e armoniche della musica lucana, regalano atmosfere semplici e complesse allo stesso tempo, storicizzando presenti liquidi, ed umanizzando luoghi dell’essere. Intorno al 1600, In questi luoghi della Basilicata, si pronunciarono celebri frasi, diventate ‘storie sonore’ e fiabe (G. Basile), che ancora riverberano nelle menti di chi le ha ascoltate e lette nel corso della sua infanzia. Le criptiche tematiche dello spettacolo sono: l’importanza del riferimento, la memoria, il bisogno di ‘appaesamento’ in luoghi, dove si arriva per forza, per piacere o perché costretti. L’assenza, l’abbandono dei luoghi, il repertorio dei suonatori Viggianesi itineranti, le piccole orchestrine stanziali, sono parte di questa sintesi musicale del lavoro dei quattro musicisti. Attraverso la musica lucana e i suoi archetipi, ci si immerge in simbologie mnemoniche dalle origini comunitarie condivise. Un’esperienza in cui la musica e le sue sonorità acustiche, fatte di accurate trasposizioni per chitarra classica, mandolino, chitarra battente, organetto diatonico percussioni e voce, testimoniano che nei pochi elementi che costituiscono ogni origine, sono irrilevanti le differenze che ci caratterizzano. In “Trasposizioni Acustiche Nell’Arpa di Viggiano” la musica si fa viaggio, sogno, partenza, assenza e labirinto dell’esistenza, le parole si perdono tra fiabe, miti, ninne nanne e tarantelle. Canti e musiche d’ amore e di festa. Una musica di frontiera che si colloca continuamente sul confine, se non altro per superarlo.

GIOVEDÌ 08 AGOSTO
h 21:00 Concerto
BOTTE DI COOL – SPEAK LOW

Dario Cecchini | sax baritono e soprano
Alessandro Fabbri | batteria
Fabio Morgera | cornetta e flicorno
Guido Zorn | contrabbasso

Botte di Cool nasce per volontà di tre noti jazzisti italiani, il trombettista Fabio Morgera, il baritonista Dario Cecchini e il batterista Alessandro Fabbri. Coadiuvati dal contrabbassista Guido Zorn ridanno linfa vitale a un tipo di musica che spopolò durante gli anni ’50 perché univa il mondo della musica afro-americana a quello della musica classica europea, cioè il Cool Jazz, con brani di Miles Davis, Gerry Mulligan, Chet Baker, Oliver Nelson, Lennie Tristano e altri ancora.

Con la presentazione del CD “Speak Low”, il quartetto “Botte di Cool” propone una rilettura dei classici del Cool Jazz, morbidamente interpretati da quattro italici maestri del Jazz.

“Il gruppo Botte di Cool non si limita al repertorio di Mulligan, che spazia qui dalle innovazioni con il nonetto di Miles Davis del 1948 al rivoluzionario quartetto pianoless con Chet Baker, ma esplora altri aspetti di quel fare musica rilassato, lievemente in posa, controllato e tranquillo che prende il nome di Cool Jazz. Ascoltare musicisti di questa levatura affrontare con amore e rigore la musica di Gerry Mulligan e dintorni ci dice che la conoscenza della storia è l’arma migliore per affrontare con lucidità le contraddizioni del presente.” (Dalle note di copertina di Stefano Zenni)

DOMENICA 25 AGOSTO
h 19.00 – Dj Set
BLOW-UP@CAFFÈ LETTERARIO HOUSE, GARAGE, DISCO! DJ PAOLO LOMBARDI
Nessun confine e nessuna catalogazione per il suo stile musicale anche se le sue radici House emergono in ogni suo dj-set.

MERCOLEDÌ 28 AGOSTO
h 21:00 Concerto
MARCO DI MAGGIO & MATTEO GIANNETTI DUO

Marco di Maggio |voce e chitarra
Matteo Giannetti | double bass

Rockabilly, R’n’R, Western Swing, Surf, Country, Swing, Blues, Fingerstyle. Marco Di Maggio è attualmente l’unico artista italiano eletto membro onorario della prestigiosa Rockabilly Hall of Fame americana. Riconosciuto e consacrato dalla stampa specializzata mondiale quale virtuoso della 6 corde, ha sempre dato vita a progetti mirati a enfatizzare i lati migliori di ogni stile musicale da lui interpretato. Il sound del Duo è travolgente, compatto ed essenziale, dove la chitarra di Marco spara note a velocità supersonica, sostenuta dall’incessante slap del contrabbassista Matteo Giannetti che produce un tappeto ritmico che sostituisce le percussioni. Il sound tipico del Rockabilly, del Country e del Blues delle origini veniva suonato in duo o in trio (vedi esempi eloquenti quali Elvis Presley e Johnny Cash) ed è estremamente interessante e sorprendente come, con l’abilita propria di questi due musicisti, un genere, che ad oggi ha compiuto quasi 60 anni, possa essere reinterpretato con tale efficacia ed attualità, se infatti sul palco sono presenti soltanto una chitarra e un contrabbasso, l’impatto sonoro è quello di una vera e propria band. Entrambi stimati insegnanti presso l’accademia Lizard di Fiesole e autori di metodi didattici, abbinano spesso ai concerti, degli stage dedicati alle varie tecniche chitarristiche e contrabbassistiche tipiche del genere. www.facebook.com/marco.d.maggio www.marcodimaggio.com

GIOVEDÌ 29 AGOSTO
h 21:00 – Concerto
ILAM

Con il suo crescente desiderio di condividere la sua espressione creativa con il mondo. Ha iniziato la sua carriera nel 2005 in un gruppo hip hop, Beneen Squad, ha registrato diverse canzoni; mixando suoni rap, acustici e tradizionali del Senegal. Formatosi alla National School of Fine Arts e al Conservatorio di Musica, ILAM inizia da subito una carriera da solista. Ha ricevuto diversi riconoscimenti. È stato calorosamente applaudito e premiato al “Vitrine des Musiques Locales Métissées”, un concorso e una vetrina di Montreal, ricevendo sia il premio di “Preferito del pubblico” che “Preferito di Équipe Spectra”. Ha partecipato

all’edizione 2015 del Francofolies Festival di Montreal, uno dei festival più frequentati di Montreal. Inoltre, nel mese di gennaio 2015, l’Arts Council di Montreal lo ha premiato per la

registrazione del suo primo demo in terra canadese, seguito dal Quebec’s Arts Council e dal supporto Musicaction per la registrazione del suo primo EP pubblicato a novembre 2015. A maggio 2016, Radio-Canada (CBC) lo ha scelto come “Rivelazione mondiale della musica 2016-2017”.

SABATO 31 AGOSTO
h 21:00 – Musica & danza
VOYAGES

Stefano Maurizi | piano
Davy Sür | percussioni
Special guest Gaia Scuderi | danza.

“Voyages” è un progetto di ricerca espressiva in continuo movimento verso nuove sonorità e possibilità melodiche su una linea di confine fra il jazz e la world music. Per la prima volta a Firenze il percussionista francese Davy Sür con il pianista fiorentino Stefano Maurizi presenteranno un inedito progetto in anteprima insieme alla danzatrice Gaia Scuderi. Un viaggio estemporaneo fra musica e danza basato su melodie tradizionali del Medio Oriente e improvvisazioni ispirate ai ritmi e alle sonorità dell’area mediterranea.

Stefano Maurizi. “Ha portato avanti in questi anni progetti che uniscono jazz, world music, passione per le immagini e il cinema. Il suo pianismo lirico e aperto all’esplorazione si colloca nello stile di tradizione europea, arricchito da un senso melodico tutto italiano”.

Davy Sür. “…è uno dei pochi batteristi in grado di navigare gli spazi aperti di questa musica. È riuscito ad estrarre il suono intrigante e delicato dei suoi strumenti”.

Gaia Scuderi. Inizia lo studio della danza nel 1981 seguendo corsi di danza classica, contemporanea e Graham presso la scuola Daria Collins. Viene considerata dalla critica una delle migliori soliste in Europa di danze orientali, capaci di interpretare il contemporaneo e mescolare altri generi e fonti d’ispirazione

Per le vie di Oltrarno arriva il Firenze Jazz Festival

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40 concerti nei 10 luoghi simbolo dell’Oltrarno per una cinque giorni tutta dedicata al jazz contemporaneo. Dall’11 al 15 settembre si esibiranno nei giardini, nelle piazze, nei club e negli spazi urbani del capoluogo fiorentino più di 100 artisti nazionali e internazionali tra astri nascenti e stelle del jazz. Sotto la direzione artistica di Enrico Romero, questa edizione si caratterizza per il legame tra tradizione e sperimentazione sonora in contesti esclusivi, con concerti sparsi in diverse e suggestive location dell’Oltrarno fiorentino.

Forte del suo radicamento in città, il Firenze Jazz Festival – progetto strategico dell’Estate Fiorentina 2019 del Comune di Firenze organizzato da Centro Spettacolo Network – presenta sette diversi gruppi con ospiti internazionali sul palco principale del Festival in Piazza del Carmine, oltre al meglio del panorama jazz italiano portando in scena ospiti affermati e lasciando ampio spazio alle nuove e interessanti proposte della “next generation”: gruppi di giovani musicisti, vere scommesse per il futuro, già molto apprezzati anche in campo internazionale.

Più di un Festival, un laboratorio culturale che riunisce un’intera comunità che ruota intorno a realtà affermate sul territorio e grandi festival internazionali: dallo storico “Settembre in Piazza della Passera” durante il quale si terrà l’anteprima del FJF (10/09), all’Edinburgh Jazz & Blues Festival (11/09), fino alle collaborazioni con Musicus Concentus (14/09), Music Pool (13 – 14 – 15/09) e Jazz:Re:Found (11/09). Oltre 20 partnership per un progetto di rete civica, diffuso e vitale.

 

Il Firenze Jazz Festival punta il suo sguardo all’estero grazie alla presenza di ospiti di prestigio internazionale, con le quattro diverse formazioni provenienti dalla Gran Bretagna in esclusiva italiana. Ad aprire la rassegna sul palco del main stage di Piazza del Carmine, in collaborazione con Jazz:Re:Found – tra i festival italiani più interessanti e attenti alle nuove tendenze – arrivano i Kinkajous (11/09), a presentare dal vivo il loro album d’esordio Hidden Lines, dove lo spiritual jazz si fonde con l’elettronica in uno stimolante mix musicale dalle sonorità fluide e spaziali.

 

Sullo stesso palco, nel cuore pulsante dell’Oltrarno, attorno a cui ruota l’intera rassegna, è atteso anche uno degli artisti di punta della nuova scena jazz di Londra: il batterista, compositore e produttore Moses Boyd (13/09), vincitore di importanti premi tra cui il “Parliamentary Jazz Award”, come miglior emergente jazz del 2016. Al FJF presenta il suo progetto più acclamato, “Exodus”, in cui coinvolge i migliori giovani talenti londinesi, prendendo ispirazione dalle tradizioni del jazz moderno, con un mix di groove e ritmo, riff taglienti e un interplay strumentale mozzafiato, sostenuto dall’ incisiva batteria del leader.

 

In virtù del gemellaggio nato con Edinburgh Jazz & Blues Festival, ospiti anche due band dalla Scozia, fra cui uno dei più innovativi ed eccitanti gruppi della nuova scena del jazz britannica: gli STRATA (11/09), giovanissimo sestetto capitanato dal percussionista Graham Costello. Al FJF si esibiscono con l’esordio discografico Obelisk, in uscita pochi mesi fa e già in lizza per essere nominato miglior album jazz dell’anno. E ancora, da Glasgow arriva il giovanissimo power trio degli AKU! (11/09), protagonista di un mix irresistibile di doom-jazz, rock-noise, afrobeat e hip hop, autore di una musica dal fortissimo impatto sonoro.

 

Direttamente dagli Stati Uniti, è atteso uno dei migliori chitarristi in circolazione, il texano Mark Lettieri (12/09), da oltre dieci anni componente degli Snarky Puppy, uno dei gruppi di maggior successo del panorama jazz internazionale, forti di ben 3 Grammy Award all’attivo. Un solista di talento in una moltitudine di stili musicali, che ha lavorato al fianco dell’icona neo-soul Erykah Badu, della cantante gospel Tamela Mann, e di altri big come David Crosby, 50 Cent, Snoop Dogg e Eminem. In un confronto “a distanza” sullo stesso palco, si esibisce un altro fra i chitarristi più famosi al mondo: il fuoriclasse Marc Ribot (14/09), protagonista dell’anteprima della rassegna A Jazz Supreme, in collaborazione con Musicus Concentus. L’intrepido sperimentatore presenta dal vivo il suo nuovo album “Songs of Resistance” in un jazz ibrido, tra folk e country, che porta al centro della scena i diritti civili, colorandosi di attivismo sociale, antifascismo ed ecologia.

Altro fuoriclasse della chitarra – nel suo caso un esemplare unico di chitarra sarda modificata e trasformata in un incredibile ibrido tra chitarra e violoncello, frutto di anni di studi, ricerche ed esperimenti – è Paolo Angeli (15/09), reduce da tour internazionali di grande successo che tra le tappe più prestigiose, vede anche un sold out alla Carnegie Hall di New York. In Sala Vanni presenta il suo nuovo lavoro 22:22 Free Radiohead, in cui la musica e le atmosfere della band di Thom Yorke diventano spunto per un mosaico sonoro, dove l’avanguardia incontra il post-rock e la pulsazione del flamenco si fonde con i suoni della natura sarda. Sempre in Sala Vanni di scena anche l’Horn Trio di Federica Michisanti (14/09), recente vincitrice del referendum Top Jazz come miglior artista emergente del jazz italiano, ed il musicologo (e musicista) Enrico Merlin (14/09), impegnato a presentare il suo monumentale lavoro su Miles Davis ed un anno cruciale della sua carriera e della sua evoluzione musicale: il 1959, l’anno, per intendersi, di Kind of Blue.

All’insegna del grande jazz che da sempre anima la manifestazione, “Settembre in Piazza della Passera” dedica due progetti speciali, prodotti per l’occasione, al batterista Art Blakey (1919-1990), uno dei più importanti artisti e capiscuola della musica jazz, nel centenario della nascita. 15 musicisti italiani e stranieri daranno vita a due concerti nel progetto The Big Beat (10 – 11/09), per ricordare la figura e la grandezza di Art Blakey.

 

Un festival di rinascita nella culla del Rinascimento italiano che propone, nell’anno Leonardiano, un perfetto connubio tra storia, intrattenimento e gusto. Nell’ambito del FJF, in collaborazione con Ruffino, main sponsor del Festival, nasce un temporary restaurant ispirato a Leonardo Da Vinci. Proprio a Firenze, il padre del Rinascimento italiano sperimentò insieme a Sandro Botticelli, con vari secoli di anticipo, un laboratorio di “nouvelle cuisine” con l’osteria “Tre Rane”. Nei giorni del Firenze Jazz Festival, grazie a “Le Tre Rane di Ruffino” si potranno così assaporare – su prenotazione obbligatoria – al ristorante Essenziale di Simone Cipriani, piatti inediti ispirati al genio rinascimentale. Il percorso enogastronomico prosegue però con Piazza del Carmine, grazie alla presenza di Taste of Jazz!, una selezione dei migliori foodtruck italiani ed internazionali attorno al Main Stage del Festival: espressione di una civiltà gastronomica unica, la migliore cucina toscana, spagnola, fusion ed etnica, che ha deciso di mettere le ruote alle proprie cucine.

 

Un festival jazz proiettato al futuro ma con radici ben salde nella tradizione, a partire dai circoli e locali del Lungarno che per l’occasione si trasformano in jazz club, grazie a concerti e jam session che durano fino a tarda notte. Torna anche quest’anno, in due diversi set, l’appuntamento quotidiano con uno dei momenti simbolo delle passate edizioni del “Fringe” di Torino e Firenze: la zattera sul Fiume Arno, un imperdibile assolo, raccolto come preziosa eredità dal nuovo Festival. Protagonisti sulle sponde dell’Arno, la tromba di Fabio Morgera (11/09), il contrabbasso di Jesper Bodilsen (12/09), il sax baritono di Dario Cecchini (13/09) e il clarinetto di Nico Gori (14/09).

Con la voglia di stupire tipica del FJF, si moltiplicano le location esclusive e inconsuete che coinvolgono spazi di riconversione urbana come la Manifattura Tabacchi, esempio unico di rigenerazione di un luogo simbolo della storia industriale della città in un hub culturale e polifunzionale. Il FJF termina il 15 settembre proprio in questi spazi, con una grande festa finale.

Si muovono in bilico tra questi due territori i C’mon Tigre (15/09), veri esploratori di nuovi territori musicali, dove le chitarre, le voci e l’elettronica dialogano con trombe, sassofoni, sintetizzatori, percussioni e vibrafono, immergendo l’ascoltatore in un viaggio sonoro sensuale e ipnotico di grande impatto. Salpando dal bacino del Mediterraneo e lasciandosi guidare dalla fascinazione per l’Africa e il Medio Oriente, i C’mon Tigre danno forma a un linguaggio inedito e originale, fatto di commistioni tra il jazz, il post rock, l’afrobeat, le ritmiche dell’hip hop, il funk, senza mai chiudersi in uno stile, ma spingendosi avanti nell’esplorazione sonora.

 

Non mancano in anteprima assoluta le produzioni originali del Festival: a tarda notte la grande festa finale si trasforma in una jam session elettronico-strumentale con il progetto UXUU (15/09), dal termine somalo “esseri”. Protagonisti Francesco Pisti” Pistoi (Mangaboo – campionatore, drum machine), PierPaolo “Pierfunk” Pedretti Griva (from Motel Connection – basso) con i musicisti jazz Fabio Giachino (piano&synth) e Mattia Barbieri (batteria).

Fra le produzioni originali del festival anche il progetto grafico che guida questa nuova edizione del FJF, a firma dall’artista resident BR1. Attraverso interventi realizzati principalmente nello spazio pubblico, in cui privilegia un approccio effimero e spontaneo, BR1 indaga gli aspetti dell’integrazione e della mancata integrazione tra i popoli, il fenomeno sociale e politico più significativo dei nostri tempi, e rivolge l’attenzione sia alla crisi dei valori eurocentrici che a quella dell’egemonia occidentale.

 

Info e programma: www.firenzejazzfestival.it