Tutti gli spettacoli del Florence Dance Festival 2019

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Florence Dance Festival torna ad essere fra i protagonisti dell’Estate Fiorentina in uno spazio speciale: il Chiostro Grande di Santa Maria Novella. Uno dei gioielli più preziosi di Firenze, luogo-simbolo della città, si trasforma in un palcoscenico esclusivo per testimoniare l’incontro fra la cultura della tradizione e i linguaggi della contemporaneità.

Firenze è sull’onda del Rinascimento – un’onda lunga quasi 500 anni, un’onda, che, con la sua identità culturale, è esplosa nuovamente sulla città con una forza mai vista dai tempi dei Medici. Questo Novello Rinascimento s’intuisce ovunque; dal suo volto di innovazione metropolitano, dalle tante iniziative istituzionali targate FI per eccellenza, dai protagonisti in ogni settore che esprimono una carica di energia sempre più internazionale.

Il fiore all’occhiello di questo ‘movimento’ socio-culturale? L’Estate Fiorentina, naturalmente: un consolidato microcosmo di larghe vedute e ampio respiro cosmopolita che sta portando Firenze di nuovo al centro dell’Universo! Con questo movimento culturale in atto, non poteva esserci momento migliore per fondare un festival fiorentino DOC delle arti performative, dove la sua identità si ispira ad uno dei suggestivi spazi storici più “in” della città: Il Chiostro Grande di Santa Maria Novella. E allora, diamo il benvenuto al Florence Dance & Performing Arts Festival, un viaggio sensoriale tra musica, danza, teatro e multimedia che manifesta la sua vocazione nella definizione dell’anno zero ‘Novella Classica … tra tradizione e contemporaneità’. Una manifestazione con uno sviluppo temporale nel cuore dell’Estate di Firenze, dove la cittadinanza, ma anche i cittadini del mondo, possono vivere il Chiostro di Santa Maria Novella e i suoi spazi contigui, in diversi momenti della giornata, godendo un’esperienza full immersion nell’Arte Spettacolare.

Di fatto, il progetto nasce dalla comprovata forza e esperienza trentennale del Florence Dance Festival, che ha sempre trovato la sua linfa dalla nostra amata città. Accanto a partner istituzioni principali; Comune di Firenze, Regione Toscana, Ministero dei Beni Culturali Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo e Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, e altre aziende leader in Toscana, il Festival ha potuto investire idee e passione, nonché contributi economici previsti per la cultura, per fondare, crescere e fortificare un progetto che oggi è diventato un appuntamento d’eccellenza e un’emblematica manifestazione internazionale. Il Florence Dance Festival, celebrando la sua 30° stagione, quest’anno continua in modo esemplare a mantenere l’arte della danza in primo piano, rendendola più accessibile e vicina al pubblico. 

Il pubblico sarà accolto in uno splendido teatro/chiostro con una comoda platea/gradinata con 450 posti a sedere che garantirà una perfetta visibilità del palcoscenico dotato di un allestimento tecnico d’avanguardia all’altezza della grande occasione culturale fiorentina.

Ecco tutto il programma:

1 luglio – Kibbutz Contemporary Dance Company 2 – 360° (ore 21:30)
3 luglio – Orchestra da Camera Fiorentina – La Storia del Tango (ore 21:15)
5 luglio – T.H.E. – The Human Expression – Dance Company – Preview (ore 19)

6 luglio – T.H.E. – The Human Expression – Dance Company – Invisible Habitudes (ore 21:30)

7 luglio – Orchestra da Camera Fiorentina: Florence Cello Ensemble – Humoresque (ore 21:15)

9 luglio – Les Ballets Trockadero de Monte Carlo – Swan Lake & other classics (ore 21:30)

11 luglio – FloDance 2.0 – Leonardo, il visionario (ore 21:30)
12 luglio – Duetto d’autore – Kinesis C D C + Alleyne Dance – (ore 21:30)
13 luglio – Orchestra da Camera Fiorentina – Musica dal grande schermo (ore 21:15)
15 luglio – Spotlight on Choreography – Irina Baldini, Arianna Benedetti, Gigi Nieddu (ore 21:30)

17 luglio – Roy Assaf Dance – Boys (ore 21:30)

20 luglio – Batsheva The Young Ensemble – Decadance (ore 21:30)
21 luglio – New York Dance Project / Toscana Dance Hub – The New Generation of Dance (ore 21:30)

23/24 luglio – Sergei Polunin – Sacré (ore 21:30)

26 luglio – ETI – Enquentro Tanguero Italiano – Giancarlo Pastonchi TJ + Tango Spleen | La Orquesta + Nicla Zonno TJ (ore 21:30)

27 luglio – ETI – Enquentro Tanguero Italiano – Marina Mondini TJ + Sinfonica Milonguera | Omaggio al tango dell’Orchestra Sinfonica Fiorentina (Direttore: Giuseppe Lanzetta) + Damian Boggio TJ (ore 21:30)

28 luglio – ETI – Enquentro Tanguero Italiano – Giovanni El Pequeño TJ + “De Flor en Flor” premiazione dei pionieri del tango italiani + Alfredo Petruzzelli TJ (ore 21:30)

30 luglio – Compagnia Zappalà Danza – Instrumental Jam (ore 21:30)
1 agosto – Fabula Saltica – Cenerentola (ore 21:30)
5 agosto – Russian State Ballet – Lago dei Cigni (ore 21:30)

 

Ultimo appuntamento per Nel chiostro della Geometrie con la performance “Resistere”

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Chiude il 2 ottobre  con la performance Restistere  la quinta edizione della manifestazione estiva Nel Chiostro delle Geometrie ,ideata da Teatro Studio Krypton.

Una rassegna lunga tre mesi che si è confermata  per la sua peculiarità e singolarità progettuale un punto di riferimento molto seguito ed affollato da giovani e pubblico variegati, nel cuore del quartiere di S.Ambrogio e soprattutto in un luogo quasi nascosto,segreto ai più e di notevole fascino, incastonato  all’interno del DIDA  /dipartimento di Architettura dell’università  fiorentina : la chiesa di Santa Verdiana.

Fortemente centrato su arte ed architettura ,il progetto 2018 cala il sipario portando in scena nell’ultima serata  la performance ,un curatore grande conoscitore di questa disciplina, Pietro Gaglianò e quattro giovani e validi artisti di questa area .

Resistere è un progetto dedicato al tempo presente: un momento storico in cui l’assunzione personale di responsabilità è un atto irrinunciabile, e deve essere un appassionato esercizio di produzione di senso. Resistere vuol dire indicare la persistenza di un’alternativa possibile che per essere coltivata ha bisogno, oggi più che mai, dell’immaginazione.

Quattro artisti di recente generazione interpretano con la performance il conflitto in corso tra l’individuo e la sfera del potere, innescando con la forza del corpo la dinamica per una contronarrazione.

Gli artisti coinvolti sono Matteo Coluccia (1992), Stefano Giuri (1991), Daniela Pitrè (1984) e Gianluca Trusso Forgia (1993); contestualmente alla formazione accademica hanno seguito percorsi di approfondimento sulla performance e hanno realizzato diverse azioni individuali e di gruppo, oltre ad aver partecipato a progetti di affermati artisti italiani attivi in questo ambito.

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Tutti gli eventi sono ad ingresso libero alle ore 21.00

Complesso di Santa Verdiana, Piazza Ghiberti 27, Firenze.

Tel 0552345443

www.teatrostudiokrypton.it

Come un fiume: l’ultimo viaggio di Terzani in scena all’Anfiteatro di Villa Strozzi

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Scritto da Eugenio Nocciolini e Francesco Nucci, e interpretato da Antonio Fazzini – con Gabriele Giaffreda, Maurizia Grossi, Andrea Quercioli, regia di Eugenio Nocciolini – “Come un fiume – L’ultimo viaggio di Tiziano Terzani” è il diario di sei mesi vissuti dallo scrittore e giornalista sui monti dell’Himalaya. 180 giorni. Un’altra scadenza. Forse l’ultima. Forse l’ennesima. Un nuovo contratto a tempo determinato.

Produzione recente del Teatro delle Donne, lo spettacolo torna in scena con un nuovo allestimento, venerdì 14 e sabato 15 settembre all’Anfiteatro di Villa Strozzi a Firenze, nell’ambito di Avamposti Teatro Festival 2018 e dell’Estate Fiorentina promossa dal Comune di Firenze (ore 21,30 – biglietti 13/10/5 euro – prevendite www.ticketone.it – info tel. 055 8877213 – www.teatrodelledonne.com).

“Come un fiume” è un ricordo, per niente scontato, di Tiziano Terzani e dei suoi ultimi mesi di vita. Lo spettacolo non ha al centro un santone, o un uomo che ha trovato la chiave della vita, o qualche sorta di illuminazione. È la storia di una persona che ha fatto un viaggio, che ha già fatto un pezzo di strada e che a quelli che vengono dopo, con una malattia, con un acciacco, con un dolore, cerca di dire dove sono le buche lungo la strada.

Quante cose si possono fare in sei mesi? Come si possono trascorrere 180 giorni? Sembrano tanti a pensarci. Non troppi, certo, ma nemmeno pochi. Un uomo decide di ritirarsi. In alto. Abbandonare tutto e tutti. Per sempre? Non si sa. Parte, senza una risposta, parte. Parte per sei mesi. Se ne va per 180 giorni. Un uomo da solo con tante domande. Una strada come tante altre in una vita fuori dalle righe. Una malattia all’improvviso e una scelta da dover prendere.

“I libri sacri, i maestri, i guru, le religioni servono ma come servono gli ascensori che ci portano in su facendoci risparmiare le scale. L’ultimo pezzo del cammino, quella scaletta che conduce sul tetto dal quale si vede il mondo o sul quale ci si può distendere; quell’ultimo pezzo va fatto da soli”.

Tiziano Terzani, uomo, giornalista, viaggiatore, ricercatore spirituale che non si è mai lasciato abbagliare dalle “illuminazioni” facili e che ha sempre mantenuto i piedi ben saldi a terra anche sulle vette dell’Himalaya. Quattordici anni fa ha lasciato questo mondo, ma il suo ricordo è vivo in tutti noi grazie alle sue parole e ai suoi scritti. I libri e gli insegnamenti di Terzani sarebbero da citare tutti parola per parola, da conoscere a memoria come le tabelline.

Nato nel 1938 a Firenze, Terzani è stato un profondo conoscitore del continente asiatico e uno dei giornalisti italiani di maggior prestigio a livello internazionale. È stato inoltre autore di reportage e racconti tradotti in tutto il mondo. Da anni era uno dei collaboratori di punta del Corriere della Sera. Nel 1971 era diventato corrispondente dall’Asia per il settimanale tedesco Der Spiegel. È vissuto a Singapore, Hong Kong, Pechino, Tokyo e Bangkok. È scomparso il 28 luglio 2004. Un altro giro di giostra. Viaggio nel male e nel bene del nostro tempo è il suo ultimo libro.

COME UN FIUME
L’ultimo viaggio di Tiziano Terzani
Testo di Eugenio Nocciolini e Francesco Nucci
Con ANTONIO FAZZINI
GABRIELE GIAFFREDA, MAURIZIA GROSSI, ANDREA QUERCIOLI
Musiche Federico Pattume
Regia Eugenio Nocciolini

Programma completo Avamposti Teatro Festival 2018 www.teatrodelledonne.com

Biglietti, riduzioni e prevendite
Intero 13 euro; ridotto 10 euro (over 60, under 25, Coop, Arci, ATC)
Ridotti 5 euro (iscritti ai corsi di Calenzano Teatro Formazione)

Info e prenotazioni
Teatro Manzoni – via Mascagni 18 – Calenzano (Fi)
teatro.donne@libero.it – www.teatrodelledonne.com
Tel 055 8877213 / teatro.donne@libero.it

I Promessi Sposi arrivano a Firenze, e più precisamente a Villa Vogel.

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Parliamo di “Sotto il cielo di San Martino”, l’opera musicale originale liberamente ispirata al famosissimo romanzo di Alessandro Manzoni, che verrà portata in scena sabato 15 settembre ore 21 dall’associazione “La Rosa e il Violino” nel cortile interno di Villa Vogel.

L’opera è firmata da Elisa Belli, che ha composto interamente sia le musiche che il libretto. La giovane autrice teatrale fiorentina è alla sua quarta opera originale: a portare in scena lo spettacolo saranno i componenti de “La Rosa e il Violino”, associazione culturale nata proprio nel Quartiere 4. Il gruppo è composto da musicisti e interpreti non professionisti, di tutte le età, provenienti da varie zone della Toscana; i numerosi personaggi dell’opera saranno così portati in scena da “gente comune”, e proprio per questo assumono una loro verità, nel nome di quel “realismo” con cui Manzoni li aveva descritti nel suo romanzo.

La trama dello spettacolo è la seguente: il giorno di San Martino è il termine scommesso da Don Rodrigo entro cui conquistare la bella Lucia, promessa sposa a un filatore di seta, Lorenzo Tramaglino detto Renzo, e tutto tenterà per impedirne il matrimonio, in un susseguirsi di luoghi, personaggi, fughe e rapimenti, in un Seicento oppresso dalla dominazione spagnola, tra guerre e rivolte, peste e carestia, ma anche teneramente accompagnato dalla Misericordia, protagonista silenziosa.

Non è la prima volta che Villa Vogel fa da scenario per gli spettacoli dell’associazione: basti pensare all’opera “Tre giorni di luna. Turandot” che venne rappresentata dal gruppo davanti al lago del parco.

Appuntamento per il 15 settembre alle ore 21, nel cortile interno di Villa Vogel; l’ingresso è dal parco della Villa (viale Canova). Lo spettacolo è a ingresso libero.

Farsi silenzio: un viaggio spettacolo alla scoperta della lentezza e del silenzio

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Da lunedì 10 a giovedì 13 settembre nel chiostro di Villa Vogel (ore 19) arriva “Farsi silenzio” spettacolo di teatro in cuffia prodotto da Elsinor Centro di Produzione teatrale. Marco Cacciola condurrà gli spettatori/ascoltatori in un viaggio alla scoperta della lentezza, del silenzio attraverso la quotidianità della vita.

Farsi Silenzio, per fare spazio e prendersi tempo. Il progetto nasce da un pellegrinaggio artistico, alla ricerca del sacro in ogni dove. Uscire dai propri luoghi e predisporsi ad accogliere l’inaspettato è un gesto semplice e potente, così come ogni volta che si inizia un viaggio nell’ascolto dell’altro da sé. Lo spettacolo sarà un viaggio alla riscoperta della lentezza, del silenzio attraverso la quotidianità della vita. Gli spettatori verranno dotato di cuffie, in modo da cercare e attivare nuove relazioni tra lo spazio esterno/pubblico e quello interno/privato.

“Dio o la Natura, a seconda di ciò in cui si crede, ci hanno dato una bocca e due orecchie: evidentemente perché ascoltassimo il doppio e parlassimo la metà!” In un’epoca in cui l’immagine è così prepotente, il tentativo è lasciare che il suono suggerisca le parole, per scrostarle e riportare alla luce il loro vero significato: c’è bisogno di silenzio

Questo non è teatro che rappresenta la realtà, ma siete voi che l’interpretate. In questi tempi con più premi teatrali che spettatori, io mi accontento di uno spettatore per ogni minuto. Questa è una scommessa contro. Contro di voi e contro di noi. Ma soprattutto contro le definizioni e le differenze. Impossibile. Quello che dico, non è detto che lo pensi. Nulla si inventa mai, si può solo rubare con più o meno eleganza.  Dal momento in cui si pretende di dire qualcosa si sancisce il proprio fallimento.  La prima affermazione è il primo errore.  Questo non vuole essere uno spettacolo in più, ma uno spettacolo in meno. Ciò che voglio è solo andarmene. E questo lavoro è fatto a forma di porta. E queste parole, rubate, sono il mio sbatterla. Grazie di esserci. (Marco Cacciola)

“Farsi Silenzio”

progetto e interpretazione Marco Cacciola

drammaturgia Tindaro Granata

suono Marco Mantovani

produzione Elsinor Centro di produzione Teatrale

partner tecnico SILENTSYSTEM®

Info: 055.7135357 – 055.7130664 –prenotazioni@teatroflorida.it – https://www.facebook.com/teatrocantiere.florida/

Undressed: il workshop per adolescenti sull’identità virtuale

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ll 5 e 6 settembre un  gruppo di adolescenti tra i 13 e i 20 anni avrà l’opportunità di partecipare gratuitamente al secondo workshop performativo del progetto “undressed” a cura dell’artista Carola Minincleri Colussi supportata da Brixhilda Shqalsi presso Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, a Firenze.
ll workshop è un intensivo di due giornate sulla differenza tra identità virtuale (narrazione di sé) e identità reale (sentire sé), e verrà documentato dalle fotografie di Lisa Bifulco Photography e dai video di Luca Di Bartolo.

Chi sono gli adolescenti al di là della narrazione che fanno di se stessi sui social network e in genere su internet, alimentando il giudizio reciproco, la distanza e il senso di isolamento tipico di quest’era “connessa ma sconnessa”? Come possono incontrare qualcosa, dentro di sé, che non conoscano già? Può un rinnovato sguardo su di sé influire positivamente sul rapporto con gli altri?

“Undressed_Firenze” un progetto complementare alle azioni messe in atto nei comuni e nelle scuole a cura degli “hacker buoni” della polizia postale, affrontando il problema dell’inconsapevolezza relativa all’immagine digitale dal punto di vista dei contenuti e non del mezzo: i ragazzi sono infatti chiamati a lavorare sulla propria identità digitale, e in particolare sulla differenza tra “abitudine rappresentativa” di sé e “conoscenza di sé” e un sentire più profondo. Il tutto con strumenti e linguaggi a loro familiari e per loro emozionanti e coinvolgenti.

Dove: Pac – Le Murate, Piazza Le Murate, Firenze www.lemuratepac.it.
Quando: 5-6 settembre 2018 dalle 9.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30.
Costo: gratuito per i soci dell’associazione, tessera € 10,00. Costi di viaggio, vitto e alloggio a carico dei partecipanti.
Iscrizione: è necessario inviare un selfie e una lettera di motivazione a info@farmaciazooe.com.

”Siamo tutti donne. Pubblico sproloquio per muse, eroine, divine” in 3 biblioteche al tramonto

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Una biblioteca al crepuscolo. Voci che si cercano, movimenti sospetti, qualche spavento. E’ “Siamo tutti donne”, lo spettacolo a cura di AttoDue che girerà nelle biblioteche di Firenze ( il 4, 5 settembre alle 18, l’11 settembre alle 18.30). Dagli angoli nascosti, dalle file degli scaffali si affacciano bianche figure femminili, sono le eroine della letteratura: Beatrice Portinari, la Monaca di Monza, Madame Bovary, Elena di Troia.

Sono vecchie conoscenze e da qualche tempo si danno appuntamento quando la biblioteca è chiusa per organizzare un piano segreto: evadere dai libri. E non per un aperitivo con le amiche, Rossella O’Hara, Angelica, Lady Chatterley o Medea, e nemmeno per un appuntamento clandestino con Paride o Heathcliff, no. Proprio evadere e tornare alla vita vera, quella che scorre fuori dalle pagine dei libri. Le eroine si confrontano con l’immagine di loro che l’arte ha trasmesso nei secoli, la mettono in discussione, rivendicano meriti insospettabili.

SIAMO TUTTI DONNE
pubblico sproloquio per muse, eroine, divine

di Alessandra Bedino

con Simona Arrighi, Alessandra Bedino, Ilaria Cristini, Sandra Garuglieri
e con Monica Amadori, Silvia Cogotzi, Lilith Gianelle, Giulia Clara Lux, Ilaria Perini, Trudy Scroppo, Benedetta Spinetti, Giacomo Gigli

produzione AttoDue Associazione Culturale
nell’ambito degli eventi dell’Estate Fiorentina 2018

PROGRAMMA:

martedì 4 settembre ore 18.00
Biblioteca delle Oblate
Via dell’Oriuolo 24, Firenze
Quartiere 1

mercoledì 5 settembre ore 18.00
Biblioteca Buonarroti
Via A. Guidoni 188, Firenze
Quartiere 5

martedì 11 settembre ore 18.30
Biblioteca Canova
Via Chiusi 4/3 A, Firenze
Quartiere 4

per info: www.biblioteche.comune.fi.it

 

Ultimo appuntamento per le Notti d’estate ad Arcetri: un viaggio spaziale in compagnia degli eroi dei fumetti

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Ultimo appuntamento, martedì 4 settembre, per le Notti d’estate ad Arcetri con un viaggio spaziale in compagnia degli eroi dei fumetti (ore 21.15), alle 19.30 come sempre apericena a cura dei ragazzi di Sipario e dopo la conferenza osservazione delle stelle.

COSTELLAZIONE MANGA: LE STELLE NEL FUMETTO E NEL CINEMA DI ANIMAZIONE GIAPPONESE

con Daria Dall’Olio, Chalmers University of Technology di Göteborge Claudio Codella, INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri

Scoprire l’astronomia usando i fumetti e i cartoni animati giapponesi? Si può! Costellazione Manga è un viaggio spaziale in cui gli “eroi di cartone” ci accompagnano tra stelle, pianeti, nebulose e galassie. Partendo dai riferimenti astronomici negli anime e manga più conosciuti, scopriremo come è fatto in realtà il nostro universo e ci aggiorneremo sulle ultime novità dell’astrofisica. A quarant’anni dalla messa in onda di Goldrake in Italia, scruteremo Vega e ci chiederemo: cos’è un pianeta? Cos’è una stella? Cercheremo di capire come si forma una stella come il Sole, come ha origine un sistema planetario simile al nostro e quali sono le condizioni per lo sviluppo della vita. Continueremo poi il nostro viaggio tra le costellazioni alla ricerca di Hokuto e Nanto, Pegaso e Andromeda. E infine ritorneremo al nostro sistema solare: a che punto siamo con la sua esplorazione? Quanto è fragile la presenza umana nello spazio, e perché ci affidiamo alle sonde robotiche per esplorarlo?

Info: 055 2752280 – http://nottidestate.amicidiarcetri.it

Drive-in Theatre: il parcheggio diventa teatro e l’auto palcoscenico

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Il parcheggio diventa teatro per una notte, le auto private si trasformano in stage intimi e personali, gli attori danno voce a un popolo che solitamente si ignora o si sfugge. E’ la formula di “Drive-in Theatre. Incontri al margine“, una performance-spettacolo itinerante dedicata al tema della paura del diverso e dell’emarginazione che avrà luogo sabato 13 (ore 21) e domenica 14 ottobre (ore 17 e 21) 2018 nel parcheggio di Porta a Prato di Firenze Parcheggi.

Il parcheggio, luogo anonimo, di giorno di mero passaggio, di notte quasi “non luogo”, diventa per una volta spazio teatrale. Il pubblico, che entrerà con la macchina, troverà gli ambienti abitati da una serie di figure “al margine”, rappresentanti di quel substrato cittadino che spesso popola i luoghi senza nome e le ore meno frequentate della notte. Queste figure, (interpretate da attori, tra cui anche giovani leve teatrali), invaderanno lo spazio privato dello spettatore entrando nella sua automobile e rivolgendosi a lui attraverso brevi monologhi, testimonianze di voci di solito non udibili. Un contatto vis a vis, una breve incursione emotiva nel diverso da sé.

Il progetto nasce dalla collaborazione fra Sharing Europe e Centrale dell’Arte, compagnia teatrale residente al Teatro Puccini, con cui abbiamo spesso interagito in progetti e iniziative dedicati al sociale, con lo scopo di dare visibilità in una chiave nuova a una delle problematiche oggi più rilevanti fra quelle che investono l’Italia e l’Europa: la crescente xenofobia alimentata dai flussi migratori da Africa e Medio Oriente.

Lo spettacolo è a pagamento e su prenotazione (5 euro a persona): info@sharingeurope.it

Come prenotare:

Manda un’email a info@sharingeurope.eu  o chiama il numero 338-9019631.

Al momento della prenotazione ti verrà richiesto:

  • l’orario e la data dello spettacolo scelto
  • il tipo di posto da prenotare (“singolo sedile” o “posto auto + sedile”)

 

N.B. i posti auto sono limitati. Esauriti i posti auto, l’organizzazione distribuirà i rimanenti posti sedile, informando lo spettatore in quale auto dovrà entrare. Si prega di presentarsi 15 minuti prima dell’orario stabilito all’ingresso del parcheggio per organizzare la distribuzione nelle auto.

Per maggiori info: www.sharingeurope.eu e www.centraledellarte.it

Link evento su facebook: https://www.facebook.com/events/177555323134859/

La Mandragola torna al Forte Belvedere

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A grande richiesta, venerdì 31 agosto alle ore 21, il Forte Belvedere ospita una nuova replica de LA MANDRAGOLA di Niccolò Machiavelli, a 500 anni dal suo debutto, grazie alla Compagnia delle Seggiole.

Secondo Alessandro Parronchi – (“La prima rappresentazione di Mandragola” –  Polistampa, 1995) il debutto  potrebbe essere datato 7 settembre 1518 a Palazzo Medici Riccardi per i festeggiamenti fiorentini del matrimonio fra Lorenzo de’ Medici Duca d’Urbino e Madeleine de la Tour d’Auvergne.

 

Può davvero diventare un’ossessione il non riuscire ad avere un figlio che garantisce la continuità del casato, ma non al punto di dover morire, pur di averlo, prima del tempo.

Se però la vita può lasciarcela un altro…..

Così Messer Nicia, che si crede furbo, si fa coinvolgere da chi furbo è davvero in una beffa erotica dal vago sapore boccaccesco. Ma nonostante la materia leggera, il Machiavelli comico non smentisce l’autore del Principe: nello smascherare l’ipocrisia di autorità intoccabili come la chiesa o la famiglia nella Firenze rinascimentale; nel dimostrare che nella conquista di qualcosa cui si tiene davvero, non importa se si tratta di una donna o di un principato, le regole del gioco sono sempre le stesse

 

Apericena dalle ore 19.30 (25,00 euro)

Spettacolo a ingresso gratuito dalle ore 21

 

info & prenotazioni dopo le ore 14.00:

055 217704 –  338 3474347
info@oncevents.com