Ruy Blas

Diretto da Marco Lorenzi e interpretato da un giovane ensemble, il Ruy Blas del Mulino di Amleto mette in evidenza il ruolo dell’attore, ricondotto con la sua forza, la sua umanità e la sua purezza al centro della ricerca

  • 25.09.2021
  • 26.09.2021
a cura di Elsinor Soc. Coop. Sociale

Ruy Blas, capolavoro di Victor Hugo, debutta nel 1838 al Théâtre de la Renaissance di Parigi; si svolge sul finire del Seicento in Spagna, e vede al centro dell’azione il servo Ruy Blas, costretto dal proprio padrone – un alto funzionario – a fingersi il nobile Don Cesare e a introdursi a corte.

Ruy Blas accetta perché vede nella mistificazione l’unico modo di avvicinarsi alla Regina, di cui è segretamente innamorato, pur essendo inconsapevole che con il raggiro Don Sallustio mira proprio a vendicarsi della sovrana.

Nel raccontare un’impossibile storia d’amore tra una nobildonna e un uomo del popolo, Hugo descrive un mondo allo sfacelo, dove il potere sembra reggersi ormai soltanto sugli intrighi e la cospirazione. Agli occhi del lettore e dello spettatore contemporaneo, Ruy Blas è soprattutto un’indagine sofisticata sul tema dell’identità, oggi più che mai oggetto di rivendicazioni e al contempo di tentativi di cancellazione, in un equilibrio sempre più precario tra dissoluzione virtuale e sua possibile rinascita pubblica.

In una fase storica che appare, ormai con chiarezza, sempre più politicamente e socialmente significativa, Ruy Blas sembra essere il manifesto della resistenza di un individuo alla crisi di un’epoca, in nome di un’autenticità tanto più necessaria quanto ardua e di difficile difesa.

Identità e autenticità sono così i nuclei concettuali attorno ai quali la compagnia Il Mulino di Amleto ha realizzato un adattamento intimo e suggestivo, nel quale il pubblico è parte integrante della scena, disposto a pochi metri di distanza sui tre lati dell’azione.

Diretto da Marco Lorenzi e interpretato da un giovane ensemble, il Ruy Blas del Mulino di Amleto mette in evidenza il ruolo dell’attore, ricondotto con la sua forza, la sua umanità e la sua purezza al centro della ricerca.

Quando

sabato 25 e domenica 26 settembre, ore 19:00

Dove

Chiostro di Villa Vogel, via delle Torri 23, Firenze - SPETTACOLO SPOSTATO AL TEATRO CANTIERE FLORIDA, Via Pisana, 111/R

Come

evento gratuito a capienza ridotta, prenotazione obbligatoria a: prenotazioni@teatroflorida.it

Locandina

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Elsinor c/o Teatro Cantiere Florida, via Pisana 111/R, Firenze

055.7135357

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Dove trovarci

Ruy Blas, Chiostro di Villa Vogel, via delle Torri 23, Firenze

teatro Cantiere Florida, Via Pisana, 111/R

Ruy Blas, Chiostro di Villa Vogel, via delle Torri 23, Firenze

Via delle Torri, 23, Firenze, FI, Italia

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