Arte

Teatro Studio Krypton: omaggio a Cristiano Toraldo di Francia

Un altro evento a firma Studio Krypton: la rassegna si chiuderà mercoledì 23 ottobre con un omaggio all’architetto Cristiano Toraldo di Francia. Un incontro che ripercorrerà l’opera del grande architetto scomparso, a cura di Giancarlo Cauteruccio con Adolfo Natalini e Carlo Terpolilli. La serata di testimonianze sarà supportata dalla visione delle opere del grande architetto.

“Nel Chiostro delle Geometrie”, il progetto-laboratorio di teatro-architettura (TEARC) nato nel 2014 dall’intesa tra la Compagnia Teatro Studio Krypton e il DIDA -Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, giunge quest’anno alla sua sesta edizione. Un consolidato format di collaborazione tra un’istituzione universitaria e una compagnia che opera nei territori dell’arte scenica e architettonica. Pensato in forma aperta, il programma “Nel Chiostro delle Geometrie” con il suo calendario ricco di eventi si rivolge a un pubblico variegato, attento ai linguaggi contemporanei, ma principali destinatari sono i giovani, studenti e artisti, chiamati in prima linea sia come spettatori sia come protagonisti di un percorso di alta formazione interdisciplinare sui linguaggi artistici e performativi.

“Nel Chiostro delle Geometrie”, con la direzione artistica di Giancarlo Cauteruccio e la direzione scientifica del prof. Carlo Terpolilli, costituisce per i giovani partecipanti della Facoltà di Architettura e dell’Accademia di Belle Arti un percorso di apprendimento sperimentale.

Il programma si avvale della competenza di importanti artisti e professionisti coinvolti nelle attività per approfondire le tecniche e le tecnologie innovative dei linguaggi scenici, e non solo, del contemporaneo. La partecipazione degli studenti di Architettura garantisce loro 12 crediti formativi, che equivalgono al superamento di un esame fondamentale del loro piano di studi. Per Giancarlo Cauteruccio è ” fondamentale mettere in primo piano le giovani generazioni in una relazione diretta con le varie fasi di messa in opera e in contatto con artisti e pensatori, oltre che con tecnici. In molti anni di esperienza formativa con i giovani ho verificato il valore e il profitto della possibilità di misurarsi in maniera concreta con la creazione, accrescendo così le loro capacità”. L’approccio formativo si basa sul learning by doing e impegna gli studenti in un coinvolgimento attivo per la creazione degli eventi pubblici, oltre a percorsi seminariali e di approfondimento.

Il titolo della rassegna, SOMMER BAUHAUS, è un riferimento chiaro alla scuola tedesca a 100 anni dalla fondazione: il primo aprile del 1919. Un istituto che ha mutato il mondo dell’arte, del teatro, dell’architettura ed il modo di insegnare queste discipline. Walter Gropius forgiò uomini moderni affiancato da Oskar Schlemmer e dai maestri più talentuosi del Novecento,da Klee a Kandinsky, da Albers, M. Nagy a Feininger, a Breur e Mies Van der Rohe.

La manifestazione è realizzata col sostegno di Estate Fiorentina e di Fondazione CR Firenze e con il patrocinio della Regione Toscana