Musica

Firenze Suona 2019: Sara Rados live

L’Associazione Culturale Firenze Suona e One Eyed Jack, all’interno della rassegna Firenze Suona 2019, inclusa nel calendario dell’Estate Fiorentina 2019, sono lieti di presentare:
Sara Rados – Live

Venerdì 11 ottobre ore 21.30 al One Eyed Jack pub a Firenze in Piazza Nazario Sauro 2/r (nei pressi del Ponte alla Carraia) – Ingresso gratuito/Free entry

Questo è il dodicesimo appuntamento della rassegna musicale Firenze Suona Estate 2019 che per questa quarta edizione è itinerante e da inizio maggio fino alla fine di ottobre porta sui palchi cittadini, dal centro alle periferie, molti dei nostri migliori talenti musicali, sia emergenti che veterani, spaziando tra i vari i generi: dalla musica latina agli stornelli toscani, dal rock in tutte le sue declinazioni fino alla canzone d’autore passando per blues, jazz e indie.
Il tredicesimo appuntamento sarà venerdì 18 ottobre, al Michael Collins Pub con ELEVIOLE?

L’Associazione Culturale Firenze Suona nasce negli anni 2000 allo scopo di promuovere e sostenere la musica e la cultura fiorentina e toscana. Da anni cura e organizza eventi musicali e letterari, principalmente concerti, talk show e presentazioni di libri. La direzione artistica è affidata alla Presidente, la scrittrice Elisa Giobbi. L’associazione si avvale del contributo di media partner radiofonici e televisivi del territorio.

SARA RADOS
Sara Rados è una cantautrice fiorentina di sangue partenopeo-croato. Nel 2008 vince il contest di RAI 2 “Scalo 76” col Brano “La Ricetta”, per il quale realizza anche un videoclip.. A fine 2008 si aggiudicherà il Premio Ciampi e il Premio della Critica Rosa Balistreri. Nel 2010 è tra i sedici semifinalisti di Musicultura a Recanati col brano “Marzo”, aggiudicandosi il premio SISME. Lavora al suo primo disco in studio avvalendosi della professionalità di Paolo Baglioni (percussioni e batteria), Alessandro “Finaz” Finazzo (chitarra acustica), Andrea “Orla” Orlandini (chitarra acustica, elettrica e slide) e Michele Papadia (tastiere): dopo una lunga gestazione ne nasce “Le Cose Cambiano” (2018).

“E tutto fa sperare in un bel futuro, perché qui c’è la stoffa pregiata di chi può farcela davvero”.
Fulvio Paloscia, La Repubblica.