Arte

Amir | Come semi in viaggio. Storie di migrazioni di piante e persone

Domenica 4 agosto, ore 16.30
Visite al Giardino di Boboli (punto d’incontro: Anfiteatro all’interno del giardino)

Domenica 4 agosto, ore 16.30, e martedì 27 agosto, ore 16.30, i mediatori di Amir | accoglienza musei inclusione relazione (www.amirproject.com), guideranno alla scoperta del Giardino di Boboli, uno fra i quattro luoghi, insieme all’Orto Botanico di Firenze, all’Area archeologica di Fiesole e al Giardino della Fondazione Primo Conti di Fiesole, dove il progetto, partito domenica 16 giugno, propone un ciclo di visite gratuite in occasione dell’Estate Fiorentina fino al 31 ottobre.

Modello di giardino all’italiana creato dai Medici, che ne curarono la sistemazione, e divenuto esemplare per molte corti europee, il Giardino di Boboli, con la sua vasta superficie verde suddivisa in modo regolare, è un vero e proprio museo all’aperto dal ricco patrimonio botanico e artistico. È popolato di statue antiche e rinascimentali, e ornato di grotte, fra cui in primis quella celeberrima realizzata da Bernardo Buontalenti e di grandi fontane, come quella del Nettuno e dell’Oceano. Ma, soprattutto, ospita un vasto assortimento di  specie vegetali: sin da subito si decise di iniziare la piantagione di siepi, alberi, piante rare e selvatiche, in un grande fermento di idee che ne avrebbe fatto uno dei più significativi giardini, degno di una dimora granducale. Ancora oggi è possibile cogliervi pienamente lo spirito della vita di corte e insieme godere dell’esperienza di un giardino che si rinnova stagione dopo stagione, pur nel rispetto della sua tradizione.

Accompagnati dai 18 mediatori a servizio del progetto, fra cui afgani, tunisini, egiziani, maliani, gambiani, marocchini, camerunensi, nigeriani, venezuelani, senegalesi, ivoriani, peruviani, ghanènsi, romeni, guineani, pakistani, cinesi, si potrà ancora una volta cogliere l’occasione per esplorare questo straordinario museo en plein air, testimone dei fasti di un illustre passato, ma anche caleidoscopio di giardini, diversi nelle ore e nelle stagioni, un imprevedibile universo popolato di presenze fantastiche che da sempre esercita su viaggiatori ed intellettuali un fascino indiscusso. Si potrà così avere l’opportunità di conoscere la diversità botanica che custodiscono questi orti e giardini, da sempre laboratori dove si riproducono e incrociano forme vegetali e artistiche che provengono da altri climi e da altre colture e culture.

È a partire dall’epoca delle grandi scoperte geografiche che si è iniziato ad introdurre specie vegetali esotiche in serre, orti e quindi nelle cucine delle principali corti europee, fra cui anche quella dei Medici a Firenze. Nel tempo hanno conquistato sempre nuovi spazi, grazie ad una diffusione spontanea, come attraverso le spore, o artificiale, finendo non solo per arricchire la morfologia dell’ambiente che conosciamo e le nostre tavole ma anche per modificare i nostri stessi organismi.

L’accostamento tra diversità botanica e culturale che propone il progetto Amir offre una prospettiva inusuale e affascinante, come riconosce Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Firenze, che nell’apertura di giardini monumentali e scavi archeologici vede un’iniziativa preziosa per poter fare un viaggio nel tempo e nello spazio, tra culture e migrazioni, all’insegna della contaminazione.

Amir | accoglienza musei inclusione relazione (www.amirproject.com) è un progetto sperimentale (il nome in arabo significa ‘giovane principe’) avviato lo scorso anno e tuttora in corso, a cura di una rete di musei del territorio, finalizzato a proporre attività di mediazione culturale condotte da cittadini stranieri. Attualmente coinvolge sette musei a Firenze e Fiesole (Museo e Area archeologica di Fiesole, Museo Bandini, Museo Primo Conti, Museo di Palazzo Vecchio, Museo Novecento, Museo degli Innocenti, Museo dell’Opera del Duomo | progetto Stazione Utopia).  Il progetto  coinvolge, in occasione dell’Estate Fiorentina 2019,  per la prima volta anche il Giardino di Boboli, grazie a una collaborazione con la Galleria degli Uffizi e l’Orto Botanico in collaborazione con il Sistema Museale dell’Università di Firenze e si avvale della consulenza della Rete Semi Rurali (www.semirurali.it ), associazione che si occupa di biodiversità in agricoltura.

Gli ingressi e le visite sono gratuite e si svolgono in italiano.
La registrazione è obbligatoria sul sito amirproject.com

Calendario dei prossimi appuntamenti:
Area archeologica di Fiesole dom 1 Settembre • 10:30
Orto Botanico ven 13 Settembre • 16:00
Giardino della Fondazione Primo Conti sab 21 Settembre • 16:30
Area archeologica di Fiesole dom 22 Settembre • 10:30
Orto Botanico sab 5 Ottobre • 16:00
Giardino di Boboli ven 11 Ottobre • 10:00
Area archeologica di Fiesole dom 13 Ottobre • 10:30
Giardino di Boboli gio 31 Ottobre • 10:00

Su richiesta si organizzano visite speciali per gruppi, associazioni, centri estivi in italiano, inglese, arabo e nelle diverse lingue madri dei partecipanti.