Festival
Musica

Celeste Mariposa e Julinho da Concertina al Florence Folks Festival

Florence Folks Festival è una festa popolare urbana che parla di come far convivere a Firenze tradizione e contemporaneità, dimensione locale ed internazionale, generazioni diverse per uno scopo comune, attraverso musica, cibo e convivialità.

Dopo il successo delle prime tre edizioni tornano quattro giorni di concerti, dj set, artigianato ed enogastronomia di qualità dal 24 al 27 Luglio 2019 alla Manifattura Tabacchi.

Seconda giornata di programmazione per il Florence Folks Festival, la festa popolare urbana che unisce dimensione locale ed internazionale, giovani, famiglie e abitanti del quartiere (apertura area festival ore 19, inizio concerti ore 22 – ingresso libero). Giovedì 25 luglio alla Manifattura Tabacchi spazio alle sonorità delle ex colonie portoghesi con il concerto del musicista capoverdiano Julihno da Concertina, alla sua prima esibizione in Italia.
Residente a Lisbona fin dagli anni ’70,  è un artista dal curriculum impressionante, che ha preso parte alla modernizzazione della musica capoverdiana e ha contribuito a diffondere e mantenere in vita con la propria identità di armonicista il Funanà, stile musicale capoverdiano in via d’estinzione. Con più di 50 anni di carriera alle spalle, nel 2018 è uscito con il suo secondo disco originale prodotto e curato da Celeste Mariposa, progetto nato dall’etichetta indipendente CelesteMariposa Discos per esaltare la ricchezza, da molti ignorata, della musica africana di espressione portoghese.
Celeste Mariposa, anch’esso al festival ma in versione dj set, è tra i protagonisti di una delle storie musicali più belle degli ultimi anni: la realizzazione di una compilation che riunisce artisti capoverdiani fortemente influenzati dall’utilizzo di strumenti musicali elettronici ritrovati in una nave cargo diretta alla Exposição Mundial Do Son Eletrônico a Rio de Janeiro, arenatasi inspiegabilmente sulle coste dell’arcipelago di Capo Verde nel 1968.

Julinho da Concertina è nato nell’Isola di Capo Verde, ma vive a Lisbona fin dagli anni ’70.
Un musicista dal curriculum impressionante, che ha preso parte alla modernizzazione della musica capoverdiana e che ha contribuito a diffondere e mantenere in vita il Funanà, stile musicale in via d’estinzione.