Musica

Ciao Roberto: musica e solidarietà a sostegno di ANT

Sabato 21 settembre, alla Palazzina Indiano Arte, in Piazzaletto dell’Indiano 1 a Firenze, in fondo al Parco delle Cascine, si ripeterà per il terzo anno la maratona di musica e solidarietà in ricordo di Roberto Bianchi, proprietario di Disco Mastelloni di Firenze, dedicata a Fondazione ANT.

Lo scopo è ricordare Roberto Bianchi, proprietario dello storico negozio in Piazza del Mercato Centrale, scomparso prematuramente nel 2016, e contemporaneamente aiutare i malati assistiti da Fondazione ANT. Roberto era il proprietario di un negozio che aveva visto crescere, a suon di musica e dischi, tre generazioni di fiorentini: 35 anni di storia, punto di ritrovo di dj e appassionati, in cerca di rarità, novità di importazione, scambi di opinioni sul groove delle ultime uscite londinesi.

Roby Bianchi era il padre di un ritrovo speciale, quello che dagli anni ‘80 metteva insieme i fan della disco (i primi dischi mix si trovavano solo lì), pochi metri quadri dove si ritrovavano i dj delle notti in cui Firenze aveva una movida senza freni, da una parte i rockettari frequentatori di Contempo records, dall’altra i seguaci del dancefloor figlio dell’evoluzione del funky e del soul. Dj come Agostino Presta, Stefano Noferini o lo scomparso Marzio Dance.

Quest’anno la manifestazione gode del patrocinio del Comune di Firenze e la novità è che si comincerà alle ore 12.00 e si potrà pranzare, fare una merenda o un ricco aperitivo-cena nello splendido Parco delle Cascine, grazie all’impegno del Ristoro dell’Indiano che, in questa particolare giornata, si avvarrà della collaborazione del catering Kitchen Wishes per la parte food.

Il Ristoro dell’Indiano devolverà una parte dell’incasso a Fondazione ANT, presente all’ingresso con una postazione di volontari che distribuiranno gadget a fronte di una libera offerta e daranno informazioni sul Volontariato in ANT.

 

Tanti i Dj ospiti che presenzieranno dalle 12.00 in poi, tutti accomunati dalla volontà di ricordare un grande amico nel modo più giusto.

 

Quest’anno è cambiata la location ma la natura dell’evento rimane la stessa e soprattutto lo scopo è sempre quello di sostenere Fondazione ANT – hanno detto Luca Fani e Alessandro Bitossi, amici di Roberto –  Vogliamo ricordare il nostro carissimo amico Roberto Bianchi, venuto a mancare due anni fa per un male incurabile, “il bastardo”, come lo chiamava lui. Il nostro scopo è aiutare persone in difficoltà e far conoscere a un pubblico molto giovane l’importanza che ricopre l’attività di assistenza sanitaria, domiciliare e gratuita svolta da ANT per il malato oncologico e la sua famiglia. I medici, gli infermieri e gli psicologi ANT svolgono un lavoro di assistenza quotidiana e completamente gratuita per i malati di tumore, un servizio che in realtà prende in carico tutta la situazione del malato e della sua famiglia, in maniera tale da preservare la dignità della vita anche nella malattia, 24 ore su 24,365 giorni l’anno. Roberto sarebbe sicuramente felice di questa nostra scelta.

 

Fondazione ANT, che nel 2019 compie 41 anni di attività, effettua un servizio completamente gratuito di assistenza domiciliare per i malati di tumore in tutte le fasi di malattia nell’area di Firenze, Prato e Pistoia fin dal 1995. Dal 2007 anche in Toscana sono attivi i progetti di prevenzione oncologica gratuita di ANT. Per avere informazioni sulle attività di Fondazione ANT in Toscana e offrire il proprio aiuto come Volontari è possibile visitare il sito internet ant.it/toscana o contattare la sede di Firenze della Fondazione al numero 055.5000210.