Cinema e Fotografia

Comunque non è amore: proiezione del film “Zitta!”

Il film vuole riflettere su vasto tema della violenza sulla donna e sulle sue varie sfaccettature: la manipolazione psicologica e le percosse ma anche l’auto-violenza, la mancanza di educazione, l’indifferenza.

Il film è composto da dieci episodi originali firmati ognuno da un diverso regista; lo scopo è esplorare punti di vista molteplici e rifuggire l’omologazione, i luoghi comuni e il giudizio a priori. Ogni autore di “Zitta!” interpreta il tema in modo singolare. Film in lingua italiana.

“Perché nessuna donna debba più stare zitta!” È una minaccia e un consiglio, un imperativo che opprime e che è seme di una violenza fisica e psicologica. “Zitta!” il film nasce dalla volontà di un gruppo di registi e registe di unire le proprie forze per realizzare un’opera che si soffermi sulle diverse sfumature della violenza di genere. Gli abusi sulle donne e il femminicidio occupano troppo spesso gli spazi della cronaca e dei social media. Il rischio è l’assuefazione, l’oblio , la sazietà di informazioni relative a una problematica che non si esaurisce e che nessuno, nella storia, ha mai avuto la forza di combattere davvero. Il film vuole riflettere su vasto tema della violenza sulla donna e sulle sue varie sfaccettature : la manipolazione psicologica e le percosse ma anche l’autoviolenza, la mancanza di educazione, l’indifferenza. Il film è composto da dieci episodi originali firmati ognuno da un diverso regista; lo scopo è esplorare punti di vista molteplici e rifuggire l’omologazione, i luoghi comuni e il giudizio a priori. Ogni autore di “Zitta!” interpreta il tema in modo singolare.