Teatro e Danza

Edipo, il corpo tragico

Con Edipo. Il corpo tragico, Michele Sinisi affronta un imprescindibile classico del teatro, affidando soltanto alla propria voce e al proprio corpo il compito di indagare le pieghe del protagonista sofocleo.

Quando Edipo, re di Tebe, chiede all’oracolo come sconfiggere la pestilenza che devasta la sua città, questi rivela che la causa della sciagura è l’uccisione impunita del precedente re, Laio, di cui Edipo ha preso il posto e sposato la vedova. Una volta saputo che questi erano rispettivamente suo padre e sua madre, si acceca.

È sul corpo, dunque, che agisce la legge di Edipo. La sua punizione è fisica perché egli è colpevole della più estrema delle trasgressioni. Il corpo diventa quindi la base su cui disegnare gli effetti di quell’azione emotivamente incontenibile.

Legge, desiderio e senso di colpa divengono elementi inscindibili della tragedia di Edipo: l’esperienza profonda di aver trasgredito la legge perché travolto dall’insanabile desiderio.