Giovanni Michelucci Fotografo. Lo sguardo dell’architetto

In occasione di Firenze Fotografia d’Architettura 2019 la Fondazione Giovanni Michelucci presenta una selezione di fotografie scattate dall’architetto durante la sua attività professionale in un arco temporale compreso tra gli anni Trenta e Cinquanta. Articolata in quattro sezioni, la mostra rivela lo sguardo dell’architetto che con intuizione creativa e sensibilità poetica si sofferma sulla vita delle città. Gli “Spazi umani” come le piazze nei giorni di festa, i mercati rionali e lo struscio pomeridiano nelle strade dei centri abitati diventano spunti di riflessione per la sua idea di Nuova Città. Alle scene di vita quotidiana si affiancano poi suggestive sequenze fotografiche delle grandi architetture del passato, che lo stesso Michelucci percepisce come vive, in continua metamorfosi, tanto da fotografarle più volte anche a distanza di anni, ma sempre con un nuovo spirito di osservazione. La ricerca continua con la modernità degli architetti suoi contemporanei, ecco allora la Casa del Fascio di Terragni a Como, il Padiglione Svizzero di Le Corbusier a Parigi e infine la nuova stazione di Roma Termini, simbolo degli anni della trasformazione e rinascita italiana. Chiude la mostra una sezione speciale dedicata alle foto di strutture e infrastrutture in ferro che dichiarano l’interesse del maestro nei confronti della poesia di un materiale a lui noto sin dalla giovinezza e che riflettono la sua idea di “Ingegneria come opera d’arte”.