Teatro e Danza

Scenari Contemporanei – Il Teatro delle Donne: “Nessuno. Il mostro di Firenze”

Con SCENARI CONTEMPORANEI l’edizione 2019 del festival AVAMPOSTI vuole offrire una panoramica di quanto c’è di nuovo sul fronte della drammaturgia e del teatro contemporaneo con particolare riferimento alle autrici, ai giovani autori e alle tematiche di attualità che hanno profondamente colpito o modificato la società e anche il nostro territorio, ai personaggi femminili  che hanno fatto la storia dell’emancipazione della donna contribuendo all’affermarsi di nuove leggi ( è il caso della senatrice Lina Merlin che con la proposta di legge per l’abolizione delle ” case chiuse ” contribuì all’affermarsi del rispetto della dignità delle donne nel nostro paese). Il titolo sarà DE GENERE. Da vocabolario il genere è: nascita, stirpe, famiglia, origine, lignaggio, discendenza, prole, genere, sesso, genere grammaticale, popolo, tribù, nazione, popolazione, specie, classe, categoria, condizione, razza, modo, maniera, situazione, contingenza…
Ma è anche un concetto in continua evoluzione e in questo suo cambiare a seconda dell’epoca, del paese, del contesto della categoria ma anche del modo e della maniera, dello stile e della situazione, che ci interessa analizzarlo. Sarà presente al festival in molte declinazioni e in molti generi, in diverse situazioni, luoghi, contingenze e interpretazioni.

15/16 SETTEMBRE_ANFITEATRO DI VILLA STROZZI_ ORE 21,30
NESSUNO. IL MOSTRO DI FIRENZE

Ricorda come sedici vittime, e di conseguenza sedici famiglie, non sappiano perché in un giorno estivo come tanti abbiano perso la vita. Perché qualcuno viene strappato da questo mondo in tale modo barbaro, vigliacco e inumano. Un testo non per tornare sulla vicenda processuale-investigativa, non per cadere nella trappola di provare a spiegare chi è stato e perché, ma per ricordare sedici persone che, senza un motivo stringente, in un giorno estivo come tanti sono state uccise. Una brutta pagina durata diciassette anni che merita di essere ricordata. A ricreare quelle atmosfere tanti attori, tutti toscani: Monica Bauco, Antonio Fazzini, Gabriele Giaffreda, Roberto Gioffré, Vania Rotondi, lo stesso Eugenio Nocciolini, che scrive il testo e cura la regia, e alcuni degli allievi della CALENZANO TEATRO FORMAZIONE.