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La Settimana Lucana: “Dalla terra alla luna” + “Il Borgo racconta”

Sono due gli appuntamenti di martedì 10 settembre, quarto giorno della «Settimana Lucana», la kermesse di arte, musica e spettacolo dedicata al confronto culturale tra Firenze e la Basilicata con eventi esclusivamente a ingresso libero. Il primo, la presentazione del libro Dalla Terra alla Luna di Renato Cantore, è alle 17 al Museo degli Innocenti (Piazza della SS. Annunziata, Firenze; Sala lavabo); il secondo è alle 20.30 allo spazio PAC – Progetti Arte Contemporanea all’interno delle Murate (Piazza delle Murate), dove va in scena lo spettacolo con Erminio Truncellito Il borgo racconta, ovvero la vicenda umana e poetica di Isabella Morra narrata attraverso lo stile di un cantastorie.

In occasione del 50° anniversario del primo sbarco sulla Luna, l’Associazione culturale lucana Firenze ne omaggia alle 17 i protagonisti con un evento alla presenza dell’Assessore alla Cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi, del Presidente dell’Associazione della stampa della Basilicata Angelo Oliveto e del giornalista Giovanni Labanca; si ricordano in particolare, attraverso il libro di Renato Cantore, due figure importanti come Rocco Petrone, direttore del lancio dell’Apollo 11, originario di Sasso di Castalda (Potenza), che da Cape Kennedy il 16 luglio 1969 diede il «go» alla missione che avrebbe portato i primi uomini sulla Luna, e Joseph Oliveti Tufaro, originario di Terranova di Pollino, capo progetto del LEM. Interverranno tra gli altri la teologa Anita Tosi e l’astronomo Emiliano Ricci, che tratteranno il tema dell’esplorazione spaziale come una sfida che attraverso la conoscenza può servire a migliorare l’umanità. Partecipa Antonio Cafarella del Planetario Osservatorio Astronomico di Basilicata; cura e coordina l’evento Enzo Roseto.

Il borgo racconta, presentato alle 20.30 alle Murate, è nato da un’idea di Mimmo Rago e Nini’ Truncellito come spettacolo itinerante en plein air, realizzato all’interno del borgo medioevale di Valsinni (un tempo denominata Favale, in provincia di Matera), patria della poetessa Isabella Morra (c. 1520-1545 o 1546), sfortunata nobildonna costretta a vivere la sua breve esistenza chiusa nelle stanze del castello, con l’unica grande consolazione della poesia. La pièce narra la sua tragica vicenda: fu difatti uccisa dai suoi fratelli per una sospetta relazione con don Diego Sandoval de Castro, con cui Isabella intratteneva una corrispondenza segreta con l’aiuto del suo pedagogo; era forse un’innocente relazione intellettuale fra poeti (petrarchista, Sandoval era membro dell’Accademia degli Umidi), ma i fratelli ammazzarono tutti e tre, prima il pedagogo, poi Isabella (a coltellate) e infine Sandoval, in un agguato. La pièce raffigura il tutto come uno strozzato sogno d’amore e libertà; la drammaturgia, adattata per la prima volta al palcoscenico dall’artista poliedrico Erminio Truncellito, si compone di due parti. La prima celebra la poesia disperata della solitudine di Isabella, la seconda la vita fervente e dinamica del borgo. Un viaggio nel 1500, con musica, racconti e illustrazioni che narrano uno degli episodi più romantici e struggenti della storia della Basilicata; se ne interessò Benedetto Croce, che negli anni Venti dedicò alcuni studi alla poetessa, considerandola una delle voci più originali e autentiche della poesia femminile del Cinquecento. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Introduce Gaetana Rossi, autrice del libro Stella avversa. Il canzoniere di Isabella di Morra.

ERMINIO TRUNCELLITO, attore professionista da anni impegnato nel mondo del cinema, delle fiction e del teatro, ha lavorato con registi quali Michele Placido, Paolo Sassanelli, Enrico Oldoini, Lucio Pellegrini, Pino Quartullo. È anche musicista poliedrico, interprete e autore di canzoni. Ha collaborato con cantautori di fama nazionale quali Eugenio Bennato e Vittorio De Scalzi (leader dei New Trolls). Attore e regista di teatro, è Direttore Artistico del Parco Letterario “Isabella Morra” di Valsinni.

Sempre al Museo degli Innocenti in Piazza della SS. Annunziata prosegue fino al 14 settembre Obiettivo Basilicata, mostra fotografica a cura del vice presidente dell’Associazione culturale lucana Firenze, Aldo Penna, dedicata al grande artista Marino Di Teana, con all’interno una retrospettiva tratta da “Basilicata Terra Terra”, una raccolta di scatti omaggio ai paesi lucani, a cura del fotografo Vincenzo Frangione. La mostra, aperta e 10 alle 17 a ingresso libero, è divisa in due sezioni, una dedicata a Francesco Marino di Teana, celebrato attraverso fotografie, sculture e testi a cura dell’Architetto Maria Silvestri e della critica d’arte Renata Pintus. L’ altra, Basilicata Terra Terra, è un tributo ai paesaggi e ai borghi lucani immortalati dal fotografo Vincenzo Frangione.