Musica

Lungarno presenta Is That Folk?: BEMYDELAY e SERENA ALTAVILLA live

Dopo il primo capitolo di Is That Folk? Festival vol. 1 Lungarno e La Chute associazione culturale portano a San Salvi due voci femminili bellissime. 

La prima è quella di Marcella Riccardi alias BeMyDelay, già in formazioni seminali come Blake/e/e/e, Franklin Delano e Massimo Volume, che arriva a Firenze in trio per presentare l’ultimo album su Boring Machines chiamato “Bloom Into Night”, registrato con Dominique Vaccaro (J​.​H. Guraj), Bruno Germano (Iosonouncane) e Vittoria Burattini e Egle Sommacal (Massimo Volume). Con Marcella sul palco ci saranno J.H. Guraj alla chitarra e Gianluca Panici alla batteria.

L’altra è Serena Altavilla (Solki, La Band del Brasiliano, Calibro 35, Blue Willa, Baby Blue, Mariposa), songwriter e cantante, agita da dieci anni la scena rock italiana e voci di corridoio vedono il suo primo lavoro solista quantomai prossimo.

Marcella Riccardi aka BeMyDelay

Chitarrista dei Massimo Volume (1999/2002). Co-fondatrice, insieme a Paolo Iocca, dei Franklin Delano, progetto ispirato all’alt-country e alle vastità del territorio americano; band con la quale Marcella fa tour negli Stati Uniti dal 2005 al 2008. Co-fondatrice del progetto weird pop/post-punk Blake/e/e/e. Crea nel 2011 il suo primo progetto solista, BeMyDelay, il cui disco d’esordio, “ToTheOtherSide”, ottiene la lode da Julian Cope, sul suo sito HeadHeritage. Legge i tarocchi e fa uso di altri metodi di divinazione per potenziare la creatività. E’ Cantante e Songwriter. Suona chitarra elettrica ed acustica, piano, devices elettroniche.

Ha curato numerosi eventi nella sua città, Bologna. Ha fatto numerosi tour in Italia ed Europa, suonando insieme a Marisa Anderson, Tom Carter, Chuck Johnson, Father Murphy. E’ stata la prima donna in Europa a suonare per il G3 di Rhys Chatham. Lungo il corso degli anni ha collaborato con Califone, Star-fuckers, Stefano Pilia, Poison Arrows, Tom Carter, Opificio Ciclope, Maurizio Abate, Rella.

BeMyDelay nasce nel 2011. Partita come one-woman band con un grande utilizzo di loop stations ed effetti per accompagnare i suoi pezzi, si è poi avvicinata ad una lisergica forma di folk a metà strada tra il British e il West Coast, per approdare in tempi recenti a canzoni sempre più distese, slabbrate, che si perdono in mille rivoli psichedelici.

Bloom Into Night

Una voce unica, meravigliosa. Nel corso degli anni l’uso della voce all’interno delle tessiture irregolari delle canzoni di BeMyDelay l’ha resa essa stessa uno strumento, che si ricava spazi tra le pieghe di un tessuto sonoro ora soffice, ora increspato, lavorato con pazienza e con cura artigianali.

In uscita ad inizio 2019, “Bloom Into Night” è il nuovo album per Boring Machines. Scritto e composto da BeMyDelay, suonato in studio in una formidabile formazione a tre, composta da Marcella Riccardi (chitarra/voce), Vittoria Burattini (batteria) e Dominique Vaccaro (chitarra), con l’ausilio di Bruno Germano (piano) ed Egle Sommacal (chitarra/Khim).

L’album è stato registrato e mixato a Bologna al Vacuum Studio e masterizzato a Chicago da Carl Saff.

Cover art a cura di @talsune, da un’idea di BeMyDelay.
https://bemydelay.bandcamp.com/