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Musart Festival presenta il Gran Concerto della Barriera

Game of Thrones si conferma tra le serie tv più amate. Un successo dettato anche dalla sua straordinaria colonna sonora, a cui è dedicato “Il Gran Concerto della Barriera”, l’evento live in programma lunedì 22 luglio (ore 21,15) al Musart Festival Firenze, in piazza della Santissima Annunziata, a due passi dal Duomo.

I biglietti – posti numerati da 20 a 51,75 euro – sono disponibili nei punti vendita Box Office Toscana e online su Ticketone. Per chi lo desidera è disponibile il Gold Package (111 euro), che al biglietto di primo settore abbina ingresso dedicato, visita guidata ai luoghi d’arte della piazza, area hospitality, servizio catering, riduzioni per mostre e attività culturali.

Diretta dal maestro Giacomo Loprieno, l’Ensemble Symphony Orchestra presenterà brani e temi che scandiscono le otto stagioni. Un omaggio alle avvincenti battaglie, ai momenti epici e a quelli drammatici.

In programma brani da ogni stagione, mentre la voce di Daniele Giuliani – doppiatore ufficiale di Jon Snow e ospite speciale della serata – introdurrà gli otto movimenti con brevi testi di presentazione. Saliranno sul palco oltre cento artisti.

A completare il programma saranno gemme teatrali da “Valar Morghulis Rock Opera”, rock opera ispirata alle atmosfere epiche di Game of Thrones, nata un’idea della regista e scrittrice teatrale Rossella Lorenzo. In scena gli attori Rossella Lorenzo, Nicolò Taddia, Carlotta Sgroi, Sofia Bizzo, Andrea Cicala, Rudy Mariani, Maristella Magnani.

La Ensemble Symphony Orchestra nasce in seno all’Orchestra Sinfonica di Massa e Carrara grazie alla fusione delle esperienze classiche e liriche di alcuni tra i migliori strumentisti italiani provenienti da teatri quali il Carlo Felice di Genova, il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra della Toscana, la Fondazione Toscanini di Parma.

L’ensemble ha collaborato con nomi noti del jazz, del pop e del gospel, dimostrando una straordinaria versatilità e la conoscenza dei linguaggi e strutture diversi da quelli classici. Tra i progetti realizzati impossibile non ricordare quelli con Robbie Williams, Renato Zero, PFM, Andrea Bocelli, Francesco De Gregori, Pooh, Riccardo Cocciante, Richard Galliano, Stefano Bollani, Enrico Rava, Ron, Luis Bacalov, Giovanni Allevi.