Teatro e Danza

Una stagione all’Inferno

L’associazione culturale del Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino presenta lo spettacolo teatrale “Una stagione all’Inferno”, dall’opera del poeta francese Arthur Rimbaud. Lo spazio adibito per la pièce teatrale è il Tepidarium del Roster del Giardini dell’Orticultura, la data della rappresentazione sarà il 14 giugno.

“Una stagione all’Inferno” è il poema scritto da Rimbaud nel 1873, che ha avuto una notevole influenza sui poeti delle successive generazioni. È il resoconto finale di un angelo caduto, di un peccatore fuorilegge. Come un nuovo Icaro, ma allo stesso tempo può essere uno di noi. Un’anima che si ritrova catapultata negli inferi e si domanda il perché. Ripercorrerà la sua caduta per affrontare questa nuova realtà non prevista, compiendo così il resoconto del suo inferno.

Si tratta di un racconta di un’anima persa, una storia disperata alla quale nella sua opera Rimbaud non da soluzioni o assoluzioni. Una storia di dannazione che si mostra e si presenta al pubblico. Ma allo stesso tempo è anche una riflessione che il poeta fa della sua opera cercando di tirare le somme e divenire consapevole del proprio viaggio artistico tra passato e futuro.

“Una stagione all’inferno” viene scritto da Rimbaud all’età di 19 anni. Un insieme di storie in prosa, ma una prosa che sconfina sovente con la poesia, collegando in modo veemente i due linguaggi. Allo stesso tempo la teatralità spicca sovrana e spinge l’opera verso una nuova dimensione.

L’associazione culturale Teatro della Limonaia nasce alla fine del 1987 per gestire l’omonimo spazio sestese con il progetto Festival Intercity. Così ha inizio la storia della Limonaia (diretta fino al 2005 da Barbara Nativi e poi da Dimitri MIlopulos) che in questi quasi 30 anni di vita è diventato un vero polmone per il teatro e per la nuova drammaturgia teatrale, sia internazionale che nazionale.

Le sue attività abbracciano l’intero anno sviluppandosi in tre fasi formando un trittico artistico: il Festival Intercity, Intercity Scuola di teatro e Intercity Connections, e infine Intercity Winter . La programmazione fa parte di TRAM – Teatro di Residenza Artistica Multipla.