Galluzzo Summer Festival: Il Piccolo Principe

Il Paracadute di Icaro, dopo i festeggiamenti del 10° anno di attività, entra nell’11°
con la stessa spinta, investendo la propria energia creativa nel Galluzzo. È in questo
quartiere periferico della città che l’associazione ha mosso i primi passi e in cui tutt’oggi continua ad operare affermandosi come punto di riferimento per arte e cultura. Con il Galluzzo Summer Festival l’associazione culturale porta l’arte e lo spettacolo in periferia, con spettacoli rivolte e rappresentati da bambini e adulti.

Domenica 30 giugno 2019 sarà il momento della rappresentazione de Il Piccolo Principe, il fortunato racconto di  Antoine de Saint-Exupéry, presso la Certosa del Galluzzo alle ore 21.

Attraverso la promozione e la creazione di letture animate, concerti e performance, l’associazione vuole incrementare e stimolare sempre più la partecipazione dei cittadini al fermento culturale di questo territorio. Tre luoghi cari alla cittadinanza e al quartiere ospiteranno i vari eventi: i giardini di Viale Tanini, la Biblioteca del Galluzzo e la Certosa. L’ingresso alle serate e agli eventi pomeridiani è totalmente gratuito.

 

Una stagione all’Inferno

L’associazione culturale del Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino presenta lo spettacolo teatrale “Una stagione all’Inferno”, dall’opera del poeta francese Arthur Rimbaud. Lo spazio adibito per la pièce teatrale è il Tepidarium del Roster del Giardini dell’Orticultura, la data della rappresentazione sarà il 14 giugno.

“Una stagione all’Inferno” è il poema scritto da Rimbaud nel 1873, che ha avuto una notevole influenza sui poeti delle successive generazioni. È il resoconto finale di un angelo caduto, di un peccatore fuorilegge. Come un nuovo Icaro, ma allo stesso tempo può essere uno di noi. Un’anima che si ritrova catapultata negli inferi e si domanda il perché. Ripercorrerà la sua caduta per affrontare questa nuova realtà non prevista, compiendo così il resoconto del suo inferno.

Si tratta di un racconta di un’anima persa, una storia disperata alla quale nella sua opera Rimbaud non da soluzioni o assoluzioni. Una storia di dannazione che si mostra e si presenta al pubblico. Ma allo stesso tempo è anche una riflessione che il poeta fa della sua opera cercando di tirare le somme e divenire consapevole del proprio viaggio artistico tra passato e futuro.

“Una stagione all’inferno” viene scritto da Rimbaud all’età di 19 anni. Un insieme di storie in prosa, ma una prosa che sconfina sovente con la poesia, collegando in modo veemente i due linguaggi. Allo stesso tempo la teatralità spicca sovrana e spinge l’opera verso una nuova dimensione.

L’associazione culturale Teatro della Limonaia nasce alla fine del 1987 per gestire l’omonimo spazio sestese con il progetto Festival Intercity. Così ha inizio la storia della Limonaia (diretta fino al 2005 da Barbara Nativi e poi da Dimitri MIlopulos) che in questi quasi 30 anni di vita è diventato un vero polmone per il teatro e per la nuova drammaturgia teatrale, sia internazionale che nazionale.

Le sue attività abbracciano l’intero anno sviluppandosi in tre fasi formando un trittico artistico: il Festival Intercity, Intercity Scuola di teatro e Intercity Connections, e infine Intercity Winter . La programmazione fa parte di TRAM – Teatro di Residenza Artistica Multipla.

Polvere : le sorelle Martelli e la fine di una dinastia

Nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2019 l’Associazione Amici dei Musei di Palazzo Davanzati e Casa Martelli Onlus propone, domenica 19 e sabato 25 maggio, una rappresentazione teatrale presso il Museo di Casa Martelli.

La performance sarà eseguita da tre giovani attrici che, interpretando le ultime tre sorelle della generazione familiare, ricorderanno alcune delle vicende più suggestive che hanno vissuto. L’intera narrazione sarà accompagnata da una violinista, mentre le tre attrici, disposte in punti strategici e vestite con i costumi dell’epoca, intratterranno il pubblico con brevi testi della durata complessiva, a cadenza oraria, di circa quindici minuti ciascuno, così da ricordare e raccontare episodi salienti degli anni trascorsi nel palazzo.

La performance sarà chiusa da un breve intervento di Monica Bietti che come funzionario della Soprintendenza, dopo qualche anno dalla morte dell’ultima Martelli, ha preso in carico la gestione della “ casa “.

Sabato 25 maggio 2019 alle 21 e alle 22.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sino ad esaurimento dei posti disponibili da inviare a info@amicidavanzatimartelli.it