IL CUORE CONTEMPORANEO DELL’ESTATE FIORENTINA BATTE A PASSO DI DANZA CON FLORENCE DANCE PERFORMING ARTS FESTIVAL 2025
Dal 23 giugno al 24 luglio 2025, Firenze si trasforma nel palcoscenico della danza internazionale con la 36esima edizione del Florence Dance Performing Arts Festival, rassegna curata dall’Associazione Culturale Florence Dance Festival sotto la direzione artistica di Marga Nativo e Keith Ferrone. Un intero mese di spettacoli, performance e incontri che restituiscono centralità al linguaggio universale del corpo, proiettando l’arte coreutica nella contemporaneità e celebrando i valori del Neo-Rinascimento. Il Festival abita lo straordinario Chiostro Maggiore di Santa Maria Novella, luogo carico di storia, che diventa per l’occasione uno spazio vivo e rigenerato: un palcoscenico circolare, dotato delle più avanzate tecnologie audio-luci, accoglie ogni sera oltre 400 spettatori, mentre il nuovo servizio bar gastronomico – in collaborazione con Il Sorriso Ricevimenti – rende l’esperienza ancora più completa e conviviale.
L’edizione 2025, sostenuta dal Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze e numerosi altri partner pubblici e privati, rinnova il suo impegno a favore della pluralità artistica e della condivisione, offrendo – tra le altre iniziative – due spettacoli gratuiti per i residenti grazie alla Fondazione CRF: il 9 luglio, la prova generale di La Sicilia dei Fratelli Florio – L’Inizio, e il 24 luglio, Style and Culture in Dance, serata conclusiva e simbolo di apertura culturale e formazione.
Il Festival si apre sabato 28 giugno con una delle compagnie più iconiche del flamenco: direttamente dalla Spagna, la Compañía Antonio Gades porta in scena Carmen, coreografata dallo stesso Gades e da Carlos Saura, in un tributo teatrale e cinematografico che celebra i 150 anni dalla celebre opera di Bizet.
Il 1° luglio è la volta della pluripremiata Yue Yin Dance Company da New York con Ripple & The Fracture of Light, esempio di danza fisica e concettuale che introduce il pubblico all’innovativa “Foco Technique”. Segue, il 7 luglio, un’altra eccellenza americana: la Peridance Contemporary Dance Company presenta New Perspectives, creazioni firmate da Igal Perry, Yue Yin e Mike Tyus.
A dare voce alla produzione originale del Florence Dance Festival, il 10 luglio debutta in prima assoluta La Sicilia dei Fratelli Florio – L’Inizio, firmata da Marga Nativo con musiche di Francesco Giubasso. La giornata – evento tra danza, letteratura e motori d’epoca – vedrà la partecipazione della scrittrice Stefania Auci, ospite d’onore e premiata con il XIV Premio Mercurio Volante.
Non mancano progetti trasversali e multidisciplinari: il 3 luglio va in scena Isacco, il figlio imperfetto, firmato da Andrea Portera, mentre l’8 luglio le compagnie residenti Kinesis CDC e Mystes Dance Company presentano rispettivamente THE Manifesto e unclocked, testimoniando la vitalità della scena coreografica locale.
Tra gli appuntamenti più attesi, il 12 luglio il Nuovo Balletto di Toscana diretto da Philippe Kratz porta Ouvertures, con coreografie di giovani autori italiani. Il 15 luglio torna la MM Contemporary Dance Company con Skrik / Weirdo, mentre il 18 luglio una grande co-produzione tra GAMO Ensemble e il Festival fonde musica contemporanea e danza in un trittico avanguardistico.
Dal 20 al 22 luglio, il format Twilight in the Round anima il crepuscolo fiorentino con giovani coreografi internazionali, culminando il 22 con Cartography of Light della compagnia australiana Lewis Major Projects, tra proiezioni, ombre e luce scolpita.
Il 23 luglio, il Balletto di Venezia diretto da Alessio Carbone presenta Stelle di Domani, un omaggio ai classici del repertorio mondiale interpretati da giovani promesse della danza internazionale. A chiudere il Festival, il 24 luglio, Style and Culture in Dance celebra la connessione tra Firenze e Taipei con le performance della Taipei Municipal Zhong Zheng High School e Kinesis CDC2.
A completare il ricco calendario, anche la musica trova il suo spazio: Una Notte a Broadway con l’Orchestra da Camera Fiorentina e lo spettacolo La Finestra di Puccini con Danilo Rea e Michel Godard portano il suono nel corpo della danza. Il Florence Dance Festival 2025 si conferma così un appuntamento imprescindibile per chi cerca nel movimento una visione, nel corpo un linguaggio, nell’arte una possibilità di futuro condiviso.