Letteratura

La Città dei Lettori

L’Associazione Culturale Wimbledon presenta la seconda edizione del festival letterario La Città dei Lettori. Nelle giornate di venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 Giugno, nella splendida Villa Bardini, più di cinquanta ospiti si alterneranno tra incontri, masterclass, tour guidati e book party.

La manifestazione, ideata e diretta da Gabriele Ametrano, è promossa dall’associazione con la collaborazione e il sostegno di Fondazione CR FirenzeFondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron. Il progetto ha il patrocinio e il sostegno di Regione Toscana e Comune di Firenze, e aderisce al Patto regionale della lettura, promosso da Regione Toscana.

IL PROGRAMMA
Leggere cambia tutto è l’idea al centro della tre giorni dedicata al libro, la prima in Italia a svolgersi in un giardino. Non semplici presentazioni di libri, ma veri e propri faccia a faccia con gli autori per dialogare attorno a temi attuali, pensati per chi legge, ma anche per chi vuole avvicinarsi alla lettura: dal focus su migranti e sul ruolo delle Ong con Elena Stancanelli e Venne alla spiaggia un assassino alla lotta agli stereotipi di genere con Fabio Canino e Le parole che mancano, che descrive il tabù dell’omosessualità nel mondo del calcio, passando per Melissa Panariello e Il primo dolore, romanzo che descrive la condizione femminile attraverso la maternità. Da non perdere, lo speciale Premio Strega con tutti i dodici finalisti del premio più celebrato d’Italia e l’excursus sul giallo toscano con Marco Vichi, Fabrizio Silei, Gigi Paoli, Antonio Fusco e Leonardo Gori.

E ancora, l’importanza della memoria, sia essa individuale come quella tratteggiata da Michela Marzano in Idda, sia essa collettiva con i racconti di alcuni tra i momenti che più hanno segnato la storia del nostro paese: da Antonio Scurati con M, il figlio del secolo che esplora da una prospettiva inedita l’Italia dal 1919 al delitto Matteotti, fino alla commemorazione Dieci anni dalla polvere – L’Aquila con Roberta Scorranese e Alessandro Chiappanuvoli, in ricordo del terremoto che distrusse il capoluogo abruzzese nel 2009 e gli incontri con Benedetta Tobagi e Piazza Fontana, il processo impossibile e con Valerio Aiolli e Nero Ananas sui drammatici eventi del dicembre 1969.

Tanti i romanzi che faranno da spunto per le conversazioni collettive con gli autori: Michela Murgia con Noi siamo tempesta, 16 storie senza eroe che hanno cambiato il mondo in un volume adatto dai 12 anni in su; l’ironia dissacrante di Barzellette con Ascanio CelestiniMarco Missiroli con Fedeltà, il racconto intimo di un matrimonio che si sgretola in bilico tra tradimento e desiderio; Frédéric Beigbeder con Una vita senza fine, impietoso e ironico ritratto di una generazione di cinquantenni alla disperata ricerca dell’immortalità.

Non solo libri, ma anche l’esclusiva masterclass Come diventare autori Lonely Planet con la responsabile della redazione delle guide Lonely Planet, Silvia Castelli; tour letterari alla scoperta di una Firenze nascosta e dei segreti di Villa Bardini con Paolo Ciampi e Luca Scarlini; Book Party dedicati a bambini e adolescenti; gli anniversari per il 70 anni di BUR, per i 90 di Bompiani, e tante occasioni per incontrare librai italiani, riviste letterarie, case editrici e realtà culturali.

VILLA BARDINI
La splendida posizione panoramica su Firenze le valse il nome di “Villa Belvedere”: la seicentesca Villa Bardini ricorda i “Casini di Delizia” diffusi a Firenze tra la fine del Cinquecento e la prima metà del Seicento, nati per il riposo e lo svago e circondati da coltivazioni agricole con fini non solo produttivi, ma anche ornamentali. Oggi Villa Bardini, oltre a mantenere una vista unica sulla città, è diventata un centro espositivo e una sede per eventi: un luogo ricco di storia, arte e cultura a disposizione della città e dei visitatori.

Anche quest’anno il festival accoglie i suoi visitatori negli spazi di questa villa storica e del suo giardino all’inglese che si aprono alla città, per trascorrere insieme tre giorni immersi nel verde, a due passi da Ponte Vecchio, con un programma che vede protagonisti i libri e i lettori, con ospiti nazionali e internazionali, appuntamenti per ragazzi e famiglie, approfondimenti culturali, spettacoli e letture itineranti.

Per un invito ai lettori ancora più inclusivo, l’ingresso al festival, a partire da questa edizione, sarà gratuito. La città dei lettori rinnova inoltre il suo originale invito alla lettura, con un omaggio che attende ciascun visitatore all’entrata di Villa Bardini. Si tratta naturalmente di un libro, selezionato dall’Associazione Culturale Wimbledon.

UN FESTIVAL SOSTENIBILE E SOLIDALE
La città dei lettori pone al centro del suo interesse non soltanto la cultura e i libri, ma anche l’ambiente a la solidarietà. La manifestazione nel 2018 ha introdotto, per la prima volta in Italia, il concetto di festival letterario a impatto zero sull’ecosistema. Si rinnova quest’anno l’impegno per ridurre le emissioni di CO2 prodotte durante il festival grazie al supporto di Treedom, azienda leader nel settore ambientale, con la creazione di una foresta. Già a inizio manifestazione verranno piantati degli alberi, fino a riequilibrare la produzione delle emissioni complessive dei tre giorni di festival. La piantatura degli alberi potrà essere monitorata con i sistemi che Treedom utilizza già nel suo progetto.

Novità di questa edizione il lancio dell’importante campagna Bevi l’acqua della città, in collaborazione con Publiacqua. L’iniziativa eliminerà la vendita e il consumo di acqua in bottiglia e darà al pubblico la possibilità di bere gratuitamente l’acqua dell’acquedotto fiorentino, attraverso apposite postazioni installate nel giardino e nella Villa.

Sarà infine riconfermato come punto centrale del festival il tema della solidarietà e dell’impegno sociale. L’Associazione Wimbledon sostiene infatti le attività di Busajo Onlus, un progetto nato a Firenze che promuove accoglienza, istruzione e reintegro di bambine e bambini di strada in Etiopia, a cui verrà devoluto parte dei ricavi ottenuti dal progetto di crowdfunding attivato per La città dei lettori.

LE COLLABORAZIONI
Fondamentali le collaborazioni che quest’anno vedranno La città dei lettori ospitare alcune delle più interessanti manifestazioni culturali internazionali e nazionali, che saranno protagoniste di alcuni incontri del programma.

Il festival è infatti partner di Le Printemps Italien – Festival di letteratura italiana a Bordeaux, FILL – Festival di letteratura italiana a Londra, del Dipartimento di Italianistica dell’Università di Edimburgo e del festival di viaggio Ulisse Fest della già citata Lonely Planet. Queste collaborazioni hanno portato e porteranno l’esperienza della Associazione Wimbledon a Bordeaux, Londra, Edimburgo e Rimini, con un appuntamento, nella programmazione di ciascuna di queste manifestazioni, targato La città dei lettori.

Numerose e importanti le altre collaborazioni con le realtà culturali ospitate al festival: 70 anni BUR – Biblioteca Universale Rizzoli, 90 anni Bompiani, Festival degli scrittori – Premio Gregor Von Rezzori – Città di Firenze, Libernauta, la già citata Firenze Rivista, Verde Rivista, Colla, Ossì Magazine, In fuga dalla bocciofila, L’ultimo uomo, alcune librerie italiane (Verso di Milano, Therese di Torino, Nina di Pietrasanta, Modus Vivendi di Palermo, Arcadia di Rovereto), Teatro dell’Elce, Sto Leggendo, Qualcunoconcuicorrere, Il bello di esser letti.