PATCHWORK_DANZA OLTRE I CONFINI
Soggetto organizzatore: NBDT_Nuovo Balletto di Toscana
Il Nuovo Balletto di Toscana, con la sua storia artistica tanto preziosa per la danza italiana ed europea, propone una serie di spettacoli in cui la danza si declina per ogni tipo di pubblico, offrendo un’esperienza ricca e diversificata con l’obiettivo di avvicinare ed incantare gli spettatori oltre i confini anagrafici e culturali. Un patchwork di stili, tematiche e coreografie di pregio a tessere un festival che coniuga danza contemporanea, narrazione, teatro e musica.
THE RED SHOES
TRS del pluripremiato coreografo tedesco Philippe Kratz – già ballerino di Aterballetto e vincitore del 32° Concorso Coreografico Internazionale di
Hannover – è dedicato all’omonima fiaba di Hans Christian Andersen. Come nella fiaba della ragazza Karen e di un paio di strane scarpe rosse, Andersen sfida ripetutamente nelle sue opere la tradizionale giustapposizione tra soggetto e oggetto. La creazione di Kratz affronta questo legame stranamente indissolubile, che non è determinato solo dall’utilità funzionale o dal vano desiderio di possesso, ma può comportare anche una perdita di autonomia. Le proiezioni legate ai desideri che dominano il nostro mondo delle merci e dei consumi vengono riprese anche dividendo in due lo spazio della scenografia. In contrasto con la fiaba, che si conclude con la violenta liberazione della protagonista dalle scarpette rosse e con la sua redenzione, la coreografia di Kratz si concentra infine sulla messa in discussione del ruolo degli oggetti nelle relazioni interpersonali. “Non percepisco Karen come disobbediente o vanitosa; una prospettiva che è enfatizzata
nella fiaba. Al giorno d’oggi siamo così abituati a consumare e spesso vediamo i prodotti come un mezzo per raggiungere un fine, per farci notare dagli altri, per relazionarci con gli altri e per enfatizzare la nostra individualità. Anche Karen cerca di entrare in contatto con gli altri e trovare sicurezza attraverso le scarpe rosse. In questo fallisce miseramente. Eppure ciò che cerca corrisponde a un desiderio che molti di noi probabilmente conoscono: appartenere a un collettivo e tuttavia rimanere un individuo.”
Idea e coreografia: Philippe Kratz Dramaturg: Sarah Ströbele Musica: Pierfrancesco Perrone, Matilde Benvenuti
Luci: Giulia Maria Pastore Costumi: Grace Lyell
SABATO 28 SETTEMBRE_ORE 21.00
PARC Performing Arts Research Centre
Piazzale delle Cascine 4, Firenze
Maggiori informazioni: https://www.ballettoditoscana.it/