Open Air Circus: equilibrio, poesia e stupore sotto il tendone
Dall’11 al 21 settembre 2025 la città si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto grazie a Open Air Circus, il festival del circo contemporaneo inserita all’interno della XIX edizione di Cirk Fantastik!, in dieci giorni di spettacoli, laboratori ed esperienze immersive che intrecciano arte, gioco e poesia. Il circo come non lo abbiamo mai visto: non solo virtuosismo tecnico, ma racconto, invenzione, partecipazione, in un viaggio che porta grandi e piccoli a scoprire la meraviglia nascosta nelle cose semplici. Un festival diffuso che abita piazze, chapiteau e spazi inediti, dove la leggerezza incontra la riflessione e l’acrobazia diventa linguaggio universale. L’edizione 2025 celebra la parola chiave “Equilibrio”, inteso come ricerca collettiva: tra passato e futuro, tra il mondo reale e quello sospeso dell’immaginazione, tra le diverse generazioni che compongono il pubblico e gli artisti.
Dal Chapiteau del Teatro nelle Foglie alle piazze cittadine, il programma intreccia spettacoli di compagnie internazionali, laboratori per bambini e performance site-specific. L’apertura, giovedì 11 settembre, è affidata a El Trio Churro di Chien Barbu Mal Rasé: due scalmanati circensi che raccontano la storia del circo in modo rocambolesco, tra trapezi immaginari, acrobazie improbabili e un grande finale di gioia e complicità con il pubblico.
Il giorno successivo, venerdì 12, il festival entra nel vivo con i laboratori di circo per bambine e bambini, momenti di gioco e scoperta che avvicinano i più piccoli a giocoleria, clown, acrobatica ed equilibrismo. Nella stessa giornata debutta anche La Dinamica del Controvento di Teatro Necessario: un carosello musicale sospeso tra aria e note, che trasporta lo spettatore in un sogno fatto di pianoforti e tappeti volanti. A chiudere la giornata, Billy the chicken show di Gianda/Circo Bottoni, spettacolo di clown e teatro di strada che trasforma il pubblico in una comunità festosa, risvegliando “il pollo” che c’è in ognuno di noi.
Sabato 13 e domenica 14 settembre lo Chapiteau apre le sue porte per Dietro le quinte, un percorso esperienziale tra vita di compagnia e mestieri circensi, dove gli spettatori possono truccarsi, provare le luci e sperimentare la magia che vive oltre il palco.
La programmazione continua lungo tutta la settimana successiva con i laboratori quotidiani per bambini e bambine, pensati come spazi di crescita, autocontrollo e fiducia reciproca attraverso il gioco.
Mercoledì 17 settembre arriva Equilibrium di Mister Mostacho: comicità e acrobazie vertiginose si intrecciano in uno spettacolo interattivo che culmina in un monociclo alto sette piedi, per un finale indimenticabile. Dal 17 al 21 settembre, invece, si fa spazio l’originalissimo William Shakespeare’s half time job del Teatro dell’Elce: performance intima e visionaria, in cui un “bardo contemporaneo” legge i tarocchi ispirandosi all’immaginario shakespeariano. Accesso riservato a una persona alla volta, per un’esperienza segreta e irripetibile.
Il festival si chiude nel weekend del 20 e 21 settembre con un ultimo abbraccio al pubblico: laboratori aperti, nuovi appuntamenti con Shakespeare e momenti di incontro attorno al tendone.
Un calendario pensato per tutti, dalle famiglie ai giovani, dagli appassionati di arti performative a chi semplicemente cerca un pomeriggio diverso. Open Air Circus è realizzato con il sostegno di enti locali, partner culturali e associazioni del territorio, che insieme rendono possibile una rassegna in grado di coniugare accessibilità, formazione e poesia. Un invito a fermarsi, giocare, lasciarsi sorprendere. Perché il circo contemporaneo non è solo spettacolo: è comunità, equilibrio, vita che si racconta tra risate e sospiri.